torta tenerina

La torta “tenerina” al cioccolato di casa mia

Scritto da Natalia il .
Pubblicato in Dolci e Torte.

Ieri abbiamo festeggiato l’ultimo compleanno della famiglia per il 2016, Laura la terza figlia ha compiuto 12 anni, accipicchia di già !

Eravamo ancora fuori al mare vicino a Roma è lei ha desiderato stare solo con un paio di amiche, coccolarsi trascorrendo un paio di giornate in compagnia senza strafare ma godendo di ogni momento : risate, nuotate, giri in bicicletta, partite a ping pong, chiacchiere al buio, pizza a cena e spegnendo le candeline con una delle sue torte preferite, la nostra “tenerina”.


Naturalmente la torta è stata anche la protagonista della colazione del mattino seguente momento in cui al volo ho fatto lo scatto, prima che poi sparisse definitivamente.

In ogni famiglia emiliana e anche non, esiste una ricetta scritta, custodita e tramandata, riadattata e risistemata, della torta tenerina, che assomiglia molto  in alcune versioni alla famosa torta barozzi di Vignola.
C’è chi l’aromatizza con il caffè, chi con il liquore, chi non mette farina, chi non usa il lievito, insomma l’importante è che il risultato appaghi i componenti della famiglia e che renda questa torta memorabile e degna di essere tramandata.
La nostra versione è molto semplice e facile da fare su una sola cosa non dovete transigere : la bontà del cioccolato fondente e la freschezza degli ingredienti e allora con il primo morso avrete toccato il cielo e capirete perchè la mia Laura vuole solo questa torta quando vuole essere festeggiata o rincuorata !

Se vi farà piacere io sarà pronta di nuovo a proporvi le mie ricette anche in tv, venerdì 9 nello spazio dell’anteprima vi aspetto con un veloce antipasto e speriamo che vada tutto per il meglio 😉

torta tenerina

Torta tenerina al cioccolato

12 porzioni
Facile
20 minuti
50 minuti

Ingredienti

  • 1 stampo da 24 cm di diametro (se apribile meglio)
  • 300 g di cioccolato fondente di buona qualità
  • 200 g di zucchero
  • 100 g di burro
  • 80 g di farina
  • 5 uova
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci

­Procedimento

  • Accendete il forno a 165 gradi.
  • Mettete in un recipiente il burro e il cioccolato fatto a pezzetti e fate sciogliere al microonde (1 minuto e mezzo massima potenza) o a bagnomaria (inserendo il recipiente in una pentola con acqua in ebollizione evitando che il fondo del recipiente venga a contatto con l’acqua).
  • Nel frattempo montate le uova intere con lo zucchero in planetaria o con una frusta elettrica per almeno dieci minuti.
  • Amalgamate bene il burro sciolto alla cioccolata in modo che il composto risulti cremoso e si intiepidisca.
  • Fatelo cadere lentamente sulle uova montate, aggiungete la farina setacciata con il lievito, mescolate dall’alto verso il basso per non smontare il composto.
  • Versate il tutto nella tortiera imburrata dove avrete sistemato sul fondo un foglio rotondo di carta da forno per agevolarne il distacco.
  • Cuocete in forno (io ventilato) a 165 gradi per circa 50 minuti controllando con uno stecchino la cottura cinque minuti prima. La punta dovrà essere ancora un po’ umida ma non dovrà rimanere composto attaccato al legnetto.
  • Fate raffreddare, si formerà una crosta in superficie che si limerà al momento del taglio.

Note

Non vi preoccupate questo è il valore aggiunto di questa torta!
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cioccolato, colazione, merenda, torta


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Commenti (16)

  • ciao Natalia,
    quando riesco, lavoro permettendo, ti vedo sempre volentieri in tv, perchè riconosco la semplicità che impieghi nei tuoi esperimenti e nelle tue ricette, apprezzo la tua capacità e l’umiltà con cui ti presenti al pubblico, senza boria e senza quel volere essere meglio di chiunque altro…
    Mi attira molto questa torta tenerina e nel fine settimana vorrei provare a cucinarla. Ti dirò poi come è venuta!
    Ora desidero chiederti un consiglio.
    Mio figlio, che nella vita fa tutt’altro, da qualche anno cura il sogno di seminare e poi macinare il grano antico. E’ talmente convinto del risultato che potrebbe raccogliere in futuro, che addirittura ha acquistato una piccola mietitrebbia antica, rendendola funzionante (poichè lui si è laureato nel campo meccanico, al politecnico di Torino) tutto ciò unicamente per non inquinare in alcun modo le varietà antiche di questi grani , mantendoli così, puri.
    ne ha macinato una parte per il momento, poichè mantenere il grano è più facile, invece le farine non hanno una granchè durata!
    sono tre anni che cura questo progetto, senza dare medicine, concimazioni e diserbanti.
    quest’anno ha provato anche a seminare il grano duro. Noi abitiamo in Piemonte, in provincia di Cuneo. Qui, in queste zone, si seminano principalmente grani teneri.
    ora, una parte di questo grano è stata macinata con il mulino a pietra e…non sappiamo di preciso cosa possiamo cucinare con questa farina di grano duro. ho provato a mescolarla con quella di grano tenero antico per fare la pizza. devo dire che è rimasta discreta. quella avanzata l’ho riscaldata il giorno dopo e si è mantenuta morbida, per cui tutto bene. Tu conosci però altre ricette così da fare delle buone cose, suggerirle alle amiche che così potrebbero acquistare le farine genuine veramente? nella macinatura con il mulino a pietra, abbiamo ottenuto due tipi di farina di grano duro e due di grano tenero: integrali e semi-integrali con un metodo di setacciatura rustico.

