Torta allo yogurt e limone

Scritto da Natalia il .
Pubblicato in Dolci e Torte.

Quante volte nella mia vita di mamma ho sentito pronunciare questa frase dalle mie bambine! Sì perché le mie figlie, nei loro giochi , erano(le grandi) e sono (le piccole) molto “bambine”: niente giochi spericolati, niente macchinine, pistole, palle. In compenso abbiamo dato molto con colori, matite, pasta da modellare (ovunque!!) acqua, peluche, e….bambole. Vanno bene tutte, piccole, grandi , di plastica ,di stoffa, di solito vengono messe tutte in fila e fatte interagire a seconda delle circostanze, una delle più gettonate e apprezzate in casa mia ( e vi pareva?) è quella di simulare il momento del pranzo o merenda che sia.

Così passando dalla loro camera assisto alle scene più strane (aiuto, psichiatri infantili qui non succede niente ve lo giuro!), anche se, alcune volte, osservandole si rischia davvero di sottoporsi a un bell’esame di coscienza pronto a rivedere e a mettere in discussione alcuni dei propri metodi educativi! Però non è sempre così , infatti ieri Laura ed Elisa giocavano benissimo alle signore, mi hanno chiesto se avevo qualcosa da far loro mangiare mentre intrattenevano le loro sbambole ed io, da brava mamma (che fortuna!!!) avevo preparato questa MERAVIGLIOSA torta profumata al limone. Sarà perché era una giornata tranquilla, sarà perché questa torta quando la mangi e l’assapori sa così di buono che ti porta in paradiso,  tutto è filato liscio come l’olio, e sono anche riuscita a stendermi un po’ sul divano, giusto per ricaricarmi e ripartire per affrontare il resto della giornata.

English version by Francesco
“Madam, do you want another piece?”
How many times in my life, as a mom, I have heard this sentence from my girls! Yes, because my daughters in their games, they were (the elder ones) and they are (the little ones) very “childish”: no games for boys games, no cars, guns or balls. At least they played very much with colors, pencils, clay to mould (everywhere!), water, plush, and…. dolls. Each doll is fine, the small ones, the large ones, the plastic ones and the cloth ones. They usually are placed one next to the other and so the game can start: new stories are invented, good for all the circumstances, but one of the most popular and appreciated in my house (try to guess?) is to imitate the lunch time or the snack time. So, sometimes I can see the strangest scenes (children’s psychiatrists help me! Nothing happens here, I swear!), and when I observe them, all the certainties in my methods of education fail! But luckily it’s not always like this, in fact yesterday Laura and Elisa were playing to “ladies” and they asked me if I had something to eat while they entertained their dolls and I, like a good mom (what a luck!), prepared this WONDERFUL lemon cake. Maybe because it was a quiet day, maybe because when you eat this cake it tastes so good that it seems to be in paradise, everything went off smoothly, so that I could lie down on the sofa just for a bit and just to recharge myself and start again to move around for the rest of the day.

Torta allo yogurt e limone

Facile
40 minuti

Ingredienti

  • 200 gr di farina
  • 200 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 100 gr di burro
  • 1 vasetto di yogurt al naturale
  • 1 limone bio (il succo e la buccia)
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • zucchero a velo per decorare

Ingredients:

  • 200 g of flour
  • 200 g of sugar
  • 2 eggs
  • 100 g of butter
  • a jar of natural yogurt
  • one organic lemon (the juice and the peel)
  • 2 teaspoons of baking powder for cakes
  • icing sugar to decorate

­Procedimento

  • Dividete i tuorli dalle chiare, montate queste con due cucchiai dello zucchero in dotazione nella ricetta.
  • Sbattete bene i tuorli con lo zucchero, aggiungete il burro, il succo del limone con la sua buccia grattugiata, lo yogurt  e poi la farina setacciata con il lievito.
  • Aggiungete le chiare montate e versate il composto in una tortiera di cm22 ben imburrata. Cuocete a 180° nel forno statico per circa 40 min, controllate con un bastoncino e non oltrepassate la cottura per lasciare che la torta conservi quel umidità necessaria per renderla meravigliosa.
  • Servite cospargendo di zucchero a velo.

