Un bigné all’olio di oliva, buono da morire!

Sono golosa e questo l’avevate capito no? Chi mi conosce poi di persona ha avuto modo di constatare che questa mia debolezza non si riesce a nascondere, il fisico è decisamente un traditore!!! Godo davanti a un bel piatto, se questo è anche poi un buon dolce, soprattutto in certi momenti, potrei svenire, si vede che questo è uno di “quei momenti” vero? La mia sfida così è spesso rivolta a cercare, provare, cucinare dolci appaganti ma che siano poveri di calorie, lo so, per quanto riguarda i dolci parto molto svantaggiata e la gara è quasi persa in partenza, ma almeno ci provo. Non sarà solo il mio peso a guadagnare ma anche la salute dei miei cari e delle persone che amo. Detto questo ecco l’ultimo esperimento, un miscuglio di idee prese da vecchi giornali, e chef pasticceri che tempo fa partecipavano ai primi programmi televisivi di cucina. Il bigné fatto con l’olio extravergine al posto del burro l’ho rimediato da un appunto preso di una ricetta di Giuseppe Berardi, il pasticcere di Luca Sardella ve lo ricordate? La crema invece è fatta con ricotta e panna montata, lo spunto l’ho preso  da una vecchissima rivista di cucina alternativa (scusate ma mi è rimasta solo la pagina, eh, già, io le strappo e butto via il resto, lo so che è terribile ma…), era servita su una bruschetta di pane con frutta di stagione, io invece l’ho inserita nel bigné e  arricchita da fette di pesca caramellata …solo a guardarlo fa venire una voglia, o no? Provate tranquillamente anche voi a preparare  questa pasta per bigné, è molto più facile di quanto possiate pensare, e una volta ottenuti i dolcetti vuoti li  potete conservare in una scatola di latta e averli sempre pronti, durano tantissimo e vi salveranno in moltissime occasioni.

Bignè dolce all'olio d'oliva con crema di ricotta

12 Persone
Media

Ingredienti

Ingredienti per 12 bigné monoporzioni (grandi come le paste di pasticceria)

  • 70 g di acqua
  • 60 g di olio extravergine di oliva
  • 100 g di farina
  • 3 uova (l'equivalente come peso di circa 170g)
  • Un pizzico di sale

Per la farcitura di tre bignè:

  • 100 g di ricotta
  • 100 g di panna
  • 2 cucchiaini di zucchero a velo
  • 1 pesca
  • 2 cucchiai di zucchero di canna (anche miele oppure altro dolcificante)

­Procedimento

Per i bigné il procedimento è semplice:

  • 1) mettete in una pentola l'acqua e l'olio e portate a bollore.
    2) Non appena compariranno le bollicine versate la farina e girate con un cucchiaio di legno fino a quando non si formerà un impasto sodo che si staccherà dalle pareti.
    3) girate con un cucchiaio ancora sotto la fiamma
    4) spengnete quando ottenete un’unica massa che si stacca dalle pareti della pentola
  • 5) Fate raffreddare il composto versandolo su un piatto.
    faccio raffreddare l’impasto
    6) Mettete tutto in una ciotola, unite il primo uovo e mescolate bene fino al suo assorbimento, aggiungete l'altro e fate lo stesso, con i rimanenti.
    7) Mescolate bene fino a farlo assorbire prima l’impasto si straccerà poi si ricompatterà.
  • 8) L’impasto è ancora duro, il cucchiaio sta in piedi da solo
    9) mescolate bene
    10) all’aggiunta dell’ultimo uovo l’impasto deve” scrivere”
  • 11) Fate tanti mucchietti di pasta grandi circa come noci su carta da forno aiutandovi con due cucchiaini
    12) Mettete in forno caldo per i primi 10 minuti , circa a 185 /190gradi poi abbasso non appena si saranno gonfiati e finisco la cottura con una temperatura media 170 gradi circa, trascorso questo tempo prendetene uno e soppesatelo tra le mani, deve essere leggero e “suonare a vuoto”, questo sarà l'indice di un avvenuta cottura e di una completa asciugatura all'interno.

