Pesciolino mio bel pesciolino, così finirai nel mio pancino?

Direi proprio di si!!
Sono rimasta stupita del gusto di questa ricetta, vi devo confessare, non so se …va beh dai ve lo dico, io non ehm , ma come faccio…un attimo che prendo fiato e…..ecco io non amo proprio tanto il pesce!! L’ho detto e non torno più indietro, però lo mangio eh, lo so che fa bene, che bisogna mangiarlo almeno due volte la settimana e tutte le “tiritele” annesse e connesse. Si spiega così la mia specializzazione in camuffamenti vari (tanto preparare il pesce al naturale è la cosa più facile del mondo, praticamente si fa da solo basta un filo d’olio a crudo e te lo mangi che è una bellezza) ma che ci volete fare, capisco i bambini che hanno qualche reticenza. Le mie figlie per fortuna non assomigliano a me, loro il pesce lo mangiano molto volentieri e a volte sono le mie preparazioni così elaborate che non gradiscono. Ma con questa ho messo tutti d’accordo, mi è andata bene.

Verdure semplici (carota , zucchina e patate) cotte nel latte aromatizzato da mezza cipolla poi a cottura quasi ultimata il filetto di pesce da voi scelto va a fare compagnia a questo intingolo. Un po’ di farina per rendere cremoso il tutto (vi faccio notare ancora senza l’aggiunta di grassi) , poi tutto versato in una pirofila con una bella “copertina” come mi ha fatto notare Laura , di patate schiacciate e condite, qui si, con un po’ di olio e sale alle erbe. In forno per la crosticina e poi…diritto diritto nel nostro pancino!!!

The fish pie

4 porzioni
Facile
20 minuti

Ingredienti

  • 350-400 g di filetto di pesce senza spine (anche surgelato)
  • 700-800 g di patate (lessate)
  • 2 bicchieri di latte
  • 2 carote
  • 2 zucchine
  • 1/2 cipolla
  • olio
  • sale
  • farina qb

­Procedimento

  • Mettete in una pentola il latte con la cipolla e le verdure tagliate a tocchetti, salate e fate cuocere lentamente fino a quando le verdure saranno cotte, ma non devono essere troppo morbide.
  • Infarinate abbondantemente il filetto di pesce, salate, e unitelo a pezzi nella pentola con le verdure.
  • Lasciate cuocere due o tre minuti, e fate addensare leggermente la crema (se sarà necessario aggiungete ancora un po di farina).
  • Spegnete, ungete bene una pirofila, versate il composto di pesce togliendo il pezzo di cipolla.
  • Schiacciate con uno schiacciapatate o una forchetta le patate lessate.
  • Io ho imparato a cuocerle nel micro, fantastico, le scelgo tutte della stessa grandezza, le avvolgo nella pellicola, poi metto a seconda della quantità dai 5 ai 10 min a potenza 750 w, vengono perfette, non assorbono acqua e vanno benissimo per tutte le preparazioni, soprattutto quelle dove le patate si devono aggiungere alla farina, non vi dico poi per fare le jacket potatoes una meraviglia!
  • Conditele con un po’ di olio a vostro piacimento e sale.
  • Mettete in forno caldo a 180° per circa 15 o 20 minuti fino a quando la superficie prenderà colore.
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carote, patate, Pesce, verdure, zucchine


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Comments (17)

  • Ciao Natalia, come al solito, anche questa ricetta è così allettante che non mi resta che provarla!

    Desidero farti due piccole domande:cosa sono e come si fanno le “jacket potatoes”? Posso farle anche non avendo il forno a microonde?

    Grazie per la tua eventuale risposta e buona giornata, Cecilia.

  • Questo tortino deve essere veramente buono! Nememno io amo il pesce, pulirlo e cucinarlo è una noia e se poi ci metti che non sono nemmeno molto brava (a cucinarlo!) 🙁 però anche a me piace molto mangiarlo ihih
    buona giornata e complimenti!

  • Anch’io non amo particolarmente il pesce e lo mangio… solo perchè devo, ma con questo accompagnamento di verdure e, soprattutto, con questa deliziosa “copertina”, mangiarlo sarà un piacere, grazie!!

