Angioletti per golosi!

Ecco un’altra piccola ma grande idea , questa volta l’ho realizzata seguendo pari pari le indicazioni che mi ha mandato una “fata”.

Antonella è davvero una “fata” in cucina, prepara pranzetti gustosi per i suoi piccoli intenditori , i bambini dell’asilo nido comunale di Modena ed è un grande e valido aiuto per le loro mamme.
Ha stabilito con queste famiglie un rapporto eccezionale lo si capisce seguendola sia nel suo blog ma ancora di più nei corsi di cucina che tiene vicino a casa .
Ha un sorriso e una dolcezza che ti conquistano e nessuno sa resistere alle sue favole e ai suoi insegnamenti e questo è un dono che lei ha molto prezioso perchè riesce a trasmettere con semplicità la sua grande esperienza di cuoca e in modo particolare di “cuoca in prima linea” nel mondo dei bambini. Che dire quindi grazie mille e quando posso approffitto anche io per divulgare le sue belle e divertenti idee.

Questo angioletto di cioccolata è stato anche proposto durante i suoi laboratori ai papà che si sono molto divertiti e sono sicura che avranno fatto tesoro di questa esperienza. In effetti penso che sia  molto indicato da proporre loro, qui c’è da prendere delle impronte  e questa attività è molto adatta anche per i nostri cari papà, sono convinta che si divertiranno molto , si potrebbero ricordare , se ci sono state, le esperienze di giovane marmotta ehmm, volevo dire di  lupetto, la  grande  soddisfazione dopo un accurato lavoro di rilevamento, di  riprodurre il calco…pensate che questa volta si ha a che fare non con il gesso ma con la cioccolata quindi il divertimento ha anche un fine molto, ma molto “goloso” che dite, vi ho convinto, ci volete provare, ecco come dovete fare:

Vorrei scrivervi esattamente la mail di quando ho ricevuto questa ricetta,spero che Antonella non si dispiaccia ma a me ha fatto così piacere: ci siamo conosciute di persona alla  presentazione a Modena del mio libro e dopo qualche giorno mi è arrivato questo:

Cara Natalia sto scoprendo tantissime ricette interessanti del tuo libro e mi piacerebbe regalartene una delle mie.
Tra le mie specialità c’è il cioccolato e pensavo di darti questa ricetta in vista del Natale:

Angioletti di cioccolato

Facile

Ingredienti

  • Per la gelatina:
  • 200 ml di acqua
  • 300 g di zucchero
  • 120 g di colla di pesce

­Procedimento

  • Prendere un contenitore (un bicchiere o tazza) e un oggetto abbastanza uniforme (un angioletto , o statuina del presepe) e ungeteli con olio di semi. Sciogliere al microonde la gelatina: (bollire l'acqua con lo zucchero poi aggiungere i fogli ammollati in acqua fredda).
  • Una volta pronta la gelatina versarne un po’ nel contenitore che si è  deciso di usare per l'oggetto e quando  è un po’ solidificata (altrimenti quest'ultimo galleggia) sistemare il nostro angioletto.
  • Aggiungere gelatina fino a coprirlo abbondantemente , mettere in frigorifero fino a quando si sarà indurita.
  • Togliere la gelatina dal contenitore poi sfilare delicatamente l’oggetto.
  • Ora riempire lo stampo di gelatina con il cioccolato fuso utilizzando una sacca da pasticcere o un cornetto di carta da forno.
  • Fare raffreddare di nuovo in frigo poi togliere la formina di cioccolato e recuperare la gelatina.
  • Conservarla in freezer per poterla poi utilizzarla per un’altra occasione.
  • Ed ecco qua le foto di qualche passaggio, noi ci siamo divertite, devo dire che ho riservato alle bambine solo la parte finale, quella di riempire con il cornetto lo stampo e fare indovinare a loro alla fine il risultato...bellissimo e molto, molto in tema con le feste!!! Grazie ancora Antonella e aspettiamo altre idee 😉

Note

Non so se già la sapevi questa ricetta ma è molto versatile per far giocare i bambini che gli adulti!!
Un carissimo saluto Antonella
ps giurin giuretto che non sapevo niente, sono andata nel blog di Antonella per prendere il suo link e cosa vedo???? quando è “questione di feeling...”
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Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Comments (18)

