Per facilitare l’apertura dei bacelli (che più correttamente si chiamano capsule) mettetele a bagno da un minimo di 1 ora al massino 24.
Togliete i bacelli dall’acqua asciugateli bene.
Incidete al centro e con il dorso del coltello raschiare tutti i semini e poneteli direttamente nel recipiente che avete scelto per conservare l’estratto.
Scaldate con molta attenzione l’alcool, vi ricordo che è infiammabile quindi utilizzate un recipiente dai bordi alti, non fatelo bollire, quando vedete che si formeranno le prime bollicine sul fondo spegnete il fuoco.
Versate dentro al recipiente con le bacche di vaniglia, aggiungete anche i bacelli in modo che siano tutti coperti dal liquido (fateli a pezzetti), anche loro hanno aroma e vale la pena utilizzarli.
Agitate la boccettina.
Portate a bollore un pentolino di acqua, spegnete e inserite all’interno la boccettina con la vaniglia in modo che il calore continui a lavorare sull’estrazione.
Lasciatela fino al suo raffreddamento.
Conservate in luogo buio, il vostro estratto dopo una settimana è già pronto per essere utilizzato, ma più rimane a riposo più gli aromi saranno rilasciati e aumenteranno i profumi.