insalata di quinoa vegana

Insalata di quinoa in “verde”

Mi piace, ed in modo particolare in questo periodo, prendermi cura della mia famiglia quando preparo i nostri pasti. Abbiamo più tempo, siamo decisamente più distaccati dagli impegni quotidiani e più disponibili ad accettare novità anche in fatto di gusti e di cibo.
Come starete notando anche nella mia cucina ci sono cambiamenti, piccole variazioni che vanno però a migliorare nettamente la qualità della nostra alimentazione.


Badate bene che non voglio fare cambiamenti radicali, non sono predisposta per le rivoluzioni in fatto di cibo, nella mia famiglia ci sono belle tradizioni culinarie che si tramandano da anni e che fanno parte della nostra storia, ma pian piano, dove capisco che posso osare, sto andando ad arricchire ed a modificare le nostre abitudini senza rinunciare al gusto e al piacere di stare in tavola.
La carne ad esempio è stata ridotta al minimo (lo facciamo già da tempo perchè mio marito ha insistito molto), la preparo solo quando devo cucinarla per lavoro e a quel punto poiché a casa si cerca di non buttare mai niente ed avere rispetto per tutto il cibo, viene mangiata e solo naturalmente quella bio.
Ben venga poi l’utilizzo di altri alimenti che variano le nostre abitudini alimentari: orzo, semi, quinoa, alghe, frutta secca, prodotti fermentati... Le mie figlie sono curiose, hanno una mentalità aperta e sono disponibili all’assaggio così mi ritengo particolarmente fortunata, anni e anni di buona cucina e di loro coinvolgimento mi stanno regalando grandi soddisfazioni e mi offrono ora diversi stimoli ad andare avanti e provare ad integrare con questi ingredienti le loro abitudini alimentari.
Come dicevo prima però non vogliamo rinunciare al gusto, quindi non si accettano preparazioni insignificanti, scondite e che non sappiano di nulla, ma se usiamo prodotti di qualità, di stagione e freschi sarà difficile non riuscire ad esaltarne il loro sapore.
In questo periodo poi vi consiglio di provare un po’ qualche ricetta della cucina crudista, è ora che dobbiamo approfittarne, la natura nel nostro paese ci offre una quantità di prodotti meravigliosi da consumare crudi (ne metterò qualcuna presto sul blog, semplici veloci e saporite).
La ricetta di oggi è stata una piacevole combinazione di ingredienti e una bella sorpresa, non ne avevo preparato un grosso quantitativo era dall’anno scorso che non riproponevo la quinoa così ho preferito non esagerare.
Nell’attesa di cuocere la pasta ho portato in tavola questa insalata offrendola come piccolo antipasto. Insomma peccato non averne preparata di più, è piaciuta a tutti, anche a Silvia la più difficile, sicuramente quindi la rifarò ancora, questa la annoto tra le favorevoli.
Un piccolo consiglio: cuocete la quinoa lavandola bene e facendo una tostatura con un po’ di olio extravergine di oliva, coprite poi d’acqua e fate assorbire, lasciatela croccante, è decisamente più buona e più delicata, più si cuoce più il suo sentore erbaceo risalta maggiormente, per le insalate e contorni io la preferisco così.

Un’ultima raccomandazione, durante un corso di cucina vegana mi è stato detto di farne un consumo consapevole e di non abusare il suo utilizzo poiché la quinoa è il cibo essenziale delle popolazioni andine, e ultimamente data la scoperta delle sue proprietà così benefiche se ne sta facendo troppa richiesta per il suo consumo negli altri paesi con il rischio di fare rimanere senza proprio il popolo che la coltiva!

 

insalata di quinoa vegana

Insalata di quinoa in “verde”

2 Persone
Facile

Ingredienti

  • 100 g di quinoa
  • 200 ml di acqua circa
  • 1 bella cipolla di tropea
  • 1 zucchina freschissima
  • 80-100 g di piselli
  • due o tre cucchiai di anacardi
  • olio extravergine di oliva
  • a piacere un po' di curry

­Procedimento

  • Lavate bene la quinoa, mettetela in una pentola con un paio di cucchiai di olio extravergine, e fatela tostare un paio di minuti almeno girando con un cucchiaio di legno.
  • Aggiungete l'acqua fino a coprire di un cm, salate, fate cuocere a fuoco lento fino a quando non si sarà assorbita bene, assaggiate e aggiungete altro liquido se dovete proseguire di un po' la cottura.
  • Nel frattempo in padella rosolate la cipolla fatta a fettine (potete anche unirla a crudo ), aggiungete subito la zucchina tagliata a fettine sottili e i piselli, salate, condite con il curry se lo desiderate, e fate cuocere per alcuni minuti, ma mi raccomando lasciate le verdure croccanti.
  • Unite il condimento alla quinoa e nella stessa padella dove avete cotto le verdure tostate gli anacardi e aggiungeteli alla vostra insalata.

