Tempo di…merende!

Cosa diamo ai nostri bimbi a merenda a scuola? Questo è uno degli argomenti più scottanti presente in molti blog di cucina e di mamme. Tante di voi hanno  sviscerato molto bene l’argomento,  Mammafelice ha radunato il meglio del web, e la “Tzu” ha chiesto la collaborazione e dunque realizzato   una vera e propria raccolta   ed io?  Sarà ora che mi dia da fare, anche se qualcosa ho prodotto, devo pensare ancora,  le mamme e i bimbi sono sempre più esigenti, non si accontentano più del ciambellone o dei panini farciti, dobbiamo cambiare e cercare di proporre cibi pratici (che non sbriciolino, non ungano…) ma che siano fatti in casa e siano  “sani” giusto?

Non vi nascondo, perché qui  voglio dire la verità solo verità e nient’altro che la verità, che in casa mia ogni tanto si cede alla tentazione di fare certi acquisti commerciali,  ammetto anche senza troppi sensi di colpa.   Però  questo capita di rado e  sono sicura che non potrà succederà niente alle mie bimbe . Anzi alcune volte vietare certe cose si rischia di accendere un maggior desiderio, che potrebbe aumentare anche le loro aspettative e diventare una fissazione finchè non viene poi “abbondantemente” soddisfatto .Credo che  per tutte le cose (e più i nostri figli crescono più lo noterete) non ci possono essere divieti assoluti, se permettiamo certi strappi alle regole dando a loro spiegazioni, magari sfruttando anche occasioni provvidenziali (ricordo la prima volta che Silvia a 14 anni voleva andare in discoteca, invece di dire no, ho cercato di creare un occasione “protetta”, cioè coinvolgere il cugino grande di un amica, Silvia è andata e poi…non ci ha più voluto mettere piede, se l’avessi vietato forse  adesso potrei avere una figlia cbista!)  in questo modo otterremo risultati migliori. Così anche per le merendine, coinvolgiamo i nostri bambini alla loro preparazione, spieghiamo che stiamo usando ingredienti freschi che conosciamo e tocchiamo con le nostre mani, mentre nelle brioscine che compriamo non sappiamo proprio tutto tutto, sono sicura che in questo modo preferiranno alla grande i loro manufatti e ne saranno anche molto orgogliosi.

Pizza dolce a merenda

Facile
15 minuti
15 minuti

Ingredienti

  • 500 gr di farina
  • 1 uovo
  • 100 gr di zucchero (4 cucchiai circa)
  • 50 gr di olio di semi (o extravergine leggero)
  • 200 ml di acqua
  • 1 cubetto da 25 gr di lievito di birra (potete metterne anche meno se non avete fretta e potete lasciare lievitare la pasta per più tempo)
  • 1 cucchiaio di zucchero e due due acqua per lo sciroppo
  • gocce di cioccolato
  • marmellata di albicocche (per farcire)

­Procedimento

  • Mescolate il lievito all'acqua tiepida, aggiungete lo zucchero l'olio,l'uovo, poi unite la farina ed impastate.
  • Lasciate riposare finchè non raddoppia il volume.
  • Nel frattempo preparate lo sciroppo con l'acqua e lo zucchero scaldandolo in un pentolino per alcuni minuti.
  • Prendete parte dell'impasto e aggiungete un po' di gocce di cioccolato, altro lo lasciate bianco semplice ed altro potete farcirlo con la marmellata.
  • Date la forma che volete, io ho fatto dei rettangoli, e disponete le vostre pizzette sulla teglia del forno cospargendole di sciroppo, fate riposare altri 15 minuti prima di cuocere tutto a 180° per circa un quarto d'ora.
  • Si possono congelare, sono molto buone, sono merendine sane con pochi grassi e pochi zuccheri, e mi raccomando l'ultima raccomandazione:  “mettete sempre un pizzico di bambino nelle vostre cucine”!!!
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Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Comments (25)

  • natti sdono meravigliose. finiti i 3 mesi di vomito ti prometto che mi metto all’opera. te l’han detto vero natty? ? un bacione a tutte/i.
    adesso ti guardo al sabato perchè sono a casa….in congedo di maternità…

  • Coinvolgere i bimbi in cucina, è un divertimento reciproco (anche se dipende dai momenti!).
    La tua filosofia delle merendine sane e home made dovrebbe diventare una regola per le mammine dei nostri tempi!
    P.S.: non fai centro solo con gli gnocchi cromaticamente salutari! Ho visto la puntata di sabato: complimenti!

