Feste in casa: torta teschio dei pirati

Scritto da Natalia il .
Pubblicato in Dolci e Torte Food&Craft.

Coraggio? No, buona organizzazione ,un po’ di spazio, ottimi aiutanti e un paio di animatrici d’eccezione le sorelle maggiori.

Lo so che non è da tutti ma quando ci sono queste possibilità, fare le feste in casa è sempre quello che preferisco.
Diamo una ridimensionata a quelle mega feste poco personali con animatori che vanno da un festeggiamento all’altro riproponendo gli stessi giochi cambiando solo il nome del bambino di turno e che per farsi sentire negli ampi spazi messi a disposizione usano microfoni assordanti con musiche dal volume eccessivo proponendo giochi a volte davvero stupidi.
Con 4 figlie ho alle mie spalle un numero molto considerevole di partecipazioni , ne ho viste “di ogni” come si dice e proprio per questo dico: non ce la faccio più.
Vi confesso che quando ricevo questo tipo di inviti mi accorgo sempre di più di essere diventata intollerante, a volte lascio che “scivolino” in un dimenticatoio volontario con la speranza che anche le bambine , prese dalle loro giornate piene, non se ne ricordano più.
Non si fa? Che ne pensate voi, volete convincermi del contrario..
Sarà difficile perchè vi troverete a parlare con una mamma che con la prima figlia, 3 anni, e l’altra di appena uno, ha organizzato la festicciole a casa con il teatrino (ovviamente homemade) con l’aiuto di una ragazza, allora la nostra occasionale babysitter scout, accorgendosi alle 12,30 di avere in atto una paresi facciale , ma che impavida e ignara delle conseguenza, è andata avanti imbottendosi di cortisone e mostrando a tutti quella faccia deturpata, non so come i bambini non si fossero spaventati…avete capito il soggetto?

Ma questo è stato solo l’inizio della mia avventura nel campo delle feste il resto ve lo racconterò più avanti..
Per Elisa abbiamo organizzato in casa una festa a tema : I pirati. La parte ludica è stata preparata da Silvia, giochi esclusivamente per abili pirati coraggiosi, il trucco e parrucco è stato portato a termine da Chiara , all’inizio ogni bambino è stato trasformato in un temibile bucaniere dall’occhio nero con cicatrici e bandana sulla testa, la merenda invece l’ho preparata io, e anche qui ho cercato di proporre alcune preparazioni per richiamare la festa.
Ora vi propongo la torta che avevo messo al centro della tavola, che non era quella delle candeline ma che serviva per entrare nel tema: Il teschio con i dobloni per i più coraggiosi.
Una buonissima crostata alla ricotta che inutile dirlo è stata “fatta fuori tutta!”

La torta teschio dei pirati

1 torta
Media
1 ora 10 minuti
35 minuti

Ingredienti

  • 500 g di farina
  • 300 g di burro
  • 200 g di zucchero
  • 400 g di ricotta
  • 5 tuorli uovo
  • 1 uovo
  • zucchero a velo qb

­Procedimento

  • Preparate la pasta frolla: sabbiare il burro con la farina, aggiungete lo zucchero e infine le uova. Lavorate poco e mettete a riposare almeno un’oretta.
  • Una volta trascorso il tempo prendete la pasta stendetela, ricavate da un foglio di carta da forno la sagoma del teschio, appoggiatela sulla pasta e ritagliate la figura.
  • Mettete a cuocere per 15 minuti bucherellando a 180 gradi.
  • Togliete la base dal forno, mescolate alla ricotta setacciata l’uovo, lo zucchero (qb) e distribuite il composto sulla base di frolla.
  • Ritagliate dall’altra pasta una sagoma rimanendo più abbondante di circa mezzo centimetro dal disegno, e appoggiatela delicatamente (operazione che richiede un po’ di abilità e pazienza..) come coperchio chiudendo bene i bordi.
  • Mettete di nuovo in forno per altri 20 minuti.
  • Con la pasta rimanente ricavate dei biscotti rotondi che saranno i vostri dobloni decorandoli una volta freddi con il cioccolato fuso.
  • Spolverate la torta di zucchero a velo e decoratela con caramelline.
  • Ecco una bella torta della tradizione italiana, fatta in casa con ingredienti genuini, decorata e buona!


