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Roma / Sassuolo – Natale – Roma

Scritto da Natalia il .
Pubblicato in Primi.

Eh, si sono state troppo brevi queste giornate trascorse dai miei famigliari, ma sono state vissute in modo così intenso che mi porterò nella mente i ricordi per lunghissimo tempo, ne sono sicura.
Partendo dal nostro arrivo, nella casa di campagna di mia madre, in provincia di Modena. L’odore del fuoco, il freddo della giornata, il calore dei miei zii così accoglienti, il menù di Natale, classico, tradizionale e appagante, i nuovi incontri, grazie ai miei cugini più giovani ogni tanto aggiungiamo un posto a tavola e quest’anno è capitato a Laura, la gioia delle bambine libere ed eccitate, insomma sono partita benissimo e carica di energia.

Il giorno dopo poi tutti dalla Mannu con un nuovo copione.

E li comincio dalla passeggiata a piedi per raggiungere casa sua, io, sola, che cammino lungo quei viali così famigliari in tutto, l’odore dell’erba, il profumo di “freddo”, il rumore dei passi, il ricordo di quando li percorrevo  di giorno, di sera  a piedi, in bici o in moto, da sola e mi sembravano interminabili o con il “moroso” e volevo che non finissero mai, mentre “tiravo su con il naso” per il freddo che avevo e giocavo a farmi riscaldare le mani…Mi scappa un sorriso, vedo una coppia che passa, mi sembra che facciano ancora lo stesso mio gioco, qualcosa allora non è cambiato !

Arrivo da mia sorella, la famiglia si presenta, si sente che manca Carlo, sta bene ma è lontano, in America,  più tardi lo vediamo su skype, è sempre più bello, che emozione!

 La casa è bellissima, tanta luce, Manuela abita all’ultimo piano di un palazzo in centro, vengo accolta subito da una tavola imbandita, fuori inizia a piovere piano.

Non devo fare niente è tutto pronto, allora faccio qualche foto , è tutto tranquillo, perfetto, aspettiamo gli altri.
Il centro tavola è frutto di una collaborazione nonna/Mannu,

le palle con lo spago ormai sono una specialità di mia madre, le vengono benissimo e ogni anno arricchisce la sua collezione, questa volta  i manufatti sono stati destinati alla tavola, bellissime vero?

Sul mobile le torte che attendono il loro momento, saranno le ultime ma già non vedo l’ora di assaggiarle,

quest’anno è buffo, c’è un intrusa, in onore di mio marito calabrese “la pitta cu ri passuli, o ‘inchiusa” sta a fianco alla mitica torta Pincelli (ricetta sassolese segretamente custodita dalla famiglia, ma che mia sorella per via di “certe sue conoscenze di gioventù” è riuscita ad avere, fantastica, ricca cremosa, al cioccolato e prima o poi…) e la torta di casa Cattelani, fatta anche questa dalla Mannu, al limone  mandorle e marmellata “brusca”, da sballo davvero e di questa posso tranquillamente passarvi la ricetta, noi non siamo gelose anzi…

Iniziamo le danze e mentre “si mettono giù” i tortellini, nel buon brodo di gallina (il cappone a casa di mia sorella è pericoloso)

il nonno, mio padre e così vi presento anche il capo della mia famiglia, dicono che io sia la sua copia, taglia a mano il prosciutto spagnolo e via che cominciamo, parmigiano a tocchetti e hummus (un altro infiltrato ma ai ragazzi piace un sacco)

Eccoli arrivano, tutti a tavola, tolti al dente perché a noi piacciono “duretti” chi li vuole più cotti deve solo farsi servire per ultimo, il brodo bollente continua a cuocere quei tortellini gialli, che solo a mia madre riescono così belli! La sua ricetta eccola qui:

Ingredienti dei tortellini di casa mia

Facile

Ingredienti

Per 2 chili abbondanti di tortellini:

  • 7 uova
  • farina per impastare (circa 700 g)

Per il ripieno:

  • o "pesto" 500 gr di carne macinata (vitello, maiale, 50g di mortadella, 50g di prosciutto aggiunti a crudo)
  • formaggio parmigiano in abbondanza (almeno i 2/3 del peso della carne, la mamma va sempre a occhio e a lei viene sempre più buono)
  • la noce moscata spesso è volutamente dimenticata!