Note

Potete servirla calda tiepida o a temperatura ambiente, se volete potrete aggiungere anche scaglie di pecorino (ovviamente senza curry) e pepe nero per un gusto ancora più deciso.

 

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cereali, quinoa, Ricette light, senza glutine, Vegetariane


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Comments (29)

  • Adoro la quinoa.
    Nelle minestre, in insalata, a freddo a caldo…quindi con me sfondi una porta aperta.
    Mi ha sconcertata il tuo ultimo avviso sul consumo della quinoa…non avrei mai immaginato…

  • Ciao Natty! Ti ho un po’ abbandonato ultimamente… Ma ci sono, anche se in sordina… Però ti voglio dire che dall’Irlanda ti segue mia sorella Raffaella, che mi manda certe mail con le preparazioni fatte con le tue ricette!! Sono così contenta! Lei con la sua piccola tribù di maschietti ha degli ottimi risultati! L’ultima che ha preparato è stata “piadine-ripiene-di-verdura-quante-ne-preparo-destate” e non solo… le ha sperimentate pochi giorni dopo anche con una sua variante (“un ripieno con funghi, formaggio, pepe ed un pochino di gambo verde di una cipollina fresca del Community Garden”!).
    Insomma, lei ha capito proprio bene bene lo spirito della “MIA” Natalia!!!
    Ti mando un abbraccio e ti confermo che ci sono, non vedo l’ora di acquistare il tuo libro cartaceo…
    A presto e complimenti… anche a casa nostra, su stimolo della mia mamma, abbiamo alleggerito (non che prima se ne usasse tanta!) di molto la nostra alimentazione dalla carne… e i tuoi esperimenti, come si dice a Roma “cadono proprio a CECIO”!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • È proprio necessario tostare la quinoa oppure si può direttamente buttare in acqua bollente? Faccio così anche x il grano saraceno ecc ecc.. e quanto ci mette a cuocere? GRAZIE!

  • Nat! con me vai a super nozze oggiiii!!!!!!
    quanto ci piace la quinoa, eh?! cara Debora, la tostatura non è obbligatoria, però è consigliata, perché con essa questo alimento sprigiona un gusto ed un aroma simili a quello della nocciola ed è migliore, però nulla ti impedisce di cuocerla direttamente senza tostarla (stessa cosa vale per miglio e grano saraceno)…. il tempo di cottura si aggira intorno ai 12 minuti, ma se la cuoci con il doppio del volume in acqua (proporzioni 1 parte cereale-2 parti di liquido) quando questa è assorbita, la quinoa è pronta…vedrai aprirsi i chicchi trasparenti circondati da un anello….;)
    è buonissima ed io la preferisco al grano saraceno!!!!
    poi con le zucchine?! mmmmmm…… ADOROOOOO!

  • Purtroppo non ho avuto ancora modo di assaggiare la quinoa…prima la trovavo nello scaffale equo-solidale del supermercato, ma non sapevo come cucinarla…quando hai messo le prime ricette non l’ho più trovata! Continuerò la ricerca! 🙂
    Bye e Baci!

  • Grazie Emanuela, sempre molto gentile e disponibile.. appena possibile mi cimenterò con questo nuovo cereale (è l’unico che mi manca..) seguendo i tuoi consigli preziosi.. GRAZIE!!!!

  • Fantastico Natalia , grazie per questa ricetta ‘animal free’. Le prime volte che ho cucinato il quinoa veniva un po’ una pappa. Poi ho capito, leggendo le istruzioni, che si cucina un po’ come il cous cous, cioè’ prima lo passi in padella con un po’ d’olio poi aggiungi l’acqua! Giusto? A presto xMarilyn

  • Piatto leggero, colorato e salutare, mi piace tantissimo! Adoro la quinoa ma non la consumo spessissimo più che altro per il suo costo, ora so che c’è un motivo ancor più importante per non abusarne 🙂

  • @Stef- infatti non lo sapevo nemmeno io, ma la fonte è molto attendibile, l’associazione che ha organizzato il corso di cucina vegana è molto seria !

    @Alessandra- non ti preoccupare , il tuo sorriso mi accompagna sempre 🙂 sono felice anche di sapere che tua sorella continua ad elaborare le mie ricette , molto felice e orgogliosa!!! baciami tutti

    @debora – come ti ha risposto Emanuela, la tostatura conferisce un sapore migliore, sempre a mio parere, i tempi di cottura si aggirano sui 12/15 minuti più o meno . prova e vedrai che buona

    @Emanuela – grazie cara ma perchè non scrivi qui sul mio blog una bella rubrichetta di approfondimento? pensaci giovane amica mi farebbe piacere 🙂

    @Patrizia – capita sempre così anche a me!

