Mamma, vado da Ele, mangiamo li, io cosa porto?

Scritto da Natalia il .
Pubblicato in Dolci e Torte.

Ah, meraviglia per le mie orecchie!
No, non sono pazza, assolutamente no.
Le aspetto con gioia queste richieste, le mie figlie grandi sono abituate a vedermi cucinare e ad essere coinvolte in cucina fin da quando erano piccole, così come lo sono adesso Laura ed Elisa.

 All’età di 11/12 però la cucina non è più rimasta nei loro interessi, anzi, sarà per via degli ormoni, sarà che forse ne hanno avuto abbastanza, al momento in casa ho questa situazione: Silvia proprio sembra aver dichiarato guerra al buon cibo e alle buone preparazioni, Chiara invece non si applica ma ancora apprezza.

E così, io, “la mamma in cucina”, mi dedico alle più piccole auspicando che un giorno ….

Ogni tanto però qualche barlume di speranza si accende in me complici i “famosi” (ci siamo passate tutte vero?) incontri con i ragazzi, dove ognuno deve dare il meglio di se, oppure semplicemente dimostrare di avere quell’estro o sicurezza in più, è fatta, non è tutto perduto, ecco la mamma può tornare utile, può dispensare di nuovo i suoi consigli, ma questa volta faranno tutto loro sennò che gusto c’è!
Ho suggerito a Chiara questi dolcetti, una breve spiegazione dato la semplicità della ricetta e il gioco è fatto, come ai vecchi tempi.

 La pasta sfoglia in genere fresca o surgelata non manca mai, la ricotta pure (mania del dottore di questi giorni, la compra sotto casa e ci costringe poi a consumarla) uova zucchero e frutti di bosco (sostituibili anche con buona marmellata) e la ricetta in circa 30 minuti è pronta, cotta e impacchettata con stile, come con stile si è preparata Chiara per uscire.

In bocca al lupo figlia mia, divertiti e fammi sapere!

L’indomani Chiara a colazione mi ha fatto un sorriso e i suoi occhi verdi brillavano:
-Mamma , che figurone!!!!

Vi avevo promesso delle novità e anche oggi ne dispenso una, è una brutta giornata magari avete un po’ più di tempo e di voglia e venirmi a trovare anche qui. Siamo in sei, sei mamme blogger che proveranno a tenervi compagnia in un altra veste, da ora anche video-blogger (ma si potrà dire?) l’esperienza è molto divertente speriamo piaccia anche a voi!

Sfoglie dolci con frutta e ricotta

Facile
15 minuti

Ingredienti

  • 1 foglio di pasta sfoglia
  • 150 g di ricotta
  • 80 g di zucchero
  • Frutti di bosco ( o marmellata a piacere)
  • 1 uovo
  • Albume (sbattuto con due cucchiai di zucchero)

­Procedimento

  • Ricavate 15 quadrati (8 x 8 cm).
  • Amalgamate la ricotta con lo zucchero, il rosso d'uovo, potete anche aromatizzare con cannella e chiodi di garofano.
  • Adagiatene un cucchiaio su ogni quadratino.
  • Unite un po' di frutti di bosco o marmellata.
  • Chiudete bene facendo pressione (fate attenzione in questa fase altrimenti in cottura potrebbero aprirsi).
  • Spennellate con mezzo albume sbattuto leggermente (non deve schiumare) con lo zucchero.
  • Cuocete a 170 /180 gradi per circa 15 minuti.

Note

Ottimi anche caldi.
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marmellata, merenda, pasta sfoglia, ricotta


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Commenti (21)

  • Che meraviglia! Li proverò sicuramente… che peccato però che le tue figlie non percorrono la strada della mamma… ma si vede che per ora non ne hanno la necessità, fà che escano di casa e poi vedrai!

  • Tutto l’amore per il buon cibo, la passione di mettere in tavola qualcosa di buono per le persone che amo… tutto viene dalla mia mamma, dal suo esempio. Quand’ero al liceo mangiavo la carne dalla scatoletta, se ero da sola a pranzo. All’università vivevo di pasta al sugo rosso, tonno e capperi… 8)
    Poi un giorno, improvvisamente è scattata la magia, o forse volevo dimostrare che ci sapevo fare anch’io, non saprei, so solo che non mi son più fermata… ed ora anche la mia mamma è contenta 🙂

    Vedrai anche Chiara e Silvia usciranno alla distanza: abbi fede!

