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Focaccine fritte gonfie e leggere: la ricetta delle mie focaccine nuvola

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Le focaccine fritte gonfie e leggere, ovvero le mie amatissime focaccine nuvola, sono state le protagoniste assolute della nostra ultima diretta e vi sono piaciute davvero tantissimo! Si tratta di un lievitato straordinario che ha conquistato subito tutti per la sua semplicità di preparazione, la sua grande praticità e una morbidezza unica. Se siete alla ricerca di una ricetta estremamente versatile, sfiziosa e capace di salvarvi la cena o la merenda in qualsiasi momento dell’estate, siete esattamente nel posto giusto.

In questo articolo esploreremo insieme tutti i segreti per realizzare queste prelibatezze soffici come nuvole, parlando della scelta della farina ideale, dei vari metodi di cottura alternativi, delle farciture più golose e dei trucchi migliori per conservarle sempre impeccabili.

La scelta della farina per un impasto perfetto e ben idratato

Per la realizzazione di questo lievitato ho scelto di utilizzare due tipologie di farina ben precise (nello specifico la Farina Caputo Nuvola e la Farina Caputo Aria), che mi regalano sempre grandi soddisfazioni,  ma ci tengo subito a precisare che non si tratta di un post sponsorizzato! Potete infatti tranquillamente utilizzare qualsiasi farina forte presente nella vostra dispensa, purché possieda caratteristiche simili per sostenere un’elevata idratazione.

Il vero segreto per ottenere un impasto idratato così soffice, leggero ed elasticizzato sta proprio nel selezionare una farina di buona qualità, in grado di assorbire gradualmente l’acqua senza perdere la sua incordatura strutturale. Questo passaggio è fondamentale: garantisce infatti che durante le fasi di lievitazione e di successiva cottura si sviluppi una maglia glutenica impeccabile. Il risultato finale sarà una struttura incredibilmente alveolata, ricca di bolle straordinarie e dotata di una leggerezza che vi sorprenderà al primo morso.

La magia della frittura e i metodi di cottura alternativi

Una volta che l’impasto ha completato la sua lievitazione e si presenta ben gonfiato, va suddiviso delicatamente in 4 porzioni uguali. Dimenticatevi del tutto del matterello: ogni pallina d’impasto deve essere stesa esclusivamente a mano, applicando una leggera e graduale pressione con le dita partendo dal centro verso l’esterno, proprio come si fa per formare le classiche fossette della focaccia tradizionale.

A questo punto si passa ai fornelli per il momento più spettacolare dell’intera preparazione: la cottura in un padellino con due dita di olio ben caldo. È esattamente qui che avviene la vera e propria magia! Non appena tocca l’olio caldo, l’impasto inizia a gonfiarsi a vista d’occhio in pochissimi secondi, sviluppando vistose bolle dorate. Visivamente queste focaccine sembreranno quasi dei grandi bomboloni salati, ma con una consistenza interna incredibilmente soffice e ariosa.

Tuttavia, questo impasto versatile si presta benissimo anche ad altri metodi di cottura quotidiani, perfetti se volete evitare la frittura:

  • In friggitrice ad aria: Un’ottima alternativa per chi desidera una preparazione più snella! Vi basterà stendere le porzioni d’impasto e impostare il programma dedicato a pizza o focacce (adeguando tempi e temperature in base al modello della vostra macchina). Otterrete una consistenza dorata e soffice, del tutto simile a quella delle classiche focacce al forno.
  • Al forno tradizionale: Potete disporre le focaccine su una teglia con carta forno, stenderle con le dita leggermente unte d’olio in superficie e cuocerle a 200°C per circa 10 minuti fino a doratura.
  • Alla piastra o in padella antiaderente: Cuocendole su una piastra ben calda a fuoco medio, otterrete una focaccina dalla superficie più liscia e tostata, ma che conserverà perfettamente al suo interno un cuore morbidissimo e ben lievitato.

Idee di farcitura: dal salato fino al dessert

La bellezza straordinaria di queste focaccine risiede nella loro versatilità. Potete gustarle appena fatte, calde e con un semplice pizzico di sale in superficie per assaporare la bontà del pane appostamente fritto, oppure potete condirle in superficie come se fossero delle piccole pizzette gourmet, o ancora aprirle comodamente a metà per trasformarle in un panino leggerissimo e riccamente farcito.

