Torta crema e frutta senza uova e senza latte, meravigliosa

Scritto da Natalia il .
Pubblicato in Dolci e Torte.

Sono veramente entusiasta! Questa torta alla crema senza uova e senza latte, con frutta fresca è veramente fantastica!

Anche se non ho usato gli ingredienti tradizionali il gusto di questa torta è stato arricchito da nuovi sapori e nuove consistenze.


L’ispirazione e le “dritte” le ho prese da Tippitappi (tra l’altro una mia conterranea, è di Reggio Emilia), mamma bravissima che segue un alimentazione vegana, per lei e per i suoi due bambini.
A leggere bene le pagine del suo blog mi è venuto da riflettere sull’alimentazione di “noi comuni mortali” più o meno onnivori, quanti alimenti ci potremmo risparmiare di mangiare e quanti altri invece potremmo inserire nella nostra giornata. In casa mio marito (e l’ho già ripetutamente detto) ci tiene molto, mi esorta sempre ad aggiungere le fibre nei pasti, a consumare verdure crude, pochi zuccheri, pochissima carne (da preferire quella bianca), pesce almeno due volte alla settimana e abolire i grassi animali. Spesso penso, che tristezza! Poi quando leggo i bollettini medici e a volte qualche suo periodico di aggiornamento, beh, mi vengono i brividi. Così ho deciso di continuare ad andare avanti in questo sforzo (più che altro mentale) e di preparare il più possibile alimenti integrali, naturali e leggeri. Ci saranno naturalmente delle eccezioni, ma mi piacerebbe molto che rimanessero tali. Che dite, ci proviamo??? Dunque questa torta è stupenda, il risultato non ha assolutamente niente da invidiare alla torta classica di crema e frutta che tutte noi abbiamo fatto o abbiamo mangiato normalmente. Ma questa pasta frolla senza uova, si potrebbe quasi definire una brisè, se non fosse che ho aumentato la dose di zucchero (la prossima volta provo a sostituirlo in parte con il miele), ho usato il burro di soia (va bene anche la margarina) ed ho aggiunto un cucchiaino di lievito per dolci. Ma la cosa strepitosa della ricetta è la crema, la sua base è il cous cous, si, il cous cous fatto rinvenire nel latte di mandorla (tippitappi lo fa cuocere nell’acqua ma io sono più golosa…) con l’aggiunta della buccia di limone e dello zucchero. Strano vero? Ma buonissimo, una volta ammorbidito, anzi veramente stra-ammorbidito, si frulla bene per renderlo cremoso et voilà, la crema è pronta, non occorre cuocere niente se si usa il cous cous precotto, quindi è anche molto veloce. Vi ho incuriosito? credetemi ne vale sicuramente la pena, in casa mia Chiara, che è la figlia più schizzinosa, e Laura, che è la meno golosa, l’hanno divorata. Mi chiederete di Elisa? Tutto nella norma grazie! Ah, dimenticavo, ho pensato di dare la forma della farfalla, facilissimo qui sotto ve lo spiegherò, sempre per fare una cosa gradita ai nostri bambini, oltre alla salute anche l’occhio vuole la sua parte

Torta alla crema con frutta senza uova e latte

Facile
30 minuti
20 minuti

Ingredienti

Per la base:

  • 250 gr di farina
  • 100 gr di burro di soia o margarina
  • 100 gr di zucchero
  • 70 ml di latte di soia (o di riso o di avena o anche acqua, da aggiungere un po’ alla volta,)
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • buccia di limone

Per la crema:

  • 150 gr di cous cous precotto
  • 500 ml di latte di mandorla
  • la buccia grattugiata di due limoni
  • 5 cucchiai di zucchero

Per il decoro di frutta:

  • 1 cestino di mirtilli
  • 1 cestino di fragole
  • 1 kiwi
  • 1/2 banana
  • marmellata o gelatina di albicocche per lucidare

­Procedimento

  • Per la pasta: amalgamate velocemente tutti gli ingredienti (anche con il robot) e fate riposare in frigo per almeno mezz’ora.
  • Per la crema: scaldate il latte di mandorle, aggiungete lo zucchero (se vi piace potete sostituirlo in parte con il miele), fatelo sciogliere, grattugiate la scorza di uno o due limoni, versate sul cous cous e lasciate che questo si ammorbidisca molto.
  • Dopo circa 20-30 min il latte sarà stato assorbito tutto quindi frullate il composto ed ottenete una crema abbastanza densa (se la preferite più morbida, per budini o creme in tazza aggiungete altro latte di mandorla).
  • Stendete la pasta frolla aiutandovi con due fogli di carta da forno (sopra e sotto), ritagliatela e ricavate un cerchio di circa 24 cm, disponetelo sulla placca da forno, bucherellate la superficie con i rebbi di una forchetta, coprite con un foglio di carta da forno riempito di piccoli pesi (riso vecchio, fagioli,lenticchie, insomma avanzi di cucina che tenete a disposizione per le così dette “cotture in bianco”) e cuocete a 180° per circa 15/20 min.
  • Quando la tirare fuori dal forno, senza aspettare che si raffreddi, con un coltello ricavate una striscia di pasta dal centro del disco di circa 4/5 cm, sarà il vostro corpo e le antenne della farfalla mentre i due semicerchi che rimangono saranno le ali.
  • Quando decidete di farcirla, componete su un vassoio la farfalla, al centro il corpo, ai due lati le due ali con i semicerchi con la parte tonda all’interno.
  • Stendete la crema e decorate con la frutta che avete scelto.
  • Per lucidare la superficie spennellate con un po’ di gelatina o marmellata di albicocche riscaldata.

