Un polpettone “spumoso” menomale che c’è stato lui!

Eccomi qua a raccontarvi di un altro pranzo in famiglia!
Oggi non è andata per niente bene! No, non mi riferivo al polpettone, quello ha avuto successo anzi meno male che c’è stato questo di successi!

Sono molto avvilita, in questi giorni non riesco a combinare niente di buono, l’ultima “fesseria” l’ho fatta oggi pomeriggio, prima di scrivere questo post, ho cancellato la cartella dove avevo gli ultimi scatti fotografici e anche qualche immagine che volevo conservare , ma potrò recuperarle? Nel cestino non ci sono e le mie capacità tecniche sono limitate solo a questa azione!
Tutto perché vado troppo di corsa, ho un sacco di cose da fare:  il mio resoconto del viaggio a Milano,  praticamente l’ho in testa, ma non so quando riuscirò a proporlo anche a voi, con il montaggio sono negata. E’ tutt’oggi che tra me e me penso di mollare tutto,  di tornare alle mie faccende di casa,   coccolare e ad essere sempre presente in famiglia a disposizione di tutti;  me la prenderei con comodo riuscirei ad organizzarmi bene,  non come adesso che a volte devo andare a chiedere in prestito la carta igienica dalla vicina di casa!
Mi chiedo ma dov’è quella Natalia che riusciva a fare tutto, davvero, tutto!
Ora sono diventata una pappamolla e non ci sono nemmeno più tanto con la testa,  Elisa deve andare dal dentista per via di un cratere che a soli 4 anni si ritrova in bocca al posto di un dente, ma solo oggi (ne son passati 10) sono riuscita a prenderle l’appuntamento per venerdì.  Ho il freezer rotto e come se non bastasse l’aspirapolvere meravigliosa ha smesso di funzionare e sono dovuta andare in prestito dalla mia tata perché ancora devo chiamare l’assistenza .
Sabato ci saranno 30 bambini ad aspettarmi per fare la pizza, ce la farò?
Mi devo prendere una pausa per resettare tutto,  così forse ce la farò anche ad andare a conoscere i prof di mia figlia Chiara, organizzare qualche giorno in montagna con le bambine e godermela un po’. Che dite riuscirò a prendere questa decisione? Perché a me piace quello che faccio ma…
Meno male che oggi c’è stato lui, il polpettone spumoso, veramente nella ricetta originale si chiamava “spuma di arrosto al limone” io l’ho modificata un po’ e ci è piaciuta molto, ideale per tirarsi un po’ su, ma, basterà?

Spuma di polpettone

Media
1 ora 20 minuti

Ingredienti

  • 500 g di carne di maiale macinata due volte
  • 180 g di stracchino
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • 50 g di parmigiano
  • Sale e pepe
  • 2 limoni e la buccia di uno grattata

­Procedimento

  • Unite la carne allo stracchino lavorando bene, aggiungete le uova e il formaggio, la buccia di limone il sale e il pepe.
  • Otterrete un impasto abbastanza morbido, ungete un foglio di carta da forno, stendete il composto arrotolandolo e chiudendolo come una caramella lunga con la carta ben stretta alle due estremità.
  • Mettete il salamotto in uno stampo da plum cake e cuocete nel forno per circa un'ora a 180°.
  • Trascorso questo tempo aprite il pacchetto spruzzare il succo dei limoni e rimettere altri 15/20 min in forno.

Note

La ricetta originale prevedeva formaggio emmenthal e prosciutto crudo per farcirlo all'interno e rete di maiale per arrotolarlo. Potete servirlo caldo con la sua salsa filtrata oppure è ottimo anche freddo in estate perché si può tagliare anche a fette sottili.
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Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Comments (30)

  • Grazie della spendida giornata romana, fossi in te non mi butterei giù così tanto 🙂
    Dai un bacino sulla guanciotta di Elisa, da parte mia, ma mi raccomando sulla guancia sinistra!!! Quel dentino fa davvero impressione 🙁
    Le tue figlie piccole sono adorabili, Chiara mi sembra molto dolce e Silvia ha uno sguardo intelligente e sotto quella scorza da “dura” si vede che c’è una bella persona: insomma io andrei fiera di quelle 4 piccole donne!

