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Riso in bianco, un allegro sole per quei giorni “no”!

Scritto da Natalia il .
Pubblicato in Primi.

Ci siamo, è arrivato il momento, influenze, malattie, raffreddori stanno iniziando a “prendere piede” in tutte le famiglie, difficile scampare ai loro attacchi! I nostri nonni dicevano che dopo aver combattuto queste battaglie i figli crescevano meglio,s’irrobustivano, si facevano più forti….belle parole però… Ecco che in questi giorni, i nostri piccoli diventano (ed è comprensibile) inappetenti, seguono il loro istinto, va bene così, purchè si mantengano ben idratati e si tratti di un giorno o due, se passa più tempo dobbiamo cercare di invogliarli a mettere qualcosa in bocca, giusto per garantire a loro il minimo di energie necessarie per affrontare e vincere la loro “guerra” .

Allora cerchiamo di proporre un piatto divertente, che stimoli la loro curiosità e il loro interesse, che li invogli ad assaggiare senza essere pesante e aggressivo nel sapore e nella digestione. Dopo una malattia o anche durante un’ indisposizione passeggera una dieta in bianco a basa di carboidrati è l’ideale , se poi riusciamo a presentarla in modo divertente sarà ancora più buona e riusciremo più facilmente nel nostro intento.

English version by Francesco
A cheerful sun for those sad days!
So here we are, it’s time of flu, illness and cold and every family has to face up to this reality, it’s difficult to escape this ‘attacks’! Our grandparents used to say that after “fighting this battles”, the children grew up better, they grew stronger… beautiful words, but… during these days, our little children become (and we can also understand it) without hunger, they follow their instincts, this is ok, as long as just for a day or two and they drink a lot of water. If more days are passing we must try to make them want to eat something, just to assure them the necessary energy to face and to win their ‘war’. Then we try to suggest a funny dish to stimulate their curiosity and their interest, something that will tempt them to taste without being indigestible. After an illness, or even during a temporary indisposition, it’s important to keep them on a light diet and if we’ll be able to serve it in a funny way we’ll achieve our purpose. For this dish, there is no recipe, you have to use only the imagination. I proposed, for example, this white rice sun with clouds of potatoes with extra virgin olive oil, healthy, colored and funny. I boiled the rice, I seasoned it with very little oil (it’s better don’t use too much fat in these cases) and Parmesan, then I made a ring out of a plastic bottle (so it’s easy for everyone to have, don’t you think?). I boiled a potato and a little carrot, I whisked the carrot very well with a bit of salt and a bit of cooking water and I got a cream that I put at the center of the dish. I lay down the ring of the bottle on the cream and I put in the rice trying to press it. I drew, with a wooden skewer, the sunbeam and, with little pieces of vegetables, I drew eyes and mouth. Finally I mashed the potato, I seasoned it with very little oil and I made a ‘cloud’ with my hands, everything in very little time. We always need a beautiful smile, and if we can also eat it it’s even better…

Sole di riso

Facile

­Procedimento

Per questo piatto non esiste una ricetta, si tratta solo di usare la fantasia:

  • io per esempio ho proposto questo sole di riso in bianco con nuvolette di patate all'olio extravergine di oliva, sano, colorato e divertente.
  • Ho bollito del riso, condito con pochissimo olio (meno grassi mettiamo in questi casi meglio è)e parmigiano, poi ho ricavato da una bottiglia di plastica un anello (così lo possiamo avere tutte no?).
  • Ho bollito una patata e una carotina, ho frullato quest'ultima ben bene con un po' di sale e l'acqua di cottura ed ho ottenuto una cremina che ho messo al centro del piatto.
  • Ho adagiato l'anello della bottiglia sulla salsina e ho messo il riso cercando di pressare leggermente, con uno spiedino di legno ho tracciato i raggi del sole e ho disegnato con piccoli pezzettini di verdure gli occhi e la bocca.
  • Per ultimo ho passato la patata l'ho condita con poco olio poi schiacciata tra le mani e formato una nuvoletta/polpetta, il tutto in pochissimo tempo.

