crakers con semi senza uova e senza lievito

Crackers ai semi vari: insostituibili!

L’anno scorso ho partecipato ad un corso di cucina vegana qui a Roma, oltre ad avere incontrato persone deliziose ho anche imparato tante nuove idee e ricette per movimentare e cambiare un po’ le mie abitudini in cucina.

Non sono per le cose drastiche, in generale non mi piace essere rigida, nelle scelte della vita come quelle di cucina penso che vada usato il famoso buon senso unito ormai ad una dose di cultura ed informazione che diventa in questa epoca molto semplice da acquisire perché alla portata di tutti, basta volerlo!

Imparare così che certi ingredienti fanno meglio di altri, che sono buoni, che possono essere sostituiti tranquillamente e inseriti nelle nostre abitudini alimentari con facilità e semplicità; ecco, di questi insegnamenti io ne sono ghiotta e quando posso ne faccio tesoro, specie se risolvono con pochi gesti le mie necessità.

Stando molto a casa ho bisogno di avere alla portata di mano i così detti “spezza fame” che mi soddisfano quel desiderio di mettere qualcosa in bocca, quando lo stomaco sussulta o la noia si fa sentire e come me anche per la piccola Elisa che tende un po ‘ ad essere in sovrappeso (shhh non diteglielo però  a me così piace tanto, con quel viso tondo e chiaro come la porcellana e quel sederino abbondante che viene fuori dai pantaloni rigorosamente affusolati come piacciono a lei) .

Questi crackers me li ha insegnati Hayley una chef vegana inglese (qui la sua pagina e qui le indicazioni per acquistare il suo libro in lingua inglese) me ne sono subito innamorata sia per la loro versatilità (si possono fare utilizzando tantissimi sapori e varianti) che per la loro velocità e semplicità di esecuzione. Gli ingredienti principali sono i semi, ricchi dei nutrienti necessari per far crescere le piante sono per noi fonti preziose di zinco, ferro, acido folico, fibre, proteine e acidi grassi omega. Sono senza lievito, senza uova e senza latticini, e volendo anche senza glutine se al posto delle farine di grano si usa la farina di riso e quella di mais. Perfetti da consumare in tantissimi modi, da soli,  sia con le salse a base di legumi, ma anche con marmellate e confetture o un bel cubetto di cioccolata fondente.
Ormai a casa li faccio periodicamente e quando ne siamo sprovvisti tutti vanno a cercarli, li conservo in un vaso di vetro e si mantengono perfettamente, fate tesoro di questa ricetta e mi ringrazierete per aver conosciuto anche per voi la dolcissima Hayley.

crakers con semi senza uova e senza lievito

Crackers ai semi

3 Teglie
Facile
15 minuti
20 minuti

Ingredienti

  • 100 g semi di zucca
  • 100 g di semi di lino
  • 100 g di sesamo
  • 100 g di semi di girasole
  • 100 g di fiocchi di avena
  • 300 g di polveri (intese come farine e come le desiderate voi io in questi nella foto ho messo 150g farina farro e 150g farina integrale, ma nei precedenti avevo messo 300g di farina di riso quindi senza glutine)
  • 250/280 g di acqua
  • 100 ml di olio extravergine
  • sale

­Procedimento

  • In una ciotola inserite gli elementi secchi: semi, farine, fiocchi d’avena e sale ed amalgamate bene.
  • In una brocca mescolate l’olio e l’acqua e unite i due composti.
  • Mescolate con un cucchiaio fino ad ottenere un impasto omogeneo, dividetelo in tre parti.
  • Con l’aiuto di un cucchiaio disponetelo su un foglio di carta da forno, coprite con un altro foglio e stendete con un matterello fino ad ottenere uno spessore sottile come quello di un normale cracker.
  • Togliete il foglio, tagliate con una rotella da pizza ricavando dei rombi o quadretti a piacere senza spostarli.
  • Potete condire con un velo d’olio se li volete più saporiti e distribuire un po’ di sale in superficie.
  • Procedete anche con gli altri impasti nello stesso modo.
  • Cuocete nel forno caldo ventilato a 180 gradi per circa 20 minuti o fino a quando non avranno preso un bell’aspetto dorato e croccante.
  • Togliete dal forno, dividete in crackers e conservate una volta raffreddati un un recipiente chiuso.

