mini cotolette di salmone e patate al pesto

Alla Prova del Cuoco: Mini cotolette di salmone e patate al pesto

Che coraggio!
E già, devo avere proprio un bel coraggio a ripresentarmi solo adesso dopo tanto tempo .
Devo ancora rispondere a tanti di voi che mi hanno chiesto informazioni e spiegazioni riguardanti le ricette sul blog, insomma in questo periodo sono stata davvero una frana.

Tanti erano i propositi, ma altrettanti sono stati gli impegni e gli imprevisti che mi hanno allontanato dalle cucine e dal blog.

E pensare che adoro il mese di settembre, mi piace ricominciare, riprendere sia le vecchie abitudini sia iniziare nuovi progetti, ma accipicchia ogni anno diventa sempre più difficile “ingranare le marce”.

Uno degli impegni che sto portando avanti con responsabilità e piacere, poiché mi ritengo molto onorata ad entrare in casa di tante famiglie è la mia partecipazione alla trasmissione televisiva La Prova del cuoco. Il programma è mandato avanti da tantissime persone che dietro le quinte lavorano duramente cercando di dare sempre il meglio, l’ambiente è un po’ pazzerello, ma sereno, c’è una grande voglia di fare, si gioca e si scherza ma quando si accendono le luci deve essere tutto pronto per rendere al meglio. La mia nuova rubrica “Le ricette in quattro mosse”mi piace molto, devo centrarla un po’ meglio ma il proposito è quello di portare avanti una cucina che sia attenta alla qualità degli ingredienti e che sia semplice e veloce per venire incontro alle nostre esigenze di donne lavoratrici che non vogliono però trascurare i pasti della famiglia .

La ricetta che propongo oggi è un po’ un compromesso per venire incontro alle esigenze dei componenti della famiglia, queste cotolette saranno molto gustose perchè le patate rendono tutto piacevole e morbido e l’aggiunta del pesto darà un sapore che in genere è molto gradito anche dai bambini e andrà ad attenuare il gusto del pesce. In questa occasione ho usato del salmone in scatola ma potete utilizzare anche tranci di pesce fresco cotti precedentemente al vapore o anche dell’ottimo tonno in scatola, io uso il Tonno Sardanelli in vetro (non è una marchetta ma semplicemente ho deciso di manifestare nel mio blog le mie abitudini anche di acquisto per darvi qualche consiglio in più, tra l’altro io lo acquisto spessissimo al Lidl).
Vi lascerò la ricetta nelle “quattro mosse“ principali per coinvolgervi anche qui se non mi seguite in tv, e ci vediamo alla prossima.

Mini cotolette di salmone e patate al pesto

12 cotolette
Facile

Ingredienti

  • 500 g di patate
  • 250 g di salmone al naturale in scatola
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di pesto al basilico
  • pangrattato
  • 500 g di fagiolini già lessati

­Procedimento

1 Mossa: preparate le patate ed il salmone

  • Lessate le patate e schiacciatele finché sono calde e sminuzzate il salmone con le mani o con la forchetta unitelo alle patate

2 Mossa: Date forma alle vostre cotolette

  • Aggiungete a questo impasto un uovo, il sale e il peperoncino, aromatizzate con un paio di cucchiai di pesto al basilico e nel caso l’impasto fosse ancora troppo umido aggiungete un paio di cucchiai di pan grattato, formate dei dischi o delle polpettone schiacciate.

3 Mossa: Impanatura

  • Impanate con il pangrattato

4 Mossa: Cottura

  • Cuocete in padella con un filo d’olio o anche al forno

Note

Per presentare il piatto preparate un insalata di fagiolini precedentemente lessati unendo i pomodorini e servite
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Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Comments (37)

  • seguita e vista! la rifaccio sicuro sicuro..
    non preoccuparti che noi ti aspettiamo e seguiamo come sempre… l’importante è che tu stia bene e sia serena!
    🙂 😉
    baciiiii!!!!

  • Bentornata Natalia, sono riuscita a vedere la tua ricetta in tv, la copierò sicuramente il prima possibile, e di sicuro farò felice tutta la famiglia,(anche perchè lavorando come stagionale non ho avuto molto tempo da dedicare alla cucina,e li ho trascurati un pò…). Ormai miei figli sono grandi, e l’unico modo per poterli coccolare ancora un pò è passare dalla gola :)) un saluto.

