Mela-dentro, mela-fuori…mela-mangio?

Ancora una botta di creatività, beh, stiamo entrando nel fine settimana quindi c’è più voglia di fare qualcosa con e per i nostri bambini, vero?
La preparazione di queste tortine mi è stata suggerita da una lettera che Barbara mi ha mandato, chiedendomi di pensare a qualcosa per i suoi bimbi intolleranti al latte e alle uova che fosse bella e buona da mangiare!

Non sono un’esperta in questo tipo di ricette, però ce l’ho messa tutta, ho realizzato diverse prove che in casa poi ho fatto testare alle mie “assaggiatrici “ ufficiali e non (chiunque passava in cucina doveva assaggiare e pronunciarsi).Trovata la ricetta sono passata poi alla seconda tappa o sfida che dir si voglia :doveva essere bella e divertente!
Così visto che nell’impasto avevo messo una mela, perché non tentare di trasformare questi dolcetti in mele invitanti? Anche Biancaneve non era riuscita a resistere alla tentazione!
Si comincia: -Venite bambine, ho un lavoretto per voi!-
Lancio l’idea, piace, iniziamo!
E’ solamente un’idea, però di effetto e molto semplice, basta preparare una ghiaccia con lo zucchero a velo, poi scavare la tortina al centro con un coltellino, la punta di un bastoncino al cioccolato farà da picciuolo, un po’ di pasta di mandorle (che adesso si trova molto facilmente nei super) per fare le foglie preparate in doppia dose perché molte , loro dicevano quelle brutte,invece di finire sulle mele sono andate direttamente in bocca .
Per spalmare la ghiaccia le bimbe hanno usato ovviamente il dito, è stato bello vederle al lavoro, prima con una certa diffidenza, non volevano sporcarsi con quell’affare appiccicoso, poi invece, dopo averne assaggiato il gusto , sono partite dividendosi il lavoro per colore. Io supervisionavo il tutto correggendo di nascosto le loro imperfezioni, erano così concentrate che nemmeno se ne sono accorte!

Le tortine così preparate durano per più giorni perché la copertura le protegge e non le fa seccare!
Confermato e approvato, questi dolcetti  senza uova e senza latte sono belli, facili e buoni! Coraggio e buon divertimento!

Le tortine di mela senza uova e senza latte

Facile
15 minuti

Ingredienti

  • 250 g di farina
  • 150 g di zucchero di canna
  • 50 g di mandorle tritate
  • 1/2 bustina di lievito
  • 50 g di olio di semi (o di oliva leggero)
  • 150 g di latte di mandorla (o di mucca o di soia)
  • 1 mela (se è biologica usate anche la buccia)
  • 1 limone (succo e buccia grattugiatasempre se biologico)

­Procedimento

  • Frullate la mela con lo zucchero e il succo e la buccia di limone , deve risultare il tutto ben cremoso.
  • Aggiungete il latte di mandorle, l’olio, e amalgamate bene. Da ultimo unite la farina, le mandorle in polvere, il lievito e un pizzico di sale.
  • Versate l’impasto così ottenuto in stampini per muffin.
  • Cuocete per circa 15 min o fino a quando non avranno preso colore.
  • Decorate a piacere con della ghiaccia ottenuta mescolando alcune gocce di limone e pochissima acqua allo zucchero a velo, deve risultare abbastanza denso da poter essere spalmato sul dolce.
  • Se potete fare uso di uova, potete anche fare una ghiaccia con un cucchiaio di albume, uno di succo di limone e montare lo zucchero a velo fino ad ottenere una crema lucida.
  • Con la pasta di mandorle e bastoncini al cioccolato completate le vostre mele e magari potete raccontare ai vostri figli la favola di Biancaneve nuova versione: tutti, compresi il principe e i nanetti si mangiarono le mele offerte dalla strega che era diventata un’ottima pasticciera buona.
Vuoi condividere questa ricetta?

frutta, mandorle, mele, merenda, senza latte, senza uova


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Comments (40)