  • ops, scusate, di lievito ne ho msso 25 gr ho corretto anche il post grazie!!!

    @maetta – si, si, grazie vado a prendere le bimbe al volo, ci risentiamo oggi con tutte ciaoooooo

  • un ottima idea per dare una merenda sana ai nostri bimbi anche se poi a volte si sentono un po “diversi”visto che tutti hanno merendine preconfezionate….io cerco di fargli capire che la mamma li ha fatti con tanto amore e che sono sicuramente piu buoni di quelli nelle bustine ma a 4 anni certi discorsi nn ancora li comprendono….mi segno la ricetta subito!!baci imma

  • sono pienamente d’accordo con imma su ciò che ha detto .. mia figlia ,tutt’ora, in età adulta mi rimprovera ancora che io non le compravo mai le merendine e si sentiva diversa dalle altre bambine! sarà pur vero, ma noi mamme dobbiamo cercare di nutrire i nostri bambini con cose sane e genuine. ti saluto e a presto

  • sabato sera a sassuolo, davanti la sede degli scouts. stiamo aspettando che escano bimbi e ragazzini, e ridendo si parla di cucina perché la Dona ha in forno due torte e se la Michela ritarda ancora un po’ si bruciano.. Arriva la Mannu ed é automatico pensare e parlare della Natalia e dei suoi crescenti successi in questo campo . . Così la Mannu serena dice ‘aspettate che ce l’ho in macchina vado a prenderla’ . Cosa? La Paola dice sarà un libro di ricette della Natalia, no dico io vedrai é il video della prova del cuoco…Invece…. arriva proprio lei! Non era un libro non era un video ma Natalia di passaggio a Sassuolo. Un successone ve lo dico io! L’abbiamo trattata così da vera star che quasi quasi l’abbiamo messa in imbarazzo! Vai Natalia che anche se sei già ripartita ci sentiamo qui sul blog. A presto Nicoletta

  • aiuto mi sono persa l’uovo! Sto facendo le merendine ma non trovo dove hai messo l’uovo: Va bè io lo mescolo con il resto . .poi vedremo. Ciao

  • @ ciao Nico! Tu sì che sei di parola!!
    Sabato ho aperto la portiera come fosse il tendone rosso del teatro Carani, Lei ho sporto una gamba, il caschettone biondo, un braccio e voilà La mamma in cucina, pronta a dispensare sorrisi e consigli!!! Adesso mi ammazza, dice che la tengo un po’ lunga con questa storia, però il rientro nella città natale è stato divertentissimo (grazie a voi, naturalmente, e alla vostra accoglienza!).
    Dopo le amiche mamme scout, siamo andate a trovare gli amici ai Magazzini criminali… io tutta tronfia (la volevo prendere sotto braccio per fare capire meglio che era proprio mia parente di sangue), lei di buon umore (tornare è sempre un po’ imbarazzante, lo so, lasci e ti perdi – anche se io “sbraghero” sempre moltissimo al telefono, però…- e quando ti ritrovi non ti ricordi bene le parole con le quali ti sei salutato.
    Questa volta è andato tutto bene. La Nico ti ha pure scritto e vedi che le versioni coincidono (io non racconto mai bugie.La MIA VERSIONE, s’,però).
    Oh Natalia, come è stato bello. Mi è proprio piaciuto!

