Frittelle di cavolfiore

Diciamo pure che tra tutti i profumi che escono dalla cucina quello che emana il cavolfiore non è certo tra i più graditi. Si, ci sono tanti “pseudo-trucchetti” per evitare che questo odore si propaghi in tutte le stanze (figuratevi poi in case come la mia dove la cucina è aperta ed è un tutt’uno con…tutto il resto!) li ho provati quasi tutti, ma se vi devo dire la verità, l’unico che ha funzionato alla perfezione è stato quello di adottare il sistema “chiodo-schiaccia-chiodo”, ovvero cucinare qualcosa dopo che ne copra l’odore.

Le torte per esempio vanno benissimo, soprattutto le paste frolle e i ciambelloni profumati, che buoni, ma d’inverno il cavolo si cucina spesso e le calorie vanno tenute sotto controllo, qui siamo tutte femmine e il giro vita aumenta vergognosamente! Così ho trovato un ‘altra preparazione da tener a mente per coprire i segni, golosa, che utilizza lo stesso cibo “incriminato”, le frittelle. Si questi bocconcini hanno proprio fatto il loro dovere, tant’è che le mie figlie grandi, ritornate da scuola e mettendo il naso in casa hanno apprezzato subito la preparazione, con appena l’uso delle narici, si sono quindi ben disposte all’assaggio ed il pranzo è filato via liscio come l’olio tanto da fare sparire in un attimo tutto!!
E’ veramente una ricetta molto facile, ne esistono tante varianti, queste sono veramente semplici, io ho solo diviso la preparazione in due parti ed in una ho aggiunto la curcuma, così alcune bianche e alcune gialle hanno rallegrato di più la nostra tavola, poi la curcuma fa benissimo quindi abbondiamo pure!

Frittelle di cavolfiore

20 Pezzi
Facile

Ingredienti

  • 500 gr di cavolfiore pulito
  • 60 gr di fecola di patate (oppure se non avete problemi usate pure la farina)
  • 50 gr di parmigiano
  • 1 uovo
  • curcuma
  • sale e pepe
  • olio extravergine (per friggere)

­Procedimento

  • Cuocete il cavolfiore a vapore, scolate bene, schiacciatelo con una forchetta e mettetelo a scolare in un colino per far perdere l'acqua e farlo raffreddare.
  • Aggiungete la fecola o la farina, il sale, il formaggio e l'uovo sbattuto.
  • Ottenete così una crema sostenuta che andrete a dividere in due parti.
  • Aggiungete un cucchiaio di curcuma in una metà e mescolate bene.
  • Mettete in una padella antiaderente dell'olio tanto da coprire il fondo e versate a cucchiaiate l'impasto appiattendo un po' con il cucchiaio, cuocete da entrambe i lati e fate asciugare su carta assorbente da cucina.

Note

Potete anche prepararle in anticipo e poi scaldarle sotto il grill del forno al momento di portarle in tavola.
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curcuma, frittelle, Vegetariane, verdure


Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Comments (27)

  • Già sembrano davvero buone, io poi adoro le polpette di verdura.
    Le segno e venerdì compero un cavolo dal contadino, quello che avevo l’ho mangiato cotto al vapore, così solo con un filo d’olio… e il Comandante mi ha seguito… solo perchè fa bene alla salute 😉
    Chiara ed Anna hanno detto “no grazie, mangiamo quell’altro(quello romano) nella pasta, quando lo rifai con la salsiccia: buongustaie!

  • Epitaffio dell’anatra:

    Ho vissuto alla grande
    sono morta fra mani calde ed esperte
    gustata in famiglia

    Meglio di così! Buona, soda, felice!

    Cara Lory, ripeterò l’esperienza. sono due giorni che mi sento parte del grande cerchio della vita, io che trovo la casa della Chiara, la natura, le uova freschissime, le nostre risate davanti al camino, la nonna con il fazzoletto in testa, anche la bella cognata con il fazzoletto in testa, ora come allora,…per me tutta una novità!! Ho proposto a Chiara di aprire un blog. Sarebbe bellissimo, perchè ci terrebbe in contatto con una società scarsamente globalizzata e per questo piena di fascino!

