Dove sono andate a finire queste stelline?

Dove ho messo le stelline di pane formaggiose? Se volete scoprirlo e stare un po’ con me venite a trovarmi qui, io vi aspetto e…non sono sola come al solito!

Ma quanto ci divertiamo?
Ogni momento trascorso in cucina con le mie bimbe è sempre un’occasione di gioia e di divertimento. Che dite starò invecchiando? Mi piace molto stare con loro in queste occasioni ma la cosa che mi preoccupa di più, tanto a voi lo posso confidare, è che mi piace ancora di più rivedermi con loro, temo davvero che sia per via degli anni che passano, da ragazza non volevo mai farmi fotografare e riprendere e dire che all’epoca con 20 chili in meno e la chioma bionda lunga sulle spalle non ero poi affatto male! Questa scenetta famigliare gioiosa è vera ve lo giuro, Antonietta la mia cameramen/regista/arredatrice/tuttofare, ve lo può garantire. Si magari ripeteremo alcune scene: quando le bimbe litigano per versare gli ingredienti, oppure fanno commenti non troppo inerenti al cibo (vedi il prossimo con la cioccolata), o quando il cane entra in cucina e comincia a gironzolare intorno…
Per il resto è tutto quello che accade veramente in quel momento: divertimento e allegria allo stato puro. L’unica cosa che mi piace poco e che ne farei senz’altro a meno è dover ripulire tutto la baraonda che di solito facciamo , ma, non si può avere tutto dalla vita vero?

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decorazioni, Natale, pane


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Comments (9)

  • Tre fate in cucina splendenti e sorridenti, più una zuppa calda del “buonumore”… cosa si può chiedre di più ^_^
    Complimenti per le due efficenti aiutanti, sono proprio belle e si somilgliano un sacco.

    Bacioni cara

  • Il video l’ho visto ed è bellissimo, ma ti garantisco che la cosa che mi diverte di più è vedere le due sorelline che si contendono un oggetto, si vede che è tutto vero, quindi non tagliare le digressioni delle bimbe, perchè son troppo carine!!!!!!!!

  • inutile dire che l’avrò già visto 10 volte, ormai conosco i dialoghi delle piccole a memoria, come una bambina davanti al cartone animato del cuore.
    COMPLIMENTI AL CAMERAMAN/woman;) , BRAVISSIMA, riesce a cogliere la spontanietà del tutto.
    very good

  • L’ho solo visto per ora, a casa me lo ascolto anche 🙂 Anche a noi piacciono tantissimo le creme di verdura, il mio dilemma e’ cosa abbinare dopo. Le bimbe sono una favola e ammiro il coraggio con cui le fai gia’ pelare patate e carote, quando l’ho visto ho pensato: chissa’ quante me ne direbbero se osassi fare una cosa del genere… 🙁 Brava!!

  • @lorenza – grazie anche se la ricetta non era proprio del tutto nataliazia vah!

    @Monica:) – settimana molto piena- poco tempo per fare tutto, anche per salutarti! ora mi riprendo…

    @Letiziando – grazie, sai che loro non vedono l’ora di registrare queste ricette. di solito lo facciamo ogni tre giovedì ed una nostra amica ci viene ad aiutare con le riprese. morale della favola, ogni giovedì quando le vado a prendere a scuola mi chiedono se viene Anto, per giocare! senti finchè la prendono così andiamo avanti che ci divertiamo tutte!

    @mammachegiochi – io invio tutto il materiale all’agenzia che provvede lei a mettere insieme il tutto. l’utima volta vedendo il composto di cioccolata laura ha detto: mamma ma questo sembra cacca! forse se non lo mettono è meglio, ah, ah comunque noi giochiamo e stiamo spesso a divertirci in cucina, è uno dei modi che mi viene meglio per stare insieme con le mie bimbe!!! sono una pigrona e le porto poco in giro, non sono una sportiva e sono negata con i viaggi, almeno in cucina riesco a condurre un bel gioco. ogni mamma da quello che può ai propri figli ed è bello farsi aiutare da tutte per quello che non si riesce a fare…siamo tutte utili le una alle altre!!!baci

    @Mannu – questo commento non vale, sei la zia!!! però ad antonietta glielo passiamo vah!

    @flaviolandia – è una ricetta insolita per le feste ma sana e anche istruttiva…grazie per il sostegno!!!

    @Elena – anche mia madre, la nonna, temeva per le loro ditina, ma io sono abbastanza tranquilla, hanno un certo allenamento. in effetti usano questi attrezzi con una sicurezza che a volte mi disarma…coraggio dai, provaci anche tu, le prime volte stai vicino a loro e segui attentamente i loro movimenti. apprendono subito e con facilità e vedi come si sentiranno soddisfatte ad imitare alla perfezione i gesti della loro mamma. un bel traguardo e un bel senso di autostima! ciao elena un bacio

  • E’ bellissimo!! E la cosa più bella è proprio la spontaneità che traspare, le tue bimbe sono incantevoli! Hai ragione, come al solito la nota dolente del cucinare, con e senza i bimbi è la pulizia… Un abbraccio e a presto!!

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