  • @Imma, Mara
    purtroppo la scuola non aiuta…..da noi, non lasciano portare altro che roba confezionata (il mio bimbo va alla materna) perchè dicono che c’è una legge che impone che le maestre debbano conoscere gli ingredienti per evitare di somministare qualcosa a bambini che magari sono allergici….. 🙁 🙁
    ma io mi chiedo: se faccio una torta, chi meglio di me può certificare cosa ci ho messo dentro?????
    comunque….ogni tanto qualche strappo ci vuole…..a me va bene che Ottavio le merendine non le ama……somiglia a me: quando ero piccola me le facevo comprare perchè c’erano le gommine come sorpresa…..e poi le doveva finire mia mamma!!!
    baci a tutte

  • Ciao!
    Sabato pomeriggio ho provato a fare le merendine ma il risultato è stato…un disastro: mi sono venute dure come una pietra! Immangiabili!
    Cosa sarà successo?! Ho eseguito pari passo la ricetta aumentando solo lo zucchero, altrim mio marito si lamenta che i miei dolci sono salati)! Ho fatto lievitare l’impasto per più di due ore! Immagino che sarebbero dovute essere soffici!!?

  • Sempre infallibili le tue ricette! Li abbiamo appena sfornati e… abbiamo fatto (al solito) le nostre personalizzazioni: 100 ml di latte e 100 ml di acqua, e uvetta insieme alle gocce di cioccolato! Sveva va matta per l’uvetta, ed appena ha visto le gocce di cioccolato mi ha detto “Mamma, metti anche uvetta?”

  • @mannu – scherzi?

    @Chiara – siiiiiii, me l’hanno detto, è meraviglioso sono contenta per te ! non ho ancora avuto il tempo di cngratularmi sono stati giorni molto frenetici! ma ci sentiamo presto un bacio

    @lenny – ma grazie lenny, cerco di mettercela tutta, vorrei proprio riuscire a dare questi suggerimenti o quanto meno ricordarlo di “mettere un pizzico di bambino nelle nostre cucine!”

    @maetta – altro che ci risentiamo, qui è tutta una corsa, devo dire che queste giornate mi hanno completamente assorbita e tenuta lontana dal pc, sono andata a sassuolo per un incontro meraviglioso: la famiglia di mio padre (sorelle, mariti figli e nipoti) al completo, tutti insieme per salutarci eravamo più di cento, ho conosciuto per la prima volta i figli delle mie cugine più piccole, i loro mariti e ho rivisto le mie ziete. che bella giornata , sto ancora vivendo di quei momenti. però ho trascurato le mie amiche, chiedo umilmente scusa, non si ripeterà più

    @imma – hai perfettamente ragione, ma a volte la diversità può anche fare “fighi” come dicono le mie figlie grandi. però non sempre succede e come dici tu “vallo a spiegare ad un bambino di 4 anni!” non è certamente facile. ciao

    @mara – anch’io sono cresciuta con una mamma tutti minestroni e pane e olio, non ti nascondo che poi è seguito un periodo della mia vita, quando potevo essere un po’ autonoma economicamente (paghetta e regali vari) che andavo a fare spesso e volentieri il pieno di schifezze apprezzandole più che mai. poi però è passato tutto….o quasi!!!!

    @nicoletta – che bello nicoletta risentirti anche qui, con queste belle parole poi!!!! è stato davvero emozionante, a perte rivedervi dopo tanto tempo e poi sentirvi così vicine ed apprezzare sinceramente il mio lavoro. si mi avete fatto sentire veramente tra le nuvole…adesso come faccio a scendere?

    @mannu -si però quando incontriamo le persone di Sassuolo a volte che figure che mi fai fare, con quel ti ricordi di lei, ti ricordi di lui…ho ormai una certa età, le persone inoltre cambiano come sono cambiata io e la mia memoria a volte fa cilecca!! preparami prima e rinfrescami la memoria quando mi vuoi portare a spasso!!! Sabato però è andata abbastanza bene, ai magazzini ho riconosciuto tutti, Carlo che è in forma smagliante, la Bebi con un dolcissimo sorriso ha detto che posso contare su di lei, abbiamo anche incontrato Marcello il bello, ho fatto shopping (beh a casa è tutto più bello), che dire con la mia sorellina sono stata proprio bene. E del giorno dopo ne vogliamo parlare…no aspetto un’altra occasione , tu c’eri, anzi parlane tu che scrivi bene!!!