    La prossima volta: POLLO

    ciao ;-))

  • -sbav- mia mamma me le faceva di tanto in tanto 🙂
    peccato che io non frigga mai 🙁 non c’è la porta alla cucina e non sopporterei l’odore di fritto sul divano o in camera da letto 🙁

  • Certo che sfiga noi donne moderne…con questi “living” ed “open space”siamo proprio fritte!!!
    Aridatece er focolare!!!
    Sai Nat,io lesso prorio il cavolfiore con la curcuma,ne riduce drasticamente gli odori;e faccio altrettanto con tutti gli ortaggi o le verdure puzzolenti(ne basta davvero poco,un cucchiaino).La curcuma rende qualsiasi piatto esotico e come hai ben detto,fa benissimo!!!
    Queste frittelle comunque le provo subito,ho una passione per il fritto ed in olio evo non ho nessun senso di colpa…

  • pari pari pari solo che al posto della farina metto un pochno di pangrattato, retaggi materni che ci vuoi fare…
    comunque friggo, lo sai e non me ne faccio nemmeno tante colpe.
    tanto friggo una o due volte al mese.
    mannu e convincila la cognata!
    se continui sull’onda della nostalgia per le cose di una volta ti porto dalla nonnina assassina, attenta!

  • @Chiara – Molto interessante questo trucco della curcuma, credo proprio che proverò! (io di soliti lo cuocio a vapore nel microonde…..pensi che aggiungendo un po’ di cucuma nell’acqua serva ugualmente?)

    @Natalia – Bravissima come sempre! baci

  • preparate anche le frittelle! Complimenti da tutti seguendo i tuoi consigli sto diventando troppo brava (modesta vero?) cara Mannu il profumo dell’ anatra è arrivato fin qua.Io però sono convinta che l’ atmosfera bucolica è bella solo se assaporata per poco (troppo prosaica?) pensa però alle nostre case riscaldate automaticamente e il fascino del camino sparisce … aspetto di sentire il profumo del pollo!

  • Grazie per la ricetta
    le ho testate oggi a pranzo ed è stato un sucessone.
    Io friggo pochissimo ma quando me lo concedo non ho proprio nessun problema.
    bacioni

    mannu mi hai incuriosito, non vedo l’ora di vedere l’epitaffio del “POLLO”

  • Quanto hai ragione…è buonissimo ma lascia un odorinooooo….e i miei…ufff….mi rimproverano sempre dovrei cuocerlo in strada…sai che le frittelle sono davvero ottime le devo provare chissà riesce a mangiarlo anche la mia princes…ciaoooo e grazie della dritta!!

  • Eccomi Natalia! Quante cose buone hai preparato durante la mia assenza!!! Ora dovrò recuperare! Non ho mai preparato queste frittelle… anche io ho la cucina aperta, cercherò di prepararle all’ora di pranzo, quando è più caldo e potrò aprire le finestre. Un bacio!!!

  • @maetta: Non ho mai provato al microonde,lo farò di sicuro e ti farò sapere,ma penso che andrà bene anche così!!!

    @enza:
    ho visto la “tua” pasta arriminata…che tuffo nell’infanzia!
    la mia nonna la chiamava la “pasta in tegame” perchè la lasciava riposare un pò prima di servirla(in effetti anche la sera era una bontà:-)Alla fine un pò di “mollica tostata” ed il bis era la norma…
    Ma questa tua versione con l’uovo di tonno mi ingolosisce parecchio,la preparo al maritino abruzzese che ormai ha il palato siculo!;-

  • @Silvia – davvero , qui sono piaciute a tutte!

    @Monica 🙂 – si le stai crescendo bene le due biondine…rimarrà solo il comandante con il piattino di pasta in bianco…meglio la pasta brocoli e salsiccia, decisamente.