Instructions:

  • Divide the eggs yolk from the eggs white and beat these last ones with two tablespoons of sugar.
  • Beat the eggs yolks with the rest of the sugar, add the butter, the lemon juice with its peel grated, the yoghurt and, finally, the flour sifted with the baking powder.
  • Add the beaten eggs white and pour the mixture into a well buttered cake tin of 22cm of diameter.
  • Cook at 180° in the static oven for about 40 min. You have to control the backing with a toothpick and don’t go beyond the 40 min so that the cake retains the necessary humidity that makes it wonderful. Serve it sprinkled with icing sugar.
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colazione, limone, merenda, torta, yogurt


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Commenti (38)

  • buona la torta al limone! anch’io la faccio con lo yogurt e ha sempre successo…è una merenda sana che può sostituire le merendine…mia figlia ne va matta..
    buona giornata

  • Ciao!
    mi ricordo che anche io facevo sempre da mangiare per le bambole..ma tortine di fango invece che questa torta buona qui!!ma decoravo il fango con fiori e rametti..erano tortine carine alla fine 🙂 eh eh 🙂
    un abbraccio
    Daniela

  • io facevo sempre il caffè per gioco!
    beh, mai bevuto caffè… ho un’avversione per i liquidi scuri, non so nemmeno che sapore ha la coca cola!!!
    Bella la torta…

  • Confermo questa torta è fantastica!! La conosco io (ho avuto accesso al ricettario di mia sorella molto prima che aprisse il blog). So che è un cavallo di battaglia di famiglia e una delle mie torte preferite. La faccio quando voglio mettere d’accordo tutti. Va bene anche a fine pasto perché…perché il limone fa digerire! ;-)))

  • “Signora negoziante me la incarta per favore?”
    Sì mia cara Mamma In Cucina, io c’ero quando incartavi tutti gli oggetti di casa con i fogli di giornale! Che ridere, per vari anni in inverno eri la negoziante più attiva di tutte mentre io guardavo il mondo a testa in giù (ero sempre in verticale)!

  • Ciao Nat,in questi giorni sono latitante…Giulia ha la polmonite e la cosa mi preoccupa tanto.
    Mi consigli un metodo per farle accettare,non dico di buon grado ma almeno senza rischiare un infarto lei e noi,le iniezioni?
    A presto baci Chiara
    P.S.
    Ho visto la puntata di sabato sul sito web,mi piaci sempre di più!!!

  • Sempre deliziose le tue ricette! Stampo subito e spero di sperimentarla qualto prima anche perchè il mio pupo di 2 anni e mezzo apprezza molto le torte fatte dalla sua mamma!
    A casa nostra invece tanto testosterone:macchinine, trenini, ruspe… al massimo animali che vengono messi in fila per fare il trenino o in cerchio per il girotonto

  • @stefania – un maschietto , non lo nascondo, mi sarebbe piaciuto tanto, specie quando vedo quelli di mia sorella: disponibili, mammoni, complimentosi…con le femmine è un’altra musica, hanno la lingua lunga, non sono mai contente, insomma da grandi ti fanno “morire”. ma veniamo alla torta, trovo che i quadrotti si prestino molto bene per le cene in piedi perchè “un boccone e via”, soprattutto quando c’è di mezzo lo zucchero a velo….

    @annarita – anche qui ne vanno matti, ma la glicemia sale alle stelle (per l’uomo di casa s’intende) e questo non va bene, ce lo dobbiamo tenere buono, lui ed il cane sono gli unici maschi di casa, eh, eh!

    @DanielaB – è vero, anche noi lavoravami di erba, e fango, potevamo giocare in un cortile però, le mie povere bambine, vivendo in città stanno chiuse in appartamento e…vade retro fango e acqua…. un caro saluto anche a te e grazie

    @mannu – ecco cosa vuol dire essere mia sorella!! qualche vantaggio ce l’hai anche tu! ma dai cosa spifferi della mia infanzia, lo so che facevo disperare la mamma, si ritrovava un sacco di pacchettini da spacchettare per non buttare via cose utili di casa….ma non stavo mai zitta…poi il negozio da grande che fine ha fatto? forse ne ho avuto abbastanza delle prove da piccola!!!

