Penne all’arrabbiata
Penne all’arrabbiata: la ricetta romana semplice, veloce e piccante
Le penne all’arrabbiata sono una di quelle ricette che preparo da sempre e che non mi stancano mai. Pochi ingredienti, tutti semplici, un condimento che si prepara praticamente nel tempo di cottura della pasta e un risultato che mette sempre tutti d’accordo.
Proprio per questo le ho scelte per uno dei miei Pranzi al volo, le dirette in cui preparo piatti veloci, concreti, quelli che possiamo davvero portare in tavola quando abbiamo poco tempo ma non vogliamo rinunciare a mangiare qualcosa di buono.
E se parliamo di pasta veloce, questa secondo me è una delle ricette da tenere sempre a mente: mentre l’acqua arriva a bollore e le penne cuociono, il sugo è pronto. In una dozzina di minuti possiamo sederci a tavola.
Penne all’arrabbiata, un grande classico della cucina romana
Da quando sono arrivata a Roma ho imparato ad amare tanti piatti della cucina romana, soprattutto quelli più semplici e schietti. Le penne all’arrabbiata appartengono proprio a questa tradizione: non hanno bisogno di lunghe preparazioni e nemmeno di tanti ingredienti, ma devono avere carattere.
L’origine precisa del piatto non è semplicissima da ricostruire. Sappiamo però che il condimento “all’arrabbiata” appartiene alla cucina popolare romana e che nel secolo scorso era già ben conosciuto. Anche Ada Boni nel suo celebre Il Talismano della Felicità riporta il sugo all’arrabbiata, testimonianza di quanto questa preparazione fosse ormai entrata nelle cucine di casa.
Io sono molto legata ai libri di cucina di una volta e spesso mi piace tornarci per capire da dove arrivano ricette che oggi prepariamo quasi senza pensarci. In questo caso mi piace soprattutto l’idea di una cucina essenziale, fatta con quello che normalmente abbiamo in dispensa.
Perché si chiamano “all’arrabbiata”?
Il nome è bellissimo e rende perfettamente l’idea.
Nella cucina romana la parola arrabbiata, o “arabbiata” in romanesco, viene usata per indicare una preparazione dal sapore forte e piccante, soprattutto per la presenza del peperoncino. Non a caso esistono anche verdure e altre preparazioni condite “all’arrabbiata”.
C’è poi la spiegazione più popolare, che mi diverte sempre: il peperoncino fa diventare il viso rosso proprio come succede quando ci arrabbiamo!
Qualunque sia l’interpretazione che preferite, una cosa è certa: se decidiamo di preparare un’arrabbiata, un po’ di carattere dobbiamo darglielo.
Aglio e peperoncino: qui non bisogna essere timidi
Naturalmente la quantità di peperoncino dipende sempre dai gusti e soprattutto da chi siederà a tavola. Se conosco bene i miei commensali e so che apprezzano i sapori decisi, io non lesino.
Lo stesso vale per l’aglio: deve sentirsi. Non stiamo preparando una salsa delicata, stiamo facendo un’arrabbiata!
Questa è una di quelle ricette in cui, secondo me, non ha molto senso essere troppo timidi con il condimento. Naturalmente ciascuno deve trovare il proprio equilibrio, ma il bello di questo piatto è proprio quel sapore deciso che arriva immediatamente.
Pelati, passata o pomodori freschi?
Nel corso degli anni le penne all’arrabbiata sono state preparate in tantissimi modi. C’è chi usa i pomodori freschi, chi la passata, chi preferisce i pelati. Ci sono versioni con il pecorino e altre senza, chi utilizza la cipolla al posto dell’aglio e chi aggiunge altri ingredienti.
Io rimango fedele alla versione più semplice: aglio, olio extravergine di oliva, pomodoro, peperoncino e prezzemolo.
Per il pomodoro preferisco decisamente dei buoni pomodori pelati. Mi piace spezzettarli grossolanamente e lasciare che cuociano direttamente in padella. Trovo che diano al sugo una consistenza perfetta per avvolgere le penne e soprattutto per lasciare sul fondo del piatto quel po’ di condimento che, vi avviso, chiama inevitabilmente la scarpetta!
Naturalmente potete utilizzare anche una buona passata o dei pomodori freschi quando sono in stagione. La regola però è sempre la stessa: quando gli ingredienti sono così pochi, sceglieteli buoni.
Le tante versioni nate nel tempo
Come accade per moltissimi piatti della tradizione, anche l’arrabbiata romana negli anni è stata interpretata in modi diversi.
Consultando i vecchi ricettari si scoprono versioni molto più ricche di quella che siamo abituati a preparare oggi: sono comparsi pancetta, funghi porcini, burro, basilico, parmigiano e pecorino. Anche sul formato di pasta non tutti sono sempre stati d’accordo e in alcuni testi vengono suggeriti persino i bucatini.
