E se alla befana facessimo mangiare queste caramelle?

Ci siamo divertite con le bambine a pensare di far trovare un piatto di queste caramelle per la befana, quando passerà nella nostra casa, a notte fonda, stanca e affamata, sarà ben contenta di fare una piccola pausa per rinfrancarsi un po’ dalle fatiche e forse forse…ci ringrazierà con un regalo in più…chissà? Però noi le caramelle le abbiamo dovute assaggiare prima, per sentire bene il loro sapore, mica possiamo fare brutta figura!  

Così grazie al metodo della pre-lessatura (pratico anche per tutti i tipi di pasta ripiena come tortelloni, ravioli ecc..) abbiamo buttato le caramelle per la befana in acqua bollente e salata un po’ per volta, le abbiamo lasciate fino a quando l’acqua non ha ripreso il bollore, poi scolate e fatte asciugare su un canovaccio. Una volta raffreddate le abbiamo stese su un vassoio e fatte congelare. Quando si sono indurite le abbiamo raccolte in un sacchetto , così saranno pronte da ricuocere la notte del 5 gennaio e come promesso alle bambine, metteremo un bel piatto di questa pietanza sul tavolo della cucina. Lasceremo anche un bigliettino alla vecchietta dicendo che se vuole mangiarle calde può metterle un minuto al forno a microonde gustando così un piatto da leccarsi i baffi, eh, si, lei i baffi di sicuro ce li ha, non è una bella vecchietta, a volte anche spaventa un po’ , ma è sicuramente buona ed è bello immaginarla per portarcela dietro ciascuno nei propri ricordi di bambino, non è vero?
Inoltre con questa ricetta potrete recuperare quelle tre fette di cotechino che girano ancora nel vostro frigorifero, avanti non esitate, il risultato ne vale senz’altro la pena, ho parecchi testimoni che lo confermano…su avanti, si facciano sentire!!!!

Se volete seguire il video di questa ricetta realizzata in trasmissione andate qui.

Le caramelle salate

8 Porzioni
Facile

Ingredienti

Per la pasta:

  • 4 uova
  • 400 g di farina

Per il ripieno:

  • 200 g di cotechino già cotto
  • 400 g di patate lessate
  • 50-60 g di formaggio grattugiato

Per condire:

  • 100 g di lenticchie da cuocere
  • 1 carota
  • 1 cipolla fresca
  • 1 gambo di sedano
  • 3 pomodori sbollentati e sbucciati (fatti a dadini)
  • 1 rametto di rosmarino
  • aglio
  • formaggio in scaglie

­Procedimento

  • Preparate la pasta fresca e fare riposare. Preparate il ripieno delle caramelle amalgamando il cotechino ben sgranato con una forchetta, le patate schiacciate e il formaggio.
  • Stendete la sfoglia (non troppo sottile alla penultima tacca della macchinetta), tagliate rettangoli di pasta, mettete un po’ di ripieno e chiudeteli a caramella stringendo o girando le due estremità.
  • Nel frattempo rosolate le verdure tagliate a dadini, insaporite le lenticchie precedentemente cotte in acqua aromatizzata con carota, sedano cipolla e alloro o rosmarino, aggiungete da ultimo il pomodoro.
  • In una padella scaldate l’olio, aggiungete uno spicchio di aglio e il rosmarino.
  • Cuocete le caramelle, trasferitele nell’olio aromatizzato, fatele insaporire, aggiungete il formaggio e versate in un piatto da portata con al centro le lenticchie.
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Carne, Feste, legumi, Natale, pasta fresca, videoricette


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Comments (15)

  • Belle! Bellissime queste caramelle! Quasi quasi vengo io di nascosto e me le pappo tutte! Bella l’idea di mettere il cotechino come ripieno! Quest’anno volevo fare la pasta con il ragù di cotechino… ma l’idea è stata bocciata in partenza (chi ingrassa, chi ha già mangiato troppo a Natale…). Il ruo ripieno contiene anche le patate, e forse è più “leggero” (forse è meglio dire “meno pesante”) del mio!
    Appena lo provo te lo faccio sapere! Complimenti ancora per questo bellissimo piatto!