  • ciao e bentornata!!! ti ho seguita in tv oggi e mi è piaciuta molto la ricetta che hai proposto e che con piacere qui ritrovo e quindi mi sarà più facile realizzarla anche a per me… brava!!! quanto alla tua partecipazione alla “Prova del cuoco” devo dirti che son felicissima di rivederti… ma vorrei suggerirti di esser “meno timida” (ho percepito ansia dietro al tuo sorriso)… rilassati … sei troppo brava e simpatica, quindi non aver “paura” di niente! (spero che non ti scocci questo mio suggerimento, ma è dato col cuore!!!) … un abbraccio!!!

    • @Giuliana – grazie del consiglio e dei bei complimenti, cercherò di lasciarmi un po’ più andare ma tra il poco tempo a disposizione e la paura di dimenticarmi qualche indicazione rischio di essere troppo concentrata sul mio lavoro . non penso che sia timidezza piuttosto la paura di dimenticare..

    • @maria51 – una nonna giovanissima!!! il peso è di circa 500 g già sbucciate ma non deve essere perfetto può anche oscillare di 50/70g è una ricetta che non richiede misure precise, vai tranquilla

  • Ciao!
    Oggi ti ho seguita in trasmissione e la ricetta mi è piaciuta!
    Non ti preoccupare per l’assenza…il blog è pieno di tante ricette che non rimaniamo di certo senza, inoltre è anche l’occasione per rifare quelle che più ci sono piaciute o quelle più datate che magari ci siamo dimenticate!
    Sono anche ben accetti suggerimenti su materie prime di qualità, se si riescono a reperire anche dalle nostre parti perché non provarle?!
    Bye e Baci!

  • Cara Nat,
    tutti viviamo di buoni, anzi buonissimi, propositi ma a volta nulla gira per il verso giusto…c’est la vie…
    Sono comunque felice che tu abbia ripreso con la PDC, un programma leggero e divertente, dove imparare tante cose.
    Ma anche il tu ed il tuo blog contribiute ad insegnarmi tante gustosissime ricette, come queste cotolette.
    Ho la fortuna che i miei figli mangino tutto, ma vuoi mettere il pesce fatto così piuttosto che cotto “tristemente” in padella???
    Anche queste ricetta è rubata, ovviamente ^_^

    Grazie di cuore 🙂

    • @Stef – grazie stef sono felice di avere amiche /lettrici che mi sostengono sempre anche nei momenti di caos e di difficoltà! così il mio blog può rimanere quello che è e che sono io, senza troppa “ansia da prestazione a tutti i costi” con il rischio di postare robaccia… baci e si quest’anno alla pdf tante novità e tante soddisfazioni. era ora!!

  • Ciao Nat ho fatto queste cotolette e i miei bimbi ne sono andati matti un successone visto che il pesce è sempre un impresa farglielo mangiare…..

  • Ciao Natalia!!! ti seguo sempre molto volentieri…sei veramnete molto brava e fai sempre ricette originali e molto semplici..volevo chiederti.. al posto del salmone in scatola posso usare il salmone fresco? (io e mio marito lo adoriamo)
    Grazie.
    Un abbraccio
    Erika.

  • Ho visto la tua ricetta mesi fa, e così oggi ho provato a rifarla. Un fiasco totale! Le patate le ho passate nel frullatore, rendendolo purè. Quindi ho aggiunto tutto e continuato a frullare. Alla fine aggiunto l’uovo ho fatto ben poco, la crema era squisita ma morbida. Ho provato a prenderne un po’ in mano ed era impossibile darci una forma decente.
    Quindi mi ritrovo con un purè salmone e pesto che non so come infilare in una ricetta alternativa 🙁 non sono per nulla un cuoco, ma di solito me la cavo in cucina! Che peccato

    • @ale – mi spiace ma anche se non sono stata precisissima nella spiegazione della ricetta non ho detto certo di frullare le patate, in questo modo hai ottenuto una “colla” molliccia che non ti ha permesso di avere un composto compatto come invece avresti ottenuto se le patate le avessi schiacciate con una forchetta, a questo punto aggiungevi solo il salmone a pezzetti (sminuzzato con le mani) un po’ di pan grattato per avere la giusta consistenza ( un paio di cucchiai) e saresti riuscito a formare le polpette. le patate non vanno mai frullate nemmeno quando fai il purè proprio per evitare l’effetto colla. ricordatelo anche per altre ricette. continua a cucinare perché solo da questi inconvenienti poi si arriva a capire bene e a cucinare meglio!

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