  • slurp… SEGNATA NEL MIO BOOK CUCINA… naturalmente con il tuo libro sempre a portata di mano..sto provando un pò di ricette poi ti dico….
    mi hanno detto che per i bambini invece del burro è + salutare l’olio …tu che ne pensi e quale tipo? grazie

  • Belle, anche come Favos di compleanno, insacchettate in bustine trasparenti, una per una, se leportano a casa i piccoli ospiti… un idea da archiviare per febbraio 🙂

  • Scusami non mi conosci, ma ti leggo sempre e ho anche comprato il tuo libro. Mi sfugge un particolare di questa ricetta: come si fa a dare il colore rosso o giallo alla ghiaccia?

  • @twins(bi)mamma- in effetti mio marito preferisce che io utilizzi più l’olio rispetto al burro. ci sono letture interessanti , se hai tempo prova ad andare qui http://www.dietabit.it/alimentazione/grassi.html e qui http://www.medicina33.com/articolo-613-ridurre-consumo-grassi-saturi-grassi-insaturi.html. il mio libro ti ringrazia 🙂

    @Monica 🙂 – tanto lo so che le rifarai , quando prendi d’occhio una cosa…

    @Francesa – ciao e bentrovata, innanzitutto grazie per la fiducia! In effetti non ho detto nelle indicazioni che la ghiaccia l’ho colorata questa volta con un pizzico di colorante alimentare! ebbene si, non ho avuto tempo di preparare qualche intruglio naturale. sai cosa pensavo, che al posto dell’acqua potresti allungare lo zucchero con il liquore alchermes per dolci( va beh che anche lui sarà colorato per essere rosso ma potresti averlo in casa più facilmente.) oppure i lamponi spremuti sono coloratissimi. più tardi vado ad aggiungere le indicazioni, ora devo portare le bimbe in piscina!

    @Mammagiramodo – eh, che ti credevi???? mica ci hanno scelto a caso quei signori la!!! Ma tornando a fare la persona seria, vicino a Roma dove posso portare le mie bimbe per farle trascorrere una delle tue avventure straordinarie!!!

  • natti ma queste sono un capolavoro! e vanno bene pure per me e tutte le mie allergie! devo solo trovare la voglia di farle (mi sa che domani pomeriggio mi ci metto) anche perchè i dolci in commercio per gli allergici costano un sacco di soldi, grazie natti!

  • sei sempre un pozzo di idee!!! continuo a chiedermi come hanno fatto a sostituire te, con il tuo entusiasmo ela tua grinta con quella nuova, un po’ insipidina, detto tra noi!!! assolutamente da rifare!!!brava Natalia!!!!!!!!!!!! ma che te lo dico a fare???

  • La Parodi ha venduto 800 mila copie del suo libro… su Natalia, datti da fare. A quando il benvenuto nella tua cucina?? Vi dico che è un posticino niente male, c’è un balconcino decorato con tante piante grasse e in salute (solo il clima di Roma produce questi effetti, piante grasse in balcone tutto l’anno), tanta luce e tanto pazzo colore. Il frigo ti prega di essere svuotato e il forno di essere acceso.
    è un posto che la dice lunga sulla personalità della padrona di casa.
    Mia sorella va un po’ in tilt quando si tratta di scrivere comunicati stampa o presentazioni o testi che si scostano un attimino dalla sua missione principale. E allora mi chiama, mi sollecita, dai dai, aiutami, non mi abbandonare, non so, ma come faccio, non ho tempo, le bimbe, il computer è occupato… Tantissime scuse , credetemi. Poi parliamo 5 minuti, scucio 3/4 pensierini (vi giuro metto tutta me stessa, cerco di captare tutte le strategie di marketing e meccanismi delle produzioni televisive, comunicazione, benessere, food and drug, per intenderci un vero minestrone di mannu percezione) e poi capisco che ha tutto in testa, che sa benissimo cosa deve fare, che ha un progetto ben preciso.
    Come la maggior parte delle persone di talento mia sorella va e va alla grande, spinta da un desiderio naturale di fare quello che fa senza seguire le tavole della legge.
    Con tanto, tantissimo “olio di gomito”.
    E allora, non è arrivato il momento di “sfondare”?? 😉

