La pasta fredda con totani e gamberetti è nella barca! Tutti all’arrembaggio!!!

Scritto da Natalia il .

E se la pasta con il pesce viene portata in tavola dentro ad una barchetta?

Viene mangiata tutta anche se non rientra nei piatti preferiti delle mie figlie!

Eh si, un’altra battaglia vinta e questa volta vi ammetto anche il mio stupore. Forse le due “pischelle” avevano fame, oppure i loro gusti stanno cambiando, o era tanto buona da non riuscire a resistere, o presentata in questo modo ha suscitato il loro interesse e non hanno fatto caso al contenuto, …..


Queste sono alcune delle situazioni positive che possono ruotare attorno al piatto di cibo che viene proposto ai nostri figli. Ma quando invece di avere tutto questo entusiasmo c’è il rifiuto totale di mangiare, anche verso il solito piatto di cibo, quello che preferiscono, che mangiano in un sol boccone, che fino a ieri hanno apprezzato tanto….il panico…e adesso…cosa dobbiamo fare? Oddio non mangiano più! Ma come?… La mia esperienza (avendo a che fare con bimbe sane, senza problemi di salute,ovviamente) di fronte ad un piatto non gradito e lasciato da parte è stata quella di non preoccuparmi più di tanto. Proprio perché i nostri figli crescono giorno per giorno, sono in continuo mutamento, su tutti i fronti. Cambiano le loro scelte in fatto di vestiti, chi è mamma di figlie femmine avrà senz’altro passato questa tappa (fino a ieri potevi metterle quello che volevi tu, poi, da un momento all’altro tutti quei bei pantaloncini comodi e colorati vengono preparati per essere regalati alle figlie più piccole delle tue cugine!)di giochi (fino a ieri hai preparato montagne di pasta da modellare, mentre adesso solo bambole da svestire e rivestire!) e dunque è normale anche che cambino i loro gusti nei confronti del cibo.

L’importante per me è stato , ed è tutt’ora ,quello di non accantonare i cibi che loro per il momento non gradiscono ma di riproporli con le dovute attese ogni tanto. Vedrete che dopo una, due o anche tre volte che si rifiuteranno di mangiare arriverà la quarta che quel cibo così “odiato” smetterà di essere tale e verrà inaspettatamente consumato come se niente fosse. E’ solo questione di tempi giusti. Non vi consiglio di toglierlo completamente dal menù dei vostri figli, certo è la strada più comoda e facile però, facendo questo, (a mio modestissimo parere) è come confermare effettivamente che anche voi siete d’accordo con la sua opinione, che quel cibo è veramente da scartare , non è buono e di conseguenza sarà difficile che venga accettato altre volte. Mentre se siete disposte a riproporglielo è come voler dire – va bene, adesso non lo vuoi, ti rispetto, forse sei sazio, stanco,accaldato,indaffarato…però questo cibo è buono quindi te lo preparerò un’altra volta, quando potrai apprezzarlo meglio!!!- Penso che insistere di far mangiare un pasto a tutti i costi non porti ad ottenere grandi risultati, siamo in un campo molto delicato, ma persistere nel prepararlo con le giuste pause invece possa darci grandi soddisfazioni. A proposito, ieri Chiara, si la mia seconda di 15 anni, ha apprezzato molto e mangiato dopo tanto tempo, i funghi che avevo messo nel vitello al curry, e lei stessa si è meravigliata – Mamma è buonissimo questo piatto e pensa che ci sono anche i funghi!!.. Ah , che volete, queste per me sono piccole, ma grandi soddisfazioni!!!!

Barchette di pasta fredda con totani e gamberetti

4 Persone
Facile
10 minuti
10 minuti

Ingredienti

  • 3-4 totanetti piccoli (anche calamari se preferite)
  • 200 gr circa di gamberi puliti
  • 5-6 pomodorini maturi
  • aglio
  • pesto al basilico (basilico, pinoli e olio)
  • pasta quanto basta (io ne calcolo circa 40 gr per bambino e 70gr per adulto)

­Procedimento

  • In una padella rosolate l’aglio con l’olio, aggiungete i totani tagliati a fettine , dopo circa 10 min saranno cotti (sentite se sono teneri), unite i gamberi e cuocete solo per il tempo necessario (molto poco per non farli indurire).
  • Intanto mettete a cuocere la pasta al dente, quando è pronta aggiungete acqua fredda nella pentola per fermare la cottura e scolate.
  • Versatela in una ciotola, condite con olio crudo, il sugo di pesce, il pesto al basilico e i pomodori tagliati a cubetti privati dei semi e dell’acqua di vegetazione.
  • Servite tiepida o fredda.

