Torta morbida con la panna: – mamma, la possiamo rifare?

Abbiamo finito troppo presto, la possiamo fare ancora?
Elisa, appena sente aria di preparazioni culinarie molla tutto e arriva come un fulmine, si siede con quel suo sederotto sullo sgabello barcollante e si prepara ad una nuova avventura…se le va bene! Si perché anch’io ho il mio bel “ da fare” e non sempre posso coinvolgere le bimbette a pastrocchiare in cucina, così anche per loro a volte è un secco rifiuto . L’altro pomeriggio invece ha potuto collaborare con me. Volevo provare questa torta, era da tempo che ci pensavo, mi piaceva l’idea di mettere insieme pochi ingredienti, pochi grassi ed avere un risultato piacevole, morbido, profumato, una merenda e una colazione buona, leggera, che diventa golosa all’occorrenza con l’aggiunta di cioccolato mangiato a parte o, come farò la prossima volta aggiunto nell’impasto.

 E’ sicuramente da rifare, anche in monoporzioni, assomiglia molto alla torta paradiso, ma con meno grassi, insomma un’ottima idea per coinvolgere i nostri bambini, e soprattutto è velocissima, così una volta in forno, ognuno torna a fare quello che doveva fare (le bambine possono tornare nella loro stanza a giocare) libereremo la cucina in un attimo e saremo contente perché anche per quella giornata avremo dedicato ai nostri figli un “breve” ma intenso momento di gioco e di coccole.

La torta morbida alla panna

1 Torta
Facile
40 minuti

Ingredienti

Per una torta da 24 cm di diametro:

  • 250 ml di panna liquida
  • 220 g di farina
  • 150 g di zucchero
  • 80 di amido di mais (maizena)
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • buccia di limone grattugiata
  • mandorle in scaglie (facoltative)
  • zucchero a velo

­Procedimento

  • Facilissimo:in una ciotola mescolate con una frusta a mano (anche nel robot ovviamente ma se vi volete fare aiutare riesce benissimo anche così) le uova con lo zucchero, la buccia del limone, aggiungete la panna.
  • Infine unite la farina con il lievito.
  • Versate in uno stampo imburrato, cospargere di mandorle la superficie (tanto per elaborarla un po’ è di una semplicità estrema) e cuocere nel forno statico a 180 per circa 35/40 min.
  • Fate la prova dello stecchino. Servite se volte con una spolverata di zucchero a velo.

Note

Mettete questa ricetta nella vostra agenda, ne vale senz'altro la pena, io la riproverò a fare con le gocce di cioccolato e anche con il cacao in polvere togliendo la farina per il corrispettivo del peso del cacao mi sa che saranno buonissime!

 

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colazione, Feste, mandorle, merenda, panna, torta


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Comments (23)

  • mmm…le tue ricette sono sempre superbe ma devo essere sincera la cosa che più mi piace è che anche tu ogni tanto dici di NO alle tue figliole quando vogliono aiutarti in cucina …. quando capita a me mi sento una vera megera!!! grazie di tutto e buon fine setimana

  • Ciao! E’ tanto tempo che cerco una torta come questa, soffice e delicata ma che non abbia un chilo di burro!! Grazie! Assomiglia come sapore al pan di spagna? o di piu’ alla paradiso?
    grazie ancora Martina

  • Finalmente un po’ di rosa! So di andare controcorrente ma a me il rosa piace. Io sono pigra e per me il rosa è pigro, è rosa il sorgere e il calare del sole, è rosa il momento che rimane per pensare. E’ rosa il mio cardigan di lana.
    Il mio cardigan di lana è la mia seconda pelle, lo indosso appena tolgo il cappotto e un posso fuori dal letto la mattina, ancora in mutande e canottiera. In 15 anni ne ho consumati appena due. Non noto mai buchi o macchie aggressive, non mi rendo mai conto che è arrivata l’ora di cambiare: è il mio golfone rosa!
    Pensami con il golf rosa a fare una torta che giustamente hai ambientato in un contesto rosa, perchè è semplice e come mi hai garantito è buona morbida e soffice. Come il mio golf!

  • Allora dillo che sei un po’ strega… io la panna non ce l’ho quasi mai a casa, ma oggi pomeriggio l’ho comperata con Chiara. Volevamo farci una cioccolata calda approfittando del fatto che Anna fosse da un amichetto, poi si è fatto tardi e il progetto è sfumato: ed ecco qui, nel mio blog preferito, un bel consiglio per utilizzarla 🙂
    Domani si inforna!!!
    Buon w/e

  • Mannu , tu sei una “profiling” perfetta, fai invidia a quelli di CSI! Hai descritto una tipologia di “essere vivente” molto sul pigro, in cui io mi identifico totalmente!
    e anch’io come te non potevo che amare la semplicità e la purezza di questa torta che io identifico come la”copertina mitica di Linus”.
    ciao e a presto

  • Fatta: mangiata una fetta a testa per merenda… il resto domani a colazione.
    Ha conquistato tutti, Comandante compreso 😉
    Ci è piaciuto il gusto leggero di limone, lo preferiamo a quello più deciso della torta al limone a cui fa riferimento Chiara qui sopra… e poi è così soffice!
    Sicuramente da rifare.

