Riso alla cantonese, il mio ;)

Scritto da Natalia il .
Pubblicato in Primi.

Quando voglio accontentare la mia famiglia, con poca fatica e poca spesa, preparo il mio riso alla cantonese.
Lo definisco il mio perché nel tempo ho fatto modifiche e aggiustamenti in base al nostro gusto, agli insegnamenti avuti da amici cuochi e anche da ragazzi cinesi conosciuti in varie occasioni.
Per esempio ho imparato a : lavare il riso prima di cuocerlo per togliere l’eccesso di amido e per mantenerlo dopo la cottura più sgranato e meno appiccicoso, versare un cucchiaio di olio in acqua durante la cottura per evitare che si attacchi al fondo della pentola, ripassarlo nel wok o nella padella da freddo o al massimo tiepido perché in questo modo non si attacca al fondo e assorbe meno olio.
Detto questo prepararlo è facilissimo ed è un piatto molto comodo perché si può preparare prima e consumare anche freddo.
Io ho usato il riso Apollo, un riso italiano dai chicchi lunghi che assomiglia molto al riso basmati anche se meno profumato, ho preferito prediligere i nostri prodotti, ma va benissimo anche la scelta del riso indiano più conosciuto al mondo, ormai il basmati lo trovate dappertutto ma scegliete anche qui la qualità, esalterete con poco la vostra preparazione.

Chi frequenta il mio blog da tempo si ricorderà che avevo già messo la ricetta ma durante i vari aggiornamenti ne è rimasta solo la foto iniziale ed è sparito il procedimento così lo riscrivo qui con questi aggiornamenti, il riso alla cantonese non può mancare nei nostri ricettari, virtuali o cartacei che siano.

Il riso alla cantonese

5 Porzioni
Facile
5 minuti
15 minuti

Ingredienti

  • 300 g di riso Apollo o Basmati
  • 150 g di piselli surgelati (io primavera)
  • 150 g di prosciutto cotto a dadini
  • 3 uova
  • salsa di soia
  • olio di semi (a piacere)

­Procedimento

  • Sbollentate per alcuni minuti i piselli in acqua salata e tenete da parte.
  • Occupiamoci ora del riso: lavatelo bene sotto l’acqua e sciacquatelo almeno 2/3 volte.
  • Prendete una pentola con il coperchio, versate il riso, copritelo di acqua (temperatura ambiente) fino a superarlo di un paio di cm.
  • Usate come misura la prima falange del vostro dito, aggiungete un po’ di sale, poco, e un cucchiaio di olio di semi che impedirà al riso di attaccarsi al fondo della pentola, mescolate bene e coprite.
  • Fate andare la fiamma al massimo fino a quando il riso non raggiungerà il bollore, ve ne accorgerete perché dal coperchio uscirà il vapore, a quel punto abbassate al minimo e fate andare per altri 10 minuti (controllate i tempi di cottura sulla confezione del vostro riso).
  • Non alzate il coperchio.
  • Non muovete il riso, prima dello scadere del tempo.
  • Trasferite il riso cotto in una ciotola , muovere delicatamente con una forchetta per fare uscire il calore.
  • Viene suggerito di farlo raffreddare bene prima di saltarlo in padella con il condimento, per evitare che si attacchi al fondo e che assorba troppo olio.
  • Rompete le uova in una ciotola e mescolate bene fino a quando avranno perso la loro vischiosità. Salate o insaporite con la salsa di soia.
  • Scaldate la padella, se avete un wok usatelo, versate l’olio di semi e ricoprite il fondo, non appena sarà bello caldo versate le uova.
  • Attendete qualche secondo e iniziate a stracciare l’uovo con l’aiuto di una bacchetta o una di forchetta.
  • Non appena si sarà leggermente addensato versate i piselli, il prosciutto cotto, mescolate e da ultimo unite il riso.
  • Potete aggiungere anche carote e cipollina fresca per aumentarne gusto e sapore.
  • Fate insaporire a fiamma alta, assaggiate e nel caso aggiungete altro sale o soia.
  • Servite caldo o freddo.
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piselli, prosciutto, riso, uova

Commenti (4)

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    Fiammetta Cruciani

    Natalia, mi hai riportato a tanti e tanti anni fa…quando facevo le cene cinesi per quelli della RAI…mi trovo ancora piatti, teiera, ciotole bicchierini, cestelli di bambu’ per cottura a vapore…Penso a quellapovera figlia mia quando dovrà buttare tutto…a partire dai libri di cucina…a lei che non interessa nulla …a meno che io non mi faccia mettere in cassa col wok…pentola a pressione etc…Scherzi a parte ne va matto il nipote piccolo e l’estate lo faccio spesso. Faccio cuocere ogni cosa a parte con cipollotti freschi, e unisco anche il pollo a pezzetti, poi tutto assieme al riso e soia finale nel wok…La tua torta con asparagi, fatta nel recipiente identico al tuo, ha avuto grande successo in Viva la Focaccia e poi l’ho data alla figlia ben contenta di avere risolto con la cena…Quando avevo la scuola di cucina con la “sglutinata” che era il mio capo. Barbarella, mia figlia fu ripetente per due anni…A lei interessa solo l’Archeologia e sta col fucile puntato sulla scuola dei due figli di cui il grande, con suo rammarico, fa lo scientifico invece del classico…In compenso il mio nome é noto ormai in Viva la Focaccia dove sono Nonna Papera…e produco quasi ogni giorno…Spero sempre di conoscerti un giorno e tutto quello che mi mandi é condiviso sul mio diario con la qualifica di Natalia una garanzia…Un abbraccio

  • ciao Natalia, grazie mille per tutte le ricette buone e assolutamente chiare nella esposizione.
    Ti chiedo se il tuo wok è antiaderente? Grazie ancora!

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