  • davvero mooooolto interessante!!! devo segnarmela!!! (anche se le cose che dovrei fare, tra quelle segnate sono già così tante……per intanto stasera faccio la torta alla frutta di cui ti ho detto!!!)
    Beh…..confessare che non ti piace tanto il pesce è già un passo avanti, e comunque sai che fa bene e cerchi di mangiarlo lo stesso! a me il pesce piace…….mi piace proprio il gusto….se non fosse che ho una vera e proprio idiosincrasia per le lische…..inutile mi restano nella gola e mi sento strozzare, anche solo per qualche lischetta infima di acciuga…..
    e ovviamente questo mi limita tantissimo nel tipo di pesce che consumo….anche se mi piacerebbe mangiarlo tutto….
    mi rivolgo così tendenzialmente a filetti e a cose non spinose…
    e questa ricetta va bene di sicuro anche per me!!!
    baci

  • ancora una cosa……per le patate: anche io le cuocio a vapore nel micro….ma ho la vaporiera e le cuocio già pelate e tagliate a tocchi (così non devono essere per forza tutte della stessa dimensione!) e cotte così sono una bomba per fare gli gnocchi!!! anzi, già che mi viene in mente, è proprio una cosa che devo postare……gli ultimi gnocchi che sto facendo sono strepitosi (forse anche grazie alle ultime patate vecchie dell’orto che sono ancora in cantina!!!)
    baci

  • Anche e soprattutto per pesce/molluschi/crostacei…. e tutta questione di “tempo di cottura”!
    Ogni specie ha il suo a seconda del peso e del formato e poi ci sono ovviamente i trucchi del mestiere o della nonna.. ma quelli sono i segreti tramandati di madre in figlia
    non so se si possono raccontare 😉
    comunque complimenti per le tue idee sempre fantasiose e accattivanti.

  • Se ti puo’ consolare sto vivendo in un paese quasi totalmente carnivoro e non si fanno sessuno scrupolo a non mangiare pesce. Ci sono pescherie che sembrano macellerie, tutto e’ tagliato a filetti e puoi scegliere tre ben 3 tipi di pesce: merluzzo, soglola (che credo sia platessa in realta’), salmone rosa e bianco…A volte trovi la cernia..Ma al barrio chino, il quartiere cinese locale si trova quasi di tutto, pensa un po’…
    Si si facciamo scambio di ricette, ti passero tanta tanta carne… eh eh

  • e brava Natalia…. ma sforzati anche al naturale perchè fa ancora meglio e se ci prendi gusto poi non smetti più.
    Sempre orginali le tue preparazioni.
    Un bacione

  • Ciao Natalia,Mannu e tutte le amiche del Blog…
    Quante belle cosine ha proposto Natalia nell’ultimo periodo,devo fare una full immersion culinaria per recuperare…
    Io il pesce lo mangio davvero in tutte “le salse”ma questa versione colorata è assolutamente da provare…
    Come le treccine di Luca,so già che saranno la mia rovina…prova costume???Adieu….
    Tra l’altro devo dire che questo giovane chef oltre ad essere in gamba è davvero disponibile…ha accettato la mia richiesta di amicizia su fb e ne sono felice…
    In questo mondo di “sofisticazioni” ,è sempre più difficile trovare una persona che lavora magistralmente con una costante attenzione alla salute ed alla “verità”di ciò che si mangia.
    Ed in questo vedo tantissimi punti in comune con la nostra amata Natalia:bravi,continuate cosìììì!!!!
    Ah,prima che lo dimentichi,complimenti a Manuela,una vera gnoccolona,degna sorella della sorella… 😉
    Chissà perchè,quando si pensa ad una donna intelligente ed ironica,il primo pensiero è che sia quantomeno “un tipo”(o simpatica come si diceva un tempo…).Ed invevce no,è proprio una gran bella figliola…come si dice?ce l’ha tutte!!!
    Bacioni!!!