  • @adriana – purtroppo capita anche spesso, in questa casa non ho porte nella cucina e loro appena mi sentono muovere una pentola corrono subito. ma non posso sempre coivolgerle, a volte vado di fretta o preparo cose che devo provare, dosare…insomma faccio certe urla!una cosa è organizzare il lavoro con loro un altro è quando si va di fretta e bisogna fare tutto in poco tempo. lo devono capire!!!

    @manu e silvia – il gioco è bello perchè dura poco! questo mi dicevano sempre i miei genitori!! ciao e buon inizio settimana

    @martina – secondo me più alla torta paradiso, si sente il limone (che può essere sostituito anche dalla vaniglia). e rimane anche , se si sta attenti alla cottura, più morbida!

    @mannu -si ti penso con quel golf rosa, ti penso! e con il rosa per me sfondi una porta aperta, ho vestito di rosa anche l’ultima figlia, eh, no, non ci ho rinunciato nemmeno con lei andando contro il parere degli amici che mi chiedevano se ancora non mi ero stancata! W IL ROSA!!!

    @Monica:) – che ridere monica, siamo in sintonia non c’è che dire! io la panna la tengo in frigo poi quando vedo che mi sta per scadere ci faccio un semifreddo e lo congelo. il dolcetto in freezer così non manca mai!!! con tutto il via e vai che c’è qui!! ma adesso che questa ricetta ci è piaciuta molto, la panna finirà anche qui. baci e buon inizio settimana

    @lucy – ma quante pigre amanti del rosa ci sono qui! però ci dichiariamo ancora in poche, coraggio siete tutte così attive????

    @Chiara – fai bene, quella è una torta che piace tantissimo anche a me, poi d’estate l’arricchisco con la frutta, metto a fianco della feta di torta le fragole, la frutta fresca, insomma un connubbio perfetto! questa è più da merenda o colazione, non ha un sapore così deciso, rimane più delicata…fammi sapere

    @Monica:)- ok, son contenta!!!

    @alem -magari la puoi arricchiere e reiventare come sai fare tu! baci

    @marcella – stai attenta alla cottura, non oltrepassarla, perchè in questa torta non c’è un alta percentuale di grassi che la manterrebbero più morbida. quindi calore moderato per mezz’ora poi fai la prova stecchino. ormai questa che hai già fatto la puoi bagnare un po’ con uno sciroppo di acqua zucchero e succo di arancia o limone, qualche spruzzetto qua e la in modo omogeneo e la riprendi un po’. ciao marcella un salutone

  • Carissima, grazie della visita e dei complimenti, io ho imparato tutto con mia Mamma Emilianissima di Modena, anch’io sono nata li però sono arrivata in Brasile con 6 anni, adesso sono 10 volte in piÚ, ma tutto quello che Mamma ha portato con se, nella memoria e nel cuore la donato a noi come una vera e speciale dote, ai suoi tempi dicevano che chi non sapesse fare la “pastella” non si poteva maritare, ed in ho creduto alla storia… rsrsrs, scherzo faccio con grande amore per la famiglia e la miglior parte è sentire quella bella esclamazione HUMMMMMMMM, e capisco chiaramente che anche tu ci tieni molto, inoltre quello che ammiro in te è la dedicazione del cibo per bimbi, sei fantastica.
    Forte abbraccio

    Loredana

  • che bello questo blog…oggi a casa in relax…bhè ho fatto questa torta e credo come dici tu la copierò nell’agenda…ottima x la colazione…mi sono sprofondate le gocciole di ciocco sul fondo ma buona lo stesso…grazie grazie!

  • @romina – ciao romina mi fa piacere sentirti. la prossima volta prova ad infarinare le gocciole prima di aggiungerle all’impasto finale, a volte serve per non avere questo inconveniente! a presto

  • Ciao Natalia, è una bellissima ricetta, dal profumo anche molto buona!
    Posso aggiungere anche della farina di cocco all’impasto? Nel caso metto meno farina normale?
    Grazie

  • Ciao Naty questa settimana sto sfornando tutte le tue ricette ?oggi tocca a questa fantastica ciamvella.secondo te potrei fare invece dei muffin con marmellata con questa ricetta? Grazie

    • Si provaci, fammi sapere come viene. 😊 I miei dolci di casa sono fatti apposta per essere modificati leggermente con gli ingredienti che abbiamo a disposizione nel nostro frigo.

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