Il tavolo dei ragazzi è sempre il più allegro, che bei ricordi!

E anche i bambini possono sedere con i più grandi e sentirsi importanti

Continua il pranzo con il lesso e le sue salse, il cotechino e il purè, poi i dolci.
Qualcuno si alza e cerca un digestivo, qui senz’altro lo può trovare.

Che bella giornata, riusciamo anche a giocare a carte, rimaniamo fino a sera, insieme, in famiglia, non potevo desiderare di più!

Il giorno dopo sono ancora a sfornare biscotti, perché? Mi aspettano i bambini e le mamme di Casinalbo, Elisa, mia cugina ha organizzato un piccolo laboratorio, decoreremo anche qui i biscotti con le glasse e le caramelle. Sono in tantissimi, un gruppo di ragazzine bravissime mi stupisce, mai preso in mano un cornetto e mai usato la glassa eppure sfornano dei veri e propri capolavori. Così anche qui la giornata finisce tra una chiacchiera e un pettegolezzo (La prova del Cuoco colpisce ancora) tutti felici e contenti per aver fatto insieme questa esperienza, mi rimetto in macchina per tornare a casa, ma le strade sono tutte cambiate e tra rotonde e super strade incrocio le dita (anche il navigatore sballa!) ma finalmente arrivo!

Il 28 mi riposo, comincio a pensare al ritorno e se riuscirò a staccarmi da tutto questo. Sarà dura, meglio distrarsi ancora un po’.
Il 29, ultima chiacchierata con la mia miglior amica, siamo riuscite a vederci per “un pelo”, i nostri racconti sono stati brevi e concisi ma ce l’abbiamo fatta, ci siamo messe in pari, ora posso tornare a casa, si parte.
Ore 18:30, si arriva e si comincia a ricordare insieme!

Grazie per aver trascorso con me quest’anno, aver condiviso le mie giornate, le mie esperienze, i miei successi, le mie paure, le mie delusioni, le mie tensioni, le mie fragilità ma anche le mie gioie, i miei traguardi, lo dico sempre che “insieme” è meglio! Grazie, tutto questo è meraviglioso.

Auguro davvero di cuore a tutti momenti felici e se vorrete potremo stare ancora insieme qui, vi aspetto nel 2011…mannaggia che effetto che fa pronunciare questa data, da piccolina mi sembrava così lontana!

Buon anno a tutti!

Vuoi condividere questa ricetta?

Carne, Feste, minestra, Natale, pasta fresca, tortellini


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Commenti (20)

  • Bellissimo post, Natalia.
    Bello bello il Natale che hai vissuto, la quintessenza del Natale, l’ideale.
    Meraviglioso.
    Ti ringrazio per averlo fatto vivere un pochino anche a me.
    Intanto sbircio per trovare la ricetta di certe focaccine di cui tu hai parlato e che ho già fatto ( le mie bambine si sono leccate le dita… e pure io!!) e che vorrei proporre domani tra gli antipasti.
    A questo proposito ti faccio tanti tanti auguri, a te e alla tua bellissima famiglia, e continua a deliziarci con le tue ricette e il tuo fantastico blog!
    Baci

  • Sono felice di essere la prima a commentare.
    Buon anno bella, bellissima Natalia. Questo post è ricco di te e me lo spulcerò più volte.
    Se mi guardo indietro in questo 2010 vedo (e sento) tanta fatica ma anche persone meravigliose. Tu ci sei!

  • Carissima Natalia, che bella la tua descrizione di queste feste dai profumi tutti sassolesi (anche se con qualche legittima contaminazione)!!! Un felice anno nuovo anche a te, alla Mannu e alle vostre splendide famiglie…

  • e io nel mio tubino nero con tacchetto, versione parodona (Parodi/culona) emiliana, non mi sono accorta di niente, della calma che intendi tu, del servizio fotografico!! Il brodo aveva assunto un colore biancastro che non conoscevo (farina? un tortellino aperto? ), mah, nell’hummus troppo poco aglio, la salsina verde dov’è? E il vaso dei fiori con fiocco rosa degli amici ospiti dalla germania?? IN SOFFITTA!! tac tac tac, vai su, vai giu, spolvera, lava, riempi d’acqua. AHH i fiori nel vaso e il vaso? Sul mobile. Brutta idea, lo intuite vero??
    Renzo NO, non cambiare il piatto, non c’è! Zava NO, non ti mettere al lavandino, non voglio.
    MImì ( la shitzu/”bambina” di Zava, capisce l’italiano, è un cane bilingue!!) che scodinzola in giro leccando le briciole intorno al tavolo lasciando una costellazione di macchie…ma che saliva ha questa piccola e deliziosa creatura??
    Per fortuna mi ero ricordata di scongelare le torte!