    @maetta – ma è assurdo, si esagera sempre! Vi siete informati bene? senz’altro si ,vero? e come facciamo a parlare di cibo naturale, sano e genuino se alla scuola impongono le merendine. ma non potete portare nemmeno frutta e yogurt? pazzesco!

    @antonella – non so che dire, forse è una questione di lievito!!!

    @Gloria – evviva Sveva e la sua mamma con le loro modifiche e l’uvetta che a me piace moltissimo ma che a volte non metto nelle ricette perchè a “certi” bimbi non piace!!!! grazie Gloria e un caro saluto

  • Guarda Natalia, diciamo che per il momento non devo ancora dare a Ottavio la vera e propria merenda (credo che si cominci alle elementari) però ad esempio alla materna tutte le mattine i bimbi si mettono in cerchio prima di iniziare le attività, e mangiano qualcosa insieme….portato dalle famiglie…rigorosamente confezionato!!! se io volessi preparare dei biscotti o una torta per questo loro momento di convivialità, non mi è consentito! lo stesso vale per le feste di compleanno…..solo tortine confezionate!
    gli unici momenti in cui ci consentono di portare roba genuina, è durante le feste in cui ci sono anche i genitori (es natale o fine anno) proprio per il fatto che in quelle occasioni sono loro a essere responsabili dei figli! non ti dico quanto tutto sembri assurdo a me!
    spero che la merendina delle elementari (essendo personale!) non sia soggetta a questi dictat! un bacio

  • help..io ieri ci ho provato, non erano male, anzi pero’…
    1) non era molto dolce..eppure ho seguito le tue indicazioni..
    2) a me invece l’impasto è venuto un po’ morbido..troppo credo, tanto che volevo fare delle briochette ma alla fine mi sono venuti tipo panzerotti..ma è venuto tutto buono..
    forse ecco non tanto dolci…

  • @silvia – è vero sono poco dolci, se vuoi puoi aumentare la dose di zucchero , io le spennello sopra con lo sciroppo di zucchero così ne aumento la dolcezza, però in effetti è un impasto semi-dolce. quelle per es con la marmellata risultano pìù saporite, se poi le farcisci con la nutella…. per la morbidezza dell’impasto dipende anche dalla farina che hai usato, se le dovessi rifare (oltre ad aggiungere un po ‘ di zucchero)tieni un po’ di acqua da parte, e vedi quanta ne prende la tua farina. devo specificare meglio ed essere più precisa quando descrivo la ricetta, ma la fretta e la stanchezza a volte mi fanno essere un po’ approssimativa! se hai dubbi o domande chiedi pure così approfondisco anch’io l’argomento. ciao e grazie

  • allora…ieri le ho rifatte…e mio marito si è leccato i baffi..ho messo piu’ zucchero e per la farina ho dosato meglio…Ho utilizzato degli stampini e le ho fatte di diverse forme..” le ho messe nello zainetto del mio Riccardo!!!
    ah..nell’impasto ho messo gocciolette di cioccolato..è venuto quindi una sorta di pangoccioli fatti in casa
    Una cosa..quando tu dici di congelarli…intendi quelli da cuocere..cioe’ l’impasto o si congelano dopo averli cotti? Scusa per la domanda stupida

  • @silvia – oh, bene! a me questa ricetta è piaciuta perchè non contiene grassi saturi, ma olio e basta. è una sorta di pizza bianca dolce. la presenza dell’uovo rende l’impasto più soffice dopo che è cotto . io le surgelo già cotte, poi se posso le passo al forno per una scaldatina altrimenti le lascio scongelare a temperatura ambiente e poi…spariscono! con le gocce di cioccolato sono le preferite delle mie bimbe, solo che a volte “scavano” il panino per mangiarle e poi lasciano li la pizza che ormai non sa più di niente!!!

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