Note

C'è sempre bisogno di un bel sorriso, quando poi si può anche mangiare...ps comunicazione di servizio: domani “la mamma in cucina” non sarà in trasmissione,ci sarà una puntata dai toni meno festosi visto che il programma andrà in onda dopo i funerali delle vittime del disastro in Sicilia. Anche io sono solidale con tutte le famiglie colpite dalla tragedia e molto vicina al loro dolore.
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Ricette veloci, riso, senza glutine, Vegetariane


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Commenti (18)

  • Anche con un riso in bianco si può trasformare un piatto in un’esperienza? Adesso taglio la bottiglia, hai visto mai che mi venga il guizzo…

  • carinissimo! brava…quando i bimbi sono giù hanno bisogno di ridere un po’! questa è un’ottima idea anche per convincere alcuni bambini, come mia figlia, ad esempio, a mangiare il riso!
    buon fine settimana…
    io ti ho messo tra i siti che seguo di più…spero non ti dispiaccia..

  • ho appena scoperto il tuo blog e penso che diventerà uno dei più seguiti!Io ho tre figlie ancora abbastanza piccole ma mi hai fatto venire voglia della quarta(sì sarebbe un’altra femmina questo è certo…)in realtà ci penso ogni tanto nei momenti di follia, perchè mi chiedo chi farà compagnia alla terza quando le prime due saranno già grandicelle?Come hai fatto tu è perfetto!

  • le tue idee sono sempre così carine che anche
    un semplice piatto può essere un’occasione per
    coinvolgere anche i bimbi a cucinare con noi…

  • @mannu – non serve per fare un art attack, dillo a carlo che altrimenti la usa lui…. ciao

    @luby – dai luby, su con la vita, tu sei una ragazza “solare” si vede dal tuo blog!!!

    @martina – davvero, le mie figlie per un po’ ci hanno meditato sopra poi…se lo sono mangiato senza un briciolo di ritegno!!!

    @enza – ops, riso, non ricotta…comunque sono geniale lo stesso vero?

    @annarita – dai la tua bimbe non mangia il riso? strano!! certo che mi fa piacere!! un grosso saluto

    @roberta – che bello, tre bambine!! si certo la quarta srebbe femmina anche lei, ma meglio così, t’immagini il cambio di guardaroba!!! a me la quarta è capitata (si dice ancora così alla mia età, mah!) subito non ci volevo credere e pensare…praticamente una tragedia, ma dopo il primo pianto ( e si, c’è stato un pianto) ho realizzato che sarebbe stata una gran cosa, un dono bellissimo sopratutto per la terza figlia, laura… è così è stato…ti ho fatto venire voglia??? grazie dei complimenti e allora a presto!

    @mami – oggi non ci sono stata, a rivederci al prossimosabato, ciao e grazie

    @monica e dodo – grazie ragazzi, troooppo buoni!! oh, ma possibile che ci riusciamo a sentire solo qua??

  • ti abbiamo aspettato con ansia in tv, ma poi abbiamo capito che non ci saresti stata. con grande dispiacere sopprattutto per il motivo: quel triste ed immane disastro.
    cmq vorrei dirti che sei geniale, che le tue ricette sono fantastiche e che le tue 4 figliole sono una forza della natura.
    ma guarda questo riso tramutato in opera d’arte.
    ma evviva la nostra mamma in cucina! a mille di queste ricette, hip hip hurrà

  • Natalia che bel piatto che hai composto! Già per questa composizione hai fatto tanto… ma… ricavare gli anelli dalla bottiglia di plastica… beh… non ho parole… ed io che li cerco sempre in giro e non li compro mai perché i prezzi sono assurdi!!!
    Da domani avrò la mia scorta, e sorriderò pensandoti ogni volta che li userò! Grazie per tutte queste idee!!!!!

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