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La torta di sushi

Ingredienti

  • 250 g di riso per fare il sushi
  • 30 g di aceto di riso
  • 10 g di zucchero
  • un po’ di sale
  • 80/100 g di salmone affumicato
  • insalata
  • uova di quaglia sode

Istruzioni

  • Procedete al lavaggio del riso, operazione fondamentale per avere chicchi ben separati, non smettete finché la vostra acqua non sarà di nuovo bella trasparente.
  • Mettete il riso in una pentola con la stessa quantità di acqua (deve coprire di un dito circa il riso), adagiate il coperchio sulla pentola e fate cuocere per dieci minuti a fiamma vivace, poi spegnete la fiamma e lasciate coperto per altri 10 minuti.
  • Nel frattempo sciogliete nell’aceto lo zucchero e il sale riscaldandolo leggermente (anche nel microonde).
  • Versate il riso cotto in un’ampia ciotola, non di acciaio, quelle di legno sono perfette, ma anche di vetro se non avete l’attrezzatura specifica.
  • Versate lentamente il liquido e “tagliate” il riso per mescolarlo, non sollevatelo dall’alto al basso come quando condite l’insalata, non dobbiamo “traumatizzare” i chicchi (poverini).
  • Sventoliamo con qualcosa (beh un ventaglio sarebbe meglio) per raffreddarlo.
  • Se non lo usate subito dovrete coprirlo con un telo bagnato.
  • Prendete una tortiera (col fondo apribile sarebbe meglio) di circa 18 centimetri di diametro, foderatela con della pellicola trasparente e rivestitela con il salmone.
  • Distribuire poi facendo una leggera pressione il riso raffreddato e coprite bene conservandola in frigo fino al momento di servirla.
  • Potete metterla in tavola rovesciata e già tagliata con l’insalata intorno e le uova di quaglia.
  • In questo modo avrete un piatto pasquale insolito ma d’effetto, anche con gli asparagi perché no? Insomma qui dovete impegnarvi voi per le alternative sennò che gusto ci sarebbe?

Note

Ps: vediamo se questo piatto piacerà anche alla mia ex socia, non sa resistere alle mie preparazioni tanto da pubblicarle nei suoi libri e presentarle in tv, beh, devo dire che la cosa non mi fa arrabbiare, anzi mi lusinga fortemente, mi piace sapere di esserle ancora utile e che di me ancora non può farne a meno! Sempre il bicchiere mezzo pieno dobbiamo vedere, sempre!!!