    @natalia – questa torta fari il minimo sforzo per un massimo risultato, garantito!!!

    @luby – grazie luby, appena ho un attimo vengo da te grazie mille n anticipo!!

    @Chiara – ma cosa mi dici? avete fatto la lastra (mi chiede il medico di casa?) sono molto dispiaciuta, che brutta batosta per tutti ma soprattutto per la piccola giulia. trucchi per le punture…no questi mi mancano, però so che i bambini pian piano diventano coraggiosissimi, sono capaci di adattarsi a tute le situazioni, anche purtroppo a quelle della sofferenza (lo sa bene chi lavora in ospedale con loro) vedrai che anche Giulia più passa il tempo più accetterà queste cure, voi dimostratevi decisi, non esitate nei gesti, sicuri che quello che state per fare è necessario per farla di nuovo giocare, uscire e stare bene. Poi magari un bel rirovoo con qualche amichetta, una piccola festicciola per la sua guarigione potrebbe essere il giusto e meritato premio per aver vinto questa battaglia. fammi sapere e dalle bacino da parte mia! grazie per il tifo!!

    @martina -esatto!!! ciao

    @marina -è vero, anche perchè è facile da preparare così ci possiamo dedicare nel tempo che resta ad altri piaceri!!!

  • Ciao Natalia,
    complimenti x le ricette!!! A me piace molto fare le torte, anzi a volte mio marito si lamenta… chiedendo di esercitarmi anche con altri piatti.. cmq nessuno è mai morto di fame… Ho 2 bimbi : chiara e Gabriele. Anche loro si divertono in cucina (a parte quando litigano x aiutarmi). Volevo chiederti un consiglio.
    Come scegli l’utilizzo del forno statico o ventilato x cuocere???

    Grazie

  • Cara la mia Natalia,ci hai preso:
    dopo aver condiviso con te la mia disperazione pro-iniezioni,toh il miracolo:Giulia è stata buona,quasi non ci credevo…
    grazie per le parole incoraggianti e affettuose,
    baci

  • La torta l’ho fatta stamattina alle 5.30 per portarla a scuola (oggi Elena compie 6 anni) in piu’ ho aggiunto la granella di zucchero e gli zuccherini colorati per scrivere una E grande. Ho seguito a menadito al ricetta, ho infornato poi ho aperto il frigo per preparare la colazione e ci ho trovato lo yogurt naturale. Era negli ingredienti ma nello svolgimento della ricetta non l’ho trovato per cui mi e’ rimato li’. Forse si e’ anche un po’ offeso…, lasciato li’ al freddo e al buio, trascurato, ignorato, non so… infatti mi sembra piu’ acido del solito. Per farmi perdonare lo mettero’ nella prossima torta che sara’ quella “ufficiale” da mangiare con amici e parenti.
    Comunque la torta e’ venuta buona lo stesso…
    A proposito: lo yogurt ci va o no?

  • @deborah – grazie, questa torta bisogna appuntarsela ed averla sempre a portata di mano, ai bambini (e non solo a loro )piace tantissimo. mi sarebbe piaciuto avere anche un maschietto , dico anche perchè ormai delle mie quattro figlie non saprei più a chi rinunciare….

    @Roberta72 – ciao roberta, allora i tuoi bimbi sono bimbi fortunati se vengono coinvolti in cucina!! dunque io scelgo le modalità in base a quello che devo cuocere. se devo mettere in forno una torta che deve rimanere morbida (tipo ciambellone, torta paradiso, torta al limone ecc..) scelgo la modalità statica, è più lenta, ma permette ai cibi di non seccare troppo. per le crostate dipende dalla marmellata, se è una marmellata densa (tipo quelle compere) allora metto statico ma se la marmellata è più umida allora passo al ventilato per fare prima, anche i biscotti li cuocio nel ventilato, tanto loro se sono secchi è meglio. quindi prima penso a cosa devo cuocere e al suo risultato finale poi scelgo le modalità più adatte. d’altra parte se ci pensiamo l’emissione di aria tende automaticamente ad asciugare di più di un calore che proviene solo da una resistenza. le meringhe per esempio si cuociono meglio con il ventilato, anche il panm di spagna, perchè mi serve che venga ben asciutto e così via… spero di averti chiarito, se hai ancora bisogno chiedi pure. ah dimenticavo la cottura statica evita anche la formazione di “bozzi” sulle torte.