  • Oggi sono più loquace del solito, sarà stato l’intervento di ieri di Bonilli (che seguo neanche fosse mamma Oca e non un Papero!) a Invasioni Barbariche, o il non intervento dato che nessuno era interessato a quello che pensava!
    Naturalmente sul suo blog si sono scatenate le varie isterie di salutisti e cultori del cibo, divertenti e interessanti come al solito. La Parodi che prende il pollo arrosto tiepidino sotto la pellicola trasparente per darlo ai suoi bambini a pranzo ha fatto quasi gridare “assassina”. La Parodi in versione vate che traghetta la massa verso una maggiore consapevolezza di quello che bisogna mangiare (desiderio che si auspica il super Bonilli che scatena sempre in me un insano senso di ammirazione e devozione, con la parola fa quello che vuole e arriva sempre a segno!) … chissà, forse, anche se non credo ce ne sia bisogno.
    I bambini fanno educazione alimentare all’asilo, scuole elementari e medie. Alle superiori dipende dai programmi, ma più o meno sempre.
    Poi non so, solo io ho avuto una mamma salutista che ci ha tirato su a bistecchine senza grassi, minestroni, verdure crude, marmellate fatte in casa, biscotti MAI!!
    Lo dico sempre, lei mi scuserà, ma la prima volta verso i 10 anni che ho assaggiato una gramigna con salsiccia e panna credevo di svenire… paradiso dei sensi e dei grassi. Rimasi folgorata!
    Da allora ho capito che il proibito è molto più divertente del “lecito”, e anche se ti convinci che due cipolle napoli a vapore sono di una bontà incredibile, che il minestrone con le verdure di campo aperto è il massimo alla sera e che a pranzo non c’è nulla di meglio che una pasta condita con un filo d’olio, poco sale nell’acqua di bollitura (le vene poi), e soprattutto POCA, è quello che ci vuole per proseguire bella lucida per il resto della giornata…bè, il ricordo della panna e salsiccia è un posto sicuro in cui rifugiarmi!
    Vorrei poi trascrivere qui giusto 3 righe, da quella perla che è NEL MARE CI SONO I COCCODRILLI di Fabio Geda. E’ Enaiatollah Akbari che parla e dice, alla fine del libro, tirando le somme di ciò che è stato e dopo tutto un viaggio pieno di pericoli scappando dall’Afghanistan e accolto in Italia :
    “Quando studiavo igiene ero stupito da quello che mi dicevano, perchè lo paragonavo al mio passato, alle condizioni in cui avevo vissuto, al cibo che avevo mangiato eccetera: mi sono chiesto com’era possibile che fossi ancora integro.” (pag 150)
    Per me questa frase la dice lunga.
    Il mondo è pieno di fanatici, dall’igiene orale agli acari nel materasso, fanatici del fitness e dei controlli medici.
    Stare bene non è solo quello che mangi, è anche trovare uno stile, fare scelte equilibrate e mangiare a volte la mela del peccato, soprattutto quella descritta qui!

  • ….se scrivi che ce l’hai messa tutta….è solo un idea…una botta di creatività nel fine settimana..eccetera..eccetera
    (cito le tue parole)
    sarebbe più corretto scrivere anche
    che la creatività è di qualcunaltro…
    scusa ma essere presi per il naso va bene due o tre volte…
    poi non piace a nessuno.

    .

  • @valeria – e poi non dite che non vi penso eh?

    @supermamma – sono veloci e puoi farle anche con la tua ricetta preferita se a casa non ci sono problemi di intolleranze

    @K@tia – grazie, questa ricetta l’ho provata tre volte prima di decidere .!

