Laura che dici, riusciremo a tagliarla?

Esperimento fatto partendo da una ricetta letta da un libro di dolci.

Premessa: ma cosa scrivono sui libri di cucina? Nella  la maggior parte dei casi  le ricette  vengono  proposte con ingredienti messi alla rinfusa, senza nessun rigore di logica. Una persona esperta  già leggendo le dosi e le proporzioni  capisce subito che la ricetta non è fattibile in quel modo, ma chi si vuole cimentare perché è alle prime armi e segue passo a passo le indicazioni scritte il più delle volte si trova con un insuccesso , si demoralizza e pensa di non potercela fare accantonando così il desiderio di provare a cucinare.

Dunque l’idea era carina ed ecco perché aveva attirato la mia attenzione. Una base di cereali mescolata a miele, poi ricoperta di fragole. Non volevo subito cambiare la ricetta, mi son detta  questa volta provo a seguire la lettera, è un libro serio questo (Uno della collana della Cucina Italiana). Non l’avessi mai fatto, ho ottenuto un ammasso appiccicoso e molliccio che se mangiato, avrebbe fatto felice solo il mio dentista, lavoro garantito per almeno 10 anni!   Via Via,  torniamo alle vecchie abitudini, ci pensiamo noi, si perché  a questo punto visto che Laura ed Elisa erano in una fase critica della giornata, avevano cominciato a svestirsi e saltare sul divano, le  ho coinvolte nella rielaborazione degli ingredienti. Abbiamo aggiunto  un po’ di burro e zucchero nella base , ho fatto montare a loro la panna facendo tenere un po’ per ciascuno la frusta elettrica in mano (si divertono tantissimo con questo attrezzo!) e poi per terminare hanno decorato la torta con le fragole sistemandole seguendo il loro gusto personale, volevano fare un fiore! Così ne abbiamo ricavato un dolce veramente piacevole, l’unica nostra perplessità riguardava il taglio . Con un fondo così croccante riusciremo a farla a spicchi senza sbriciolarla tutta bambine? Proviamo! Affondo il coltello nella torta, quello seghettato è senz’altro meglio e… siiii, si taglia benissimo!! la fetta rimane intatta e Laura subito la ruba per assaggiarla. Avevo fatto anche altre foto per mostrarvi la torta ma questa mi piace di più. Dopo tanto lavoro e consulenza mi pare che un pezzo di torta sia ben meritato!

Questa ricetta partecipa con grande onore alla Raccolta di Mara  e di Albertone con il fine benefico di raccogliere i fondi per l’Associazione Cometa A.S.M.M.E.

Sono veramente felice di dare il mio contributo sia con questa preparazione che….. trasformandomi nel  ” giudice cattivo” .   Sarà molto difficile decidere e premiare le migliori ricette (uffa ma proprio a me dovevano chiederlo!). Ora per fare perdonare la mia crudeltà ho deciso di contribuire anche io alla premiazione  regalando ai tre vincitori, tatan….suono di trombe e rulli di tamburi: una copia del mio primo libro :  Ricette x gioco;-)   che a breve (fra una decina di giorni) verrà pubblicato , tranquille ve ne parlerò, eccome ve ne parlerò .

Andate da Pan di Panna e rileggetevi tutto quanto, adesso le scuole finiranno e mi sembra un’ottima occasione per coinvolgere i nostri bambini a “ pastrocchiare”, giocare e divertirci con loro in cucina.

Ah dimenticavo ecco la ricetta!

Facile
5 minuti

Ingredienti

  • 80 g di corn flakes
  • 20 g di burro
  • 20 g di miele
  • 40 g di zucchero (anche di canna)
  • Una puntina di cucchiaino (di bicarbonato)
  • 250 ml di panna da montare
  • Un cestino di fragole (abbondante )

­Procedimento

  • Fate sciogliere in un pentolino abbastanza capiente lo zucchero, il burro e il miele fino a quando girando il cucchiaio non sentirete più i granelli di zucchero, aggiungete il bicarbonato e lasciate che il composto “spumeggi” bene e diventi così più soffice (bastano pochi secondi).
  • Spegnete il fuoco, versate i cereali e ricopriteli bene.
  • Foderate solo la base di una tortiera di 22cm di diametro con un foglio di carta da forno.
  • Ungetelo leggermente, poi adagiate il composto di cereali coprendo bene gli eventuali spazi.
  • Mettete per 5 minuti questa base nel forno caldo a 180°. Lasciate raffreddare.
  • Montate la panna, adagiatela sulla torta, decorate con le fragole e....gustate!