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Carnevale, dolce, Feste, merenda, pasta frolla, ricotta, torta


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Commenti (12)

  • Mamma mia!!! Hai toccato un nervo scoperto!!!!
    Io ho appena iniziato a frequentare feste, ho i figli ancora piccoli, e sono già stanca.
    Feste che ti “rubano” tutto un pomeriggio che vorresti trascorrere con la tua famiglia con un pò di calma visto che durante la settimana ti limiti a sbraitare a tutti di sbrigarsi perchè è tardi, non so da te ma a casa mia è sempre tardi.
    Le feste poi sono dei mezzi matrimoni, iniziano verso le 16 ma la torta non si vede fino alle 19 almeno poi tra regali e giochi ti ritrovi a casa dopo le 20 coi figli nervosi, stanchi e lerci e i tuoi nervi a pezzi.
    Ma dico io facciamo la festa, ben venga i bimbi si divertono, ma che duri un paio d’ore, avranno tempo tra poco (crescono così in fretta) di fare feste chilometriche con gli amici…da soli!
    Scusa la lugaggine ma avevo necessità di sfogarmi.
    Un caro saluto da quel di Modena.
    Paola

  • Concordo pienamente. Le feste sono venute a noi a loro prima che a me e adesso ci troviamo tutti concordi. Andiamo solo a quelle degli amichetti del cuore 🙂 Spaventosamente buona la torta teschio con accanto il dolce bottino!!!! Sempre in gambissima sei!

    Un abbraccio a tutta la tua festosa famiglia

  • Non avendo esperienza in questo campo, mi limito a dire che purtroppo non tutti hanno la fortuna di avere una mamma organizzata e fantasiosa come te, con delle aiutanti davvero brave ( dopo tutti i compleanni delle sorelline ormai sono più specializzate di quelle che lo fanno per mestiere 🙂 ), ecco perché, forse, ripiegano su queste “mostruose” feste!! 🙂
    Quanto alla tua festa…non ho più parole per descrivere la tua creatività..le immagini parlano da sole!! Per una volta non hai voluto inserire la torta delle candeline, questa è sicuramente più d’effetto! 🙂
    Bye e Baci!

  • AUGURI ELISA : COME SEI DIVENTATA GRANDE!

    Io sono per le feste in casa e anche le mie figlie. Chiara quest’anno ha festeggiato con una compagna assieme a tutta la classe, ma ha gradito molto di più la festicciola fatta a casa, invitando le compagne a pranzo. Anna adora la sua festa di fine estate sulla spiaggia… e come darle torto! un pomeriggio trascorso su una spiaggia semi deserta l’ultimo giorno di apertura degli stabilimenti, con solo gli amichetti invitati: a chi non piacerebbe!? 😉

  • Quello che dici sulle feste e animatori è tutto vero!!! Per questo, a Roma, con una mia carissima amica abbiamo messo in piedi una piccola associazione culturale il cui spirito è di organizzare feste a ” misura ” di bambino: la mamma e il bimbo scelgono il tema della festa e noi gli prepariamo gli addobbi e le decorazioni, organizziamo qualche giochino e tanti laboratori creativi rispettando il tema della festa.Ogni festicciola è così unica e speciale.
    Non voglio farmi pubblicità, ma visto che è stato toccato questo argomento volevo esprimere la soddisfazione per quello che con passione e fatica stiamo facendo.
    Complimenti per tutto.

  • @Paola- in effetti anche la lunghezza sarebbe da rivedere, sono d’accordo con te, due ore sarebbero più che sufficienti…

    @letiziando – lo so che magari non si dovrebbe fare ma anche noi le selezioniamo..

    @Patrizia – certo infatti lo capisco ma a volte basterebbe davvero poco e poi chi l’ha detto che bisogna invitare tiutta l aclasse. per avere numeri ridotti di persone basterebbe anche solo selezionare dei gruppi : solo le femmine, o solo i maschietti, oppure solo i bambini dle palazzo, solo quelli di 5 anni e così via e poi sono sicura che a molte mamme farebbe piacere riposarsi e astenersi ogni tanto dalle feste…

    @Monica – grazie. so che sei della mia opinione…con te sfondo una porta aperta, la festa di Anna è un po’ come la festa di Laura al mare a settembre…fantastica , libera e gioiosa, aperta a tutti ma in modo sano, noi chiamiamo alla festa tutti quelli che passano dal cortile, in modo estemporaneo senza troppi fronzoli e inviti. ed è bellissimo !