Note

Ed ecco che la vostra farfalla prenderà il volo!!!
Vuoi condividere questa ricetta?

crema, frutta, senza latte, senza uova, torta


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Commenti (25)

  • Mi hai fatto riflettere sulla necessità di seguire un’alimentazione corretta, non solo tesa a compendere cibi genuini, ma anche e soprattutto ben strutturata, privilegiando determinati alimenti “salutari”.
    Quando poi questa filosofia alimentare riesce anche a soddisfare i sensi, si rasenta la perfezione: la leggiadria della tua farfalla è sublime:-))

  • Bella questa ricetta!! E poi capita proprio a proposito: ho un cuginetto qui a Roma che per una forma di intolleranza alimentare non può “toccare” uova, latte, nocciole e , purtroppo, anche la soia… però può usare i prodotti a base di riso; la mamma, infatti, gli sta comprando il latte di riso, il budino e il gelato. Penso che la margarina, essendo vegetale, la può usare.
    Ma, volevo chiederti: mi è stato detto, più volte, che tra la margarina e il burro, alla fine è meglio usare il burro, magari quello a basso contenuto di colesterolo, piuttosto che la prima, che pare faccia malissimo…
    Che tu ne sappia, è vero?????
    baci
    Isabella

  • Golosa crostata da portare a mia suocera per Pasqua, con un occhio alla sua golosità ed uno alla sua salute!
    Io i dolci li faccio ma non li mangio e la mia alimentazione è sempre stata piuttosto sana e semplice, con più pesce e legumi piuttosto che carne e molta verdura (ho avuto una brava mamma e vivo in riva al mare!) quindi non mi sono mai lanciata in cucine tipo vagana o vegetariana anche perché le ricette di solito sono complicatissime… questa invece è molto semplice e tu l’hai resa anche bellissima.
    Complimenti!
    p.s. anch’io sono incuriosita dalla diatriba burro/margarina.

  • Che bella questa farfalla! Ti ho sentita entusiasta al telefono per questa cremina al cous cous…che vuoi, per me i miti sono duri a cadere, il cous cous è quello al pesce di San Vito Lo Capo!!
    Peròperò SOLO PERCHE LO DICI TU, quando vuoi, sono pronta ad assaggiarla (ahahah)!

  • @ lenny – Penso che sia tutto una questione di testa. se ci abituiamo a cucinare in un certo modo, tutto ci verrà più facile e spontaneo. io lo faccio soprattutto per le mie figlie!
    @rita – grazie, auguri anche a voi!
    @carolina -sei contenta vero!
    @mara – farfalle, fiori, profumi…=primavera!
    @cristiana – ciao e grazie . donna di parola sei!!!
    @ rosy – brava!
    @alessio – fammi sapere allora!
    @lucy – tu non devi temere nessuna sfida, sei giaà bravissima!
    @ isabella – mio marito (che è cardiologo e nutrizionista) sostiene che il burro, essendo un grasso di origine animale sia più dannoso (per il colesterolo) rispetto al grasso vegetale presente nelle margarine. l’uso di queste ultime deve essere limitato solamente alle margarine morbide, spalmabili. Quest’ultime infatti non subiscono quel tremendo processo chimico dell’idrogenazione dei grassi ( che trasforma i grassi liquidi in grassi solidi con l’aggiunta di sostanze altamente dannose) ma solamente un processo fisico di eliminazione della parte liquida degli stessi grassi vegetali. Ora però il punto è che spesso queste margarine anche se prive di grassi idrogenati, vengono prodotte con oli vegetali misti e spesso non identificati (terribile è l’olio di palma usato per la maggiore). Occorre acquistare dunque margarine prodotte con oli buoni e di qualità, che si trovano nella maggior parte dei casi nei negozi di alimenti biologici e naturali. Meglio di tutti è l’olio di oliva, io sto provando a sostituirlo nelle crostate con ottimi risultati. Il mio parere è quello di limitare il più possibile l’uso del burro e della margarina nei piatti di maggior consumo in famiglia, poi se una volta ogni tanto ci scappa un po’ di burro beh, in questo caso non ci dobbiamo sentire in colpa. In questa ricetta ho usato la margarina perchè era una ricetta dedicata a quelle persone intolleranti al latte e qui, la scelta è ancora più obbligata! sono molto contenta di sentirti, chiedi pure quando vuoi, spero di averti aiutato ad orientarti un po’, ti auguro buone feste, grazie, ciao!!
    @monica – che bello monica, vivi in riva al mare!! io sono qui nel caos della città e tante volte non mi ci ritrovo . mi piacerebbe una vita più tranquilla, in un paesino di campagna, nella mia cucina, con il mio computer e la macchina fotografica accanto! Ma per le mie figlie, non se ne parla proprio pittosto “i brufoli!!!” Più che complicate, le ricette vegane sono piene di ingredienti che normalmente non sono presenti neanche in cucine attrezzate come la nostra. ma io sono del parere che bisogna sempre prendere le cose buone da dovunque esse provvengano, quindi leggo, provo, rifaccio e mi interesso di tutto ciò che è commestibile. mi diverto, non mi annoio. e a volte scopro queste meraviglie!!!
    Per la questione burro margarina qui la pensiamo così e li da te?
    Gli auguri di pasqua ce li scambiamo al prossimo post, ok! saluti e baci alle piccole!
    @mannu – buono il cous cous di San Vito, quella tua ricetta poi, è fantastica, la posterò nel blog. Ma questa cremina è veramente buona, LO DICO IO!!! Si la casa vacanza di lucca è una mamma che viene con me in piscina!
    @chiara- si, si ormai stai completando il tuo corso di cucina web, sono pronta a consegnarti il diploma!!!