  • Natalia…. fantastica questa idea di riepire la pasta con il cotechino. Io ho pure un’idea per come riutilizzare le lenticchie avanzate. A giorni la provo e se mi piace la posto.
    Un bacione a te e alle tue piccole cuoche!

  • Bellissime le caramelle, ottima l’idea per il cotechino (che noi ancora non abbiamo mangiato), qui le lenticchie piacciono a tutti (beh, il Comandante storge un po’ il naso ma poi… mangia e chiede il bis…). Insomma non mi resta che mettermi all’opera!

    Grazie delle belle e fantasiose idee, non ti smentisci mai… anzi direi che questo 2010 ti vede ancora più fantasiosa… si vede che sei come il buon vino: col tempo non fai che migliorare!

    Un abbraccio dalla Laguna che si sta imbiancando (di nuovo), a presto MO:)

    …Ma Popof
    sbuffa, sbuffa e dopo un po’
    gli si affonda lo stivale
    nella neve e resta li… 🙂

  • Siamo già ai preparativi per la Befana e non ti ho ancora ringraziato … un figurone con le mie amiche grazie al “tutto quello che ti serve per (ri)fare i biscotti”. Un caro saluto e un augurio per un sereno 2010! Grazie

  • troppo, troppo bella questa calza della befana ripiena di caramelle veramente speciali e…………decorata con deliziosi pomodorini rossi e spiritosi ciuffetti di rosmarino!
    è già bella così anche solo da guardare………. ma quando assaggeremo queste caramelle al sapore del buon cotechino di modena.ci leccheremo pure i baffi.
    complimenti natty!

  • Questa ricetta è già stata ampiamente ammirata sabato, ma leggendola mi stupisco della doppia cottura che proverò. Quando ho necessità di preparare al pasta in anticipo, la congelo direttamente ….

  • Questa calza piena di caramelle è davvero speciale!
    Tanti e calorosi auguri per una buona Epifania, sperando che la befana non porti solo dolcetti ma anche amore e felicita per tutti
    baci

  • mi piacciono queste caramelle! e lo stomaco brontola, accidenti a lui. ho deciso e provo a farle, che non é cosa da poco considerata la mia imperizia ai fornelli. poi provo anche a fare solo un assaggino – ino -ino, e anche questa non sara’ impresa da nulla. faccio così: riempio i piatti di carlo e dei ragazzi, lui e isabella finiranno in un baleno, emilio dopo un’ora sara’ ancora in meditazione sul piatto, io ogni tanto passo lo sgrido e lo aiuto a finire. che genio sono, e che madre! Mangio, non mi sembra di mangiare, educo e aiuto tutto in un piatto. Grazie natalia!!!!

  • Anche in questo caso posso proprio dire che le tue caramelle sono veramente buone. Infatti sono l’unica fortunata tra tutte le lettrici che assaggia e giudica i tuoi manicaretti in anteprima.

    Mi ricordo che me li hai portati quando noi avevamo già cenato ma….. non potevamo lasciarli per il giorno dopo.
    Ottimi veramente, gustosi e saporiti! Insomma, ce li siamo divoratiin un attimo. Brava Natalia, continua sempre così e cusina per 4 in più.

  • ma che meraviglia!
    Appena potrò riappropriarmi della mia cucina credo che proverò queste caramelle!
    Intanto ti copio questo metodo della “pre” cottura”
    Sei un pozzo di idee!

    nasinasironronanti!