  • Ciao….che idea carina questa delle formine nella gelatina!!! innanzitutto complimenti ad Antonella e a te x il tuo blog!!…qst’idea la copierò con i miei nipoti …sono sicura ke si divertiranno!!..solo credo ke ci sia stato un errore nelle dosi della colla di pesce..12 grammi, vero?? un abbraccio e ancora complimenti!
    Rosita

  • Questa volta devo fare i complimenti ad Antonella e a te che hai eseguito magistralmente questa splendida idea…troooppo forte!!! 🙂 Ma devo essere sincera che la preparazione mi spaventa un po’, non sò se sarei in grado!!
    Bye e Baci!

  • Sei proprio forte, ti seguo da un po e trovo geniali le tue ricette e molto ben fatte le foto. Ora che anche io ho aperto un blog metterò tra le altre idee qualche pasticcio fatto in cucina con le mie pricipesse… appena possibile proveremo una delle tue idee.
    Grazie 🙂

  • a che serve lo zucchero? ha qualche funzione particolare?

    e non ho capito come riciclare la gelatina, se si mette in freezer non si rovina la struttura!? 😕

  • natti….non è che ti viene perchè hai le manine sante?siam poi sicuro che non mi trovo nel mezzo della preparazione….un po’ sull’isterico perchè combino guai???
    bella bella idea

  • @Rosita – no, è esatto sono 120g una quantità industriale…ma indispensabile per fare un bel mattoncino di gelatina!! buon lavoro

    @letiziando – immagina di stampare un bakugan!! si chiamano così quei mostri che piacciono tanto ai maschietyti?

    @Patrizia – anche a me spaventava, pensa che proprio per questo l’anno scorso non me la sono sentita di farlo, c’ho pensato tanto poi ho preferito rimandare. ma quest’anno mi son detta eh, no, la devo provare!!! con un po’ di tensione ma ce l’ho fatta e al primo colpo: è facile!

    @Francesca – l’ho detto io!!!

    @pannamontata – allora io ho fatto due stampini, con il primo ho rotto i bordi, accipicchia mi son detta che maldestra, con il secondo ho fatto più attenzione ed ho salvato tutto però devo confessarti che il secondo stampo aveva i bordi molto più spessi quindi il mio consiglio se vuoi riutilizzarlo più volte è quello di ricavare uno stampo molto più grosso del oggetto che vuoi riprodurre, non il bicchiere come ho fatto io per l’angioletto , la figura che mostro con il procedimento, ma con il secondo stampo ho usato come contenitore il fondo di una bottiglia di plastica molto , ma molto più grande dell’angioletto. morale i bordi non si sono rotti!

    @cinzietta – infatti così ha fatto antonella!

    @Mannu – tanto lo so che non lo farai mai!!

    @giorgia – grazie e buon lavoro allora!

    @miriane. la gelatina la ricicli anche riscaldandola. la struttura forse si rovina ma se la sciogli di nuovo ne puoi fare quante ne vuoi!! ci sono domande di là dall’uovo cotto nel micro puoi dare qualche suggerimento in merito, ad una mamma è scoppiato, ovviamente l’aveva tolto dal guscio!

    @Chiarona -provaci…traqnuilla basta avere un po’ di pazienza!

  • @Barbara – devi fare uno stampino che sia molto più grande del tuo oggetto, così i bordi saranno belli spessi e non si romperanno, vedi risposta a pannamontata! ciao

  • per “struttura” intendevo la struttura della gelatina, non lo stampo… cioè, riscaldando il composto la gelatina si scioglie e poi solidifica nuovamente?? e nel freezer non perde le sue proprietà gelificanti? ricordavo una cosa del genere dagli articoli sulla gelatina di bressanini, mi sa che me li vado a rileggere…

    e dello zucchero che mi dici? serve a qualcosa, o è uno spreco che si può evitare?

    • @matteo – esatto lo so che ce ne va tantissima ma occorre creare con la gelatina uno stampo gommoso che accolga la formina quindi vai tranquillo la quantità indicata da te va benissimo!

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