Torta al succo d’arancia e cioccolato: questa ricetta è volata da me!

E a spedirla è stata Antonella, grazie!
E’ bello condividere le proprie esperienze, è lo scopo di questo mio piccolo spazio nel web, e sono contenta  che anche  le mie “mamme” la pensino così.. Un giorno nei commenti ho trovato la ricetta di questa torta lasciata da Antonella, è un suo cavallo di battaglia e ha voluto farci questo regalo. Lei è una mamma che per mestiere fa la dietista, quindi di cibo e di valori nutritivi se ne intende, mi ha sottolineato che questa torta le piace molto per l’assenza di uova nella crema di farcitura che la rende più leggera . Ed ecco che questa sua osservazione  mi ha suggerito di apportare  una piccola modifica nella sua ricetta  facendone così una mia interpretazione. Via le uova anche nell’impasto, e via i grassi e proteine animali. Il risultato è stato quello di ottenere una torta totalmente vegetale, perfetta per chi è intollerante al latte e alle uova ma non per questo deve rinunciare alla bontà e a leccarsi le dita, giusto bambini?


Ecco le parole di Antonella con la sua ricetta:
Ciao! Volevo condividere una ricetta di una torta che mi piace fare in questo periodo. Si prepara la base di una torta allo yogurt o pan di spagna e la si farcisce con una crema all’arancia: 500 ml di succo di arancia (meglio se tarocco), 4-5 cucchiai zucchero, 2 cucchiai abbondanti di fecola. Intiepidire 400 ml di succo con lo zucchero; nel frattempo i restanti 100 ml stemperarli con la fecola, versare nel succo intiepidito e continuare la cottura a fuoco dolce sempre girando finchè non assume una consistenza gelatinosa (5 minuti ed è pronta!).
Scavare l’interno della torta e versarvi la crema. Chiudere con la parte di sopra la torta e versarvi una tavoletta di cioccolato fondente precedentemente sciolto a bagno maria, farvi cadere briciole della mollica della torta. Far raffreddare

Grazie ad Antonella, di cuore.

Se volete anche voi mandarmi delle vostre ricette per condividerle qui insieme  ne sarò ben felice, e magari cercherò di realizzarle e perchè no, anche interpretarle a “modo mio”. Ciao

ps. per la tzia mannu che voleva vedere la fetta e la crema: prego notare l’amalgama dei sapori come da sopra accennato….una vera goduria, allo tzio robby è piaciuta un sacco ed ha anche apprezzato la composizione salutistica degli ingredienti

Ecco la mia variante

Torta alla crema di arance

Media
45 minuti

Ingredienti

Per la torta:

  • 300 gr di farina
  • 100 gr anche 120gr di zucchero
  • 6 cucchiaini di farina di ceci (serve per aiutare a legare gli ingredienti al posto delle uova, due cucchiaini equivalgono all'uso di un uovo)
  • 80 gr di olio di semi
  • 150 gr di latte di soia
  • succo di mezza arancia
  • buccia di mezza arancia grattuggiata
  • 1 bustina di lievito per dolci scarsa

Per la farcitura:

  • 300 ml di succo di arancia
  • 3 cucchiaini di fecola di patate
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 150 gr di cioccolata fondente in tavoletta
  • 150 ml di panna di soia

­Procedimento

  • Preparate la torta, mescolate lo zucchero con l'olio, il succo di arancia con la scorza e il latte di soia fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto.
  • Aggiungete la farina setacciata con la farina di ceci ed il lievito fino ad ottenere una crema omogenea.
  • Imburrate uno stampo piccolo da 15/16 cm, versateci il composto e cuocete per circa 45min.
  • Preparate la crema all'arancia seguendo le indicazioni di Antonella.
  • Lasciate raffreddare la torta poi tagliate la calotta, asportate via la parte interna, versate la crema a strati alternando con gli avanzi tolti della torta per fare amalgamare meglio i sapori, chiudere con la calotta intera (che sarà la parte posteriore della torta, praticamente la dovrete farcire utilizzandola capovolta per avere una superficie dritta e non bombata).
  • Preparate la crema al cioccolato facendo sciogliere la cioccolata fondente nella panna di soia, versatela sulla torta e copritela tutta.
  • Mettete a raffreddare e consumatela fredda.