 

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Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Comments (19)

  • Nattttttaaaalllllllllliaaaaa….. mio giudice cattivo preferito!!!!! Ma è bellissima.
    Ti rispondo via mail a tutto il resto….
    Un bacione grossissimo anche alle due piccole aspiranti cuoche.
    Mara

  • La torta è superlativa. Unisce la golosità della panna, il piacere delle fragole e la base croccosa di cereali. Troppo buona, da provare oggi stesso!
    Ho già l’acquolina in bocca per il tuo libro…. che dire, se non che sei una SUPERDONNA! E quando esce di preciso? (così posso tallonare la mia libreria di fiducia in quel di Firenze).
    Un saluto
    Lety

    P.S. si può partecipare all’iniziativa di Mara ed Alberto anche se non si ha un blog di cucina? Magari postando la ricetta sul proprio profilo di FB?

  • …..anche tu che parli di fine scuola!!! io sono con le lacrime agli occhi da ieri sera….la mia “piccola” cresce e l’anno prossimo sarà in prima media (io la chiamo ancora così, non mi piace secondaria di primo grado)!!
    Questa torta però potrebbe essere un ottimo scaccia malinconia! grazie

  • Che meraviglia questo lavoro a sei mani: bello e divertente, sicuramente l’ideale per scaccia i momenti storti.
    E poi grazie, grazie, grazie: per il contributo, per la partecipazione alla selezione e… wow…. anche per il bellissimo premio che offrirai ai vincitori.
    Un abbraccio grandissimo,
    Albertone

  • guarda tesoro concordo con te!!spesso i libri quelli seri danno delle ricette totalmente sballate(e parlo di pasticceri di serie a)con una quantita di ingredienti spesso nn reperibili e poi la grammatura è per un regimento quindi ti trovi a sottrarre moltiplicare insomma piu un ragioniere che un pasticcere ci vorrebbe!!sarà che di dolci ne faccio ma come te mi accorgo quando c’è qualcosa che nn quadra quindi prendo spunto dalla ricetta ma poi faccio di testa mia!!!!che goduria questa torta e poi fatta con i bimbi ancora piu dolce!!
    bella l’iniziativa a breve ne parlerò anch’io!!bacioni imma

  • ottima e veloce idea: mi sa che la faccio la prossima settimana che me ne vado in Germania dai miei zii.

    nella fase critica anche le mie figlie si spogliano, per poi scambiarsi i vestiti o mascherarsi con tutto quello che trovano nel baule… ma la vera fase critica è quando cominciano i battibecchi per un niente… anche loro adorano lo sbattitore elettrico: rigorosamente un po’ per ciascuno!

  • se la torta è buona quanto l’aspetto visivo.non mi scapperà sicuramente………….fragole panna e una base croccante sono elemente per me irresistibili………….
    ciao fanciulle , apresto!

  • è che fra un po’ DEVO mettermi il costume… a una certa età dovrebbe essere proibito per legge! Anche per gli uomini, però!!
    Si parla tanto di cucina molecolare, innovativa, sottovuoto, insomma cucina firmata, per me la vera sfida la vincerà chi inventerà ottime preparazioni brucia grassi!!!

  • Questa torta la provero’ subito, devo solo cercare da queste parti i corn flakes che siano sicuramente gluten free…
    Besos
    PS particpero’ anch’io al concorso della Cometa..approffitando delle vacanze..invernali…
    PS-PS: comprero’ il libro on line…!!

  • HO CAPITO BENE…ESCE FINALMENTE IL TUO LIBRO!!!!!!!! CHE GODURIA L’ODORE DELLA CARTA, LE PAGINE CON LE MACCHIE DEGLI IGREDIENTI, LA FATICA DI TENERLO APERTO MENTRE SI CUCINA!!! LA VITA PRIMA DI INTERNET. I NOSTRI CARI VECCHI LIBRI DI CUCINA… NON VEDO L’ORA DI AVERLO IN CASA.

  • Valli è esattamente quello che ho scritto anche io nella prefazione…o sono le prime cose che vengono in mente a tutti :-)) oppure si vede che il sangue non è acqua e anche se vivi un po’ lontana da me, nel paese del grande e tramontato Vasco ( a me piaceva un sacco quando avevo 15/16 anni, mi inventavo anche delle storie con lui, fughe d’amore sempre con sottofondo musicale rock all’emiliana) , dicevo, anche se sei lontana, siamo vicine negli atteggiamenti e nello stile. Grande Valli, ciaoooo

  • @)mannu, concordo pienamente con te! troppi horror vengono mostrati sulle spiagge e per legge dovrebbero essere rinchiusi in galera con l’accusa di” inquinamento visivo aggravato”
    ed è per questo che io me ne guardo bene di mettere piede sulla spiaggia.
    Sì invece a tutti i bruciagrassi, brucia zuccheri e brucia “caratteri impossibili,sia azzurri che rosa!

