Tre, due, uno…

Via!

No, ferme, dove andate? Rimanete qui, tanto oggi sarò breve, poi devo scappare e proprio perché devo scappare preparo questa ciambella veloce e anche relativamente sana.
La sua esecuzione si ricorda facilmente, beh, ormai con il passare del tempo e la conseguente degenerazione dei miei neuroni, devo usare anche e soprattutto questi trucchetti così le ricette migliori, quelle che ripeto spesso, devono avere queste caratteristiche: la semplicità per ricordarle, per farle e per eseguirle.

La nostra colazione ormai prevede da tempo la presenza in tavola di qualcosa di dolce fatto in casa, dico in casa perché poi l’esecutrice può cambiare di volta in volta: posso essere io, Chiara, le bimbette, la nonna o anche qualche paziente generoso e volenteroso di mio marito che ormai è abituato a coccolarci. Quindi la sera, controllo sotto la campana di vetro (quella bella alzatina dell’Ikea) se l’indomani mi devo organizzare per riempire di nuovo il piatto.
Oggi dovevo lavorare, ma è stato tutto così veloce che sono riuscita a fare la ciambella, raffreddarla, tagliarla, fotografarla e da ultimo scrivere anche il post per salutarvi.

La ciambella facile facile

1 Ciambella
Facile
45 minuti

Ingredienti

  • 300 g di farina
  • 200 g di zucchero di canna
  • 100 g di olio di semi
  • 3 uova
  • 1 limone (succo e buccia)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • zucchero a granella
  • mandorle in scaglie (facoltative per decorare)

­Procedimento

  • Mescolate tutti gli ingredienti nel robot o a mano, versate in uno stampo e cuocete nel forno statico per circa 45 minuti a 180°.
  • Per la farina ho usato la metà normale e l'altra metà integrale.
  • Al posto dello zucchero di canna io ho usato il mascobado.
  • Al posto della bustina di lievito per dolci ho usato una bustina di cremor tartaro, lo preferisco al lievito chimico per dolci è naturale e non ne rimane alcuna traccia in bocca!!
  • Tre etti di farina, due etti di zucchero un etto di olio, facile e veloce da ricordare no?
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ciambellone, colazione, merenda, torta


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Commenti (15)

  • dai che ce la faccio a farla per il pomeriggio, dopo ginnastica, merenda per Anna, Chiara e l’imancabile e dolce Teresa!

    Anche oggi un trattamento apprezzato…mmah, saro mica brava davvero???

  • l’alzatina di ikea te la invidio. Mio marito mi ha vietato di metterla nella busta gialla!!! 🙁
    la provo in questi giorni per la colazione della nana, che ormai pretende di inzuppare.

  • Ciao Natalia, sembra buonissima!!!
    Mannaggia…sono indecisa tra il fare la tua torta profumata al limone, buonissima, o questa ricetta nuova, chissà se è la stessa cosa se utilizzo una stampo normale per torte, non ho quello a ciambella, grazie per le tue ricette, buona giornata, Cecilia.

  • Quando l’ho vista,con quegli zuccherini e le mandorle a lamelle,ho pensato ecco la colomba di Nat!ma poi ho visto il buco…ed ho letto la ricetta:fantastica,facile facile da preparare anche dopo-cena…e voilà a colazione e merenda siamo a posto!
    E poi,ti dico in tutta franchezza,la colomba la lascio alle abili mani del mitico Montersino…non mi sento all’altezza…:-(
    Tu l’hai mai preparata?

  • Ciao, sono capitata per caso sul tuo blog, è davvero bello!
    Qualche giorno fa ho lanciato una raccolta per dolci senza latte (trovi tutte le info sul mio blog), questa ricetta andrebbe benissimo! Hai voglia di partecipare?
    Ti aspetto.
    ciao
    Stefania

  • ciao Natalia, ho già rifatto questa ciambella due volte. La prima con un buon zucchero di canna, la seconda con lo zucchero mascobado.. beh, con quest’ultimo è insuperabile! Grazie per avermelo fatto conoscere e grazie per tutte le favolose ricette del libro che mi fanno meritare gli elogi dei grandi e l’affetto (interessato?) dei piccini.

  • Ciao Natalia, ho scoperto il tuo blog per caso ed ora lo guardo tutti i giorni per scoprire le nuove ricette. Grazie! Vorrei chiederti un consiglio: mi capita sempre quando faccio le torte di bruciarle leggermente alla base. Anche ora che ho fatto questa (temp. 180° per 45 mi) mi si è leggermente bruciata. Sai darmi qualche consiglio? Forse devo mettere la teglia più in alto oppure semplicemente cuocerla di meno … Grazie.

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