Note

Ps. per la tzia mannu che voleva vedere la fetta e la crema: prego notare l’amalgama dei sapori come da sopra accennato….una vera goduria, allo tzio robby è piaciuta un sacco ed ha anche apprezzato la composizione salutistica degli ingredienti.
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arance, cioccolato, colazione, merenda, torta


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Comments (19)

  • Ci stava stava anche la foto della fetta… volevo vedere il ripieno 🙁
    Uova a parte, deve essere buono anche per farcire il panettone, poi la cioccolata, poi gli esami del sangue! 🙂

  • cara natti fatto buon viaggio? io ho preparato la terrina di carne ed è stata apprezzata da grandi e piccini! ora proverò questa torta per il compleanno di elena bacioni a tutti

  • Ciao Natalia, anch’io mi chiamo Silvia come tua figlia….che piacere aver scoperto che hai un sito, anche io ne ho uno se ti va dacci un’occhiata, complimenti per tutte le tue ricette, sono davvero fantastiche, anche a me piace fare cose particolari, per esempio vorrei darti un’idea da proporre ai tuoi mini chef della P.d.c. di fare un danubio a forma di bruco con gli occhietti fatti con delle rondelle di oliva, e la lingua con una strisciolina di pomodoro, che ne pensi?

  • io non ho problemi di allergia, ma quando penso al ripieno all’interno e all’esterno tutta rivestita di cioccolato, mi viene l’acquolina in bocca.
    ciao un abbraccio

  • Farina di ceci al posto delle uova… mi ripeto, ma ne sai una più del diavolo! Il bello è che poi, quando mi chiedono delle ricette, io ripeto e faccio un figurone… sembro quasi una che se ne intende! 😀
    Bava:)

  • Ciao, volevo ricambiare i saluti che mi hai trasmesso tramite mia sorella. Ora sono un po’ a casa perche’ sono mezza ammalata, cosi’ ho sicuramente un po’ di tempo da dedicare alla cucina… finalmente!
    Per questa torta magari usero’ le uova (biologiche delle galline di mia suocera) visto che la farina di ceci sono saprei nemmeno dove procurarmela (esistera’ anche a Scandiano’ mha!)

  • O O O, ho un’anatra in forno!! Non so bene cosa sto cucinando (mai fatta), mi è venuto il trip del pennuto, quello spiumato davanti a te, del contadino di fiducia intendo (magari anche mezzo parente ;-))
    Questa mattina (non all’alba, diciamo metà mattina), ho messo il corpicino della fu-anatra sul tavolo di cucina e come la migliore delle estetiste ho tolto le piumette (quelle che stavano per crescere, era giovane lei!) con la mia pinzetta per le sopracciglie . Lavora lavora (mi era venuto il guizzo di accendere il silkepil), estirpa estirpa.
    Liscia come il culetto di un bambino! Poi mi squilla il bip del pane, lo sforno e mi chiedo: ma cosa sono diventata? La REGINA DELLA CASA???

  • …Mannu : Grande! Anatra al forno, ma allora sei davvero la regina della casa… poi dì alla sorella blogger di pubblicare anche le tue fatiche. Io mi son limitata a cacciare nel forno il pollo e la faraona, ma l’anatra mai fatta: fammi sapere.
    Buona giornata,
    MO:)

  • @mannu – ti ho accontentata visto?

    @Antonella – sissì è piaciuta molto

    @loretta – si, il viaggio è andato benissimo, che bella giornata abbiamo trascorso, io in mezzo alle zie che mi riempivano di attenzioni e complimenti, i guginetti che ormai “netti” non lo sono più e han messo su famiglia (che belli tutti!), i tortellini delle brave rezdore di magreta, l’ambiente così famigliare dal servizio e accoglienza impeccabile. che dire di più, mi sembrava di vivere in un sogno, grazie a voi e alla giulia che ha organizzato tutto. da ripetere senz’altro!! la torta è molto buona e se in famiglia non ci sono problemi puoi mettere tre uova al posto della farina di ceci e stare più scarsa con il latte (circa un bicchiere in meno, vedi un poo’ tu..)