    @mannu -che dire : grazie dell’incoraggiamento, sei però esagerata, ho bisogno di te! il libro (ovviamente, perchè in famiglia ti ricordo io sono quella che cucina) non l’ho letto ma te lo prenoto per quando ci vedremo, presto , a metà ottobre! non vedo l’ora di aprirlo e dare un po’ di nutrimento alla mia testolina . cibi di questo genere sono necessari, alla faccia di quello che ci vorrebbe propinare la Parodi (surgelati, polli di plastica, merendine…)Ho visto invasioni barbariche, si vede che il direttore non è un personaggio televisivo, lo preferisco quando leggo i suoi post e i suoi articoli di giornale! anche se so che questo comportamento è stato volutamente scelto. ma nessun’altro ha letto questo libro?

    @natalia – grazie

    @chiara – pensa che quando le hanno mangiate hanno tolto tutta la glassa!!!

    @manuela – di certo la mela non l’ho inventata io! se ne parla e si raffigura dai tempi di adamo ed eva. ti consiglio la lettura del libro dell’artista Bruno Munari “Fantasia” (naturamente se non l’hai già letto) così ci capiamo sul concetto di cratività. comunque, pazienza, non si può piacere a tutti! ciao

  • non è mia intenzione “discutere” qui…
    ma se fai anche dell’ironia poi ti rispondo.
    la mela non l’hai inventata tu e qui ci siamo…
    forse era meglio che scrivevo così:
    se erano due o tre o quattro mi andava bene
    ma visto che aumentano e tu ci ricami anche sopra o ometti che non sono tue idee non mi sta più bene.
    andrò a prendere il libro di Munari…magari
    scoprirò che copiare vuol dire avere “Fantasia”
    ..ultima cosa..hai ragione:
    non a tutti piaci.ciao

  • Mi viene anche un po’ da ridere perchè qui a Sassuolo si parla spesso di prodotti “copiati”. In realtà le aziende ceramiche si copiano le piastrelle a vicenda, magari intensificando un po’ il colore, cambiando formato o addirittura la stessa identica cosa! Poi ci sono aziende che vanno bene, altre un po’ meno, altre decisamente male, e questa è una vera catastrofe per tutti perchè il comprensorio si salva solo se la maggioranza tiene e se ci si aiuta, in un certo senso. (almeno io la penso così)

    Devo anche dire che non pensavo che mia sorella studiasse, lavorasse e proponesse idee per prendere della brava. No No.
    Mi sembra un po’ pochino, detto tra noi!!

    In più: ma proprio nessuno ha letto il libro di Fabio Geda?

  • comprerò anche il libro di Geda…
    ..a me non mi viene per niente da ridere..cioè sì..mi viene da ridere perchè si continua a voler girare intorno alla cosa facendo discorsi…correggendomi sull’ortografia…dicendo che tutti copiano anche nel settore ceramico…
    bhe allora se tutti copiano…perchè non si dice copio anche io??così ci si aiuta…e ci si salva no??non mi sembra una gran filosofia..c’è chi ha chiuso perchè chi copiava aveva più soldi…e ha rubato le idee.!
    tanto lo sapevo che avrei scatenato le ire di tutti quelli che seguono il blog…ma scusate..ho scritto qualcosa di non vero??
    no adesso qualcuno senza fare troppi giri di parole…deve dirmi se ho detto qualcosa di non vero.
    Ma pensate che le persone siano tutte stupide?
    no perchè..bho!

