Scaloppine di pollo ai funghi come al bistrot
Le scaloppine di pollo ai funghi come al bistrot sono uno di quei piatti che ti restano impressi al primo assaggio. Non ci crederai, ma queste scaloppine di pollo ai funghi hanno davvero una marcia in più: me ne sono resa conto immediatamente durante il mio ultimo viaggio a Parigi. Morbide, profumate, cremose al punto giusto… mi hanno letteralmente conquistata, tanto da decidere di replicarle il prima possibile una volta rientrata a casa.
Fino a quel momento avevo sempre preparato le scaloppine di pollo seguendo la mia ricetta tradizionale, che non prevedeva l’uso della panna ma solo del brodo. Una versione buonissima, certo, ma diversa. Assaggiando la versione “da bistrot” ho capito subito cosa faceva la differenza: la panna fresca, usata con equilibrio, dona alla salsa una consistenza vellutata, fine e delicata, senza risultare pesante o collosa. È proprio quel dettaglio che trasforma un piatto casalingo in una preparazione che sa di ristorante.
L’ispirazione francese e il dettaglio che cambia tutto
In Francia, al posto delle classiche scaloppine, avevo mangiato delle coscette di pollo lavorate in stile Lollipop. Vi è mai capitato di vederle? È una preparazione scenografica ma più semplice di quanto sembri: si prendono le coscette, si incidono i nervetti che tengono la carne ancorata all’osso e poi si spinge la carne verso il fondo, ottenendo una sorta di “lecca-lecca” di pollo. Se siete curiosi, vi consiglio di cercare online una spiegazione semplice per realizzarle.
Quando ho deciso di rifare la ricetta, però, non avevo coscette di pollo in casa. Avevo solo del petto di pollo, che tengo spesso di scorta nel freezer. Ed è proprio questo il bello della cucina di tutti i giorni: adattare un’idea gourmet agli ingredienti che abbiamo a disposizione, senza rinunciare al risultato finale.
L’importanza delle erbe aromatiche
Un altro aspetto che ho notato fare davvero la differenza è l’uso delle erbe aromatiche. In Francia ne utilizzano tantissime, sia come decorazione sia all’interno dei piatti. In questa ricetta ho distinto chiaramente il profumo del timo, che con i funghi sta divinamente bene. È un’aromatica che non copre, ma accompagna, rendendo il piatto elegante e armonioso.
Funghi: qualità e taglio contano più di tutto
A proposito di funghi: io ho utilizzato gli champignon, ma la vera differenza la fa la qualità. Devono essere freschissimi, belli chiusi e sodi. Solo così rimarranno consistenti e piacevoli al morso. Un consiglio importante: non affettateli, ma tagliateli a spicchi. In questo modo mantengono struttura e non rilasciano troppa acqua in cottura.
Nel video che trovate a fine post potrete notare che la cottura dei funghi deve essere veloce e separata dalla carne. È un passaggio fondamentale per ottenere un risultato finale equilibrato, dove ogni ingrediente mantiene la propria identità.
Un piatto pratico anche per gli ospiti
Queste scaloppine di pollo ai funghi come al bistrot sono anche un piatto estremamente pratico se avete ospiti a cena. Potete portarvi avanti con i tempi: cuocere i funghi, cuocere la carne assemblare, vi basterà aggiungere la panna e le nocciole poco prima di scaldare il piatto e portarlo in tavola.
Le nocciole, a mio parere, stanno davvero benissimo. Mi raccomando: devono essere tostate e semplicemente divise a metà, non tritate finemente. Devono sentirsi sotto i denti, regalando una nota croccante che contrasta con la cremosità della salsa.
Un piccolo focus nutrizionale
Dal punto di vista nutrizionale, la carne bianca come il pollo è una fonte preziosa di proteine ad alto valore biologico, con un contenuto di grassi inferiore rispetto alle carni rosse. È quindi perfetta per un’alimentazione equilibrata, soprattutto se cucinata in modo semplice e senza eccessi.
I funghi, invece, sono poveri di calorie ma ricchi di fibre, sali minerali e sostanze antiossidanti. Inserirli nei nostri piatti non solo arricchisce il gusto, ma contribuisce anche a rendere la ricetta più completa e interessante dal punto di vista nutrizionale.
Conclusione
Questa ricetta delle scaloppine di pollo ai funghi mi ha letteralmente conquistata, sia per la sua semplicità di esecuzione sia per la sua delicatezza e bontà. È uno di quei piatti che non potranno più mancare quando voglio coccolare i miei commensali o, semplicemente, ricordare la mia permanenza a Parigi.
Qui sotto al post trovate il video che ho inserito sul mio canale YouTube, così potrete seguire tutti i passaggi anche lì, passo dopo passo.
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Scaloppine di pollo ai funghi come al bistrot
Ingredienti
- Petto di pollo
- Funghi champignon
- Nocciole tostate
- Burro
- Olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe
- Timo fresco
- Vino bianco secco
- Panna fresca
- Prezzemolo fresco
- Farina
Procedimento
Pulizia dei funghi e delle nocciole
- Occupatevi per prima cosa dei funghi: lavateli velocemente sotto acqua corrente, asciugateli con cura e tagliateli a spicchi, in modo che rimangano belli sodi in cottura. Teneteli da parte.
- Tagliate a metà anche le nocciole tostate e mettetele da parte: non tritatele, dovranno sentirsi bene al morso.
Preparazione e cottura della carne
- Prendete il petto di pollo e ricavate delle fettine dello spessore che preferite. In una padella capiente fate sciogliere una noce di burro insieme a un filo di olio extravergine d’oliva. Quando il fondo sarà ben caldo, infarinate leggermente le fettine di pollo, eliminando con cura tutta la farina in eccesso, quindi adagiatele in padella.
- Fate rosolare bene la carne prima da un lato e poi dall’altro, fino a ottenere una bella doratura. A questo punto salate e sfumate con il vino bianco secco. Lasciate evaporare completamente la parte alcolica e fate restringere leggermente il fondo di cottura. Togliete quindi la carne dal fuoco e trasferite scaloppine e sughetto su un piatto. Coprite con un coperchio e tenete da parte.
Cottura dei funghi
- Rimettete la stessa padella sul fuoco e aggiungete un filo di olio extravergine d’oliva. Fate imbiondire uno spicchio d’aglio, poi eliminatelo.
- Unite i funghi, aggiungete il timo fresco e mantenete una fiamma vivace: in questo modo i funghi si insaporiranno senza perdere troppa acqua. Salate solo alla fine, quando i funghi si saranno leggermente ammorbiditi ma manterranno ancora una buona consistenza.
Unione delle preparazioni e finitura
- A questo punto versate nella padella anche la carne con il suo sughetto e mescolate delicatamente per amalgamare i sapori. Qui potete fermarvi se desiderate preparare il piatto in anticipo.
- Poco prima di servire, riportate la padella sul fuoco, aggiungete la panna fresca e fate riprendere dolcemente il bollore. Unite le nocciole tostate, regolate di sale se necessario e completate con una macinata di pepe. Servite le scaloppine ben calde, completando con qualche fogliolina di prezzemolo fresco.



