Tremate, tremate, le streghe son tornate!!!!

Il passatempo del trucco in casa mia è vissuto in tutta la sua ampia gamma!
E c’è sempre una scusa buona per farlo!
Ogni tanto Laura poi ci prova anche per uscire di casa, magari che so prima di andare ad una festicciola, cerca il suo burro cacao preferito, avete presente il Labello rosa, certo proprio quello, ha notato che tinge le labbra e non ci sono scuse e motivi per toglierlo – è soltanto un burro cacao mamma!

Ne consumiamo a vagonate di trucco noi, ed è sempre uno dei regali più apprezzati!
Lo usano anche per disegnare, si per fare i loro esperimenti su fogli consumando confezioni intere di colle, carta colorata, pennelli… insomma siamo o no tutte femmine e allora!!! Avanti con il trucco, immagino che chi ha maschietti questo tipo di creatività forse non la approfondisce molto ma so per certo che anche nelle vostre case, soprattutto in quelle di bambini fantasiosi non manca di sicuro l’uso di altri materiale (vogliamo parlare delle costruzioni?)

Allora cosa c’è di meglio di una festa dove il trucco la fa da padrone, per loro poco importa se Halloween non fa parte della tradizione, basta che ci si possa truccare  e ci si possa mostrare “in giro” e più è pauroso meglio è.
Ecco come si sono truccate e preparate l’anno scorso le mie bambine, benedetti i foglietti con idee di trucco di Ikea, voi li avete conservati? Non ci sono più in commercio ma quelle indicazioni erano davvero fenomenali! Mi sono messa con calma e con i trucchi alla mano sono riuscita abbastanza bene nel intento, loro erano mostruosamente felici e con la sorella Silvia se ne sono andate, al buio, in giro per le case di amici a spaventare e ricevere doni.
Il divertimento si preannuncia anche quest’anno, e per il trucco ci stiamo organizzando.

A seguire vi faccio un piccolo riassunto delle ricette che potete trovare qui in tdc sull’argomento Halloween, di mangereccio naturalmente! Vi auguro un buon we e a presto.

Muffin e vermetti, Bacchette magiche, Crema di zucca, Ragnetti, Dita da strega, Hot dog al sangue, La torta cimitero, Torta pipistrello, Frittelle di cavolfiore

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Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

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