tahina fatta in casa

La crema di sesamo, tahina, io la faccio in casa!

Preziosa alleata nella preparazione di dip, salse, e creme estive non se ne può quasi fare senza e soprattutto in questo periodo, dove ricevere amici magari in giardino per una cena o un aperitivo al volo è quasi l’ordine del giorno. Beh, sapete cosa vi dico ? Se avete pronta nel frigorifero la tahina sarete già a metà dell’opera e non vi troverete alla sprovvista, per organizzare qualcosa.
Basterà aggiungere una scatola di legumi: ceci, fagioli, lenticchie, o anche melanzane grigliate, pomodorini secchi, yogurt greco con cipollina fresca, cumino etc.. per ottenere una marea di varianti tutte fantastiche e saporite, che piaceranno a grandi ma anche ai piccoli di casa parola di mamma.

Per non parlare poi dei benefici dei semi di sesamo: lo sapevate che in questi piccoli semi è contenuta una quantità enorme di calcio, pare che sia l’alimento che in natura ne contenga di più, e selenio in abbondanza che come ben sappiamo contrasta l’azione dei radicali liberi. É vero che sono grassi ma la loro prevalenza è di origine insaturi, omega 6 e 3 meravigliosi alleati come dice il cardiologo di casa per la prevenzione delle malattie cardiocircolatorie.

Ora andatevi a leggere altre informazioni se volete approfondire questo tema a me queste bastano per inseririre questi piccoli semini nella dieta quotidiana : li metto nell’insalata per renderla croccante e saporita, ci faccio il latte di sesamo che utilizzo in porridge frullando semplicemente i semi con acqua e filtrandone il liquido biancastro che si ottiene, lo uso nelle impanature di carne o di pesce, lo unisco al miele e zucchero di canna per farci delle barrette energetiche spezza fame, e ci faccio la crema di sesamo. Come?

Vi auguro un buon fine settimana e ci sentiamo presto!

tahina fatta in casa

La crema di sesamo, tahina, fatta in casa

1 Persone
Facile
15 minuti

Ingredienti

  • semi di sesamo integrali
  • olio (sesamo, semi, oliva)

­Procedimento

  • Intanto vi dico subito che uso i semi integrali, non mi dispiace sentirne sotto i denti la parte esterna, mi sono abituata e la crema che ottengo non è perfettamente omogenea per via di questo ma senz’altro fa meglio.
  • Tosto i semini in padella per alcuni minuti facendo attenzione che non si brucino.
  • Lascio raffreddare bene poi se avete un macina caffè o un robot che riesce a polverizzare bene versate i semi e fate andare fino ad ottenere una polvere (a questo punto se volete togliere la parte della crusca passate al setaccio) aggiungete un po’ di olio (di semi di sesamo se volete rafforzarne il sapore ma io aggiungo quello che ho anche l’olio di oliva ed è buonissimo ugualmente) fino ad ottenere una crema.
  • Ecco la vostra tahina, che si manterrà perfettamente in un vaso di vetro in frigorifero fino a quando vorrete (non esagerate però perché la cosa che dovrete solo temere è l’alterazione del gusto, potrebbe tendere ad irrancidirsi ma questo sarete in grado di accorgervene anche voi).

Note

Ultimamente ho imparato anche ad utilizzarla come crema dolce:
unite a qualche cucchiaio di tahina un po’ di miele, cacao amaro in polvere o un cucchiaio o due di alga spirulina per conferire un bel colore e per aggiungere altre sostanze nutritive preziose al nostro organismo, otterrete una crema spalmabile meravigliosa e irresistibile, provate e fatemi sapere.

 

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Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Comments (7)

  • Grandeee!!! 🙂
    Ti abbiamo inondata di richieste per prepararla in casa e tu subito ci hai esaudito! Ora non abbiamo più scuse per prepararla! 🙂
    Ma ammetto la mia ignoranza sull’alga sbirulina, non sapevo nemmeno della sua esistenza! 😉
    Buon fine settimana a te e a tutte le lettrici!
    Bye e Baci!

  • “sesamolo” , “sesamolina” e “sesamina” sono tre componenti pregiatissimi che fanno del sesamo un fantastico alleato per il nostro organismo, soprattutto per le patologie cardiovascolari!
    l’alga spirulina cara patrizia è un qualcosa di potentemente fantastico…. pensa che l’ONU l’ha definita come miglior fonte alternativa alimentare del futuro….Contiene un sacco di nutrienti e ha tantissime proprietà!!!! vive sul nostro pianeta da più di 3 miliardi di anni!!!! 😉
    ciao ciao!!!!

  • Nat sei mitica.
    Accogli ogni nostra richiesta e lo fai il modo sempre dettagliato ed esaustivo!!
    Sapevo che il sesamo facesse bene, ma non COSI’ bene…non mi resta che farne scorta.

    La tahina mi ispira tantissimo e credevo che fosse una preparazione salata, ma in effetti non essendoci sale si può “convertire” secondo i gusti. Quante ne sai…

    L’alga spirulina, mi era già simpatica solo per il nome, figuriamoci ora che so che ha incredibili
    proprietà….

  • Ciao a tutte! Chiedo gentilmente x quanto tempo si possa conservare la tahina, e quanto olio si debba mettere.. Io uso sempre il sesamo normale, va bene lo stesso per farla? Non ho mai provato, ma vorrei provarla presto..
    Grazie mille sempre x i preziosi consigli, buona serata!!

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