  • un ringraziamento alla tua amica tippitappi e a tuo marito!!!!! deo grazias che ti converti un po’ a limitare zuccheri ed a pensare alle “stravaganze” alimentari che…guardacaso solo i curiosi e i dietisti provano.
    Natalia davvero sei sulla buoba strada!!! 😉 😉
    altro che caso limitato…spero sia una nuova strada

    a pasqua verrò linciata da tutti i parenti..lo so…
    anche perchè arriverò magrissima!!!!
    un bacio a tutti..
    a tra poco
    robby

  • primaverile la tua farfalla!!!
    porta un poco di felicità a chi soffre di intolleranza alimentari
    la tua crema sarà un dolce graditissimo per chi non tollera uova e latte
    ti ringrazio per i tuoi preziosi consigli
    ciao

  • che bella!!!
    la tua è una farfalla della salute
    finalmente la mia piccolina potrà mangiare la crema
    conosco tanti bambini intolleranti all’uovo o al latte
    ti ringrazieranno anche loro
    sei speciale tu pensi sempre a tutti
    ciao betti

  • Garzie della spiegazione… grazie anche a tuo marito!
    Effettivamente anch’io uso preferibilmente olio,quasi sempre evo, il burro è limitato alla frolla e altri biscottini, anche perchè non mi piace il gusto della margarina (concordo con mannu, Puah). Per le torte l’olio l’ho già sperimentato ed è ottimo, per la frolla ho trovato una ricetta su questo link, ma non l’ho ancora provata:
    http://www.cucinainsimpatia.net/vie…sta+frolla+olio

    Ieri sono andata all’asilo a fare biscotti con stampini e decori pasquali, vedessi come si divertono i miei piccoli aspiranti cuochi… ed è tutto merito dei tuoi alberelli di natale segnaposto… è da lì che è iniziata la mia avventura!
    Grazie come sempre!

    P.S. questa sera abbiamo fatto la pizza con 2 piccoli ospiti e… la pizza fatta con le loro mani è MOLTO più buona! Non son rimaste neanche le briciole!

  • @ roberta – grrrrr, uff, ach!! sono le mie esclamazioni alla notizia della tua “magritudine”!!!! robbi dai torna a fare la brava mamma in cucina con il grembiulino e il profumo di buono in casa!!!!!l
    @cristiana – dopo pasqua va bene??
    @betti – un bacino alla tua bambina e atutti i bambini
    @domitilla – mi piacerebbe avere un retino!!!
    @monica -sei super produttiva! bella però questa avventura! una nuova amicizia, un condividere esperienze posistive (speriamo poche negative!) e fortunate le tue bambine a trascorrere questi momenti con te e con i loro amichetti! grazie a te per il sostegno e per l’incoraggiamento che mi dai sempre!!

  • Netti…questa torta non vedrà mai i natali direttamente dalle mie mani…ma ti faccio i complimenti perchè è S P L E N D I D A e sei riuscita a crearla con ingredienti più ricercati!
    Curiosità: mi sembra che tu non usi nemmeno un velo di gelatina. La frutta non patisce?
    ciao a tutti

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