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cosa mangiare nel mese di luglio

Luglio da mangiare. “Le ricette”speciali di Emanuela, l’amica nutrizionista di tdc

cosa mangiare nel mese di luglio

“Luglio col bene che ti voglio, vedrai non finirà…” cantava così una famosa canzone e, per me, rossa leonessa è veramente così. Amo questo mese, non soltanto perché è il MIO MESE, ma soprattutto perché è allegro, luminoso, colorato, felice, fresco… (potrei elencare migliaia di aggettivi!); ci regala giornate lunghe in cui poter stare all’aperto e godere del sole splendido e caldo, che fa maturare i succosi frutti degli alberi e degli orti.

Già! Se ci pensiamo un attimo, l’estate (della quale luglio è il mese centrale) è la stagione più colorata di tutte, spazia dal verde intenso di bietole, spinaci, zucchini scuri, al viola/blu-nero di melanzane, more, prugne, mirtilli, attraversa tutte le sfumature del rosso (pomodori, peperoni, ribes, lamponi, ciliegie) ed arriva all’arancio di carote, albicocche, meloni; insomma una vera tavolozza invitante!
Noi possiamo e dobbiamo utilizzare tutti questi colori, come dei veri e propri pittori, per fare in modo che la nostra estate, e quella dei nostri bambini, sia davvero salutare; si! perché i caratteristici colori di questi alimenti, denotano la ricchezza di particolari sostanze utili per il nostro organismo durante la bella stagione: i carotenoidi presenti negli ortaggi verdi ed arancioni, così come il licopene del pomodoro rosso sono molecole importantissime per proteggerci dal nostro amato sole. Stare al sole fa bene (oltre al nostro buon umore, stimola la produzione della vitamina D presente nella pelle, molecola indispensabile per l’assorbimento del calcio e quindi il benessere delle nostre ossa e dei denti!), ma è necessario farlo in maniera corretta, soprattutto i più piccoli, che con le vacanze estive passano più tempo all’aria aperta!.

Ma non è finita qui perché questi alimenti sono anche molto ricchi di vitamina C (pensate che i peperoni sono gli ortaggi che ne hanno di più!!!!!! Battono anche limoni ed arance!), anche lei alleata della nostra salute! ci vuole solo una piccola accortezza: per farne scorta è necessario consumare gli ortaggi crudi, perché la cottura purtroppo la distrugge (è sia idrosolubile, che termolabile ). Per quanto riguarda i carotenoidi ed il licopene invece la cottura è OK! Anzi! Queste sostanze risultano più assorbibili se esposte alle temperature di cottura ed addirittura con anche l’aggiunta di olio ev. (sono liposolubili!) ….
Si, lo so, sto usando tanti termini strani e magari siete già nel pallone!
Beh, allora vi semplifico il concetto: durante i vostri pasti, per fare il pieno di sostanze benefiche, preparate due tipologie di contorni, uno crudo (così la vitamina C è salva! Che ne dite di un’insalatina di pomodori ROSSI, mi raccomando!, con rucola e nocciole tritate) ed uno cotto (in questo modo la vostra pelle sarà al TOP! Tipo delle belle carote saltate in padella con una manciata di semi di sesamo tostati) …

Oltre alla frutta fresca, anche quella secca è importante e fondamentale! Fornisce un sacco di minerali (potassio,rame, fosforo, calcio e ferro), di proteine, di fibre ed in più contiene grassi buoni, molto importanti oltre che nella lotta alle malattie cardiovascolari, anche per mantenere in equilibrio lo strato lipidico dell’epidermide che funge da barriera! Se l’equilibrio idro-lipidico dell’epidermide è alterato, anche la sua funzione non sarà svolta correttamente; utilizzatela quindi! Nelle insalate, per impanare la carne, rendere croccante una macedonia o nello yogurt ! i vostri bambini saranno contenti di mangiare della frutta che fa crock!

Altro consiglio che sembra banale, ma che in realtà è FONDAMENTALE, è quello di bere e di far bere i vostri bimbi, perché il sole, l’alta temperatura, la maggior attività fisica, aumentano la sudorazione e quindi la perdita di liquidi; però non date loro solo acqua (anche se è il miglior dissetante che esista!), ma preparate assieme dei fantastici frullati, con la loro frutta preferita e del latte di mandorle magari, molto nutriente e dolce (così eviterete di aggiungere lo zucchero!).