Per la crema bianca golosa, ma nello stesso tempo leggera:

  • montate la panna, aggiungetela alla ricotta setacciata e a un paio di cucchiaini di zucchero a velo.
  • Caramellate la pesca tagliata a fette con un po' di zucchero di canna e un cucchiaio di acqua, lasciate che la frutta si ammorbidisca un po' ma non troppo.
  • Una volta bella fredda la adagerete sul bignè ripieno di crema facendo colare anche un po' di salsina...

Note

Potete riempire i vostri bignè anche mezza giornata prima di servire so manterranno perfetti!
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bigné, Feste, frutta, ricotta


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Comments (20)

  • Io e i bignè… ogni tanto dico: ok, ci riprovo! Mio marito ama il Profitterol e io, che adoro cucinare, soprattutto per far felici gli altri, famiglia soprattutto, non sono ancora riuscita a fargli uno dei suoi dolci preferiti.. e non per mancanza di tempo, voglia o chissà che.. semplicemente perchè NON SO FARE I BIGNE’…. Cioè, ogni volta parto con le migliori intenzioni, va tutto bene, l’impasto si comporta e reagisce esattamente come dice la ricetta, e io penso” Stavolta mi vengono!”… e invece… li tolgo dal forno e sono tutto tranne che vuoti! Ma come diavolo si fa??? Inevitabilmente mi ritrovo a svuotarli uno a uno ma, perfezionista come sono, mi rifiuto di fare uno dei dolci preferiti di mio marito con una tale imperfezione! Li uso quindi così, imperfetti appunto, per altre cose! Ma non mi arrendo… e allora sai cosa ti dico? Proverò anche questa… pronta ad affrontare l’ennesima umiliazione!!

  • Ciao, complimenti per il tuo sito è davvero molto interessante! L’ho scoperto saltellando per i vari blog, a proposito della ricetta (fantastica!) degli spaghetti magici, quelli infilzati nei wurstel e nelle zucchine :).
    L’ho fatta alcune settimane fa copiando l’idea, ma il sugo è diverso. La pubblicherò a giorni.
    Ti mando un caro saluto.
    Luna

  • oggi deve essere il mio giorno fortunato!!! mai nella vita avrei pensato di imbattermi nella ricetta della pate a chou con l’olio al posto del burro!!!!!!! IO TI ADORO. e ti ringrazio infinatamente per aver condiviso con noi questo tesoro. e non vedo l’ora di provarla!!!!

    (e perdonatemi se ho usato troppi punti esclamativi: non è da me, ma davvero sono tutta in fibrillazione)

  • Per questa ricetta scomodo la grande Mina…ma che bontà, ma che bontà, ma che cos’è questa robina qua… 🙂 Anche se questa canzone sarebbe adatta ad ogni tuo piatto! Una golosona come me non può non farla, ci proverò sicuramente!!
    Bye e Baci!

  • non mi verranno mai ma ci provo lo stesso.
    domanda: si potrebbero fare anche con una farcitura salata?
    grande Nati! continua così…

  • @Carlottalk-certo che non hai scuse, sono facili e anche buoni!!

    @simo- no non farti umiliare anzi fare esperimenti è dal mio punto di vista lodevolissimo. provare per imparare cosa c’è di meglio! sai quanti bignè mi sono venuti “frittatine”? ma non mi sono arresa e quando avevo voglia di riprovare a vincere quesat sfida lo facevo! lo rifatto, rifatto rifatto, e finalmente non ho più sbagliato, ora mi vengono perfetti con qualunque ricetta. Penso che conti molto la densità della pasta, una crema che non deve essere troppo dura ma nemmeno “spappolarsi” non appena fai il mucchietto. poi la cottura, altina sui 180/190 all’inizio e poi dopo dieci minuti più bassa per effettuare una sorta di asciugatura e dare stabilità al bignè che si è gonfiato come del resto bisogna fare con gli impasti a base di uova! dai provaci simo io dico che ce la puoi fare! baci e buon we

    @Laura grazie a te buon finesettimana

    @Lunanerazzurra – grazie, non vedo l’ora di verdere la tua versione. anche io l’avevo copiata, per fare un dispetto a chi aveva copiato per primo una mia ricetta e foto, un sito spagnolo, eh, eh ho contraccambiato il favore!!! comunque la ricetta è fantastica!