    @alem – se ci sono problemi di intolleranze…. è perfetta!

    @elga – davvero, e ce ne sono laltre in arrivo!

    @raffy – allora questa è dedicata a te!!! volerà anche li?

    @Silvia – e beh, ho scelto proprio un bel nome per la mia primogenita anche se lei per adesso non dimostra nessun accenno di interesse per la cucina la speranza è sempre l’ultima a morire. tu piuttosto sei molto brava e fai un sacco di cose carine, complimenti davvero. grazie del suggerimento!:)

    @lucy – allo zio robby è piaciuta moltissimo, la crema all’arancia ne caratterizza il gusto…è decisamente da provare!

    @mara – anche qui non ci sono allergie, è stato un esperimento molto apprezzato, meno calorie (senza uova) e grassi animali…beh chi può dire di no?

    @Monica:) – te ne intendi monica te ne intendi! la farina di ceci l’ho letta nei siti vegani, loro sostituiscono l’uovo con diversi ingredienti: banane schiacciate, fecola di patate, lecitina, farina di ceci e altro che non ricordo più. io avevo in casa la farina e ho provato, l’avevo fatta anche con la fecola ma il risultato non mi era piaciuto perchè l’impasto si sbriciolava troppo, in questo modo tiene un po’ di più.

    @robby . che impressione quando ho visto tua sorella mi son detta : è lei! poi c’ho pensato su e più mi avvicinavo più mi convincevo che non potevi essere tu perchè non abiti più a Sassuolo…infatti quando timidamente l’ho chiamata roberta dai suoi occhi ho capito subito e mi sono corretta chiedendo ti te! si si la farina di ceci la trovi ma metti pure le uova biologiche, tutta salute. metti meno latte però! riguardati ciao!

    @Mannu – più leggevo più ridevo…che buffo il silkepil poi…
    m’immaginavo la scena, tu, schifiltosa e paurosa, ma non avevi paura che l’anatra non fosse del tutto morta? ti ricordi la zuppa di pesce con le cannocchie vive che non volevamo prendere in mano e buttare nella pentola…le urla…le telefonate…gli accidenti a Pasquale (povero!!) che due pazze! ciao mannu gustatela bene che è piccolina!!!

  • bella idea voglio proprio provarla per la torta del mio piccolo Mattia dato che dei bambini che vengono alla festa di mio figlio sono intolleranti a uova e latte grazie per l’idea poi ti mando le foto

  • @marica – la torta è molto buona , l’unico neo è che si sbriciola facilmente. preparala farcita il giorno prima e poi rimettila in frigo così si compatterà meglio e il problema dello sbriciolamentoo si attenua decisamente. se è per bambini puoi anche variare la farcitura, renderla ancora più golosa con altre varianti, anche con la stessa crema al cioccolato che la riveste che è molto buona. E’ senz’altro da tenere in considerazione quando ci sono questi problemi di intolleranze il risultato ne vale proprio la pena . ciao

  • ciao carissima la tua torta sembra deliziosa ma io trovo qualche problema per gli ingredienti mi farebbe molto piadìcere se potessi aiutarmi…alla mia piccola oltre al latte e uova hanno pribito anche soia e derivate quindi tutti i legumi tra cui i ceci…cosa posso inserire invece della farina di ceci e la panna di soia?? te ne sarei veramente grata se mi aiutassi anche con un’altra ricetta magari…mi dispiace tanto quando tutti i bambini mangiano e lei piange perchè è stufa sel cornetto di farro o dei biscotti privolat…grazie davvero

  • @veronica se mi dai un po’ di tempo cerco qualcosa anche per la tua piccolina. senz’altro la panna vegetale al posto di quella di soia, per quanto riguarda la farina di ceci non è proprio indispensabile, assicura solo un po’più di consistenza e di legame all’impasto ma puoi anche sostituirla. c’è un libro di pasticceria di montersino che è proprio indicato per chi ha intolleranze…se lo trovo , non so se l’ho prestato, ti trascrivo alcune ricette. baci ps ma tu ricordamelo!

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