  • Ah… ecco svelato l’arcano!!!
    E io che pensavo di essere totalmente priva di fantasia perchè il pesce lo cucino così come sta, semplice, semplice… se poi è estate e c’è la carbonella è ancora più facile:)
    Io adoro il pesce, Chiara anche, con Anna invece i camuffamenti non funzionano… meglio prenderla per fame: merendina leggera e cena alle 18:30 a base di pesce.
    Sai che io sostengo che la fame faccia miracoli.
    Però le tue ricettine di pesce le ho provate tutte e farò anche questa.
    Buona settimana

  • Ciao 🙂

    Mi chiamo Elena e sul mio blog di cucina sto raccogliendo delle ricette, insieme agli altri food blogger, per creare una raccolta. 🙂

    Si tratta di ricette “a colori” che verrebbero poi raccolte (citando ovviamente le fonti) in un ebook scaricabile da tutti gli amanti della buona cucina.

    Se ti può interessare, questo è il link dove ci sono tutti i dettagli. 🙂

    http://www.gnamgnam.it/index.php/2010/03/02/la-cucina-a-colori-la-prima-raccolta-di-ricette.htm

    Spero di averti incuriosita. 😛

    Ti auguro buona giornata,

    elena.

  • @cecilia – le jacket potatoes non sono altro che patate cotte intere con la loro buccia, solitamente avvolte con stagnola e messe nella brace, oppure al forno con una base di sale grosso che le fa stare ferme e diffonde il calore. si portano in tavola intere e fumanti e si condiscono aprendole a metà e condendole con burro e sale, olio sale e pepe, oppure altre salse , lardo, pancetta etc… quindi puoi farle anche senza microonde. ciao

    @betty – mi fa piacere sapere di essere in buona compagnia. ciao e grazie

    @Barbara – inoltre rimane un piatto leggero perchè la cottura senza grassi non aumenta le calorie, il chè non è affatto male!!! ciao

    @annarita – dai , è un piatto che non richiede molto tempo, si può fare si può fare!!! ciao

    @maetta – dai come vanno i preparativi? poi fammi sapere se la torta ti è piaciuta, qui era andata a ruba!!! infatti è ora di rifarla…io le patate le cuocio intere perchè poi le schiaccio con la buccia, tanto non va giù, rimane attaccata allo schiacciapatate quindi è un attimo!!! (trucco imparato alla pdc dagli chef di turno)

    @mannu – come lo è tua sorella vero????

    @lalla – almeno ci si prova !!! grazie lalla, sei sempre molto gentile, e sai una cosa? io non sono mai stata brava a mantenere i segreti , soprattutto quelli belli!!!! insomma sono un’inguaribile chiaccherona, eh, eh, eh!

    @glu.fri – sai che mio suocero , che è stato in argentina per lavoro parecchi anni, mi parla sempre della magnifica carne che trovava li. quindi fanne una bella scorpacciata . perchè quando tornerai (vero che tornerai?) potresti sentirne la mancanza!non sapevo però della lavorazione del pesce , e della scelta “filettosa”.

    @chiara – uee, chiara, sei tornata alla grande, sentivamo la tua mancanza!!! grazie e condivido ovviamente tutto quello che hai detto, ma che la mannu è una gran gnocca…va beh dai ti passo anche questa, voglio essere buona!

    @monica:) – hai ragione la fame fa i miracoli e questa astuzia non dobbiamo svelarla a nessuno…

    @elena – ciao elena, ora vado a leggere meglio da te e poi vedo se ce la faccio, è una raccolta divertente e allegra quindi ci può stare con il mio lavoro. grazie per l’invito personale! ciao

  • pensa che sarà il secondo della Vigilia di Natale.. ho un nipotino che non mangia assolutamente pesce… a detta della mamma e dei nonni… però una sola volta gliel’ho fatto io nascondendolo tra le patate e l’ha mangiato… questa ricettina fa proprio al caso mio… alla Vigilia solo pesce e sto cercando di camuffarlo in ogni modo!
    Grazie Natalia ormai sei sempre “più presente sulla nostra tavola”
    Un bacio grande
    Pat

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