    Questo lo provo domenica.

  • Si Natalia, lo capisco, e leggerti mi da un pochino di forza, perché a volte mi ritrovo a farmi la stessa domanda…
    Ogni tanto mi ritrovo a dire a mio marito che una mamma o sta in casa con i figli o lavora… perché sempre più spesso, tutte e due le cose insieme non riesco a farle…. o peggio, DEVO trovare il modo di farle, ma con tutto che le faccio… non le faccio come vorrei…
    Per fortruna non la penso sempre così, e torno a fantasticare su progetti e sogni sul futuro, e questo mi da nuove forze per fare le cose più importanti.
    Magari un giorno ci facciamo una chiacchierata, imponendoci di stare 10 minuti sedute, delegando tutto il resto a qualcun altro… al telefono sia chiaro… che mica abbiamo tempo da perdere ad andarcene in giro eh?!?!?
    Magari ora non ti viene, ma… appena hai messo da parte questi impegni farai un bel sorriso, pensando che stai crescendo 4 bravissime bimbe/ragazze, che hai un sito unico ed inimitabile, che sei un vulcano di idee e che, con la tua pazienza, piano piano riuscirai a fare tutto quello che vuoi!
    Per ora ti mando un abbraccio, grande mamma tuttofare, e ricorda che un momento di stanchezza lo passiamo tutti!!!
    Hai tutta la mia stima!
    Un abbraccio!

  • dopo che ho versato il succo dei limoni devo richiudere a caramella??

    Dai dai, riprenditi, su, ti pare? Non è il momento di farla difficile e comperati un Mac al più presto, che poi ti sembra tutto meno complicato!
    Domani! ciao

  • Periodi in cui tutto diventa nero ci sono sempre…. le decisioni vanno prese quando vediamo tutto rosa, credo sia più saggio! e sono d’accordo con Mannu, con il mac la vita (almeno quella informatica) migliora!
    ottimo polpettone 🙂

  • Col PC non gettare la spugna… Se conosci qualche tecnico informatico ti puo’ salvare i documenti persi che sul disco rimangono fino a che non vengo sovrascritti da qualche altro file. Meglio percio’ tentare il prima possibile. Non mi chiedere come si fa, non lo so, ma so che e’ possibile.
    Intanto mi accodo al coro: W il Mac!!! 15 anni che ci lavoro e mai un problema.

  • ciao Natalia,
    come ti hanno già detto altre… non sei sola in questo mare di impegni e vite incasinate! è una magra consolazione, lo so, ma almeno ti senti in compagnia 🙂

    Intanto grazie per questa ricettuzza, proprio “da domenica” (a me la domenica piace cucinare qualcosa di diverso dal solito, ma allo stesso tempo non mi va di passarla dietro ai fornelli… questa ricetta è ottima: impasti tutto e la schiaffi in forno!)
    mo’ me la stampo e alla prima domenica casalinga la metto in pratica

  • Ciao Natty, sei una ragazza fantastica, sei forte, sei in gamba.e questi “piccoli cedimenti” sono più che normali.
    Sicuramente sei ultra impegnata, potresti mollare tutto e dedicarti ecclusivamente alla famiglia ma…………..non sono affatto convinta che ciò ti “appagherebbe”.Tu sei un vulcano di idee……e noi, abbiamo bisogno di te, delle tue bellissime ricette, come questo” polpettone fantastico”!!!!

  • Dai Natalia che va bene così. Gli impegni sono tanti e spesso si accavallano, ma piu’ si fa piu’ si vorrebbe fare. Un paio di giorni di stop per tirare il fiato sono sempre salutari, farsi tartarughina per qualche ora non puo’ che farti bene. Poi vedrai, sarai la prima a voler ricominciare le danze. Col ritmo veloce ci si nasce….. Quanto a pc e aspirapolvere hai tutta la mia solidarieta’, sono diavolerie che per semplificarci la vita a volte ci chiedono il conto… baci

