Cosa stanno/stiamo combinando con ciuffi verdi e carote?

Loro semplicemente si divertono e scoprono nuovi giochi, io….
Io pulisco i danni che ho fatto ieri e rimando la mia sperimentazione lunedì.
Penso che mi sorprenderà, quindi state in campana, sarà una eco/ricetta, ma buona, non di quelle ricette che si chiamano ecologiche ma poi in realtà per realizzarle bisogna buttare via il resto, o fare andare la  lavastoviglie per non accendere il fuoco e ritrovarsi poi roba cruda che è stata in compagnia di detersivi e sporcizie varie ,si certo nel sacchetto o barattolo sigillato, ma non trovo comunque che per alcuni di noi sia stata una bella esperienza provare è vero Patrizia?

Sono un po’ acida perché sono stanca, ieri  finalmente sono  andata al cinema   con mio marito e alle dieci e mezza,  meno male che il film è finito, ricevo una telefonata dalla mia vicina, vogliono chiamare i pompieri perché dalla mia finestra esce fumo e alla porta non apre nessuno. Chiara che fa da baby sitter alle due piccole va a letto prestissimo dorme e non apre e intanto il fumo sale e affumica!
Il tacchino per il cane! Esclamo , non so se essere disperata per il fatto e le sue conseguenze o per quello che poi mi dovrò sentir dire da mio marito…
Ho dimenticato la pentola sul fuoco , chiuso la porta della vecchia cucina e non ho allertato  Chiara del fatto. Rassicurato i vicini per telefono, Maria Grazia, che sta sul mio pianerottololo con il capello appena fatto dal parrucchiere decide di immolarsi e svegliata finalmente Chiara con una mia telefonata si fa avanti ed entra, fumo nero che avvolgeva la piccola stanza, un odore terribile di “cacca bruciata” (?) sono le sue parole disgustate  finalmente raggiunge lo scopo di aprire le finestre e togliere la pentola dal fuoco.
-Ora sono c…tuoi!
E così oggi è stato
Solo chi ha provato “un’emozione” del genere può capirmi vero?
Ci vediamo lunedì

Speriamo di profumare un po’ di più, ogni cosa che tocco in quella stanza lascia il segno di questa terribile avventura 🙁
Buon we

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Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Comments (11)

  • si sente che sei stanca e sotto choc … che ridere, non hai azzeccato una preposizione… e anche la costruzione della frase… riposati e non ti angustiare, che poi ti viene un attacco di crisi come per il protagonista del film di ieri..

  • Coraggio Natty, sono piccoli incidenti, io ti posso capire, perchè a me è capitato la stessa cosa con il brodo…. Una volta risolto il problema dell’odere della carne strinata in casa tutto finisce!!!!
    nessun problema, brava continua a postare mi raccomando!!!!
    baci e abbracci!!!

  • Ho rischiato un danno simile almeno un paio di volte, per fortuna la prima mi sono ricordata in tempo e sono tornata a casa di corsa e la seconda mi ha salvato il fiuto di mio marito!

  • Per me cose del genere sono il pane quotidiano. Infatti ho da tempo bandito arrosti e spezzatini che facevo solamente la domenica quando non lavoro ma sono presa dalla montagna di faccende domestiche arretrate.
    Ora sono cose che faccio fare a mia madre quando viene da me a tenermi i bimbi, pero’ purtroppo ho contagiato anche lei. Chi va con lo zoppo…

  • Si…ma così non vale cara Natalia..dopo l’ aver saputo che per fortuna è andata bene e siete tutti sani e salvi non ci hai detto la parte “migliore” ..cioè cosa avrà detto tuo marito????? Non conosco bene il tuo ma immagino quello che avrebbe detto il mio e perciò lavoro già di immaginazione:)) ridiamoci sù che è meglio! Ti chiamo domani, baci!