  • fare delle polemiche non fa parte dello spirito di questo blog, con questo commento chiudo senza ridere il discorso. io parlo di ricette, che sono, quando non specifico la fonte, frutto di mie ricerche e lavori personali.non caso mi occupo di cucina ormai da più di 30 anni. di idee ne ho viste e ne vedo sempre tante, anche qui http://familyfun.go.com/ . compro , mi faccio regalare e portare libri e riviste di cucina da tutto il mondo,e non finisco mai di imparare. quando copio una ricetta e prego di fare attenzione al significato della parola, lo affermo , diversamente la elaboro e la faccio mia,senza sentire più la necessità di specificarne la fonte. spero di aver chiarito senza mezzi termini i dubbi e le accuse che mi sono state rivolte, rimandendo serena per quanto riguarda il mio lavoro. chiedo alle persone che passano di qua di non essere superficiali e di avere più rispetto per quello che faccio che metto a disposizione di chi vuole condividere con me il mio pensiero e lo sforzo che porto avanti che non è certo fatto solo di belle presentazioni e belle parole.
    per ultimo non ritengo opportuno ed educato venire a dare giudizi ed intervenire in questo modo “a casa degli altri”

  • Io ho trovato l’argomento interessante e ho apprezzato che ci siano anche dei “non” yes man….anche se non graditi!!

    Buona notte.
    Daniela.

  • cara Natalia
    magari chiudo io il discorso, dicendoti
    che non ti ho offeso…non ho giudicato…e non sono superficiale….anzi è proprio il contrario…
    Soprattutto non sono Stupida…
    ho solo detto che hai copiato delle cose…perchè io le ho viste uguali uguali su altri blog….un po’ ho lasciato stare..ma siccome sono diventate più di alcune..e tutti credono che siano uscite dai tuo 30 anni di cucina…io dico che non è vero! mi è sembrato giusto per tutte le allocche come mia madre..dirlo!!
    ah..sai cosa???forse sono loro che hanno copiato te!
    ahhhhhhhhh..ecco perchè!!
    scusate nessuno ha visto la figuraccia di luttazzi ieri sera???
    opsss!

  • @manuela – basta! il discorso a casa mia lo voglio chiudere io! sei offensiva e non leggi quello che scrivo, ti soffermi solo sulle cose che ti interessano (quelle superficiali) e qui non voglio , al contrario di quello che hai fatto tu, giudicarti. Ebbene si, dall’alto dei mie anni e della mia esperienza, che ti sei permessa ancora di criticare e mettere in discussione , non mi va più di stare a discutere pubblicamente e non solo se continui a mantenere questi toni e queste premesse. Ora quello che volevi dire l’hai detto, ma da questo momento in poi, non mi va più di continuare la conversazione a questi livelli. Ripeto non scrivo e lavoro su questo blog per sentirmi dire “Brava”, ma nemmeno per essere giudicata e offesa ingiustamente, ci mencherebbe altro! davvero! Io ho seguito il caso luttazzi non so come vanno le cose con i discorsi dei comici E tu conosci la storia della passatina di ceci di Pierangelini,con le ricette funziona così (non voglio sapere la risposta sennò poi ricominci)

  • ciao Nat, solitamente non scrivo ma dopo aver letto ciò non resisto. Trovo che sei bravissima originale e intraprendente e ti ringrazio perchè mi è sufficente aprire il tuo blog o consultare il tuo
    libro per trovare qualcosa di nuovo da cucinare, essere bravi scuscita sempre nelle persone poco dotate invidia non curartene e continua cosi SEI IN GAMBA !

  • Manuela… scusa ma… chi se ne frega! noi si sta qui per condividere in amicizia quanto di bello sappiamo fare e siamo grate a una persona che ci rende parte della sua vita, della sua famiglia e del tempo che spende in cucina, arricchendo cosi anche noi, le ns famiglie e il ns tempo.
    Sappiamo tutte navigare e visitare altri blog, se torniamo spesso qui vorra’ dire che ci stiamo bene! e non chiediamo test del dna per la paternita’ delle ricette, ci basta stare bene, trovare stimoli interessanti e, per quel che mi riguarda, belle ricette originali che fino ad ora non mi hanno mai deluso.
    spero di non aver offeso nessuno, ringrazio tutte voi, Natalia in special modo per i bei momenti che passo quando vi leggo. Nel web c’e’ spazio per tutti… se questo non ti piace troverai tante cose belle altrove,c’e’ tanta ricchezza e credo che qui cmq potrai sempre sentirti accolta. Sara’ ma quando vedo le foto foto dei piatti di Natalia, sento quasi il profumo! baci a tutti, una scout da sassuolo

  • @stefi
    che forte…non chiedere il test del dna per la paternità delle ricette!!! mi hai fatta scompisciare!! al contrario di come succede nella realtà, per le ricette la paternità è sempre molto ambita!!!!