    @iana – grazie mille

    @Chiara – mi fa piacere, dalle un bacino da pate nostra e speriamo che guarisca presto!!

    @robby – innanzi tutto AUGURI AD ELENA!! poi per quanto riguarda lo yogurt, certo che ci va, sono la solita distratta, l’ho messo nella lista e non nell’esecuzione…in realtà ho vaoluto farvi fare una prova e vedere se il dolce veniva bene anche senza…. mah, cosa ci vuoi fare, la fretta, l’età, il cane. il marito…quante scuse, dai mi perdoni!?! ciao la prossima falla con lo yogurt così non se ne sta più solo soletto nel frigo, chi lo mangia se no?

  • non la faccio mai la torta al limone. vedevo sempre le ricette ma non fa parte del mio dna.
    questa volta, siccome mi fido di te e so che fai cose semplici, ottime, e segui i tuoi principianti, mi ci butto a capofitto e la provo.
    purtroppo, anche io ho il bimbo con una forte bronchite. anch’io ho dovuto fargli le punture, e siamo ancora a casa dall’asilo e io con lui. io e lui lui ed io. e cucino volentieri x far qualcosa di costruttivo.
    altra cosa, scusami natty, ma tua sorella mannu fa morir dal ridere. ti giuro, ha quel suo modo originale di dire le cose…
    ma che bel sito!!!!

  • ascolta, ho fatto la torta come promesso. io sono un po’ perfezionista purtroppo nelle mie cose, e cerco sempre mille ricette della stessa cosa per eleggere poi la migliore.
    ma questa volta tengo questa ricetta in assoluto come unica e inimitabile.
    è troppo buona. con quel gusto amarognolo di limone.
    alla prossima.

  • Eccola qua: Andrea, costretto a casa dalla febbre, mi ha chiesto una torta che sappia di limone. Trovata! Semplice e adatta anche allo stomachino provato dall’influenza.
    Grazie, come sempre, per l’aiuto.

  • Ciao, so che è un post vecchio, ma volevo solo ringraziarti! Ieri sera cercavo un dolce da fare con mia figlia (che poi non ha collaborato moltissimo, ma ci siamo divertite) ma non sapevo cosa fare perchè non avevo molti ingredienti poi mi sono imbattuta in questa ricetta e ho pensato “eccola!” e infatti è una torta buonissima e facilissima!”!!!
    Grazie!

  • Ciao Natalia, grazie per questa ricetta, ha avuto successo con le mie nipotine, continuavano a dire “è buonissima”, la piccola che compirà 5 anni fra poco, e a cui faccio sempre io la torta per l’asilo mi ha detto che potrei farle questa!
    Di solito la faccio nel forno a gas, “ad occhio” perchè l’indicatore della temperatura è guasto, uso una bilancia per niente precisa, e viene ottima.
    L’ho rifatta a casa, col forno elettrico, la bilancia precisissima, guardavo la torta nel forno, sembrava gonfiare benissimo dopo un pò si è sgonfiata nella parte centrale, il gusto era discreto ma niente a che vedere con le altre volte in cui l’avevo fatta.
    Secondo te, da che cosa può essere dipeso?
    Potrebbe avere a che fare con il diametro della teglia, poichè questa volta ho usato una teglia più piccola?

    Insomma, se non capisco cosa ho combinato non potrò farla per il compleanno della mia nipotina, meglio andare sul sicuro con un’altra ricetta, ma sicuramente la furbetta si ricorderà che mi aveva chiesto di fare questa al limone, mannaggia!

    Grazie della tua eventuale risposta, Cecilia.

  • @Laura – grazie a te laura, sono molto felice che ti sia piaciuta, i bambini fanno così partono in quarta, facciamo facciamo, poi se passa qualcuno o pensano a qualcosa di altro ti mollano e tu rimani li con tutto cominciato e…devi finire, sono tutti uguali!!!

    @Cecilia – non so proprio , sarei dovuta essere li eh, eh!
    però continua a farle forse lo capiraii da te, a me riesce sempre con facilità!

