Una torta con mandorle e arance, da dedicare alla mamma!

“Non tutte le ciambelle escono con il buco”, non tutto quello che si cucina piace ai nostri figli!
Bisogna aver coraggio di ammetterlo, anche se costa fatica. Dopo tutto il tempo perso, convinte di avere fatto una cosa a loro gradita, ci sentiamo dire che questo dolce è addirittura “immangiabile”!
Ma “non tutto è perduto” (cosa mi è preso oggi? Tutte queste frasi fatte!!! Sarà la stanchezza di queste giornate? Ne vogliamo parlare?).

Questa torta, così poco apprezzata dalle mie figlie, è piaciuta tantissimo alle mie amiche e a me.

Sedute sul divano, finalmente senza niente a cui pensare, solo chiacchere, cose leggere, non troppo coinvolgenti, ci siamo lasciate andare, sorseggiando una tazza di the, mangiando una fetta di questa torta “incriminata”. E vi dirò di più: mio marito che ci tiene tutte a dieta e sa sempre come farci sentire in colpa quando ci concediamo questi piccoli piaceri, stavolta non ha potuto fare altro che dare la sua approvazione.
Infatti, come ci ha spiegato lui, oltre alla presenza della frutta secca, per noi donne salutare, alla mancanza di altri grassi aggiunti,e alla possibilità di essere mangiata dalle persone allergiche al glutine e al latte, c’è una proprietà in questa torta che ci ha particolarmente “esaltato”. Sapete, la parte bianca della buccia (che ho utilizzato nella ricetta)contiene una sostanza che si chiama “citrus aurantium”, che facilita la termogenesi; detto in parole più semplici, facilita e stimola il consumo delle calorie!!!
Ne volete una fetta anche voi? Accomodatevi pure! Questa è la torta delle mamme e nessuno ce la tocchi!!!

La torta con mandorle e arance

1 Torta
Facile
45 minuti

Ingredienti

  • 6 uova
  • 250 g di zucchero
  • 250 g di farina di mandorle (mandorle senza buccia e ben tritate)
  • 2 grosse arance non trattate
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • zucchero a velo per ricoprire il dolce.

­Procedimento

  • Lavate le arance, bucherellate con i rebbi di una forchetta la scorza cercando di non raggiungere la polpa e mettetele a cuocere coperte dall’acqua facendo bollire lentamente per 2 ore.
  • Trascorso questo tempo, toglietele e fatele raffreddare adagiandole su un colino per fare perdere il liquido in eccesso.
  • Dopodichè dividetele in pezzi grossi e frullateli fino ad ottenere una crema. Il più è fatto, ora montate bene le uova con lo zucchero per circa 10 min, devono raddoppiare il loro volume e diventare chiare.
  • Se volete una torta meno dolce potete mettere 50 g di zucchero in meno.
  • A questo composto aggiungete la purea di arance, la farina di mandorle e il cucchiaino di lievito.
  • Mescolate dall’alto al basso per non smontare il composto, versate in una tortiera dal diametro di 24cm, e cuocete nel forno caldo a 180° per circa 45 min, controllate la cottura con lo stecchino.
  • La torta rimane leggermente umida, e vi assicuro che servita con della crema inglese, della panna o della cioccolata è una vera delizia!

Note

Anna, ha provato a sostituire 100gr di farina di mandorle con 100gr di fecola: risultato, una torta più asciutta e meno umida. Grazie amica della tua preziosa collaborazione.

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Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Comments (21)

  • deve avere proprio un sapore particolare
    se non è piaciuta neanche ad Elisa la buongustaia della tua famiglia
    la cosa mi incuriosisce
    proverò a farla
    buona befana a tutti!!!

  • @ golosona – a dire il vero Elisa l’ha mangiata! Ormai non la considero più come critica attendibile, le sue papille gustative non hanno limiti!!!!
    @ betti – a me è piaciuta molto, ti lascia in bocca un bel sapore, fresco e aromatico.

  • bene una torta senza burro!!
    dopo i disordini alimentare che abbiamo fatto per le feste
    va proprio bene
    spero che la befana abbia portato bellissimi doni a tutti

  • ciao sono tornata.
    vacanze bellissime ,sono abbronzatissima e piena di rimorsi per i disordini alimentari fatti
    conto sui tuoi consigli culinari per recuperare in fretta la mia linea
    grazie vally

  • che bello aprire il blog e trovare queste presentazioni
    e decscritte in un modo molto simpatico e intelligente
    ti ho messo nei preferiti
    BUON 2009!
    spero che questo sia un anno pieno di tanta gioia, serenità
    e salute per tutta la tua bella fammiglia
    marilena

  • @ marina – si la befana è stata buona, un caro saluto anche a te
    @ emiliana – basta che non la fai mangiare ai tuoi figli!!!
    @valeria – era ora, girandolona… ma fai bene fai bene. un gosso bacio. ehi io mica devo stare a dieta!
    @marilena – grazie, auguri anche a te.
    @veronica – fai pure, fidati…
    @mannu – pensatemi…ciao
    @domizia – auguri allora da parte mia!

  • @ chiarona – allora è successo come da me!alle ragazze niente, ma alle mamme è piaciuta tanto! Io penso che tu la possa fare anche con altri agrumi, prova a mettere i 100gr di fecola al posto di 100gr di farina di mandorle, (è anche meno calorica!)come ha fatto anna, mi ha scritto dicendo che la torta in quel modo era venuta più piacevole e asciutta.In questo modo potrebbe piacere anche a Matteo. ciao . tu e la mannu fate a gara a chi lavora di più, alla fine vi dovrò dare una medaglia (o vi stamperò tutte le ricette rilegandovele in un bel libro!:)

  • Ciao, desideravo chiederti come posso fare le farina di mandorle? ho capito che si toglie la buccia marrone, cioè le devo spellare e poi tritare, ma per spellarle devo sbollentarle e mi rimangono umide, prima di tritarle dovrei farle asciugare un pò in forno?
    Spero potrai rispondere, vorrei provare a farla, ma penso sia prima importante risovere questo dubbio!!!
    Grazie, Cecilia.

  • @cecilia – puoi comprare le mandorle già spellate, oppure se usi quelle con la buccia va benissimo il procedimento della sbollentatura. per togliere l’umido puoi metterle in forno basso (100gradi) per circa dieci / quindici minuti, farle raffreddare e poi tritarle. per questa preparazione non occorrerà la farina di mandorle, quindi il trito può anche non essere fine.un caro saluto

  • natalia grazie mille!!! è venuta strabuona!!! io sopra ho messo il cacao in polvere anziche lo zucchero a velo… la riproporrò sicuramente!! sono alle prime prese con i fornelli e il tuo sito è diventato veramente una fonte di ispirazione incontrollabile! ottimo perche metti anche cose piu leggere, con ingredienti alternativi! grazie!!! (ora ho nel forno i tuoi ceci speziati -pronti da portare a un incombente cena -come aperitivo!)
    😀

  • @maracuja – sono contentissima, ti sei anche avventurata in una preparazione non tra le più facili e se hai raggiunto un buon risultato il merito è tutto tuo, bravissima!

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