ciambella al cioccolato

Ciambella al cioccolato con sciroppo d’acero e miele, svolte salutari senza rivolte !

Chi cucina per la propria famiglia e per i propri cari ha il dovere di farlo con cura, l’attenzione quindi deve essere rivolta innanzi tutto alla scelta di quello che andiamo ad utilizzare (anche nei supermercati si può scegliere il meglio basta leggere l’etichetta) e all’uso e alla quantità di determinati ingredienti (alcuni vanno adoperati con moderazione è ormai risaputo grazie alle indicazioni diffuse da tanti medici e nutrizionisti divulgatori della cucina che fa bene).

Non voglio rinnegare quello che ho fatto fino ad ora, assolutamente, anche perchè nella mia cucina c’è sempre stata una forte sensibilità nei riguardi del cibo e probabilmente non avrei sviluppato quel  senso del “buon gusto “ che ho acquisito in tutti questi anni , ma ora è giusto fare un passo avanti  e di mettermi alla prova.

Se devo preparare quindi una merenda per la mia famiglia, cerco di farla con ingredienti che nutrono e non danneggiano e soprattutto devo fare in modo che venga apprezzata e non lasciata ammuffire perchè poco gradita.
Non è facile ve lo posso assicurare soprattutto se abbiamo abituato i nostri figli a certi sapori, ma pian piano per gradi, ce la possiamo fare , e poi non dobbiamo demordere insistiamo perchè se molliamo noi avremo perso in partenza .
Di questa ciambella posso riportarvi onestamente le osservazioni da parte della mia famiglia : hanno subito “sgamato” la farina integrale, nella prossima occasione la userò più con parsimonia, ma per quanto riguarda la parte dolce, niente da dire anzi, è stata apprezzata proprio perchè non esageratamente dolce , evitare il più possibile lo zucchero bianco è un altro dei doveri che dobbiamo assumerci, soprattutto per il cibo che introduciamo nella nostra dieta giornalmente, poi si sa, per gli strappi alla regola io sono sempre pronta !

Veloce e semplicissima, con la ricotta si sostituisce la parte dei grassi, apportando nutrimenti e garantendo una certa morbidezza anche dopo un paio di giorni, avrete una torta dalla consistenza umida (non oltrepassate i 40 minuti di cottura e fate la prova stecchino) e con la cioccolata fondente che metterete a pezzetti sarà anche più buona!

Buon inizio settimana, e tranquilli, la prossima ricetta sarà molto, molto golosa, ma farà parte delle eccezioni alla regola 🙂

ciambella al cioccolato

Ciambella al cioccolato con sciroppo d’acero e miele

Facile
40 minuti

Ingredienti

  • 1 stampo a ciambella da 24 cm di diametro
  • 300 g di ricotta (di mucca è più magra)
  • 50 g di miele
  • 150 g di sciroppo d'acero
  • 100 g di farina integrale (anche meno se volete andare per gradi)
  • 170 g di farina 0
  • 30 g di cacao amaro
  • 4 uova
  • 100 g di latte
  • 1 bustina di lievito per torte
  • 2 cucchiai di cioccolata fondente tritata grossolanamente (anche gocce di cioccolata)

­Procedimento

  • Setacciate la ricotta, unite le uova e mescolate bene.
  • Aggiungete lo sciroppo e il miele, il cacao, il latte e le farine, setacciate il lievito, mescolate velocemente e unite il cioccolato fondente.
  • Versate il composto dentro ad uno stampo per ciambella da 24 cm precedentemente imburrata.
  • Mettete a cuocere nel forno caldo statico a 180 per circa 40 minuti (fate la prova stecchino).