    Nati……….io lo dico sempre……l’invidia è una brutta brutta bestia! baci

  • @Manuela: io non so se hai detto qualcosa di vero o di non vero perché in realtà hai solamente gettato il sasso e nascosto la mano. Mi dici per cortesia dove Natalia avrebbe copiato questa ricetta (ed anche le presunte 3 o 4 precedenti?!). A me sembra che stai solamente insultando Natalia ed offendendo le sue lettrici! Se a tua madre va bene farsi dare dell’allocca sei pregata di insultate lei, a me da fastidio!!
    E ti faccio presente che gli ingredienti in natura sono finiti, per cui a meno che non provi una ricetta con Vinavil e gesso, potrebbe capitare di usare burro, farina, uova e zucchero!!!

    Io sono grata a Natalia per la creatività con cui propone piatti “normali” ed anche per la sua ricerca e rielaborazione di ricette straniere che adatta ai gusti nostrani. Continua così!!!

  • cara Antonietta
    Natalia mi ha “cortesemente”invitato a chiudere la questione dicendomi di smetterla…ma siccome a quanto pare voi non leggete cosa scrive…e mi massacrate anche anche se l’avevo chiusa lì..mi sento di dover rispondere.
    Non mi è sembrato il caso di pubblicare i link di riferimento prima,e non mi sembra il caso di farlo ora…(anche se avrei fatto prima e, risparimiato tante parole inutili)
    in questi giorni molti mi hanno fatto notare che non “frega niente a nessuno(cito sopra) se le Apple cupcake o altro,sono uguali a quelle che fanno nei siti americani… se gli ingredienti son diversi perchè le ricette sono state “italianizzate giustamente”… va bene a tutti..
    ho solo contestato il fatto di Aver creduto che provenissero dall FANTASIA di Natalia.
    ti ringrazio perchè tra tanti sei stata l’unica che mi ha chiesto Dove avessi già visto le ricette…
    Ho visto una cosa che secondo me non era giusta è l’ho detto…e mi sembra anche di aver fatto bene.
    ognuno è libero o no di pensarla come vuole.
    non andate avanti voi…e non insulatate voi me.
    grazie.

  • Ci sono innumerevoli modi per entrare “in casa d’altri” e comunicare le proprie osservazioni!Questo che “Manuela”ha usato è un attacco subdolo col chiaro e unico intento di colpire alle spalle ed infangare un avversario troppo forte per lei
    Si è travestita da colei che difende le “oche” del web,che ammirano Natalia……mentre invece è solo rosa da invidia……
    Comunque sia è ciò che tu appari………per me….

  • Allora chiedo gentilmente a natalia di chiudere nuovamente il discorso…io continuo a rispondere visto che mi sembra che si stia giudicando me stessa e non i fatti che ho riportato.
    quello che volevo dire l’ho detto..e si è capito molto bene.
    non mi sono travestita da oca perchè la prima oca sono stata proprio io..se non fosse stato così non mi sarei sentita delusa personalmente…
    ho solo detto per l’ennesima volta :
    ho visto le stesse cose da un’altra parte…in che modo dovevo comunicarlo???
    mi sembrava che fossero poche parole ma molto chiare.
    accetto i commenti sensati non i giudizi personali….dire che sono invidiosa non mi sembra che sia giusto visto che fino a 4 giorni fa, e natalia lo sa bene, ho sempre lasciato commenti positivi di ammirazione.
    lorenza,io non ho mai detto come appare ai miei occhi natalia…perchè sono rispettosa…al contrario di te..e di altri che si sono permessi di regalarmi tante belle parole.