    @Luciana – mi fa molto piacere cara Luciana, tra l’altro questi accostamenti sono stati “felici”

    @Marilyn – che bello sentirci anche qui, mi sembra quasi quasi di non essere mai andata via da san nicola, io ora sono di nuovo qui, e ti aspetto mi raccomando ! hai visto che puoi trovare sempre più ricette vegane su tempodicottura, questo tipo di alimentazione è senz’altro preferibile , e sto pian piano avvicinandomi sempre di più, non tanto per me, ma soprattutto per le mie figlie 🙂

    @ricettevegolose – sono molto onorata del complimento, in effetti anche io la consumo con parsimonia senza sprecarne un chicco!!

  • Oddio…l’ho fatta ieri sera per le mie amiche ed era una cosa divinaaaaaaaaa! Grazie!
    (ho fatto la versione base -no curry no pecorino- perché avevo paura che questi sapori non piacessero alle invitate e ho aggiunto un po’ di menta del mio terrazzo che secondo me ci stava proprio bene)

  • Ok.. ah, altri due dubbi.. bisogna sempre lavarla prima di tostarla? L’acqua che poi vi si aggiunge sarà calda o fredda? Grazie, scusate l’ignoranza, sempre un sacco di domande magari assurde e banali… 🙁

  • oddio, Nat dici sul serio?!!!!!!!!
    sarebbe un onore immenso e grandissimo per me!!!!!!!
    appena sei libera chiamami tu dimmi cosa fare ed io lo faccio!!!!!
    sarebbe per me fantasticoooooooooooooooo!!!!!!!

    • Ciao Natalia, complimenti per il sito e le ricette sempre molto chiare e guduriose. Ti chiedo: “con cosa posso sostituire gli anacardi?”
      Grazie!

  • ehi Debora! allora se la lavi prima è meglio, perché togli anche le saponine, composti dal sapore un po’ amarognolo…poi se la tosti è meglio che l’acqua che aggiungi sia calda, così non abbassi troppo la temperatura (un po’come fai il risotto e il brodo che aggiungi è sempre caldo) se invece metti cereale e acqua in pentola allora puoi partire anche da freddo; ricorda di contare i minuti della cottura da quando ha inizio il bollore!
    ciao ciao!!!

  • x Emanuela: ciao, approfitto della quinoa per dirti che oggi ho provato a fare il miglio tostandolo prima a secco come hai consigliato tu per questo tipo di cereali.. nel frattempo ho scaldato l’acqua, dunque dopo 3-4 min. di tostatura sempre mescolando, ho aggiunto l’acqua calda… PANICO!! Si è sprigionato un vapore/bollore enorme, schizzava tutto e ho rischiato di scottarmi le mani ecc ecc… E’ normale che accada ciò? O forse ho sbagliato io qualcosa?…. GRAZIE!
    ps: comunque il miglio è risultato davvero migliore, sapore di tostato che sposava benissimo curcuma e fagiolini.. 🙂

  • Ciao a tutte, finalmente ho provato la quinoa.. mi è piaciuta molto, nonostante non l’abbia tostata ma solo sciacquata.. prox volta magari seguo il vs consiglio e la faccio tostare un po’, ma voi come fate a sciacquarla bene senza che vi scappi fuori da tutte le parti??? Grazie mille, buona settimana..

  • Ok Nat, grazie infinite della dritta.. credi che si lavi a sufficienza? Ho notato vari pulviscoli o pezzettini.. è normale che provenga dal Perù? Almeno io l’ho trovata così… ma tu la tosti sempre? E poi ci versi l’acqua bollente o temperatura ambiente? Sempre grazie di cortesia e professionalità… buona estate!!!!

  • Anch’io ho il dubbio sulla temperatura dell’acqua da aggiungere dopo la tostatura.. bollente o temperatura ambiente? Grazie!

    • @Serena- puoi usare quelli che hai e che vuoi, tieni presente che questi impiegano qualche minuto in più delle zucchine per cuocersi .

  • Che bella ricetta! Uso la quinoa x fare polpette, proverò anche questa. Io non la sciacquo perché se no perdo chicci ovunque. Però meglio lavarla così perde l amaro. In Sudamerica la cucinano sempre, è davvero buona! Sulle Ande hanno questo e patate

  • Ciao Natalia, intanto grazie per le bellissime ricette, ti chiedo con cosa posso sostituire gli anacardi?
    Grazie e buona domenica da una Scandianese ad una Sassolese ?

  • Ciao Natalia, intanto grazie per le bellissime ricette, ti chiedo con cosa posso sostituire gli anacardi?
    Grazie e buona domenica da una Scandianese ad una Sassolese ?

    • @Maura-puoi mettere le mandorle se preferisci. io ho usato gli anacardi perché non siamo abituati ad inserirli nelle nostre ricette ma sono ricchissimi di sostanze nutritive fantastiche!

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