Quando cucinate scegliete cotture semplici e piatti poco elaborati, cosicché la digestione non risulti difficile (l’organismo è già affaticato dal caldo!), preferite carni bianche (più digeribili!) e ovviamente il pesce, soprattutto quello azzurro! Ora che sono fresche, provate ad utilizzare le erbe aromatiche per insaporire i piatti, iniziando magari da quelle meno invadenti di sapore (così anche i bambini impareranno ad apprezzarle): sono ricche di sapore e quindi danno una buona mano nella riduzione del sale, inoltre fanno tanto, ma tanto bene.
Divertitevi a cucinare e coinvolgete i vostri bambini, preparate piatti colorati, assieme a loro, così saranno più motivati a mangiare anche una cosa che normalmente fa loro storcere il naso …. L’estate è la stagione migliore per avvicinarli alla verdura (che è sempre uno scoglio duro!).
Buona Estate a tutti.

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frutta, verdure


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Comments (18)

  • condivido e certo da sempre di metterlo in pratica anche perchè risulta più difficile cucinare quando arriva il caldo e poi con quei bei colori della frutta e verdura è molto difficile resistervi,grazie, buona estate

  • Innanzitutto grazie Emanuela e grazie Natalia!!
    Ho la fortuna di essere nata, cresciuta e vivere in campagna (non lontano dal mare).
    Già da piccola seguivo mio nonno nell’orto e mi divertivo a raccogliere frutti e verdure con lui: ciliegie, albicocche, pesche, prugne, pere, mele, nocciole e noci i nostri frutti, mentre nell’orto coltivava alcune varietà di insalate e pomodori, poi peperoni, melanzane, zucchine e zucche, cetrioli, carote, finocchi…e le olive da usare per fare un olio strepitoso e da conservare in salamoia.
    Credo di dimentare qualcosa…
    Quindi sono cresciuta con l’idea dei propri prodotti da raccogliere e mangiare subito, cosa che ho insegnato ai miei figli, che tra le altre cosa mangiano qualsiasi frutto e verdura.

    Anche a me piace insaporire insalate miste con frutta secca e sentire il “crock” di cui parlavi, oppure sgranocchiarla a colazione.
    Quindi viva la tutta la frutta ed ogni verdura che la natura ha da offrire ^_^

  • @Paola-bravissima!
    @Stef-cara sono davvero felice tu possa apprezzare le bellezze e le bontà della natura e della nostra agricoltura! hai veramente una gran fortuna!!!! e brava per aver tramandato queste belle sensazioni esperienziali ai tuoi figli! è molto importante!!!! io tutt’ora appena posso corro nell’orto di mio padre e mi perdo tra le piante di pomodoro! adoro quei profumi!!

  • Che onore aver avuto delle info da questa persona così preparata!! Grazie mille di tutti i preziosi consigli, leggere ed imparare è sempre un piacere!!!
    ps: che differenza c’è tra aceto di vino e aceto di alcool?? Quest’ultimo è molto + economico, io uso spesso l’aceto x le pulizie ecc ecc, ma mi viene il dubbio che l’efficacia non sia la stessa.. GRAZIE!

  • ps2: quest’anno anch’io ho voluto provare la coltivazione di una pianta di pomodorini piccadilly, ho cominciato l’altro ieri a raccoglierne 2… che soddisfazione!!!!!!!!

  • Ragazze è bellissimo vedere che siete così contente!! mi onora un sacco! e cercherò di essere sempre pronta per le vostre domande!
    @ debora- dunque, sai che è la prima volta che sento dire aceto di alcool? quando si parla di aceto, si parla di un prodotto ottenuto per fermentazione acetica del vino (definizione di legge), per cui la materia prima è il VINO! esistono però anche degli aceti di origine diversa, ottenuti dalla fermentazione di liquidi alcolici di origine agricola (mi sono documentata!). Sicuramente è più economico il secondo tipo di prodotto, e forse per le pulizie di casa può andare bene …. se però mi dici che l’efficacia non è il massimo…. beh …..
    sicuramente per le insalate non va bene! 😉 meglio l’aceto di vino normale, rosso o bianco, come ti pare!
    Per quanto riguarda le piantine, sono contentissima per teeee!!!! è una soddisfazione ENORME raccogliere i propri frutti!!! io sono stra felice anche solo per le mie tre varietà di basilico!!!
    spero ti sia stata utile!