    @alem – si, è un bel modo per rendere più appetitose le verdure, poi le mie bimbe le mangiano con le mani e io le lascio fare… ciao e buona domenica

    @loretta – si e poi sono veloci ciao lory

    @luby – che fortuna!! ho visto nel tuo blog che la tua mamma ha le mani d’oro, ciao luby a presto

    @Mannu – Amen! W la vita bucolica e W la chiara le ho chiesto chiara ma cosa fate alla sera, senza tele? lei mi ha guardato e con un sorriso dolce mi ha risposto…gioco un po’ con il bimbo e poi…vado a letto! Ah beata gioventù (ah, ah, ah me la rido da sola!)

    @bombamagagna – ma l’odore non è forte, si friggono in poco olio ed è tutto molto veloce, le mie figlie avevano già mangiato le frittelle solo sentendo l’odore, c’è stato una specie di richiamo in tavola! coraggio, non è poi così male!

    @imma – ciao anche da voi le fate sempre vero?

    @Chiara – eccola qui un amante vera della buona tavola che non si intimorisce per quell’odorino di buono che travolge e innonda in un attimo la casa. però con la curcuma…non l’avevo provato mai, farò anche (per te e…per me) questo tentativo! grazie per la dritta! ps noi se sarà bello domenica forse andiamo a san nicola….chissà

    @enza – buone il pangrattato le lascia senz’altro più morbide, la prossima volta, perchè anch’io friggo in casa sennò dove lo mangio un fritto come Dio comanda, le farò così! bello stamattina breve ma intenso!

    @maetta – abbiamo certi progetti noi, vero?? dai che le facciamo un po’ rosicare!!! tanto ci vogliono bene lo stesso!

    @Simona – che fortuna allora…ciao

    @loretta – che forza , ma non ti fermi mai!!! parole sante di una mamma …santa!!!

    @mara – e siamo tre…evviva le golose!!

    @Lady cocca – prova anche tu con la curcuma come ci ha suggerito chiara io non vedo l’ora! ciao

    @isafragola . grazie, anche il tuo è ben fatto, complimenti anche a te!

    @barbara – si ricomnicia allora, bentornata barbara ! ottimo consiglio infatti anche io le ho preparate a pranzo, con queste giornate così calde poi aprire le finestre viene d’istinto!!!

  • natty al momento ho chiuso a chiave la cucina .ho chiuso per ferie, almeno fino a che non mi passa quel brutto inconveniente che mi fa compagnia assidua i primi mesi di gravidanza….purtroppo la cucina non fa per me al momento, ma ti giuro che se mi trovassi ste belle polpette pronte…. le divorerei nel vero senso della parola. ma vade retro vi supplico l’odore del cavolo…

  • Le ho provate stasera! Non avevo mezzo chilo di cavolfiore, così per sfruttare comunque un uovo ho aggiunto una ricottina da 100gr e devo dire che son venute benissimo!! Se le sono spazzolate, nell’ordine, le figlie di 11 mesi e di 3 anni, il marito scettico, e pure il gatto (oltre a me!) Sempre deliziose le tue “furboricette” (mi piace troppo chiamarle così, le identifica proprio)! 😉
    A presto

  • ha avuto la fine che meritava!!
    ma ho dovuto fare comunque chiodo-schiaccia-chiodo: puzza di cavolo, puzza di fritto, ciambellone!! 😉

  • Domani quasi quasi faccio fare ka stess fine al mi cavolo! Per il puzzo ho risolto con la mollica di pane bagnata di aceto inserita nella oentola con i cavoli o broccoli etc..poi un pentolino d’acqua a parte con una bustina di vanillina, visto che nn la uso piu’ per i dolci da qnd ho scoperta la stecca, ma devo consumarla, qlc chiodo di garofano e un pizzicondi cannella! Che profumino poi che i sprigiona!

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