  • yummmmmy che buoni!
    mi sembrano anche abbastanza leggeri.
    alla prima occasione li proverò sicuramente!

    PS: ieri sera ho provato a fare il cake alla mortadella… buono, morbido, coccoloso, l’ideale per titare su l’umore a tavola, in queste giornate grigie di pioggia 🙂

  • Meravigliosi! Non finisci mai di stupire! Ormai sei l’idolo di casa. I miei figli mi chiedono se esisti per davvero, un po’ come la fatina dei dentini o Babbo Natale…

  • Interessantissima questa ricetta!!! me la segno! oltre a essere veloci, queste sfoglie sono nutrienti e golose! e passi per la pasta sfoglia…. (che dici, mi sarò immedesimata troppo nel dottore???!!!)
    che ne pensi, i frutti di bosco possono andar bene anche surgelati? (io ho in freezer dei lamponi dell’orto…)

    baci

  • mmmmm che buoni!!! quando leggo i tuoi post mi dico….che semplice, posso farlo anch’io!!! anche se devo essere sincera a me non vengono belli come i tuoi….l’importante che siano buoni!!!
    Come le ciambelline…..io quando le ho staccate della formina in silicone ho fatto un disastro, per fortuna che metà dell’impasto l’avevo usato per farle a forma di muffin….non abbiamo buttato niete però!!!
    mi piace anche l’idea di “Natalia la fatina della cucina!!!” però tu esisti per davvero!!!

  • BUONISSIMA LA RICETTA ME LA MANGIO SUBITO…bè se riesco a cucinarla insomma…. complimenti per la collaborazione…nella mia postazione purtroppo non posso accedere ai video ma ci saranno altre occasioni…brava

  • bellissimi!! e sicuramente grazie al tutorial anche una pastoicciona come me potrebbe riuscirci! Magari con l’aiuto dei figli… a proposito, complimenti per la nuova collaborazione e vi seguirò certamente!! ciaociao

  • Anche le mie figlie sono in queste due fasi: la piccola si diverte ad aiutarmi soprattutto se c’è da impastare con le mani, la grande fugge, salvo poi chiedermi di prepararle biscotti o torte per le riunioni dei preadolescenti in oratorio.
    Le proporrò sicuramente anche questi bellissimi fagottini!
    Ciao
    elena

  • ohhhh che bella ricettina anche io come il dottore amo tantissimo la ricotta!!!! bella idea Natalia<3
    Se ti può consolare anche io non sono profeta in patria ma una cosa è certa il primo fidanzatino di mia figlia si ricorda ancora di mandarmi i saluti in cambio di un pezzetto di pizza!!!!! Ora mia figlia ha un bellissimo fidanzato cuoco è un po' pasticcione ma bravo e così lei, che non ama tanto cucinare anche se se si impegna è brava, ha un'altra buona scusa per non farlo!!!!

  • mmmmmmmmmmhhhhhhhh… come deve essere buona!!!!
    ho quasi tutto in casa, manca la ricotta… mi sa che provo questa ricetta
    ps: se ti va, passa da me… ho provato a fare qualcosa di dolce ma tieni presente che sono alle prime armi 😉
    ciao, taced

  • eccomi qui natalia, appena sfornati questi dolcetti… a parte non essere belli come i tuoi, volevo chiederti un paio di chiarimenti:
    -come lo metti il forno, ventilato o statico? a me non sono bastati 15 minuti di forno statico…dove ho sbagliato?
    -a che altezza metti la piastra? io l’ho messa a metà altezza
    -perchè a me, in un quadrato di 8×8 il ripieno esce che è una meraviglia e a te no? sgrunt…

    ciao e grazie, taced

  • Ciao Natalia!
    Complimenti sei bravissima! Vorrei imparare a cucinare come te e le tue bambine, il tuo blog e i tuoi video sono bellissimi! Sono felice di partecipare con te a questo progetto e sono sicura che ci divertiremo molto 🙂
    Alla prossima!

  • @Micaela – in effetti me lo stanno confermando molte ex-ragazze adolesscenti ribelli, eh, eh, grazie!

    @Monica:) – se me lo dici tu, va a finire che ci credo!!!

    @sara – aspetta gli altri, con le bambine all’opera sono molto più divertenti!!!