Durante la diretta abbiamo provato alcune combinazioni irresistibili:

  • Versione Gourmet 1: Una farcitura fresca e profumata con un cuore di burrata cremosa, pomodorini  dolci, un filo d’olio extravergine d’oliva, sale e foglioline di basilico fresco.
  • Versione Gourmet 2: Un grande classico della tradizione salumiera con profumata mortadella, abbondante burrata, una spolverata di pepe nero macinato al momento e un giro d’olio EVO a crudo.
  • Versione Vegana: Sostituendo i latticini e i salumi con verdure di stagione grigliate, hummus di ceci profumato o sottoli fatti in casa, le focaccine si trasformano in veri e propri pasti completi 100% vegetali.
  • Versione Dolce per il dessert: E chi ha detto che le focaccine salate non possano diventare un dolce da capogiro? Provate ad aprirle ancora tiepide e a farcirle con Nutella, panna montata e frutta fresca a pezzetti… una tentazione golosa a cui sarà davvero impossibile dire di no!

Conservazione e trucchi per riscaldarle come appena fatte

Noi a casa siamo rimaste del tutto entusiaste di questa preparazione: queste focaccine diventeranno senza alcun dubbio un mai più senza di ogni nostra estate! Il grandissimo punto di forza di questo impasto è che le focaccine rimangono incredibilmente buone e morbide anche a distanza di ore o giorni dalla cottura. Proprio per questo motivo, vi consiglio caldamente di prepararne subito una doppia dose, così da avere sempre a disposizione una comoda scorta pronta all’uso.

La gestione della conservazione è semplicissima:

  • In frigorifero: Una volta cotte e lasciate raffreddare del tutto su una gratella, potete chiuderle all’interno di un sacchetto per alimenti hermetico e conservarle in frigo per 2-3 giorni.
  • In congelatore: Potete tranquillamente congelarle da cotte. Quando ne avrete voglia, vi basterà tirarle fuori dal freezer e lasciarle tornare a temperatura ambiente prima di scaldarle.

Come riscaldarle al meglio

Per restituire alle focaccine tutta la loro friabilità esterna e la morbidezza interna, vi basterà riscaldarle per appena 2-3 minuti con uno di questi metodi:

  • In forno preriscaldato a 180-200°C.
  • In friggitrice ad aria per un paio di minuti.
  • In padella, rigirandole su entrambi i lati a fuoco medio per farle scaldare in modo uniforme.

In pochissimo tempo torneranno fragranti come se fossero state appena fritte!

Guarda il video della diretta e resta in contatto!

Per seguire passo passo tutte le fasi della preparazione, la gestione dell’impasto, la stesura con le dita e la doratura in padella o in friggitrice ad aria, vi invito a guardare il video integrato della mia diretta streaming disponibile sul canale YouTube:

 

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Focaccine fritte

Ingredienti

  • ingredienti (per 4 focaccine)
  • 300 g di farina forte (Caputo Nuvola, Caputo Aria o qualsiasi farina forte alternativa)
  • 230-240 g di acqua
  • 3 g di lievito di birra secco (oppure 9 g di lievito di birra fresco)
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • 10 g di sale
  • Olio di semi di girasole alto oleico (per la frittura)

­Procedimento

  • Primo impasto: Versate la farina in una ciotola capiente e unite il lievito di birra secco (o fresco sbriciolato). Versate l’acqua e mescolate semplicemente con un cucchiaio fino a quando tutta la farina sarà assorbita e non vi saranno più residui secchi sul fondo. Coprite la ciotola e lasciate riposare per 10 minuti.
  • Inserimento dell'olio: Aggiungete il cucchiaio di olio extravergine d’oliva e lavorate l’impasto a mano all'interno della ciotola fino a quando l'olio non sarà stato completamente assorbito. Coprite di nuovo e lasciate riposare per altri 10 minuti.
  • Inserimento del sale: Unite infine il sale e lavorate l'impasto ancora per qualche istante: noterete subito che la struttura dell'impasto diventerà liscissima, elastica e molto morbida al tatto.
  • Lievitazione: Coprite bene la ciotola con pellicola trasparente o un canovaccio umido. Con le temperature estive sarà sufficiente un tempo di lievitazione di circa 1 ora e mezza per far raddoppiare il volume.
  • Formatura delle porzioni: Trasferite l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato, dividetelo in 4 parti uguali e formate quattro palline chiudendo delicatamente i bordi verso il centro, in modo da trattenere tutta l’aria sviluppata durante la lievitazione. Lasciate riposare per 5 minuti.
  • Stesura: Schiacciate delicatamente le palline con le dita formando le focaccine, premendo leggermente anche al centro. Fatele riposare ancora per circa 10 minuti prima di cuocerle.
  • Cottura: Scaldate circa 1,5 cm di olio di semi di girasole alto oleico in un padellino. Friggete le focaccine una alla volta per circa 2 minuti per lato, finché non risulteranno ben gonfie, dorate e visibilmente ricche di bolle.
  • Servizio: Scolatele su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso e farcitele subito a piacere, sia in
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