Note

Ps se volete un risultato più dolce aumentate di 30/40 g la dose di miele.
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cacao, cioccolato, colazione, merenda, miele


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Commenti (19)

  • trovo che oltre ad essere giusto sia doveroso per noi mamme fare ql passo in più.
    La provo… mia figlia non ama tanto le torte in generale… ma ogni tanto un dolcino lo mangia con piacere.. vediamo come la “prende” 😉

    E poi sono ql genere di “sfide” che amo… e su cui vado sicura perchè testata da te 😉
    Baci e grazie
    Nat

  • Nat! Grazie infinite per questa super ricettina!!! sei diventata bravissima ed esperta… quasi che non ti servo più! 🙁 …
    però è giusto quello che dici, maggior cura e consapevolezza per quello che mangiamo, anche perché non è solamente l’appetito che vien mangiando, ma anche il nostro benessere… se consideriamo che il tavolo da pranzo è il luogo in cui ci troviamo più spesso …(tra colazione, pranzo e cena….) direi che quello con cui lo imbandiamo deve essere più che buono, QUALITATIVAMENTE parlando ed anche ovviamente CULINARIAMENTE!
    Ci stra piaci super Nat! 🙂

  • Mi trovi perfettamente d’accordo sulla qualità dl cibo che offriamo alla nostra famiglia… quindi ti copio quata cambella dall’aspetto così invitante e tanto tanto sana. Grazie di cuore cara Natalia 🙂

  • In fondo posso dire che se cucino piatti buoni, semplici e “appaganti” la mia famiglia è più felice, ma credo che succeda in ogni casa.
    Se poi il dolcino è goloso e sano ancora meglio ^_^
    Grassssie Nat 😉

  • Credo che ci stiamo muovendo sempre di più verso la consapevolezza di mangiare bene, e che mangiare sano non significa mangiare senza gusto!! Però ancora c’è da fare e parlo anche per me stessa!! L’unica cosa in cui sto più attenta sono proprio la mia debolezza, ossia i dolci!!! 🙂 Già di mio non li amo troppo carichi di farciture e zucchero, però quando ne preparo uno cerco sempre di preferirlo sano ma che dia piacere mangiarlo ( non a caso la maggioranza di ricette provate del tuo libro sono proprio i dolci 🙂 )!!! Inoltre seguendo le tue ricette diciamo che già si è sulla buona strada del mangiare bene!!!
    Ah! Credo di non avere tutto lo sciroppo d’acero richiesto, posso sostituirlo con il miele oppure viene troppo dolce?!
    Bye e Baci!

  • Complimenti,a me però un amico fidato panettiere, con forno a legna e pasta madre molto attento alle materie prime che usa ha detto che il miele cotto diventa tossico…Non risulta a nessuno?

  • Grazie grazie grazie! E’ veramente difficile a volte orientare i bimbi verso gusti più naturali…Cerco ogni tanto di fare esperimenti più salutari che però finisco per mangiarmi io…Questa torta mi sembra abbastanza golosa da piacere anche a casa mia!
    Irene

  • Ciao a tutte!
    buon pomeriggio!!! avevo voglia di farvi visita…..
    Patrizia- amica mia, vuoi una dritta in più? quando prepari i dolci, se fai uno sciroppetto con acqua e zucchero e lo monti con i tuorli, separati dagli albumi, puoi adoperare 1/4 in meno dello zucchero! gli albumi, poi montati a neve li aggiungi in seguito all’impasto… (ovvio, questo lo puoi fare nelle ciambelle, nei dolci lievitati praticamente in tutte le torte!) se invece vuoi alleggerire la pasta frolla, Nat ha una super ricetta fatta con l’olio e.v che è FAVOLOSA! io faccio sempre quella ora che l’ho scoperta! anche perché molte volte mi prende la voglia di fare una crostata, ma magari non ho il burro a temperatura ambiente e non ho voglia di aspettare!
    se poi usi il miele è meglio, perché è un po’meno calorico dello zucchero normale (oltre a fare dieci volte meglio per la salute!); la farina puoi adoperare quella integrale, perché la fibra presente in essa, rallenta l’assorbimento dello zucchero presente nel dolce stesso! 😉 …..
    ok? baci baci baci!
    Irene- non ti abbattere!!!!! piano piano …. Nat conosce un sacco di trucchetti (grazie alla sua numerosa squadra di donnette! 😉 ) per nascondere le cose che i bimbi fanno fatica a mandare giù!
    cerca tra le sue ricette! ne troverai, fidati… a volte è una questione di esempio, o di coinvolgimento … se magari tu mangi una cosa differente dal tuo bimbo, magari si infastidisce con più difficoltà! ti parlo per esperienza personale…. io ho un cugino che allo stato attuale, ha la bellezza di 18 anni, mangia solamente patate fritte, cotolette e polpette….la pasta solo con il pomodoro…. niente altro… questo perché sua madre, non lo ha mai abituato a provare e anche quando si usciva a cena, o si andava ai matrimoni, lei faceva ordinare sempre un menù a parte, perché tanto lui non mangiava! (vanificando tutti gli sforzi di mia nonna che le rare volte che li teneva a casa sua passava ore a rincorrerlo con la forchetta piena!!!) …
    inoltre se lo coinvolgi nelle preparazioni si sentirà partecipe ed artefice del piatto e forse sarà anche più invogliato ad assaggiarlo e mangiarlo, anche se magari contiene cose che a lui non vanno a genio…..
    guarda le mie sono ipotesi, non voglio certo dirti come devi fare per far mangiar i tuoi bimbi…. dico solo i miei pensieri e la mia esperienza, da cugina che guardava quelle corse e diceva possibile?!
    ok?
    BACIONI! 😉