  • Non buttarti giù… se pur a malincuore io ti consiglio un bel periodo a casa, con la tua famiglia… goditi le bimbe, parla con le ragazze più grandi e coccola il maritino.. ti sentirai meglio.
    Mica sarebbe per sempre! Anche perchè poi noi come faremmo senza di te?
    Però credo sia giusto prenderti una vacanzina… soprattutto in questo periodo dell’anno dove ci si trascina più che camminare… dove tutto appare ovattato dal cotone e il tempo vola senza che te ne accorgi ma nello stesso tempo è lento e frustrante… insomma vai via per qlc giorno e poi torna come il sole che esce dalle nuvole…
    Per la ricetta.. beh noi adoriamo polpette e polpettone… come potrei non provarlo? Idea bellissima!
    Dai Naty take your time! Noi ti aspetteremoooooo 🙂

  • Ciao Natalia, ho letto il tuo post e mi son un po rattristata all’inizio..poi però mi son detta che anche i migliori hanno bisogno di fermarsi ogni tanto ed è normale essre giù a volte. Io, forse già te l’ho detto, ti ho sempre ammirata per la tua grande e bella famiglia, per il tuo lavoro, per tutto quello che riesci a fare! Non mollare e stacca un po la spina e goditi le tue figlie, crescono in fretta e han sempre bisogno della mamma!!
    Questa ricetta mi piace tantooooo..credo che la farò in versione mini per San Valentino!

  • Che devi fare tutto il giorno…hai solo 4 figlie, 1 marito, 1cane, una casa, 1 blog, i piccolini…NATTI IO NON RIUSCIREI A TENER DIETRO ALLA METà DI QUESTE COSE…SEI UN MOSTRO; E NON OSO PENSARE ALL’ORGANIZZAZIONE QUOTIDIANA!natti sei davvero in gamba! guai a te se molli…il blog mi racconta di te…

  • Ciao. Io ti seguo sempre, mi piace tantissimo il tuo blog, ma di solito non scrivo. Le giornate un po’ nere ogni tanto ci sono, ma poi passano per fortuna. Forse hai davvero bisogno di una piccola pausa. Magari come dici tu, anche solo di un giorno o due in montagna con la tua famiglia, senza pensare a niente. E poi si riparte, si riprendono le forze, e tu mi sembra di capire che ne abbia davvero tante tante tante, e via come prima!
    Grazie della ricetta. Una domanda: siccome al momento vivo in America e qua non c’è lo stracchino, posso usare la ricotta? E’ l’unico formaggio morbido che c’è. Altrimenti, hai altri suggerimenti? Grazie e in bocca al lupo per tutto!

  • Cercherò di essere breve, anche se quando inizio a scrivere faccio fatica a smettere.. Io penso che tutti abbiamo bisogno di tempo per noi stessi, personalmente non sono una che vuol fare tutto a tutti i costi, essere sempre presente ovunque…no…da quando è nato Andrea, che va per i sei anni, ho deciso di lavorare part time (il part time di un’insegnante sono in pratica tre giorni a settimana) e da quando c’è anche Adelaide sono sempre più convinta che questa sia, almeno x ora, la scelta giusta. A volte preferirei avere mille cose da fare fuori casa, sicuramente (e tu che hai quattro figlie certamente lo sai bene) meno stancanti delle mille che si fanno in casa con i bambini, ma a loro non voglio sottrarre tempo… non mi piace pensare che non avrò tempo, ad esempio, per andare a parlare con le insegnanti dei miei figli… (e non è solo deformazione professionale…).. Al tempo stesso non rinuncerei mai al mio lavoro, ai miei ragazzi a scuola che mi danno così tanto, al pilates che mi fa stare bene fisicamente, alle uscite con le amiche.. quindi dico che ci vuole la giusta misura..un po’ come in cucina, no? Se esageri con un ingrediente, cade l’equilibrio e il piatto non viene bene… Non rinunciare alle cose che ci fanno stare bene, ma non farci travolgere da troppe cose e, se possibile, stare ogni tanto sedute sul divano, da sole, a leggere… o, perchè no, a scrivere qualche riflessione che aiuti noi stesse a fare il punto della situazione e che possa essere uno spunto di riflessione per chi ci legge… senza, naturalmente, alcuna pretesa…

  • ogni tanto serve staccare…..anche solo per un po’…….
    perchè poi ti mancherebbero le cose che ti piacciono…..
    però, un po’ di tregua a volte ci vuole!

    bellissima questa ricetta! brava brava come sempre!