    @Betty – è alle prime armi ma se continua così potrei anche dire che la ragazza ha stoffa!

    @raffy – meno male che sono andati a finire fuori casa! avevo fatto lo stesso pensiero anch’io, no, ma era solo per sentire come erano venuti…..

    @mammamogliedonna- l’altra volta ho aggiunto ..”da una vita” che ridere chissà perchè? dunque tu passa, se sei fortunata…

    @Ambra – sono gli stimoli che ricevo da chi mi circonda 🙂

    @cla – evvai , quella è una delle mie torte preferite, la prima quasi quasi oseri dire! grandi soddisfazioni, in tutti i sensi , da ragazza la chiamavo “la torta dell’acchiappo” ! sono contenta che tu l’abbia fatta, davvero!

    @Robby – dai che li conoscrò i tuoi figli, ho in mente una bella presentazione organizzata dal comune, ne parlerò a giorni con Casolari!!!grazie robby

    @maetta – eh, eh, che ridere la sindrome del dottore.. certo anche io ho usato i frutti di bosco srgelati, i tuoi lamponi saranno perfetti, ma anche una buona marmellata lega molto bene con questa vremina e se proprio la pasta sfoglia non va, puoi sempre farli di pasta frolla, è solo che c’è da lavorare un po’ di più!

    @loredna brianza – devo confessarti che anche io ho fatto fatica a staccarle dalle formine, un po’ perchè avevo fretta e non le ho fatte ben raffreddare un po’ perchè delicate, poi ho capito come dovevo fare ed è andata meglio. anche a me non viene sempre tutto perfetto, e come molti immagineranno, cerco di fotografare sempre i pezzi migliori, devo o no far bella figura! però visto che voglio bene alle persone che mi vengono a trovare voglio dire la verità tutta la verità nient’altro che la verità: per le foto scelgo i biscottini più belli, i muffin con la punta, le polpette più rotonde…ecco l’ho detto…ora sto meglio e non sono magica, solamente un pochino furbetta 🙂 però non butto mai niente nemmeno io, mangio anche le cose che riescono bruttine, purchè buone!

    @twins(bi)mamma – grazie mille per l’incoraggiamento, in questo progetto sono tutti giovanissimi, i miei responsabili hanno due anzi per la precisione 4 anni in più della mia figlia grande. pensa che ridere , non mi era mai capitato di trovarmi in un ambiente così al di fuori delle riunioni degli amici delle mie figlie. che dire, divertente!!!

    @lucia – ho potuto scattare le foto proprio perchè si è cimentata Chiara in questo lavoretto, ma la cosa è molto semplice, unica difficoltà la chiusura, bisogna insistere bene sennò si aprono (qualcuno a noi è capitato che si aprisse in parte)

    @elena – sei messa quasi come me! proponili anche con la nutella, difficile resistere a tanta golosità!

    @antonella – un fidanzato della figlia cuoco? il mio sogno per andare in pensione!!! ciao e grazie

    @taced – bravissima arrivo subito allora!!!

    @maetta – grazie a te!

    @taced – allora andiamo per gradi intanto bravissima!
    -il forno io lo metto ventilato a 170/180 massimo perchè la pasta sfoglia non per cuocere bene sfogliata non vuole troppo calore, quindi un forno moderato è perfetto se è anche ventilato aiuta di più ad asciugare il tutto. i forni non regolano la temperatura tutti allo stesso modo, quindi per i tempi magari nel tuo sono più lunghi, ed è normale.
    -a metà altezza è perfetto
    -questo non te lo so dire con precisione potrei ipotizzare che tu abbia usato una ricotta ancora troppo umida e quindi il ripieno sia venuto più morbido e quindi più scivoloso, io ho usato quella nei vasetti da 100g è senz’altro una ricotta più soda. ho fatto mettere il ripieno al centro e come vedi la porzione è abbondante e abbastanza dura, non si muove, prova a pensare a che tipo di ricotta hai messo, e se l’uovo era del tipo grande, le mie uova sono normali. che dire taced più di così non saprei, ma sei stata ugualmente brava ed intraprendente!

    @sara – anch’io sono molto felice! ciao

  • Mamma mia che bellissima visione appare davanti ai miei occhi! grazie mille per questa tentazione peccaminosa a cui, io, non voglio assolutamente sottrarmi!…………oltretutto la preparazione è abbastanza veloce………rendendo un effetto strepitoso!

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