  • …e poi per finire…pensate a quello che volete….non c’è bisogno che intervenga nessuno..siamo persone..adulte…
    dite pure la vostra…cercando ,se riuscite di non offendere…
    a quanto pare tutti sapevate,come dice natalia..che “con le Ricette funziona così”..grazie, io non lo sapevo…..credevo diversamente.
    saluti.

  • Sono un’amica di Manuela e vorrei spezzare una lancia a suo favore. La storia è cominciata quando si è imbattuta casualmente, in un sito oltreoceano, dove era proposta la torta multicolor (per la quale Natalia non ha mai rivendicato la maternità, va detto!) Poi però si è imbattuta nella stessa torta proposta a strati con la cioccolata in mezzo, nelle foglie di pasta frolla, nella torta a scacchiera, in quella a forma di lego ecc. ora io non ho controllato cosa dicesse in merito Natalia, ma Manuela (come me) la differenza tra creatività e fantasia l’ha imparata l’altro ieri…….e le è crollato un mito e l’ha manifestato più con la pancia che con la testa!!
    Poi c’è il commento di Stefy (scout del Sassuolo 1) che in sostanza dice, a me non interessa nulla da dove prenda le ricette, perchè le considero una cornice, il valore aggiunto nel blog è Natalia, è lei che, per così dire, ha l’X Factor!
    Condivisibile.
    Quello che però io contesto è il modo con il quale si zittisce una persona perchè dissente, non accettando critiche e giudizi ed invece di portare la discussione sul significato di parole e concetti, smorzando i toni e mettendola su di un altro piano , si preferisca invitarla a togliersi dai piedi in quanto in casa d’altri (più che casa il blog è un proprio stand in una pubblica via). Bonilli su uno degli ultimi post ha reso bene questo concetto dicendo “è più interessante misurarsi con coloro che sono distanti da te piuttosto che saltellare tranquilli nel proprio orticello…”
    Consideriamo poi, che viene massacrato dalle critiche (addirittura viene detto che il suo cibo avvelena..) Massimo Bottura che lavora anche lui da trent’anni e passa, anche lui studia e fa continue ricerche per migliorarsi, ma, nonostante quello che metà mondo gli butta addosso (da perdere lui ne ha di più) continua per la sua strada parlando, spiegando, progettando, cucinando, godendo anche della pubblicità e dell’interesse che ciò gli porta…tutto questo senza dire basta! a nessuno.

    Daniela

  • ma basta! ancora con questa storia??natalia ti ha forse rubato un fidanzato in gioventù da essere così aspra nei suoi confronti??
    ma a te, ma chettefrega!
    io sono una che non riesce a stare zitta,dunque posso capirti, ma è che sei veramente fuori luogo!
    hai mai visto natalia in azione diretta?è una maga dei fornelli e delle presentazioni, te lo garantisco. non ci interessa dove abbia preso o meno l’ispirazione…quello che fa lo fa molto bene.
    guarda, io sono una prof, e anche lì,trovi sempre un qualche genitore sfigato che si permette di commentare il tuo operato, completamente da ignorante in materia… quello che gli da fastidio è che dai a suo figlio dei voti più bassi di quelli che dava il prof dell’anno prima!!
    lasciamo fare a ognuno il proprio mestiere, va là. quando poi c’è anche chi lo sa far bene e con amore…

