easy coop la schietta perfetta

Pranzo a lavoro, la “schiscetta perfetta” …

Scritto da Natalia il .
Pubblicato in Dolci e Torte.

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Ebbene si, è venuto il momento anche per me di avere una figlia lontano da casa, pensavo di dover aspettare ancora, Roma offre così tante occasioni di studio per i nostri figli universitari che spesso i primi trasferimenti li fanno dopo con master e stage di lavoro.

Silvia invece, la mia figlia maggiore, ha deciso di fare la magistrale di Fisica a Bologna e come posso non essere contenta e serena per questa sua scelta, ritorna in Emilia, la mia terra d’origine e so che starà benissimo.

Ci sentiamo ogni tanto, non tutti i giorni perché la ragazza vuole naturalmente essere libera, quindi a volte basta un messaggio oppure uno scambio di saluti in chat.
Mi ha raccontato che con la sua amica per risparmiare sulle spese e per mangiare meglio si stanno preparando degli ottimi pranzi da portare all’università, hanno comprato dei contenitori termici e alla sera si organizzano per la mattina: cuociono le verdure e i cereali e prima di uscire da casa assemblano e condiscono per avere un cibo più gustoso.
È molto soddisfatta di prendersi cura di sé in questo modo e insieme a Roberta sono ben organizzate e se ne vanno all’università con tutto quello che serve per stare fuori fino alla sera.

Mi è piaciuto sentirla sicura e appagata e, volete sapere il colmo, mi sono fatta dare da lei questa ricetta, anche se ho fatto come al solito una mia variante prediligendo il farro al cous cous. Così a Chiara, la figlia rimasta a Roma, oggi ho preparato un bel contenitore e le ho messo questo gustoso pranzetto.

Per la spesa? In questi giorni sto lavorando tanto a casa ad un progetto molto bello e non ho il tempo di allontanarmi se non per assecondare gli impegni delle piccole, così mai come adesso usufruisco del servizio di EasyCoop , ve ne avevo parlato già vero?
E’ qui che ho ordinato oltre alla spesa per la casa, anche gli ingredienti per preparare questa insalata di farro con broccoli , olive  ceci e scaglie di parmigiano
I prodotti mi arrivano sempre perfetti ben conservati e integri, mi organizzo alla sera facendo gli acquisti e segnando la mia disponibilità per la consegna e puntualmente con l’anticipo di un messaggio al cellulare di qualche minuto mi viene consegnata la spesa al piano, sì, avete capito bene al piano!!!
Il servizio al momento è attivo a Roma ma anche a Bologna dove si trova mia figlia, pensate un po’ che coincidenza, sembra che la comodità e i servizi di EasyCoop vogliano bene alla mia famiglia… va beh dai, diciamo che EasyCoop vuole bene a molte famiglie 😉

Vi lascio la ricetta della schiscetta di Silvia, cuocete un po’ più di farro, circa il doppio se volte utilizzarlo anche il giorno dopo, utilizzando i ceci avanzati dalla scatola e magari aggiungendo un uovo, un po’ di formaggio potrete preparare una gustosissima frittata!

easy coop la schietta perfetta

Insalata di farro invernale

1 Persona
Facile
15 minuti
30 minuti

Ingredienti

  • 80 g di farro
  • 100-120 g di cimette di broccolo
  • 3 cucchiai di ceci già cotti
  • 2 cucchiai di olive
  • 1 spicchio di aglio
  • olio extravergine qb
  • scaglie di parmigiano qb

­Procedimento

La sera prima:

  • Lavate bene il farro e cuocetelo partendo da acqua fredda non salata.
  • Aggiungete il sale quasi a fine cottura.
  • Pulite e ricavate dai broccoli delle cimette abbastanza piccole, così basteranno 5 minuti di cottura in acqua salata e in questo modo le verdure non disperderanno le loro sostanze.
  • Conservate in frigorifero.

La mattina:

  • Per un maggior gusto rosolate leggermente uno spicchio d’aglio in padella e unite in sequenza i broccoli, i ceci ben scolati, il farro, le olive e aggiustate di sale e pepe.
  • Trasferite nel vostro portapranzo cospargendo la superficie di scaglie di formaggio.

Note

Potete mantenere questo pranzo in caldo con contenitori termici oppure anche gustarlo freddo, buon lavoro!
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farro, Ricette light, Ricette veloci, senza glutine, Vegetariane


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Commenti (8)

  • Che bello saperti felice e serena anche se tua figlia è lontana da casa.
    Sicuramente tu e tuo marito sarete molto orgogliosi: magistrale di fisica…tanta roba ehhh
    E’ importante dare i giusti spazi ai figli e non tagliargli le ali, ma sono sempre un pezzo di cuore che si allontana…
    La schiscetta è una furbata pazzesca anche se in realtà non ne ho mai usufruito al lavoro, essendo l’ufficio molto vicino a casa.
    Al massimo noi potremmo usarla nei pic.nic ;-D

    Un abbraccio a tutte le tue donne!!!

    • @Stef-ciao , si sono molto fiera sta bene lei e stiamo bene noi sapendola felice! io sono molto tranquilla, mi piace sapere che le mie figlie se la sappiano cavare e gestire lontano da casa, quando poi mi ha raccontato dell’abitudine che hanno preso lei e la sua amica di prepararsi il pasto da casa ero super contenta. qualcosa del mio dna le ho trasmesso!!! Silvia è la figlia che qui a casa ha sempre fatto meno in cucina, ma ora ho capito che comunque “l’aria” l’ha respirata 😉 quando si dice che nell’educazione dei nostri figli è fondamentale l’esempio … pian piano salta fuori tutto! un caro saluto anche a te Stef e aa tutti voi!

  • aggiungo che ci sono dei carinissimi contenitori termici da decathlon (reparto campeggio) e aggiungendo un sacchetto gel (quelli che si usano solitamente freddi per le contusioni, ne esistono alcuni tipi che possono essere riscaldati e usati come borsa dell’acqua calda) riscaldato al micronde può portarsi dietro anche un pranzo caldo. riscaldato la mattina alle 7.30 resiste caldissimo fino alle 13.00.
    quando mio figlio torna da scuola alle 16.30 gli avanzi sono ancora tiepidi.

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