  • Ciaooo Emanuela!!!
    Grazie mille per tutti questi consigli sulla preparazione dei dolci…sono sempre ben accetti!!!
    Ma lo sciroppetto di acqua e zucchero lo devo fare caldo oppure freddo?! Questo liquido diciamo che andrà a sostituire gli altri, per esempio il latte?! Oppure basterà seguire la ricetta normalmente ( con 1/4 in meno di zucchero ) e aggiungere poi più farina?!
    Un’altra curiosità ( prometto che poi non ti rompo più 😉 ), ma il miele ho sempre saputo essere più dolce dello zucchero, quindi ne dovrei usare meno nei dolci ( rispetto al quantitativo indicato nella ricetta ), è vero?! Anche se devo confessarti che a me non piace, per esempio per dolcificare thè o latte! 🙂 Ne ho provati diversi ( pensa che ho anche una zia che lo produce, quindi più buono di quello non ce n’è ) ma non mi aggrada proprio il suo sapore ( se invece è nascosto, come per esempio nei dolci, non mi importa )!
    Anzi ti dirò che domani mi preparo il croccante di Natalia…provalo perché è buonissimo…attenta perché è una droga!! 🙂 Ti lascio il link se vuoi dargli un’occhiata!!
    http://tc.nagencyserver.it/2013/12/10/regali-veloci-ma-anche-golosi-piccoli-croccantini/
    Buon fine settimana e Baci!!!

  • Eccomi qui cara Patrizia! Dunque per quanto riguarda lo sciroppetto, si, l’acqua un po’ tiepidina … giusto per sciogliere lo zucchero…. questo liquido NON sostituisce il latte o altri liquidi, ma è semplicemente un trucco per diminuire lo zucchero, perché lo sciroppo ha un potere dolcificante maggiore, rispetto allo zucchero così a “secco”… NON devi nemmeno aumentare la farina…. perché comunque il quantitativo di acqua è poco…. segui praticamente la ricetta, solo usando 1/4 in meno di zucchero….!
    Hai ragione! il miele ha un potere dolcificante un po’ più alto dello zucchero, ecco perché ne dovresti usare meno!!!!! 🙂 magari prova con quello di acacia, che non ha un sapore forte, anzi è delicatissimo e neutro, (io non lo amo particolarmente proprio per questo, preferisco di più il millefiori o altri mieli monofloreali più decisi! 😉 ma è un gusto mio!!! PER I DOLCI QUELLO DI ACACIA VA BENISSIMO!)
    Grazie del link mi fiondo!!!! ^_^ 🙂
    e non preoccuparti, per qualsiasi cosa chiedi pure, son contenta se posso esserti di aiuto! 😉
    Baci e buon fine settimana a te!

  • Ciao Nat grazie per questo dolcetto sano e gustoso che proverò sicuramente! Grazie anche a Emanuela per la dritta sullo sciroppo di zucchero…ho un fratello col diabete 1 e anche se può mangiare tutto con moderazione naturalmente, cerco sempre di portare dai miei, dolci non eccessivamente carichi di zucchero e questo “trucchetto” lo terrò presente e vediamo che effetto farà suoi miei nanetti :)!!! Buona serata Luisa

