nido d'amore con ricotta e asparagi

Oggi alla Prova del cuoco: Il mio” nido d’amore “con asparagi e ricotta

Non ho voluto cambiare nome, almeno qui nel blog, a questa ricetta preparata anche un po’ di tempo fa e che per questo forse alcune di voi avranno avuto l’occasione già di leggere.
Oggi è il compleanno di mia figlia Chiara ,non so quanto riusciremo a festeggiarla perchè sarà una giornata impegnativa per tutti, questa sera sicuramente staremo insieme e so che lei gradisce molto questa preparazione, quindi non c’è per me occasione migliore per rifarla e dedicargliela tutta con amore.

Vi confesso che le porzioni stazionano in freezer già dalla scorsa settimana, mi sono portata avanti prevedendo giorni “infernali” tra impegni delle bimbette, di lavoro ed extra come del resto capita a tutti, non mi sento certo la sola, ma se ci sappiamo organizzare sarà per noi più semplice gestire con piacere anche qualche imprevisto oppure goderci la nostra famiglia con un po di pace.

Vi lascio la ricetta che in trasmissione modificherò leggermente ma solo per quanto riguarda l’assenza delle uova di quaglia, il resto fa fede tutto quindi se mi seguirete vedrete la semplicità di questa ricetta e la sua leggerezza, noi vogliamo bene ai nostri cari e cucinare con gusto on significa riempire i loro piatti di calorie inutili, siete d’accordo?

 

nido d'amore con ricotta e asparagi

Nido d’amore con asparagi e ricotta

10 nidi
Facile
30 minuti

Ingredienti

Per la pasta

  • 2 uova
  • 200 g di farina (o dieci fogli di pasta fresca pronta sottile)

Per il ripieno

  • 800-1000 g di asparagi
  • 400 g di ricotta di pecora
  • 80/100 g di formaggio Grana

Per la vellutata

  • 1/2 l di acqua di cottura degli asparagi
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 20 g di farina

per la presentazione

  • 10 uova di quaglia
  • crema di grana allo zafferano (150 ml di latte, 10 g di maizena, 100 g di grana, 1 bustina di zafferano)

­Procedimento

  • Pulite gli asparagi, tagliateli a tocchetti regolari (conservatene alcuni interi e cuocerli a parte per la presentazione finale del piatto) metteteli a cuocere in una pentola con acqua bollente salata per circa 10 min o fino a quando non saranno diventati morbidi.
  • Scolateli tenendo l’acqua che utilizzerete per la vellutata. Scaldate in una piccola casseruola l'olio, unite la farina, mescolare bene e allungare la salsa con il brodo di cottura degli asparagi.
  • Frullate circa metà degli asparagi cotti con la salsa vellutata ottenendo così una crema verde, abbastanza liquida, insaporite di sale e pepe.
  • Prendete un foglio di pasta e ricavate 6 quadratini uguali, imburrate uno stampino monoporzione e cominciate a comporre lo sformatino.
  • Versate una cucchiaiata di vellutata, poi adagiate un quadratino di pasta, continuate con un altro cucchiaio di salsa poi aggiungete due o tre pezzetti di verdura, un po’ di parmigiano un po’ di ricotta sbriciolata con le mani poi ricominciare il giro delle farce, ricavando così circa 10 porzioni.
  • Cuocete nel forno caldo per circa 20 min a 180°. Per la salsa di accompagnamento unite al latte freddo la maizena e mettete a cuocere con la bustina di zafferano.
  • Non appena sarà pronta spegnere unite il formaggio e amalgamate bene.

 

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asparagi, formaggio, uova, Vegetariane


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Comments (9)

  • Il nido è spettacolare, solo a guardarlo mi viene l’acquolina in bocca.
    Sembrerebbe anche abbastanza veloce da preparare, il che non guasta ^_^

  • Grazie Natalia, è un piatto interessante. Lo seguirò oggi in tv per capire meglio. Ieri per la festa della mamma ho provato il plum cake con il cuore dentro. E’ venuto molto bene ed è piaciuto moltissimo; il mio unico appunto da “cuoca” è che il cuore, nonostante abbia seguito alla lettere le tue istruzioni, non mi è venuto di un bel rosso brillante come il tuo ma il sapore era perfetto. Mi sai dare qualche suggerimento in merito al colore

  • Da quando mi diletto in cucina il mio regalo di compleanno o ricorrenza per i miei cari è sempre un piatto che loro gradiscono, quindi approvo in pieno il tuo modo di fare, sia con le feste delle piccole che con una coccola per quelle grandi!!!
    Appena hai detto il nome della ricetta sono corsa a prendere il primo libro!! 🙂 Ammetto che questa non l’avevo provata…ora che l’hai riproposta non ho scuse!!
    A proposito della torta della mamma…con la mia aiutante è venuta bene…peccato che i lamponi si erano guastati quasi tutti, così ho ripiegato sul cacao…ma davvero una grande soddisfazione vedere il risultato finale!! 😉

  • la tua cucina è straordinaria: sana, colorata, si presenta bene , facile da realizzare e ovviamente BUONA!!!
    ….e poi sei anche più brava della Clerici in TV!!!
    a presto

  • @Stef_ veloce e leggero! baci

    @Claudia- quello che ho fatto in studio aveva forse una dose maggiori di lamponi, che ho fatto restringere bene, poi ho notato che a volte dipende anche dalla stessa frutta, perchè anche a me è successo, da come puoi vedere in quello postato nel blog il colore è meno intenso!

    @Patrizia. il cacao qui a casa piace di più! in effetti preparare le cose che fanno piacere , anche se sono le più semplici da sempre ottimi risultati e gratificazioni

    @Francesca – sei tu che sei brava e una perfetta esecutrice delle mie ricette! grazie franci ci vediamo a scuola 😉

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