    @AlessiaF – la vostra è senz’altro una bellissima iniziativa, parlacene di più, potrebbe far piacere a chi abita qui a Roma venire a conoscenza di questa associazione, anzi mettiti in contatto con me se ti va che ne parliamo meglio! grazie alessia

  • Grazie a te Natalia per la disponibilità!
    Appena ho due minuti tranquilli ti contatto su facebook e ti racconto un po’ di cose.
    Grazie ancora e a presto.

  • sei bravissima come al solito..chissà potrei provarci in occasione delle feste di fine anno. una idea diversa e carina insomma…grazie sei geniale come al solito….feste a tema? (alessia f. ) si che potrebbe essere interessante…i miei twins hanno già festeggiato ma per il futuro mi piacerebbe…mi mandi info se ti va… pipposfamily@gmail.com..oppure aspetto news magari da natalia 😛

  • @Twins(bi)mamma – infatti per noi romane è un’ottima notizia, alessia presto ci farà sapere 🙂 Per tutto il resto ,grazie , troppo buona, io ce la metto tutta e finchè posso e mi diverto vado avanti …

  • ma tanti auguroni a Elisa!!!!!!!!!!!!!!!!
    bella la festa a tema!!!! anche io finora ad Ottavio l’ho sempre fatta in casa……e mi è sempre andata bene perchè il tempo ha conciliato e abbiamo potuto stare in giardino anche se compie gli anni a marzo! e meno male, perchè anche selezionando, invitiamo i maschietti e un paio di femminucce della classe…….(francamente…soprattutto dei maschietti…non me la sono sentita di escluderne qualcuno….poi ci rimangono davvero male…..per farlo la festa avrebbe dovuto avere un altro tenore……cioè prevedere solo proprio gli amichetti davvero stretti…quei 2 o 3 bambini……ma sarebbe stata ovvio completamente diversa!) e se avesse fatto brutto tempo in casa avrei avuto qualche problema!!!
    poi io mi diverto a preparare da mangiare…..i bimbi apprezzano (e i genitori pure!) però……in tema logistico-giocoso sono una vera frana!!!! non potrei mai…….mi mandi su le aiutanti????
    bacioni

  • Auguri ad Elisa prima di tutto e per le feste spesso sono i genitori che hanno bisogno di “esagerare” in fin dei conti ai bambini interessa stare insieme e giocare….anche una merenda al parco con pane e nutella (poco salutare ma comoda per le mamme che non hanno aiutanti) o pane e marmellata bio (più salutare!!) può essere una bella festa di compleanno e per le mamme un occasione per scambiare quattro chiacchiere in tranquillità mentre i bambini assaltano scivoli, altalene e altri giochi….la mia ormai è grande e al parco ha voluto andarci da sola con le sue amiche 🙁

  • Vi ringrazio tanto per l’interessamento!!!
    Allora, la nostra associazione si chiama “Mamma che festa ” e nasce dall’ idea di creare eventi tra mamme e organizzare feste per bambini con la cura e l’ attenzione di una mamma
    ( essendo noi stesse delle mamme ). Come dicevo ieri ,stiamo molto attente a creare festicciole a misura di bambino seguendo i suoi gusti e cercando di stimolare il gioco e la creatività degli invitati; ci piace tantissimo curare gli addobbi e le decorazioni in modo che si crei un vero clima di festa per il piccolo festeggiato. Cerchiamo anche di creare eventi per mamme e bimbi; Ci siamo legate a un delizioso risto-cafè di Roma creando l’evento
    “mama’s time”: in breve, la mamma prende l’aperitivo tranquilla e noi intratteniamo i bimbi con giochi e laboratori creativi.
    Natalia scusa per lo spazio che mi sono permessa di prendere, ma non rispondere mi sembrava ancora più scortese. Il mio indirizzo e-mail é alessia.fabbi@libero.it per le mamme che vogliono saperne di più.Grazie ancora.

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