  • Ciao Natalia,
    ti seguo da tantissimo tempo ma solitamento non commento mai.
    Hai ragione nel dire che bisogna fare attenzione a quello che si compra, ma a volte è difficile far abituare i tui figli a gusti più “sani” quando sono bombardati da pubblicità di prodotti pieni di grassi, zuccheri e tante altre “schifezze”. Proverò sicuramente questo dolce che secondo me è squisito e anche light se vogliamo dire!!! Ma sostituirò la farina integrale con una farina ad alto contenuto di fibre e a basso indice glicemico.
    Ciao
    Michela

    • @Michela – io a casa non potevo esagerare, qui la mie figlie tendono a boicottarmi le farine integrali quindi devo usarne sempre con moderazione. non dobbiamo demordere ma nemmeno esagerare, ogni tanto lo strappo alla regola ci può stare ma sempre con molta attenzione!

  • Buon Pomeriggio a tutte!!!!!
    che bello tutti questi commenti! Luisa-Mamilu – fammi sapere come è andata con il trucchetto del dolce meno dolce!!!! 😉 cavolo il diabete, soprattutto di tipo 1, non è una cosa simpatica, sai un’ altra cosa che potresti fare? o dire ai tuoi, ma magari lo sanno già! però … aggiungere le fibre ad ogni pasto…. sai che anche la pasta di grano bianca se arricchita con le verdure ha un impatto sulla glicemia molto più basso? e poi la fibra rallenta l’assorbimento di grassi, ma anche degli zuccheri!, oltre che far bene per tante cose…. 🙂 così una chicca in più!
    Michela- guarda che la farina integrale, se è buona è già ricca in fibre e a basso indice glicemico!
    poi comunque puoi iniziare con poco come dice Nat … piano piano … io a volte per il mio fratello che è un tipo ANTI-INTEGRALE, camuffo la pasta con sughi al pomodoro, o faccio un pesto bello verde (così si copre un po il marrone!) piuttosto che in bianco, perché so già che la scarterebbe a priori! tieni duro!!!
    Baciiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Grazie Natalia e Grazie Emanuela! purtroppo non sono ancora riuscita a fare questa buonissima ciambella perché sono stata super incasinata ultimamente!!!! e di dolci non ne ho fatti neanche l’ombra …… ma per quanto riguarda la farina che spesso uso di chiama Fiberpasta e ti posso assicurare che non si sente e soprattutto non si vede (perché è comunque bianca) la differenza con la comune farina bianca …… a volte la usa per metà dose anche per fare la pizza!!!! Però il mio problema di fondo non è la farina intefrale piuttosto che quella bianca ma è convincere mio figlio minore che una fetta di ciambellone fatto in casa è moooooltooooo più buona di una merendina confezionata :-(( ma come dite voi a piccoli passi e piano piano chissà ……
    Ciao e grazie mille!!!!!
    Bacioni!!!!!!

  • Buon Giorno Amiche!
    quanto mi piace scrivere qui!!!! Michela- hai ragionissima… mio fratello come ti dicevo sopra ha la bellezza di …. 25 anni (mamma mia sono vecchia io!) ed è super restio…. magari quando esce a cena, mangia di ogni anche le cose più particolari…. poi a casa se gli cucini qualcosa che non sia in linea con il suo pensiero….urcaaaaa! APRITI CIELO!
    forse Nat ti può aiutare, perché a volte crea dolcetti che sono simili alle merendine confezionate, altrimenti ti segnalo questo blog gnamgnam.it dove ci sono ad esempio le “false” kinder fettallatte, o i duplo….. ste cose cosi… ma Nat è già fantastica… dovrei spulciare nel suo libro numero due, ricette per gioco!!!! forse posso trovare cose che poi magari ti ridico! 🙂
    che piacere chiacchierare con voi!!!
    Buonissima giornata!

  • Care Natalia ed Emanuela,
    torta fatta …… buonissimaaaaa!!!!!! una goduria per il palato ci è piaciuta tantissimo. Anche mio figlio ha apprezzato! tant’è che gliel’ho proposta per merenda a scuola ….e lui…… ha voluto comunque una merendina!!!! Come consigli tu Emanuela dovrò andare a spulciare il libro di Natalia perché si è veramente bravissima!!!!! Son sicura che con un pò di pazienza riuscirò nell’intento di convertire mio figlio a qualcosa di piu salutare!
    Grazie e un abbraccio a voi!

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Sito fatto con gusto da Nagency