    Ma questo tuo dolce racconto mi mette in pace con il mondo, le macchie, l'”inevitabile”, gli addobbi, l’abero che perde gli aghi, il momento che lo dovrò caricare in ascensore e in macchina, la polvere della soffitta.

    Grazie degli auguri e BUON ANNO A TUTTE LE AMICHE/I DEL BLOG

  • Dolcissima Natalia,
    prima di tutto ti faccio un milione e più di auguri.
    E poi, ma non meno importante, ti ringrazio di cuore.
    A volte le feste possono mettere un pò in crisi… e il tuo racconto del Natale mi ha scaldato il cuore… mi ha donato un sorriso e una dolce lacrima.
    E’ tutto così meraviglioso che sembra una bellissima fiaba.
    Continua così, se hai tutto questo amore intorno è perchè sei una persona bellissima e traspare da ogni ricetta o post che ci regali.
    Ti faccio i miei più cari auguri, spero che tu e la tua famiglia possiate passare un grandioso 2011 (anche a me fa effetto… mi ricordo quando ero piccola e con i miei cugini facevamo i conti di quanti anni avremmo avuto nel 2010… sembrava irraggiungibile e invece ora lo abbiamo quasi anche passato)
    Un bacio
    Pat

  • Che bel racconto!
    Mi sembrava di esserci. Le tue bambine mi hanno strappato un sorriso (la foto in cui si abbracciano) in una giornata un poì malinconica.
    Buon anno, Natalia e grazie per i tuoi consigli, per i tuoi pensieri che condividi con noi!

  • @Mannu: bellissima la casa e bellissima l’atmosfera.
    La scultura con i nomi originale e accattivante.
    La tavola perfetta e la vista dalla finestra pure.

    Dalla foto arriva il profumo dei tortellini…
    manca solo una tua foto in tubino nero, sarai stata bellissima!

    @Natalia: grazie per questo bel racconto e queste splendide foto.

    Un augurio di Buon Anno alle sorelle Cattelani da tutti noi,
    Monica, il Comandante e Chiara ed Anna che quando guardo qualcosa in rete,
    mi chiedono sempre se siete voi!

    Un augurio di un felice 2011 a tutto il blog!

  • Qui, insiene al profumo del brodo e dei buoni tortellini c’è qualcosa di speciale…… il profumo di una vera famiglia , una famiglia sana unita……e quando si ha la fortuna ..di avere una madre generosa, altruista e saggia come la vostra…….(.e il diavolo non ci mette lo zampino,) questo è il risultato.vincente!…

  • Grazie alla tua ricetta per fare la torta con il cioccolato, sembriamo quasi dei veri cuochi agli occhi dei nostri amici ferraresi e non. Gran bella famiglia la tua… sperando che il prossimo anno sia al completo con Silvia e con Carlo…

    Vulmero e Red

  • Buon anno anche a te e a tutte le persone che seguono questo spazio. Il tuo racconto è fantastico, e lo è perchè è autentico, è la tua vita ed è speciale perchè è semplice, familiare.
    Facevo anche questa riflessione mentre asciugavo qualche lacrima scesa ….anche l’anno scorso asciugavo le lacrime mentre leggevo il post delle feste, ma il motivo era diverso….avevo riso talmente tanto che piangevo, e questo sempre grazie alla Mannu che anche lei deve essere una persona speciale e quindi grazie anche a te Mannu.
    Ma i tortellini non sono più buoni nel brodo di cappone? ih ih
    GRAZIE RAGAZZE

  • @cristina – Auguri anche a te. Beh, proprio quint’essenza no. mi sarebbe piaciuto molto avere con me anche Silvia, la mia ragazza grande, quasi diciannovenne. E’ voluta rimanere a Roma . che dobbiamo fare? io dico sempre che bisogna saper godere di quello che si ha, quindi cerco sempre di raggiungere questo obiettivo! baci e buon lavoro

    @Mamma Cattiva – sono io che non finirò mai di ringraziarti e spero proprio prima o poi di poterlo fare di persona!