  • mi sono pentita di quello che ho scritto (e anche tu, Lucia, dovresti). Soprattutto chiedo scusa a tutte quelle persone che a differenza di me, hanno saputo fare sacrifici, dire no a pane e pasta, intingoli vari e dolci. O meglio ne hanno mangiati con moderazione. E poi è giusto spogliarsi a ogni età, altrimenti, se ci venisse proibito troveremmo il modo di esporci di nascosto in balcone, nude!!
    Lo so, oggi sono una poveretta. Se potessi addentare questa torta…

  • La torta é bella, sa di fresco e sono sicura che ce la possiamo permettere tutte. Eh sì perché con moderazione per chi ci riesce, qualche cucchiaiata porta più allegria che calorie. Magari cerchiamo di abbondare con le fragole e di non sbadilarci la panna nel piattino. O almeno di usare un piattino e non un piattone. Oppure di fare come ci pare e fregarcene della prova bikini. Insomma io provo a farla, mi sembra alla mia portata, me la concedero’ per il mio vicinissimo compleanno. Poi dobbiamo anche ricordarci che per chi ci guarda con gli occhi dell’amore siamo belle bellissime. c o n t i n u a

  • Qualche anno fa stavo entrando in acqua al mare, costume nero secondo me assassino, un po’ bianchetta certo era il primo giorno…… Emilio aveva tre anni, mi guarda innamorato e mi dice ”’ mamma . . sei bella, sei bella come Willy ”. Che era poi l’orca assassina del film Free Willy, ma per lui non c’era niente di più amabile in quel momento! Insomma non ditelo troppo in giro ma pure questo é amore…..

  • @Mara – mi sono cacciata in un bel guaio, mi attirerò le ire di tutte le foodblogger….

    @Letizia – scusami se ritardo a risponderti. se vuoi partecipare penso che tu lo possa fare mandando la ricetta per posta a mara poi chiederò informazioni.
    per il libro e la libreria non c’è problema dovrai tener d’occhio solo l’uscita qui nel blog. in effetti ho scelto la strada più dura, per contenere i costi del libro, ho escluso il lavoro di distribuzione. il libro si può ordinare on line o acquistare presso i punti vendita che ne faranno domanda. volevo scriverti per posta i dettagli ma mi ritorna indietro puoi verificare l’indirizzo per favore che magari facciamo una bella chiacchierata anche per mail?

    @loredana – eh si, le scuole finiscono e i nostri piccoli crescono, la mia lauretta quest’anno andrà in prima elementare, rivivrò quell’emozione bellissima del suo primo giorno di scuola:)

    @Albertone – il vostro impegno è davvero ammirevole! io non faccio quasi nulla ma sono molto contenta ugualmente di partecipare come posso! sei grande, non per niente ti chiamano Albertone!!!!

    @imma – e se lo dici tu! sono ancor più confortata e vuol dire che è proprio vero!!

    @Monica – Buon viaggio allora. Ma quante cose in comune hanno le nostre figlie, peccato non averle potute mettere insieme….ti immagini il risultato?

    @lucy – a presto e un bacio!

    @enza – ormai sei un esperta del recupero in corsa detto anche scatto finale, confido in un tuo sprint!

    @Mannu – cosa ti ha morso una tarantola!! ma come ti permetti ( eh, eh, lo dice una che ormai da 5 anni non si mette più il costume! la paranoica che sono!)

    @Glu. fri – dai vacanze invernali, qui si comincia aschiattare dal caldo! ho letto che hai già avvistao sul fatto che spesso nei cereali c’è lo stesso il glutine, ma spero che venga scritto sulle confezioni vero? grazie per l’acquisto che onore fin laggiù!!!

    @nicoletta . bella, che forte, willy l’orca assassina vedi cosa vuol dire avere figli maschi!!

    @cuocacomplusiva . grazie!!

  • Scusami Natalia hai ragione. Ho cambiato la mail e questa che vedi qui è corretta.

    Adesso ho anch’io un blog (appena nato per la verità) quindi posterò lì le mie ricettine per il contest di mara e albertone.
    Grazie e tanti saluti

    Letizia

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