    grazie per la risposta che so , sarà positiva…perchè le persone come te, ci mettono l’anima nelle cose.
    Ferdy

    • @Ferdy- non so da dove cominciare. Innanzi tutto le tue parole mi hanno emozionato, i tuoi complimenti hanno fatto colpo sul mio cuore e il racconto sul lavoro di tuo figlio mi ha davvero interessato. farò di tutto per cercarti qualche ricetta, io quest’estate ho acquistato della farina di grano antico siciliano, compresa la tumminia, farine di grano macinate a pietra e integrali che preso userò. il loro risultato potrebbe essere applicato anche a quella di tuo figlio perché forse le caratteristiche potrebbero essere simili. io ho assaggiato sul posto il pane nero ed era fantastico, biscotti meravigliosi e taralli, mi sono riproposta di provare a rifare tutto quindi contaci pure , ti farò sapere al più presto!

  • Cai nat,
    innanzitutto complimenti per il “new look”, mi piace un sacco. Hai dato una rinfrescata al blog 😀

    Quindi la tua “bambina” ha la stessa età del mio “piccolino”…anche se crescono sono sempre i nostri bambini…
    I compleanni con pochi invitati sno i migliori, più sentiti e meno caotici, molto meglio anche per me.

    Avevo già sentito parlare della torta tenerina ma non avevo la ricetta, quindi…oplà…rubata; un’altra tua ricetta di famiglia archiviata, ergo successo assicurato!

    PS: questa estate ho potuto vedere il tuo “collega” Diego Bongiovanni all’opera: è venuto nel paesino di mio marito (in Piemonte), durante la festa di paese, con il tour di “maninpasta”: è incredibilmente vulcanico e carismatico, una forza della natura. Con lui la dolcissima ed instancabile mamma…che coppia di ferro!!!

  • cara Nat come già ti avevo messaggiato su facebook il nuovo blog è strabello e contrariamente al mio pensiero ai già iscritti continuano arrivare le mail ……ovviamente ma io avevo paura di non riceverle più …..certamente che ti seguiremo alla prova del cuoco,sei una sicurezza per noi

    • @paola-evviva, scusa se ho trascurato queste pagine ma durante le vacanze non avevo la linea e tornata a casa il tempo è volato!, mi fa piacere che ti sia piaciuto, manca ancora qualche aggiustamento ma il più è fatto!. grazie mille per i tuoi complimenti e per il supporto che mi rafforza sempre

  • Ricetta spettacolare! un inno al cioccolato ed alla golosità!
    Cara Natalia, questa super ricetta conferma che la vera bontà sta nelle ricette più semplici! Bastano pochi minuti per realizzare questa torta che ho preparato lunedì 12 settembre per il compleanno ma la bontà che dona è, proprio per la semplicità della ricetta, davvero inimmaginabile!!!!
    Io avevo comunissimo cioccolato fondente del supermercato e ho leggermente aumentato le dosi di cioccolato e burro. Appena sfornata l’ho cosparsa di cacao amaro, tagliata a quadrotti e servita a mò di brownies .. anzi lasciateli perdere i brownies e godetevi questa goduria italianissima! Crosta croccante e morbidezza cioccolatosa (perdonate la licenza poetica!)!!!!
    Penso la prossima volta di infornarla nei pirottini da muffins per i miei nipoti. Che dici si può fare?
    Consiglio a tutti di provarla.. per attimi di dolcezza di fine pasto o a merenda!

    P.S. Complimenti per restyling del blog!
    Anche se questo non è il posto adatto, posso chiederti, cortesemente, di dedicare, appena puoi, una lezione alla creazione e conservazione del lievito madre come quello che usi tu? Grazie mille e ancora complimenti!
    Un abbraccio,
    Chiara

    • @Chiara – grazie mille e che onore essere stata con voi in occasione del compleanno!!! vero le cose semplici sono sempre le più buone 😉 per il lievito madre certo che condividerò i miei gesti ,li chiamo così perché non sono insegnamenti ma solo abitudini autodidatte ma che stanno rendendo pani ottimi , in tutta la loro semplicità, appunto. speriamo però che gli esperti di lievito madre non mi flagellino, sarai pronta a proteggermi ?:)

      • Puoi contarci ed a spada tratta!!! Ti ringrazio per le dritte che vorrai darci sul lievito madre.
        Posso dirti, con sincerità, che pur avendo visto tanti blog e siti che parlano di lievito madre, mi sono convinta di provarci solo dopo che ho letto le tue ricette come quella delle meravigliose brioches (che non vedo l’ora di replicare soprattutto ora che ho finalmente la planetaria!!) e dopo aver visto che anche tu, pur essendo molto impegnata, riesci a “gestire” il lievito madre!!!
        Mi fido delle tue ricette proprio perchè sono frutto dell’esperienza e sono studiate e provate per essere gustate, in primis, dalla tua famiglia.
        L’esperienza è la migliore maestra di vita oltre allo studio ovviamente e, in ogni caso, l’essere autodidatta significa avercela fatta da soli e tutto questo non può che farti onore!!
        Con ammirazione,
        Chiara

  • Caspita… deve essere buonissima!!!! Solo che leggendo gli ingredienti…..si capisce che deve essere una vera bomba calorica!!!!
    Non ne hai mai fatta una versione per così dire “light”??? 🙂
    Un bacio Nati!!!!!!!!!!!!!!!
    Mara

  • Ciao natalia ti guardo sempre, sei fantastica. Ti chiedo se posso mettere dell’olio extravergine di oliva al posto dEl burro. Grazie

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