    @Robby – questi profumi tu li conosci bene vero? auguri anche alla tua bella famiglia, questa volta da Roma ! ciao

    @Mannu – è stato tutto meraviglioso, al resto non ci pensare! grazie anche a te ciao . ma che stupida ti rispondo anche qui che ci siamo appena sentite per telefono, deformazione perofessionale eh, eh

    @Patrizia – così non vale perchè con queste tue parole ora la lacrima l’hai fatta venire a me! grazie di cuore davvero! auguri

    @Catia – anch’io quando sono un po’ giù penso alle mie figlie, ed è sorprendente vedere come, come per una ragione o per un ‘altra (ci metto anche le arrabbiature) ti facciano passare subito tutto ! auguri catia e grazie a te davvero di cuore!

    @Monica 🙂 – grazie monica e auguri anche alla tua bella famiglia. si la mannu con il tubino nero era proprio chic, dovevi vedere il marito come apprzzava! ah, ah

    @Lu – siamo state fortunateè anche se per mantenere tutto questo devo dirlo che bisogna anche volerlo! baci e auguri

    @Valeria Luongo – beh, i essendo l’unica della famiglia, anzi no dopo di me anche una mia cugina che è andata ad abitare fuori zona, in veneto. Ritrovarmi con mia madre, mio padre e mia sorella almeno per i giorni di festa un po’ me lo merito dai!!! auguroni (so che sei in Germania o sbaglio , quindi doppi auguri anche a te!! 🙂 )

    @Fabio e Laura – mi sa che abbiamo qualcosa in comune io e voi , vero? La torta al cioccolato colpisce ancora, evvai!!! grazie mille di tutto e auguri

    @Loredana Brianza – E’ proprio vero! é semplicemente un racconto di una famiglia ancora serena! la vita ci riserva tante sorprese, vivere giorno per giorno con semplicità e sapendo che quel giorno non tornerà più indietro ed è un momento prezioso da godere finchè si può, ecco la mia filosofia. Un po’ banale forse, ma se tutti ci pensassimo su forse impareremmo a vivere meglio! Le tue lacrime mi hanno ispirato il post sucessivo, hai visto? grazie infinite perchè è anche con la tua energia ed entusiasmo che posso continuare a scrivere qui e a scambiare queste belle esperienze 🙂

  • Grazie Natalia per questo post, sembra di sentire i profumi dei vostri piatti. In questi giorni girando dei vari blog leggevo solo tanta tristezza e amarezza perché si dovevano vedere i parenti, perché il Natale è solo consumismo, perché si ricevono solo regali sgraditi perché perché perché …, fortunatamente c’é chi ama la famiglia, i parenti e lo stare insieme!

  • io adoro il Natale, la famiglia, i parenti tutti anche quelli che vedo poco e le grandi mangiate intorno a tavole imbandite con tutte le persone care….e sono contenta di non essere l’unica!!!
    poi è bello anche tornare alla vita di tutti i giorni…..

  • @maria – poter godere di queste “cose” è veramente una fortuna, un bacio e a presto ciao!

    @loredana brianza – sono d’accordo, ciao

    @Gloria – ma dai , sei troppo buona! allora ci organizziamo per venire li ???

    @lucy – grazie 🙂

  • Ma che grandi sassolesiiiiiii!!!!!!! Grazie, siamo della stessa generazione e provo un moto d’orgoglio e una stretta al cuore a vedere qui la foto di via menotti e del pranzo tipico….
    E che ridere i commenti di tua sorella Manuela, uno spasso: è quello che capita a tutti noi ma che non osiamo dire!!!!
    Grandiiiiii!!!!
    Un abbraccio, ciaoooooo
    anna mori

  • Nati, ho sbagliato il nome della via: non è via Menotti ma Mazzini!!!!!!!!! Pensa te… ho abitato lì 30 anni ma è da altri 20 che abito a modena e faccio confusione… sì sì un modo elegante per non dire che è l’età! Ma i luoghi e le persone non le dimentico!!!! ciaoooo

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