    @rosa- rosa rosa, ma tu sei una professionista! anche io metto i punti esclamativi quanto sono contenta ! mi fa piacere e poi fammi sapere mi raccomando io non ho travato praticamente differenze. si forse un po’ meno friabili ma perfetti per mantenere il contenitore croccante per parecchie ore…

    @Patrizia – io adoro Mina! grazie

    @Loredanabrianza – lo sai ce mi farebbe un piacere enorme potertelo offrire di persona 🙂

    @Claudia – certo che ti verranno , abbia fiducia di te stessa!!! certo salati sono perfetti, il pasticcere lo aveva proposti anche con una crema di fave (quelle secche, ammollate e cotte nell’acqua) e un pò di cicoria sopra, secondo me erano una vera squisitezza!

  • li ho appena infornati 😀
    ho avuto un fortissimo dubbio sul mezzo uovo, perchè ho uova di media grandezza e l’impasto mi sembrava fin troppo cremoso, quindi ho fatto ua prova, per vedere quanto si “spappolava” l’impasto: troppo!
    In pratica mi si forma un dischetto 🙁
    quindi ho aggiunto un poco di farina, giusto per addensarlo un po’ e riuscire ad avere la resa da te descritta.
    una volta sfornati e fatta la foto, ti farò sapere e vedere.
    grazie della ricetta, è di quelle che, aggiustata per la dimensione delle uova, vien da fare anche un giorno si ed uno no!!!

  • Lo ho fatti! FALLIMENTO! e’ la seconda volta in vita mia che ci provo, la prima però è andata peggio.. Stavolta mi sono usciti tutti bassi tranne 3, eppure ho letto anche i consigli sulle uova che avevi dato ad una tua amica. Ma non demordo! Possibile che non riesca a fare dei bigne’? L’impasto era perfetto.. Che delusione! Comunque non li ho buttati. Ho fatto dei piccoli sandwich farciti con crema bianca di nocciole e i tre che sono riusciti li ho farciti con la stessa crema. Il gusto è buonissimo, ha approvato anche il mio carlino 😉 (per lui però rigorosamente vuoto).
    Domani ci riprovo!

  • Grazie mille per aver condiviso questa ricetta!
    Ho fatto per la prima volta in vita mia i bigné e sono ESTASIATO!!!
    è una ricetta favolosa, quando li ho messi in forno pensavo tra me e me:
    “No, non é possibile, non verranno mai… come fanno a gonfiarsi?”
    E invece sono venuti fantastici!!
    Grazie

  • @davide- ma dai sono davvero contenta, io sono sempre stata attratta dai bignè e ho cominciato a farli fin da ragazza. questi all’olio sono stati anche per me una “scoperta” ciao!

  • Ciao ,oggi li ho fatti per la prima volta,UN DISASTRO! FRITTATINE
    li rifaccio subito per i miei 3 bimbi

    comunque sei bravissima un bacio
    nadia

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    Federica Di Silverio

    APPENA MESSI IN FORNO 200 GRADI SI SONO GONFIATI TANTISSIMO,PERO AL POSTO DI 10 MINUTI LI HO TENUTI UN PO DI PIU CIRCA 15 20 MINUTI E POI HO ABBASSATO. PRATICAMENTE SONO VENUTE DELLE CUPOLE SENZA LA BASE!! COME MAI? PS nn ho usato la carta forno ma la teglia leggermente imburrata!! help!!

    • @federica di Silverio- non so cosa dirti, non riesco ad immaginare delle cupole senza base, doto Davide mi scrive che li ha provati e sono venuti la prima volta… forse è una questione di cottura, troppo alta all’inizio … mi spiace davvero

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