  • @Daniela: vorrei dire la mia su un paio di punti ed ho scelto di riferirmi a te in quanto amica di Manuela e anche per il tono molto pacato ed intelligente del tuo intervento, con il quale hai dimostrato che si può dire la propria idea senza essere offensivi.
    Il primo punto a sfavore di Manuela è proprio il tono del suo intervento iniziale, posso capire polemizzare dopo, con chi ti attacca… ma lei ha usato un tono poco educato, di totale accusa sin dalla prima battuta. E perciò non si può lamentare se ha sollevato un vespaio, la diplomazia è un’arte che va imparata, soprattutto se si vuole discutere civilmente sulla pubblica piazza.
    Nel suo primo intervento non ha portato testimonianza delle sue accuse (link) e questo ha giocato a suo sfavore, facendola apparire come chi “lancia il sasso e nasconde il braccio”.
    Sono andata a guardare il suo sito, ci sono cose molto carine, belle idee… ma, come dice lei nel suo ultimo post: “da alcuni giorni ho aggiunto un “trafiletto” a lato del blog per essere chiara il più possibile…” quindi deduco che, se avessi scoperto il suo blog qualche mese fa, avrei creduto che si fosse inventata tutto lei, perché nei singoli post della sezione Kids, non spiega mai che non sono sue invenzioni. Certo la tombola non l’ha inventata lei, fin qui ci arrivo, ma la versione con i tappi magari sì… come la mettiamo?
    L’ha inventata, non l’ha inventata? Non m’importa molto (anzi per niente), l’ha fatta, l’ha fotografata, l’ha spiegata, l’ha presentata così bene che quasi, quasi mi viene voglia di farla con le mie bimbe.

    Io personalmente credo che Natalia ce ne metta del proprio ed anche parecchio, il lavoro sta anche nella ricerca e nella rielaborazione: le mele del sito americano non hanno nulla a che vedere con quelle di Natalia, sicuramente si è ispirata a quelle per la decorazione (che comunque differisce), ma la ricetta è totalmente diversa.
    Per quanto riguarda la torta multicolor Natalia dice che la fa da 18 anni, perché non crederle… anche io l’ho vista dopo in altri siti (un paio di questi citavano TdC come fonte), cosa ha fatto credere a Manuela che Natalia l’avesse copiata e non l’altro sito?
    Sono dubbi legittimi, ma non legittimano il tono usato dalla tua amica.
    Se fosse stata pacata ed educata come te, non credo le sarebbero saltate alla gola così in tante!
    Dici che si sarebbero dovuti “smorzare i toni” il tentativo era stato fatto, con l’ironia, ma questo ha fatto indignare Manuela.

    Comunque io qui ci torno sempre, e sempre volentieri, ci sono ottime idee per preparare i soliti cibi in veste nuova… poi io spesso rielaboro (vero Mannu?!?!) però Natalia ne sa davvero di cucina, la sua esperienza traspare in tutto ed è sempre di grande aiuto a chi, come me, adora cucinare ma ha ancora tanto da imparare.

    @Manuela: anche a casa mia gli yogurt vanno alla grande, ora so cosa fare con i vasetti!

    buon fine settimana a tutti… ora vado che ho un pizza party under5 🙂

  • Tengo a precisare che io, nel mio blog non blocco nessun commento.

    Quando questi però degenerano nell’offesa ed assumono toni diffamatori, recando danno a me e alla persona che li scrive, mando una mail in via privata all’ interessata, dandole l’opportunità di riflettere sulla sua intenzione di vederlo sul blog e farle prendere a questo punto le dovute responsabilità.

    E’ bello potersi confrontare con un linguaggio civile e senza utilizzare termini offensivi.

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    mancini maria antonietta

    mio figlio è allergico al latte vorrei fargli una bella torta di compleanno come quelle del pasticciere, a lui piace molto la panna (che puo essere sostituita con quella vegetale) e moltissimo come quasi tutti i bambini il cioccolato anche in scaglie e cacao cosa posso creare!!!

  • Molto belle ed invitanti queste tortine!
    Ho trovato questa ricetta facendo una ricerca nel tuo sito con le parole “senza latte senza uova” perché la mia bimba di 2 anni ne è allergica. E siamo nella fase di adorazione di Biancaneve……
    Purtroppo però chi è allergico (o intollerante) all’uovo non può mangiare neanche la mela (unico “frutto proibito”) perché incrocia con le proteine dell’uovo. Uffa!

    Grazie comunque per l’idea e il tentativo. Lodevole e molto ben riuscito.

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Sito fatto con gusto da Nagency