  • tin bota!! questa espressione mi sembra sempre la più adatta per certe giornate. se ti dico quante cose non faccio io e quanta polvere si intrufola in casa mia, ti tiri subito sù di morale. questo polpettone lo provo di sicuro. brava

  • sembra davvero buono proprio stasera avevo pensato di fare il polpettone proverò la tua variante purtroppo siamo tutte di fretta e con la sensazione di non aver fatto mai abbastanza 🙁
    ho ordinato il tuo libro prima di natale ma la libreria dice che non arriva sai se ci sono problemi o sono loro che non ci riescono? baci

  • ciao Natalia 🙂
    non leggo tutti i commenti, per via del poco tempo, perdonatemi se sono ripetitiva verso qualcuno!!!

    se hai cancellato una cartella, cliccando sull’opzione “elimina definitivamente” (viene richiesta quando una cartella è troppo grande per essere messa nel cestino) allora le speranze sono un po’ bassine 🙁
    altrimenti puoi usare la funzione di ricerca del tuo pc – windows? mac? linux? – col cerca è facile ritrovare quello che si è perso, purchè non sia stato eliminato definitivamente dal pc!!!

    mi permetto di consigliarti di scaricare le tue foto su un browser tipo flickr o picasa, questi ti permettono anche di acquistare spazio, se desideri catalogare bene le tue foto.
    qusto ti permetterà di recuperarle sempre in formato originale, anche se le perdi dal tuo hd 😉
    io sono di quelle iper fissate, che ha fino a 3 copie delle fotografie, più ua quarta su internet – prediligo flickr come strumento

    spero che tu non abbia cliccato il malefico OK e che tu possa recuperarle.

    per il tuo stato d’animo, vorrei poterti dire qualcosa, ma mi sento veramente poco all’altezza!!!
    la mia storia è un po’ difficile, ho lasciato l’italia credendo nella relazione con mio marito, abbiamo cercato figli per anni e quando ci siamo riusciti, io mi sono dedicata solo alla mia piccina, dalla gravidanza difficile ad oggi che ha poco più di 16 mesi.
    ho ripreso a lavorare, col supporto di mio marito, ma ho un mini-job, un qualcosa che è meno del part-time italiano, ma che mi permette di lavorare e studiare, senza dover rinunciare al ruolo di madre e così mi sento serena e felice 😉

  • io in questi giorni sono talmente presa che non riesco a seguire il blog e leggere tutti ci commenti e poi mi trovo il tuo post e dico…..non capita solo a me!
    Per cui ti dico “egoisticamente” non mollare mi mancherebbe troppo il tuo blog!!!

  • Volevo farlo per i miei nipotini e mi chiedevo come Mannu se dopo aver aggiunto il succo dei limoni si dovesse richiudere a caramella… credo di no giusto?
    Pleeeaseeeee help!!!
    Bacioooo e grazie

  • Questo polpettone mi intriga… ed in questi giorni sto felicemente proponendo a tavola tue ricette a raffica (una al giorno).

    ……….per il resto tu rimani super anche se la tecnologia ti rema contro.

    I file secondo me li recuperi, sono solo nascosti e quasi impossibili da trovare….. se può consolarti io con un click scellerato avevo cancellato definitivamente le foto dei primi 7-8 mesi del mio bimbo. Avevo la morte nel cuore, poi ho scoperto un programmino miracoloso (ntfs undelete si chiama) ed ho ritrovato TUTTO TUTTO!

  • Ciao Natalia volevo chiederti come chiudi il polpettone a caramella con dello spago da cucina ai lati o semplicemente stringendo stretto e messo nello stampo

    • @Enza – non hai sbagliato tu, magari la carne ha rilasciato troppo liquido, quando ti capita questo basta addensare la salsina con un cucchiaino di amido di mais o fecola, mi raccomando uniscila prima ad un composto freddo (un dito di acqua fredda o allo stesso sugo ma freddo) e poi aggiungila al composto , fai cuocere un minuto mescolando e vedrai che si addenserà e diventerà bella cremosa. buona giornata

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