Note

Potete insaporire prima di essere cotto l’impasto dei vostri crackers a piacere con erbe aromatiche (origano timo rosmarino), pomodorini secchi, olive, peperoncino etc…

 

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merenda, Ricette light, Ricette veloci, senza glutine, senza latte


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Comments (46)

  • Cavolo natalia, oggi mi avevi entusiasmato con la ricetta. Ora leggo che ci vuole il forno ventilato. Che faccio io che non c’e l’ho?

  • Ma questi sono fantastici!!! A me piacciono molto i semini, li metto sempre nel pane che faccio!!! Ora li userò anche per fare questi invitanti creackers…grazie per questa preziosa ricetta!!
    Bye e Baci!

  • uuuuuuuhhhhhhh che buoniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!
    ehm … dici che una puntatina sui semi si può fare capo NAT?
    eheheheeeee 🙂

  • Che Belli, da provare subito!!! Si può evitare di miscelare prima i due liquidi ed inserirli in successione nell’impasto? Cosa cambierebbe??

  • Appena fatti!! Sono buonissimi e velocissimi, io per complicarmi la vita incuriosita dalle due opzioni di farina le ho fatte entrambe ( metà impasto con la farina di riso e metà con quella di farro e integrale ai 5 cereali )! Non saprei quale scegliere, forse l’opzione in cui è contenuta la farina integrale è più saporita! Non ho messo molto sale nell’impasto e sopra nulla, sono saporitissimi ugualmente!! Altro che spezza fame, se inizi a mangiarli non finisci più! 🙂
    @Deb – Io ho emulsionato i liquidi e poi messi nell’impasto, è comunque un’operazione che richiede poco tempo, ma penso che messi separati non cambi nulla, risultano già ben mischiati in partenza!
    Provateli perché meritano!!!
    Buon fine settimana a tutte!
    Bye e Baci!

  • @alessandra – immaginavo che fossero di tuo gusto 😉

    @maria – non penso che ci siano problemi purchè la percentuale non sia troppo bassa, non avendo lievito anche i semi contribuiscono a renderla croccante

    @Maria – non importa usa anche il forno statico non ci sono problemi con questo tipo di ricetta

    @Patrizia – sono contenta che ti siano piaciuti qui a casa si fanno ormai da un paio di mesi …anche il dottore ne va matto, li mangiamo anche con la marmellata alla mattina !!!

    @emanuela – certo io aspetto … manda manda che i tuoi consigli sono sempre preziosi

    @Stef – vedrai che buoni

    @deb- è che l’impasto meno si lavora meglio è per evitare l’effetto colloso, se misceli i liquidi a parte, ma guarda basta una mescolatina con la forchetta, farai prima ad impastare e sarà tutto più veloce, vedi che anche patrizia di ha dato questo consiglio!!! sono contenta che l’idea vi sia piaciuta ragazze

  • @Nat: li ho fatti con la farina di riso e sono SPETTACOLARI!!!!
    Sono piaciuti anche a tutta la famiglia, ovvio che li farò, rifarò, rifarò, rifarò…..
    Grazie infinite Natalia *smack*

  • Grazie mille! Una ricetta facilissima, sana e buonissima. Li ho proposti una sera come aperitivo con amici e sono piaciuti anche ai papà, che di solito sono un po’ scettici…

  • Ciao volevo solo farti notare che i fiocchi di avena non sono idonei per i celiaci e che le farine naturalmente senza glutine come quella di riso devono comunque essere certificate o dalla presenza della dicitura ”senza glutine” o dal marchio spiga sbarrata oppure devono essere inserite nel prontuario degli alimenti idonei AIC (associazione italiana celiachia)
    Grazie

    • @Myra – ops hai ragione, questi crakers in genere li faccio con tutti i semi anche per la figlia di una mia amica che è celiaca, ma ovviamente non metto l’avena,poichè si possono fare utilizzando liberamente quello che preferisci in questo caso ho messo anche l’avena che ovviamente non è per loro! hai fatto benissimo a ricordarlo ora vado anche a correggere il post . per quanto riguarda gli ingredienti inseriti nel prontuario le prime volte lo specificavo sempre ora chi mi legge da tempo ha acquisito queste info , è vero che repetita iuvant ma io confido molto nei miei lettori. grazie comunque per la puntualizzazione

  • Questi creaker sono uno spettacolo.
    In quale dei tuoi libri sono pubblicati?
    Così faccio un bel regalo a mia mamma per il suo compleanno!!!
    Grazie

  • Volevo chiedere se questo impasto si può congelare da crudo x usi futuri, o sia meglio magari provare a congelare i cracker già pronti e cotti?? Consiglio please..??

