i brownies

I miei brownies: qui a casa li abbiamo sempre fatti!

Scritto da Natalia il .
Pubblicato in Dolci e Torte.

Venendo dal paese accanto a quello della famosa torta Barozzi, di Vignola, vi posso garantire che in ogni famiglia del modenese si fa una torta che le assomiglia, si tramanda da generazioni, ognuno con la propria variante. Ma che c’entra questo con i brownies?

La prima volta che ho preparato la mia torta tenerina al cioccolato e offerta qui a Roma, parlo più di vent’anni fa, un collega di mio marito italo americano ne divorò la metà dicendomi che questo dolce gli ricordava tanto i suoi amati brownies, uguali uguali… com’è piccolo il mondo vero?

Così a distanza di tempo e di tante ricette fatte, ho messo a punto la mia per quanto riguarda questi dolcetti, se non altro per facilitarne il taglio perchè la torta tenerina ha una crosta che si rompe troppo e dovendo ricavare tanti quadrotti è decisamente più complicato.

Un’amica australiana mi aveva insegnato un trucco per avere sempre alla portata di mano la ricetta, e con piacere lo lascio anche a voi: considerate 4 uova, lo stesso loro peso (circa 240g) in zucchero, cioccolato fondente e burro, la metà del peso delle uova in farina e frutta secca (noci, mandorle nocciole etc..). Il procedimento è sempre il solito: montare le uova con lo zucchero, aggiungere il burro sciolto con il cioccolato e unire delicatamente la farina con la frutta secca.

Naturalmente io però oggi vi voglio lasciare la mia versione, quella che faccio più spesso, alleggerita un po’ e con le nocciole che tutti qui preferiamo alle noci. Quando la faccio sono tutti contenti, anche chi la riceve di nascosto fuori di casa (vero Federico??)

Se non avete una teglia quadrata potete fare come faccio io: prendo due teglie di alluminio da 8 porzioni, una la taglio a metà , poi sovrappongo le parti centrali fino a raggiungere la misura che desidero e la rimetto dentro alla seconda teglia che ho lasciato intera per contenerla meglio. Rivesto con la carta da forno che bagno, strizzo, asciugo e imburro leggermente per evitare che questo genere di impasto cuocendo si attacchi.

contenitore quadrato fatto in casa

i brownies

I brownies al cioccolato fondente

24 Quadrotti
Facile
10 minuti
30 minuti

Ingredienti

  • 150 g burro
  • 180 g di cioccolato fondente
  • 3 uova
  • 150 g di zucchero
  • 75 g di farina
  • 80 g di nocciole di cui 50 in farina le altre tritate grossolanamente (potete usare anche mandorle o noci)

­Procedimento

  • Scaldate il forno a 180 gradi
  • Sciogliete il burro con 130g di cioccolata spezzettata
  • Montate le uova con lo zucchero fino a renderle belle spumose (circa 5 minuti)
  • Unite il cioccolato fuso, mescolate delicatamente, aggiungete la farina , le nocciole (farina e pezzi) e la cioccolata rimasta fatta a piccoli pezzetti)
  • Imburrate una teglia quadrata o rettangolare di circa 22 x22 cm
  • Cuocete per circa 30 minuti, non oltrepassate troppo la cottura il brownies deve rimanere morbido al suo interno

Note

Ps scusate la foto non è realistica , non si vede bene che la parte interna è ancora un po' morbida, la luce e la mia incapacità di scattare a volte fanno dei danni...

 

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cioccolato, Feste, Ricette veloci, tortine


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Commenti (14)

  • Questa golosissima torta è apparsa proprio al momento giusto, al posto giusto, per potermela preparare in tranquillità e……..farne una bella scorpacciata, dopo! Quando ci sono queste giornate un po’ tristi e malinconiche………un buon dolce ci ricarica di vitalitàààààààààààà e allegria!!!!!!!

    bravissima natty!

  • Anch’io ho un Federico che me li chiede da tempo!
    Forse è la volta buona che mi decido a farli, questa ricetta mi ispira…
    Grazie 😉

  • E’ ovvio che questa ricetta te la rubo.
    Sebto già il profumo che esce dal forno, quell’aroma di cioccolato che si diffonde in cucina….
    Uhmmm che voglia che ho.
    Però modificherò: margarina al posto del burro e farina di riso al posto di quella normale….
    Non vedo l’ora!!!!

  • Ciao!!! Io vivo a vignola da 4 anni quasi, ma sono riminese.. Haahah la torta barozzi a me non piace e’ troppo pesa! Non so perché gli emiliani prediligano la cucina pesante e ricca 😉 i tuoi dolcetti però li voglio provare!!! Ti seguo sempre ✌️

  • E’ un po’ che non li preparo! Sono sempre alla ricerca di ricette nuove e va a finire che non ne replico mai alcune! Io ho sempre messo le noci…ma effettivamente anche le nocciole hanno un loro perché! 🙂
    Buon fine settimana a tutte!
    Bye e Baci!

  • Ciao Natalia,
    per quanto riguarda il trucco della tua amica australiana il peso delle uova è col guscio o senza? questo dubbio mi assale sempre con la quattro quarti e le risposte sono sempre disocrdanti. Tu come fai?
    Grazie
    Francesca

  • @Graziella – avanti su non farlo pià aspettare ora hai la ricetta, anche facile!!!

    @Stef – mi incuriosisce molto l’uso dell afarina di riso se fai la prova mi fai sapere?

    @Marila – La cucina emiliana è molto cambiata nel tempo: una volta era una cucina molto carica di calorie ma ora le famiglie si sono alleggerite, e con loro le ricette!!! grazie e alla prossima

    @Patrizia – anche io non ripeto mai la stessa ricetta…che guaio anche perchè poi non mi ricordo mail quelle che ho fatto, ma che ci vuoi fare, a me piacciono tutte!!! le noci fanno molto bene continua ad usarle , io metto le nocciole come compromesso perchè le bambine le gradiscono di più!

    @acasadiclara – fammi sapere com’è andata

    @Robby – evvai!!

    @Francescad- con il guscio, la sua è una dritta casalinga, con pochi pensieri , non come le regole della nostra pasticceria che a volte ci fanno sentire degli incapaci. ecco per esempio come l’uso delle uova, se vai ad uno di questi corsi ti insegnano che vanno assolutamente pesate, va bene, nei loro laboratori dove viene tutto standardizzato , il lavoro lo fanno le macchine che sono tarate per quantità ben precise e non ci devono essere varianti, ma quando facciamo le torte a casa il bello è proprio che vengono personalizzate in base anche agli ingredienti che usiamo , sarà la nostra esperienza che ci farà aggiungere un po’ più di uova se sono piccole o meno se utilizzeremo quelle grandi …insomma il mio motto è “take it easy” altrimenti ci roviniamo!!! complimenti per il tuo capolavoro più bello 🙂 mamma!

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