Note

Per i vostri piccoli, fate una barchetta con la carta da forno (la sapete fare una barchetta vero?) io ho ritagliato una striscia di 50cmx20, piegata in due per rinforzarla, ho piegato la parte centrale della barca e ho riempito la “stiva” di pasta, è stato un successone, non chiedetemi però il perché, gli spaghettini di totani (il pesce tagliato a strisce) sono andati a ruba, cosa mai vista, mentre qualche pomodorino ha proseguito il viaggio nella barchetta fino al piatto del papà (il nostro pulisci- piatto- ufficiale) eh, non si può avere tutto dalla vita!
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bambini, estate, gamberi, Pasta, Pesce, Ricette veloci


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Commenti (12)

  • …a proposito di Chiara, mangia sano ora, che ci aspettano 15 gg di schifezze: hamburger, patatine e pizza stra-unta. Cosa non si fa per imparare l’inglese!

    …a proposito delle barchette, circumnavigate l’Italia e passando dal Po, entrate nel Secchia e salite fin qua sù, da me, 6o piano, grazie!

  • Sei fantastica Natalia! Mi trovo pieamente d’accordo con te per quanto riguarda le tappe dei bambini… sono da rispettare, senza abbandonare altri traguardi. Faccio anche io così con Gaia, a volte rifiuta totalmente un piatto graditissimo fino al giorno prima. Non insisto mai, magari provo a chiederle il perchè, anche se non ottengo una risposta (credo che sia troppo presto…) intanto aspetto quanche tempo e poi la rivedo mangiare con gusto quello che aveva momentaneamente accantonato…
    Brava Natalia, sempre attenta alle esigenza delle tue figlie, così diverse!
    Per quanto riguarda il piatto… mi hai fatto venire voglia di andare al lago (che per me è vicino!!!) ma…. ahimè, so portare la barca a vela ma ho dimenticato come si fanno le barchette di carta… al momento molto più utili!
    Magari se riusciamo ad incontrarci… mi rinfreschi le idee!!!
    GRAZIE e a presto!!!

  • Natalia le tue esperienze sono quelle di tutte noi mamme, infatti anche i miei cuccioli spesso non mangiano una cosa magari perchè gli gira così…poi dopo un po’ di tempo la divorano..valli un po’ a capire!comunque ora ceh ci penso le barchette non me le ricordo piu’ ora chiedo sostegno al maritino che è un po’ piu’ bimbo di me!!!e in tutte le case si ha l’uomo svuota piatti o un cane che fa’ lo stesso lavoro???!!!che paragone he?!ciao vado a fare le prove per le barchette!buona settimana sly

  • Natalia, sei proprio una grande e vera mamma!
    sei attenta sensibile
    per noi mamme sei una guida
    le tue esperienze ci rassicurano
    e aiutono a crescere i nostri figli
    in un ambiente più sereno e gioioso
    grazie

  • Non amo la pasta con il pesce (giudizio di ex bimba che lotta da sempre con questo sapore) …. eppure mi piacerebbe tanto navigare in un mare di bontà con le tue barchette 😀

  • MBBoniii! Sai che ho fatto? a pranzo quasi caldi per chi c’era…a cena freddi per Renzone, che non si sa mai quando, come e se arriva! Che sucessone…non pensavo di riuscire a fare un primo di pesce così veloce, semplice e gustoso. Hai sempre ragione, bisogna crederci e stare in allenamento e, soprattutto, seguire i tuoi consigli. Grazie!!!!

  • @mannu – arrivanoooo!
    @elga – è un contenitore molto simpatico, solo che le mie figlie prima di mangiare hanno giocato almeno dieci minuti a far “navigare ” le barchette intorno alla tavola!!!!
    @barbara – come???? le barchette di carta non te le ricordi più?? che bello, ma sai portare anche la barca a vela? sei fantastica barbara, semplicemente fantastica. forse tuo marito si ricorda delle barchette, chiedi e fattelo spiegare!!
    @sly -bene, sono contenta! o questi mariti si stanno rendendo utili con le barchette! coinvolgiamo anche loro una volta tanto! non solo per svuotare i piatti!! scusa se ho risposto tardi ma avevo saltato a pieno questo post
    @mara – grazie mara, anche io perdo la pazienza ogni tanto, e non è sempre “mulino bianco” qui a casa mia, ma ce la metto tutta! ciao
    @lenny -è facile, basta riempirle di qualcos’altro!!! grazie lenny ciao
    @mannu – sissì, seguite i miei consigli!!!! ciaoo
    @lisa – grazie a volte basta davvero poco, qualche reminescenza di bambina e ..il gioco è fatto!

  • […] Bambini, la pasta fredda con totani e gamberetti è nella barca! Tutti all’arrembaggio!!! E se la pasta con il pesce viene portata in tavola dentro ad una barchetta? Viene mangiata tutta anche se non rientra nei piatti preferiti delle mie figlie! Eh si, un’altra battaglia vinta e questa volta vi ammetto anche il mio stupore. Forse le due “pischelle” avevano fame, oppure i loro gusti stanno cambiando, o era tanto blog: TempodiCottura.it | leggi l'articolo […]

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