    • @heidi – ciao io non l’ho mai congelato, secondo me potresti stendere l’impasto segnarlo e congelarlo , all’occorrenza metti direttamente nel forno caldo. oppure non vedo nulla di male a congelare i crakers già cotti. prova e facci sapere

    • @Oliva- cara Oliva grazie per il tuo interessamento, il libro da cui ho tratto ispirazione per questa ricetta lo trovi lincato nel post ed è solo in lingua inglese, ma se attendi un po’ la potrai trovare anche nel mio prossimo libro che uscirà a settembre

  • Ciao Natalia, finalmente ho provato questi cracker con le dosi molto ridotte (prova nonostante il super caldo..): che dire, spettacolari!!!!! Grazie infinite sempre, non li mollerò più!! Volevo chiederti se è normale che l’impasto sia molto molle ed appiccicoso (metà farina integrale e metà 00), e se cambierebbe qualcosa inserendo una punta di bicarbonato… e poi anch’io mi associo alla question precedente, ovvero sulla possibilità di congelare l’impasto pronto o eventualmente i cracker cotti..
    ps: io li ho cotti solo 16′ ventilato, ma si sono direi scuriti pure troppo.. si deve anche spostare la griglia a metà cottura? Sempre ed ancora grazie..

    • @deb – si l’impasto è molle, ungi un po’ la carta da forno e vedrai che riuscirai molto meglio a stenderlo. io proverei solo a congelare i crakers una volta cotti , a meno che tu non riesca a surgelare l’impasto già steso,perché se lo conservi intero poi devi aspettare troppo tempo per scongelarlo e cuocerlo. niente bicarbonato.

  • Sono meravigliosi, dovrò rifarli presto.. spero che mi consiglierai qualcosa per conservarli al meglio!! (congelatore??!?!?…) .. (vedi commenti sopra..)
    BUONA SERATA E SEMPRE GRAZIE INFINITE!!!

  • Grazie molte Natalia, nel frattempo oggi ho fatto la seconda sfornata con proporzioni ridotte ed usando metà farina di farro integrale e metà 00.. ottimi davvero, ma mi ci vogliono solo 11′ di cottura ventilata a 180 e già tendono a bruciare!!! Forse li faccio troppo sottili, ma mi sembra anche dalla tua foto che lo siano.. mah.. cmq GRAZIE di cuore x questa meravigliosa ricetta, allora farò il tentativo di congelare e poi ti dirò.. un abbraccio e grazie ancora.

  • @ deb – sono sempre io che rispondo!! 🙂 La farina solamente di riso oppure scegli la miscela che più ti piace! Io li cuocetti a forno non ventilato, ma se ti trovi meglio con quella modalità fai pure, considera di accorciare un po’ la cottura oppure stai attenta alla doratura!
    Buon impasto!

  • Grazie mille Patrizia, in effetti non so mai se usare il ventilato o no.. in questo vaso Natalia ha usato questa funzione, ma mi si coloriscono davvero troppo in fretta e non mi ci regolo!!! Dunque consigli forno statico.. proverò domani a farne un’altra dose così vedrò come riescono meglio.. si sposta la lastra a metà cottura per non farli bruciare sotto o li si lascia lì a metà durante tutta cottura? Grazie mille della gentilezza!!!

