Prima di andare dal dentista….

vai subito agli ingredienti

Lascio questo pranzo alle ragazze, semplicemente geniale e scusate se mi faccio un complimento!
Anche se l’ispirazione non è farina del mio sacco, l’elaborazione si quindi….
Come molte di voi non so resistere all’acquisto di tutto ciò che riguarda il cibo : dai libri agli ingredienti insomma ce n’è di roba che purtroppo nel mio caso va a finire nella  dispensa e nella libreria! Quando agisco senza riuscirmi a trattenere davanti ad “una novità” mi sembra di essere un’accumulatrice compulsiva! Una volta ho visto un documentario che faceva vedere il comportamento di queste persone e…. meglio non scherzarci su dai!

Allora,tempo fa, ho comprato un libro di ricette ebraiche , ma di quelle “ ignoranti” come dicono qui a Roma, cioè non da gourmet fighetto, sono ricette della tradizione più verace di quelle che forse anche non si usano più fare chissà. Tra queste mi avevano colpito le lasagne di pane azzimo.
Nella preparazione però venivano utilizzate troppe verdure : carciofi, spinaci, piselli, zucchine…carne tritata..no, no, se porto in tavola questo “mappone” (sempre dal romano) le mie figlie si rivoltano e mi rivoltano, provarci è lecito ma esagerare… Però l’idea di utilizzare questo pane bagnandolo mi stuzzicava molto!
Ecco qui l’occasione giusta : oggi giornata pienissima con le due piccole, devo lasciare qualcosa alle ragazze di pronto , comincia a far caldo e non si ha tanta voglia di mangiare “cucinato “ a pranzo.
Ecco che la scatola di pane azzimo bio presa al Todis viene così finalmente tolta dalla dispensa con quell’etto di prosciutto cotto che avevo comprato stamattina perché “non si sa mai” e quel pezzo di formaggio regalato a mio marito che stava diventando ormai un po’ troppo duretto. Questi ingredienti in bella compagnia hanno saputo regalare alle mie figlie un pranzetto con i fiocchi, un bel piatto di insalata e…al mio ritorno sono ancora li che mi ringraziano, oltre alla mia vicina che capitata in casa mentre preparavo questa novità , ha assaggiato e apprezzato anche lei!

Comunicazione di servizio : che fate Sabato? Voi di Sassuolo ci siete con i vostri bambini vi aspetto qui.

Le Sfoglie farcite di pane azzimo

Facile

Ingredienti

  • pane azzimo
  • salume (io ho messo prosciutto cotto)
  • provola
  • olio
  • sale
  • acqua qb

­Procedimento

  • Bagnate bene le fette di pane azzimo, mettetele sotto all’acqua e contate lentamente fino a dieci ecco! Sistematele sulla placca del forno.
  • In un bicchierino mettete due cucchiai di acqua e due o tre di olio e passate con un pennello questo condimento sulla fetta appoggiata sulla carta da forno, aggiungete il formaggio tagliato a fettine sottili e il prosciutto cotto.
  • Ricoprite ora con l’altra fetta di pane, cospargete di salsina e pressate con le mani, continuate così anche con le altre “coppie” di pane.
  • Mettete nel forno caldo a 180 gradi fino a quando non si doreranno rigiratele e prima di rinfornarle tagliatele a strisce. Saranno bocconi più invitanti ultimate poi la cottura anche dall’altra parte.
  • Sono meravigliose calde ma non perdono nulla anche da fredde rimarranno croccanti e saporite ottime anche per un aperitivo.
  • Potete farcirle come meglio credete, spolverate ancora di sale e di pepe se volete prima di servirle.

Note

Ah, dimenticavo di dirvi che è ottimo anche per seguire diete dimagranti la sfoglia di carboidrati è davvero minima!
Vuoi condividere questa ricetta?

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Commenti (13)

  • Mi sembra un’ottima idea! Non ho in casa pane azzimo, ma provvederò quanto prima! Cenetta veloce a ok anche x bimbi! ps Anch’io non resisto, ultimamente, quando si tratta di attrezzi in cucina (vedi teglia!!) e di libri di ricette…
    altro ps: la torta di ieri sera era buonissima! Come temevo, la festeggiata si è limitata a mangiare tutti i fiori di zucchero con cui era decorata… il fratello però ha apprezzato! Meglio di niente…

  • Questa idea la provo ….io faevo una cosa del genere con il pane carasau(si scrive cosi?) e visto la dieta perenne il pane azzimo è sempre a disposizione ….Grazie mille per le tue idee e per le tue risposte ai commenti piene di deliziosa semplice gentilezza

  • Bellissima idea, anch’io utilizzo spesso il pane carasau, mentre il pane azzimo cucinato così non l’ho mai provato: da adesso è nella mia lista della spesa

  • Mai comprato ne vestito a festa, ma provvederò… uff quanto mi sarebbe piaciuto conoscerti “dal vivo” e cucinare assieme anche alle mie belve…. ma in quel di FIRENZE non ti capita mai? 😉

    Bacio mega

  • Io ho un libro di ricette ebraiche di tutto il mondo che è un saggio di letteratura, più che un libro di ricette: di ognuna l’autrice racconta chi gliel’ha raccontata, che ricordi c’erano legati… Un giorno devo fartelo vedere, chissà quante ispirazioni potresti ricavarne!

  • Natalia ma mi leggi nel pensiero? 🙂 il pane azzimo l’ho tirato fuori dalla dispensa stamattina… era lì da tanto tempo e avevo paura di doverlo buttare. L’ho usato a colazione spalmato di confettura a mo di fetta biscottata ma con questa idea mi sa che riusciro’ a finirlo molto prima.

    Ps. ho provato i fiori di zucca al forno domenica come antipasto per il pranzo che ho organizzato per la mia mamma, per la sua festa. Un successo planetario! Si è già sparsa la voce in famiglia e hanno già reclamato la ricetta 🙂

    Un abbraccio!

  • @simo – noi l’abbiamo fatta ieri sera per oggi, è il compleanno di Chiara e così ora l’abbiamo festeggiata con la mitica torta di nocciole! baci e auguri alla piccola

    @Monica 🙂 – di questo sono particolarmente soddisfatta!

    @lalunainsoffitta – in effetti anche quel pane si presta benissimo ad essere “trasformato”, forse però essendo più sottile va decisamente meglio per le lasagne e meno bene per questo tipo di “panino” ..grazie a te sei troppo gentile!

    @elena . ti pacerà se poi provi quello bio sarai ancora più contenta!

    @letiziando : dai chissà forse ci incontreremo, anche solo per conoscerci firenze è così vicina! baci

    @chiara – magari, mi farebbe piacere l! io ne ho uno simile sulla cucina indiana e me lo sto gustando con parsimonia!!!!

    @Mannu – passa all’altra pagina va!!! ci vediamo stasera!!!

    @Manuela – l’umbria è così bella che è una vera tentazione!!! ci pensiamo su ok?

    @alessia – dai come sono contenta anche quei fiori sono n must!!! baci

    @worlwidemom – davvero? dove c’è il popolo ebraico non può non esserci il pane azzimo, qui lo troviamo anche nei discount ora!

    @donatella – temo che il carasau sia troppo sottile …magari se fai una prova tu??? :))) baci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Valuta la ricetta




logo footer Tempo di cottura di Natalia Cattelani

Sito fatto con gusto da Nagency