  • Ok, allora ti racconto questa : siamo nel 1999 , Leo ,il mio primo bimbo , non ha un anno ed io, in piena fase di sperimentazione di brodi e brodini ,decido che è giunta l’ora di propinargliene uno nuovo : quello di cavallo !!! Se è buona la fettina perchè non dovrebbe esserlo il brodo ??? Tutto bene a parte il fatto che metto sul fuoco il tutto e , con marito e bimbo, chiudo la porta di casa alle ore 11.00 e me ne vado al matrimonio del mio amico Alle. Ore 19.00 , cotti ma felici rincasiamo e …portone del palazzo spalancato e un’atroce puzza di cacca che ci viene incontro ( nessun punto interrogativo, Maria Grazia ha ragione !!! ). Saliamo le scale e arrivati alla porta del nostro appartamento la troviamo spalancata !!! Mettiamo dentro la testa e vediamo mia mamma e mio papà sui due divani , una che scuote la testa e boffonchia un ” che vergogna ” e l’altro che se la ghigna sotto i baffi veri … finestre rigorosamente aperte e tanfo di sisso ( sempre cacca ! ) che chissà se se ne andrà mai…Per finirla : verso l’ora di pranzo il nauseabondo odore aveva insospettito qualche vicino che, non ricevendo da noi risposta e pensandoci già carogne, aveva convocato l’intero palazzo per decidere se chiamare i pompieri o no. Per fortuna era saltato fuori che una signora conosceva mio cognato e lo aveva chiamato, lui aveva avvertito i miei che con le chiavi erano accorsi , avevano aperto e…davanti a tutti i condomini era apparso uno scenario da discarica ! Pigiami buttati per terra insieme al pannolino usato di Leo, scarpe e ciabatte ovunque,mutande e calze usate e non appallottolate e buttate di qua e di là, scatole e borsine per terra e sui divani perchè la sottoscritta, sempre molto organizzata, era rientrata mezz’ora prima della cerimonia dallo shopping dell’ultimo secondo. E la gente che entrava ed usciva per sincerarsi che non fossimo cadaveri. Morale : pentola buttata, puzza indimenticabile, i cavalli adesso Leo li cavalca e basta e i vicini …per un pò ci siamo mimetizzati per non farci riconoscere , poi molti se ne sono andati ed abbiamo ricominciato ad uscire allo scoperto!!!! A Casinalbo questa storia è famosa quasi quanto quella del brodo di me…glio dimenticare di tua sorella !!! Un abbraccio che ti capisce Cri

  • Anche a me è successo!!!! E non ti racconto cosa può aver detto mio marito!!!! Lui che è veramente preciso, non come me, con la testa sempre tra le nuvole. Ero alle prese le prime pappe della mia bimba, e cosa c’e di maglio di un brodo fatto in casa ed una bella fetta di carne cotta al piatto? L’unico inconveniente è stato quello di uscire con la bimba senza spegnere il fornello, e tra vicini che ti fermano per parlare e il tempo della spesa, quando ho riaperto il portone, l’odore nauseante di carne bruciata aveva riempito tutta la casa. Io come Cristina ho buttato tutto e ci sono voluti molti gioni per eliminare da casa quel brutto odore! Non ti abbattere, sei una mamma veramente speciale e quando si hanno tanti impegni per la testa, può succedere!!! Un saluto da chi ti segue sempre.

  • @mannu – e il colmo è che anche rileggendo lo trovo corretto, sono pronta per il reparo di “neuro” ah, ah, (meglio ridere vah)

    @lina – ma come ci si sente? ogni volta che qualcuno entra in cucina mi guarda schifato! oh, ma mica faccio schifoio!!!!

    @elena – beata te!

    @Mamma nuvola – davvero, ma sai che ti dico, fossero questi iguai della vita quasi quasi brucerei il tacchino una volta a settimana…beh, starei un po’ più attenta

    @Robby – infatti il guio è che facciamo mille cose e mille persone ci vengono a distrarre….uffa!!!

    @Antonietta – Habemus Papam !

    @Laura – vuoi proprio infierire?? quello che mi ha detto l’ho già dimenticato!!! spero non passi di qua!!

    @Cristina – oh, così mi tiri su il morale! grazie mille e anche io immaginoo i nonni sul divano in mezzo alla puzza e al caos…sono ancora qui che sorrido…anche se mi dispiace ma ormai almeno da te la puzza se ne è andata via!!!

    @fugal – oh, signore meno male sono in buona compagnia ragazze posso sempre contare sulla vostra comprensione! sono proprio fortunata, grazie davvero! di tutto

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