  • @ deb – io li ho fatti quando Natalia ha postato la ricetta, quindi è passato un po’ di tempo, ma credo proprio di aver utilizzato la modalità statica, in quanto quella ventilata la utilizzo di rado! Per lo spostamento della teglia ti regoli tu, nel senso che se ti entrano tutti in una sola teglia allora la lasci al centro così si cuociono uniformemente, altrimenti li sposti per non farli colorire troppo! Prova e poi facci sapere! 🙂

  • Ciao!! Provati con metà 00 e metà farina orzo, ma diminuendo le dosi per fare una sola teglia.. ottimi pure questi! In realtà ho dovuto spostare la griglia dopo circa 7-8′, in quanto sotto tendono a colorire troppo, così la cottura è durata in totale circa 13′ e sono usciti direi giusti.. grazie mille dei vs preziosi consigli, scusate invece per l’ignoranza e la rottura delle mie domande magari banali.. un abbraccio e sempre grazie mille..

  • @ deb – Brava brava che sperimenti!!! Io ho visto al supermercato la farina d’orzo e, pur amando molto la bevanda, non l’ho mai presa in considerazione, però effettivamente nei crakers credo ci starebbe benissimo!!
    Non ti devi scusare, qui nessuno sa tutto, è bello anche per questo il blog, così possiamo scambiarci pareri e prendere spunto dalle altre!!! 🙂
    A presto!

  • Grazie infinite Patrizia per le belle parole, apprezzo moltissimo!! La farina di orzo è molto valida, ma la granulometria ed il sapore del farro secondo me la supera.. un abbraccio ricco di semi vari e salutari!!!

  • CIAO CARISSIME, FATTI ANCHE STAMATTINA PRESTISSIMO (CALDO!!!) CON MIX FARINE INTEGRALE, 00 E MAIS.. ANCORA E SEMPRE OTTIMI!!! GRAZIE DI CUORE, BUONE VACANZE..

  • Grazie mille, bentornata!! Non so se proverò, ho paura di rovinare questa cosa meravigliosa che mi hai insegnato.. sono in crisi di astinenza da cotture in forno!!! Troppo caldo.. però questi cracker sono stupendi, provati con svariate farine e sempre eccezionali (sempre stando attenta alla cottura, da me max 13′ spostando la griglia a metà cottura..) grazie ancora, buon proseguimento!!

  • Ciao Natalia, anche oggi li ho rifatti sai? Ti chiedo se è normale che faccio fatica a staccarli nettamente una volta cotti, senza che si sbriciolino insomma.. può dipendere dal fatto che ci sia anche della farina di riso nell’impasto?
    Sono fenomenali sempre e comunque, grazie infinite per questa meravigliosa ricetta!!!

    • @deb – ma tu non li tagli prima? io non ricordo grossi sbriciolamenti , in effetti però io li faccio spesso con la farina normale perché in casa non ci sono problemi, lo sbriciolamento sarà dovuto a quello Deb.un abbraccio caro ad una delle mie lettrici più care e più laboriose!!!!!

  • Che meraviglia il tuo abbraccio!!! Certo che sono una delle lettrici “storiche” di questo sito, anni ed anni di consigli preziosi e ricette super ottime!!!
    In effetti io uso spesso diverse farine x tagliare la 0 (farro, riso, segale, mais, ecc, a seconda dell’ispirazione giornaliera..), li inciso sì prima della cottura ma non ne faccio un taglio netto vero e proprio (si bruciacchiano sennò i bordi ho notato..). Comunque dovrei tagliare proprio tutto fino sulla carta forno???
    Sempre infinite grazie di tutto, apprezzo tantissimo la tua presenza coi consigli post ricetta.
    ps: ieri rifatta la TUA torta di mele (sempre con “solo” 60 g di olio..) ed è un super successo di bontà e morbidezza profumata!!!!
    Baci tantissimi e stai bene!

  • ps: in merito a torte di mele.. hai visto per caso qualche settimana fa il barzetti alla pdc con la sua torta di mele (dolcezza di mele di mamma franca)? Sembra buona e coccola anche questa.. che ne dici? Però 150g di burro mica li posso usare!! Si potrebbe secondo te usare dell’olio con buoni risultati? Magari anche meno…
    Sempre grazie e complimenti tanti carissima Natalia!!

  • Carissima Nat, approfitto di questa super mega ottima ricetta ormai MIA grazie a Te, x farti i miei più sinceri auguri di buone feste, insieme alla tua splendida famiglia..
    Ti auguro ogni bene, salute e serenità sempre!
    Con affetto e stima..?

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