  • ciao,è la prima volta ch eti scrivo ma anche da poco ho scoperto ch ehai questo magnifico blog…io sono una ragazza di 19 anni e mezzo ma che ha la apassione sopratutto dei lievitati e dei dolci da circa 3 anni anzi un po in più… ed ero in cerca di una torta al limone ma allo yogurt al limone…e ho trovato la tua che sembra sofficissima ma ho paura ch emi viene gommosa perchè il succo di limonefa questi scherzi,ch emi consigli? e poi in una 24 verrebbe troppo bassa?GRAZIE E COMPLIMENTI MAMMINA ^__^
    PS.I TUOI LIMONI SONO PICCOLI?

  • ciao Natalia, ormai ti scrivo tutti i giorni! porta pazienza, ma le tue ricette sono troppo… giuste!
    ieri, data la temperatura leggermente più fresca, mi son decisa ad accendere il forno x questa torta…
    un successone! è venuta davvero buona, morbida e umida al punto giusto! ne ho portata metà a mia mamma e mia sorella. peccato che la metà che ho lasciato a casa mia sia già finita!!
    io l’ho presa dal librino, ma poi la son venuta a leggere sul sito e ho rivissuto i miei giochi da mammacasetta…
    il mio compagno di giochi, quando ero piccola (mia sorella ha 9 anni meno di me, quindi i primi anni non potevo giocare “alle signore” con lei!) era un bellissimo cane boxer di nome jago!
    alla faccia che ci sono cani pericolosi (non so se hai presente i boxer e le loro mascelle..), io a lui preparavo un sacco di “pappa buona”, con i fiorellini, l’erbetta, qualche rimasuglio di pane o riso che mi concedeva mia mamma…gli davo la pappa (nel senso che lo imboccavo, con il cucchiaino, come un pupo!!) e lui mangiava!!! povero… adesso se ci penso… spero di non avergli fatto venire mal di pancia!!
    in effetti, se mi fermo a riflettere, forse è da allora che c’è in me la passione per la cucina!!

  • Fatta! Anche questa l’abbiamo provata, a dire il vero l’ho preparata venerdi’ ma poi non ho avuto tempo di cercare qua la ricetta, l’ho copiata dal tuo libro che giace nel cassetto della cucina. E’ buonissima, la piccola non vuole piu’ i biscotti comperati, ma i miei e stessa cosa per le torte, le chiede e questo mi riempie di soddisfazione e gioia.

    Arigrazie 😀

  • Ciao, assomiglia molto ai plum cake che preparo spesso x colazione, solo ha il succo di limone, proverò. Io in genere uso l olio con lo yogurt. Proverò la tua variante. Posso aggiungere del cocco tritato secondo te? Se uso lo yogurt greco viene comunque o cambia consistenza? Grazie

  • Ciao Nat, ho provato a fare la torta al limone, che e’ nel forno, e nell ‘esecuzione ho avuto due dubbi: il burro deve essere fuso? Le chiare con lo zucchero non montano a neve ma vengono tipo meringa….e’cosi che intendevi?! Grazie..quando la sforno ti faro’ sapere com’e’ venuta!

      • Ciao Natalia, complimenti x le tue ricette!!!!!! Sei fantastica!!!!
        Volevo dei chiarimenti in merito alla tira di limone, c’è qualcosa che nn mi torna.
        Nell’elenco degli ingredienti di questa torta al limone nn c’è l’amido ma solo farina.
        Inoltre nell’esecuzione dici di dividere le chiare dai tuorli montandole con 2 cucchiai di zucchero.
        Vorrei capire se nella risposta di Simona, in cui dici di aggiungere l’amido e di lavorare le uova intere, ti stai riferendo ad un’altra ricetta o a quella che stiamo leggendo sopra?
        Io l’ho eseguita x come era descritta sopra sembra soffice!!!!! Ma se può venire ancora più soffice vorrei provarla!
        Grazie ?

        • @Francy- scusami tanto ho letto la mia risposta a Simona ma mi riferivo ad un altra torta ed ho inserito il commento nella ricetta sbagliata. l’esecuzione di questa semplice torta è così come hai letto senza amido. grazie a te ho modificato anche la mia risposta così da non creare altra confusione! grazie ancora

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