Io però continuo a preferire le penne e soprattutto continuo a preferire la semplicità. Quando ho voglia di arrabbiata voglio sentire il pomodoro, l’aglio, il peperoncino e alla fine il profumo fresco del prezzemolo.
Nient’altro.
Il mio vero pranzo al volo con gli amici
Le penne all’arrabbiata veloci per me sono anche un piatto da compagnia.
Mi capita di prepararle quando siamo con gli amici e decidiamo all’ultimo momento di mangiare tutti insieme. Io metto l’acqua sul fuoco e penso alla pasta, ma naturalmente distribuisco subito i compiti!
Qualcuno apparecchia la tavola, qualcun altro taglia un po’ di formaggio da mettere al centro, si affetta del buon pane – indispensabile per raccogliere il sugo rimasto nel piatto – e magari si apre una bottiglia di vino.
Nel tempo necessario per fare tutte queste cose le penne sono pronte.
Ed è proprio questa la cucina che amo: non occorre organizzare sempre grandi pranzi o passare ore ai fornelli per stare bene insieme. A volte bastano una padella di pasta, del pane, un bicchiere di vino e la voglia di sedersi intorno a un tavolo.
Una pasta naturalmente vegana e perfetta per tutti
C’è poi un altro aspetto che trovo molto comodo quando preparo questa ricetta per più persone.
Nella mia versione non aggiungo formaggio, quindi le penne all’arrabbiata sono vegane senza dover modificare o sostituire nulla. È una ricetta che nasce già così, con ingredienti semplicissimi di origine vegetale.
Quando abbiamo ospiti con abitudini alimentari diverse può essere quindi una soluzione molto pratica: prepariamo un unico primo piatto e nessuno si sente escluso dalla tavola.
Se poi qualcuno vuole aggiungere del pecorino nel proprio piatto naturalmente può farlo, ma io preferisco servirle senza.
Pochi ingredienti, ma sceglieteli bene
Una ricetta semplice non significa una ricetta sulla quale possiamo risparmiare sulla qualità, anzi secondo me vale esattamente il contrario.
Per preparare delle buone penne all’arrabbiata scegliete una pasta che tenga bene la cottura, dei pomodori pelati saporiti, un buon olio extravergine di oliva, aglio fresco, peperoncino che abbia davvero profumo e piccantezza e un bel ciuffo di prezzemolo.
Sono pochi ingredienti e ognuno deve fare la sua parte.
E poi non dimenticate il pane. Non sarà previsto dalla ricetta, ma a casa mia è praticamente obbligatorio: perché dopo aver mangiato l’ultima penna, lasciare quel sughetto rosso, piccante e profumato sul fondo del piatto sarebbe davvero un peccato.
Quindi fate come faccio io: mettete l’acqua sul fuoco, chiamate gli amici, distribuite i compiti e in pochi minuti il vostro pranzo al volo è pronto.
A volte per stare bene insieme basta davvero poco.
Guardate la diretta delle mie penne all’arrabbiata
Qui sotto vi lascio anche il video della diretta in cui abbiamo preparato insieme queste penne all’arrabbiata: così potete vedere tutti i passaggi, le mie spiegazioni e naturalmente anche le chiacchiere che accompagnano sempre i nostri appuntamenti in cucina.
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Vi aspetto, così continuiamo a cucinare insieme! ❤️
Penne all’arrabbiata
Ingredienti
- 280 g di penne
- 450-500 g di pomodori pelati
- 2-3 spicchi di aglio
- peperoncino fresco (meglioo secco q.b.)
- prezzemolo abbondante
- olio extravergine di oliva
- sale
Procedimento
- Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua e, mentre aspettate che raggiunga il bollore, preparate il condimento.
- Versate in una padella un giro generoso di olio extravergine di oliva, aggiungete gli spicchi di aglio e fateli rosolare dolcemente, facendo attenzione a non bruciarli.
- Spezzettate grossolanamente i pomodori pelati con una forchetta e uniteli in padella. Salate, aggiungete il peperoncino nella quantità che preferite e lasciate cuocere il sugo a fuoco vivace mentre cuoce la pasta.
- Salate l’acqua, versate le penne e scolatele al dente, tenendo da parte un po’ della loro acqua di cottura.
- Trasferite le penne direttamente nella padella con il condimento e fatele insaporire per circa un minuto, mescolando bene affinché il sugo avvolga la pasta. Se necessario, aggiungete un goccio di acqua di cottura.
- Spegnete il fuoco, unite abbondante prezzemolo tritato, mescolate un’ultima volta e portate subito in tavola.
- Servite le penne all’arrabbiata ben calde e, se vi piace, accompagnatele con qualche fetta di buon pane: la scarpetta con il sugo che rimane nel piatto è praticamente obbligatoria!