  • Uaooooooooooooooooooo
    questa foto è stupenda!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Davvero…….ogni giorno superi te stessa!
    e poi…..l’idea di lasciare qualcosa alla befana, è eccitante per i bambini…..noi l’abbiamo fatto per babbo natale: un giorno Ottavio mentre gli stavo leggendo un libro sul divano mi fa “mamma gliela prepariamo una torta per Babbo Natale?” la risposta naturalmente è stata affermativa!!! lui ha scelto di lasciare la simil fetta al latte (pandispagna al cacao senza uova, farcito con panna montata) così la vigilia l’ho preparata, la sera di Natale ne abbiamo lasciata una bella fetta sotto l’albero 🙂 e la mattina non c’era più!!!! quando è andato a sbirciare la mattina, poi è corso nel lettone gridando “mamma, ho visto il sacco pieno di regali…….e la torta non c’è più!!!!”
    sai che soddisfazione!!!!!!!!!!
    ti abbraccio MARA

  • @barbara – a noi sono piaciute molto, mi sono liberamente ispirata alle ricette che si vedono in giro con patete e salsiccia e l’esperimento è andato bene!!! una quantità industriale (per 8) ma per fortuna ci sono i vicini di casa…

    @mara – alle bimbe piace molto lavorare con la pasta fresca, questo formatopoi è stato per loro facile da fare, le caramelle erano una diversa dall’altra ma in cottura hanno preso tutte la stessa forma. è anche veloce da fare, insomma è stato un bel lavoro di squadra, della durata di circa 30 min con la pasta già pronta da stendere.

    @monica 🙂 – grazie , ancora neve! non so se dire che bello oppure poverini, lascio a te la scelta. la canzone del cosacco è un classico, ma è parecchio datata, te la ricordi anche tu? come fai sei più giovane di me …va, beh ho capito te l’hanno cantata dopo…

    @mar – wow che complimentone, grazie.

    @mannu – cosa non si è disposti a fare per mangiare queste caramelle!

    @layle – sono molto contenta, mi fa piacere che tu abbia avuto successo, l’idea era forte ma tu l’avrai saputa rendere ancora più bella!

    @lucy- l’idea è carina. la calzetta di lenticchie è un contenitore carino e divertente per la presentazione del piatto, le bambine si sono divertite, va beh, hanno scartato i pomodorini e il rosmarino ma il resto è andato a ruba!

    @lenny – noi lo facciamo da sempre. soprattutto con le ricette dove la pasta contiene parecchio ripieno umido (ricotta, zucca, patate, pesce…) sai io l’ho imparato dalle massaie che preparano i pasti per le sagre della parrocchia, si ritrovano giorni prima tutte intorno ai grandi tavoloni a “piegare” i tortelli. poi sbollentano un po’ alla volta la pasta e la mettono ad asciugare su griglie (loro usano dei telai di rete belli grandi dato i quantitativi) e poi procedono a surgelarli ben distesi. i vantaggi sono :1 la pasta ce l’hai già pronta e non devi lavorarla al momento ma solo cuocerla, 2 non si rompe, l’attesa nel freezer indurisce e fa perdere elasticità all’impasto tirato che al contatto con l’acqua calda, soprattutto se il tortellone è ancora surgelato, facilità la rottura e la fuoriuscita del ripieno. ma essendo parzialmente ammorbidita dalla pre cottura manterrà meglio durante questa seconda fase e sarà un successo. se poi riempi i tortelloni di ripieno cotto puoi anche conservarli, dopo la fase della pre-cottura in frigorifero anche per due giorni, senza surgelarli.

    @maria – dolcetti ne ha portati troppi adesso spetriamo nell’amore e felicità, ma qui siamo anche noi che ci dobbiamo impegnare!

    @nicoletta – dai provaci ricordati che la ricetta è abbondante circa per 8

    @maria grazie – oh, eccola li, qui ti volevo, la testimone ufficiale della buona riuscita del piatto. è, si, voi siete assaggiatori parziali e attendibili, che fanno critiche costruttive e assaporano attentamente ciò che vi viene chiesto con tanto amore di gustare, per una giusta causa insomma! lo so che è un grande sacrificio, quindi ringrazio ufficialmente te e la tua famiglia…… ci si vede…fra poco !

    @anna maria – ciao. auguri anche a te, ti ho mandato tutto a presto!

    @micia pallina – che è successo alla tua cucina?

    @maetta – ciao, che bello risentirti, avrai avuto un gran daffare anche tu! si hai bimbi piace essere coinvolti in queste storie di fantasia, basta iniziare e subito sono pronti ad inventare mondi e situazioni fantastiche!

    @

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