  • @tutti – grazie ad Emanuela arruolata subito, non me la sono fatta scappare!! avere amiche che condividono il loro sapere mi onora e trovo che sia davvero un modo per arricchirci, quindi se c’è qualcuno di voi che vuole condividere qualcosa, esperienze, ricette, aneddoti ben venga, mi piace avere un blog aperto e non autoreferenziale, ma questo l’avevate capito vero? un abbraccio a tutti e continuate a seguire Emanuela che mica finisce qui eh? Io sabato accompagno le l piccole al campo delle coccinelle sarà una settimana che mi dedicherà tutta per me , e continueremo a sentire ovviamente qui su tdc, a pesto

  • Ciao Emanuela ho una domanda da farti!
    Oggi, per la prima volta, nello scaffale del mio supermercato dedicato a legumi&C. ho visto i semi di quinoa…sono la stessa cosa della quinoa? Immagino di no…come si possono usare perché nelle indicazioni della confezione si consiglia di usarli per zuppe, minestre e polpette, però non viene esplicitato il modo di cottura o d’impiego!
    Grazie se risponderai!
    Buon fine settimana!

  • @Patrizia- Buon giorno amica! in realtà credo proprio che sia la quinoa, quella di cui mi parli; molto spesso vengono chiamati anche semi, perché i chicchi sono veramente piccolini 🙂 poi guarda se la confezione è da 500g è lei! di solito i semi (girasole, sesamo, zucca, lino….) al supermercato sono in confezioni più ridotte. Per la preparazione fai così: tosta i chicchi a secco per due o tre minuti, poi aggiungi acqua o brodo caldi in quantità doppia rispetto al cereale (proporzione 1 bicchiere di quinoa e 2 di acqua), alza il fuoco e aspetta che riprenda il bollore. una volta ripreso, abbassa la fiamma, e fai cuocere coperto per 12-15 minuti max! il liquido si deve assorbire tutto! 😉 .ora che è estate va benissimo per le insalate (Nat ne ha fatta una pochi giorni fa!) e per le polpette! davvero ottima!.
    Spero sia tutto chiaro! io sono comunque qui!

    Scusatemi se a volte sono lunga nelle spiegazioni, ma lo faccio per essere più chiara possibile!
    Un abbraccio a tutte e buon fine settimana che si preannuncia davvero caldo, almeno qui!

  • Ciao a tutti è da tanto che non commento, è vero luglio è un mese bellissimo (è anche il mio mese) e proprio ieri pensavo come farò a novembre senza tutta questa scelta tra frutta e verdura?!!
    Grazie a Emanuela per i consigli e a Natalia per la sua disponibilità e voglia di condivisione, è proprio questo che fa tdc il mio blog preferito. Una domanda per Emanuela, ma la quinoa non va risciacquata prima di cucinarla? mi hanno detto di fare così per togliere patina che è sui chicchi che la rendono un pò amarognola

  • @loredana- wow un’altra leonessa allora!? guarda già con la tostatura l’amarognolo se ne va…. ci sono molte scuole di pensiero, come sempre per tutte le cose…. alcuni dicono di sciacquarla altri no…. io sinceramente non la lavo e non mi sembra amara….. poi fai come ti piace di più! 😉 ok? chiaro se non la tosti e parti da freddo…. allora una passata sotto l’acqua si ci sta…. sarà che a me il gusto che prende con la tostatura piace così tanto…..
    A presto e grazie a tutte voi per l’affetto! 🙂

  • Sempre a proposito di quinoa.. una volta cotta va poi sgranata con forchetta tipo cous cous? Oppure basta condirla con ciò che si desidera?
    Grazie davvero di cuore per questa condivisione di preziosissimi consigli a 360°, non è da tutti…:)

  • @heidi- ciao ciao e buon pomeriggio, in realtà si sgrana molto bene…io una volta cotta la verso nella padella del condimento, giro un po’ per insaporire ed impiatto! 😉
    Ciao ciao!

  • Ciao Emanuela e Grazie!
    Infatti da quando ho visto la ricetta di Natalia sto più attenta al supermercato ( purtroppo dalle mie parti è difficile reperire questo genere di prodotti )! Mi sono stupita di vederli perché erano affiancati ad un mix di semi per la colazione e un altro per panificare, ecco perché mi è venuto il dubbio, non mi sembra fossero da 500 gr! Il fatto che non vi fosse nessuna indicazione mi ha dato di più da pensare, magari sono già tostati…per togliermi ogni dubbio mi sa che li compro! 🙂
    Buona domenica!

  • @Patrizia- Buona Domenica! ora che mi dici queste cose, un po’ di dubbio mi viene …. però si, faresti bene a prenderli per toglierti ogni pensiero!!! 🙂
    sinceramente non so cosa dire … 🙁 mi spiace… non so come aiutarti…. comunque puoi provare a chiedere nell’erboristeria del tuo paese se c’è…. ok?
    un abbraccio! e tienimi informata!
    Buona serata! 🙂

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