Che faccio le butto queste tre banane?

Tutte le volte che cedo alla tentazione di comprare le banane la voce di mio marito mi rimbomba nel cervello :-non bisogna comprarle, tra tutta la frutta che possiamo mangiare vai a prendere quella più maltrattata dagli uomini, le banane essendo frutta esotica viaggia e viene conservata nella maggior parte dei casi nelle stive delle navi , per prevenire l’infezione di germi esogeni viene contaminata alle sue estremità da antibiotici che ne preservano la conservazione,e se questo non basta è un frutto che contiene troppi zuccheri e di zuccheri i nostri figli ne mangiano già tanti! Insomma il dott: Roberto ci dice in continuazione di mangiare frutta di stagione e nostrana ed abituare i nostri bambini a farlo. Uffa che “pillole” questi medici!!!!
Ma a noi piacciono tanto!


Allora a volte ne prendo qualcuna di nascosto (è più bello fare le cose così vero? I bambini ce lo insegnano sempre, eh, eh) però sono arrivata ad un compromesso per stare in pace con me stessa , le compro al negozio biologico, poi in casa le nascondo!!! Si, le nascondo dal marito, sono terribile. L’ultima volta però l’ho fatta grossa, le ho messe nello stanzino e li le ho dimenticate, fino a quando un giorno entro e sento un odore forte di banana matura, -oh no, ben mi sta!! Tre banane troppo mature da mangiare e adesso che ci faccio? Non mi sono abbattuta d’animo, ho sfogliato qualche rivista, sono andata a girovagare nel web ed ho fatto anch’io il mio Banana Cake, ho studiato ,mescolato ed assemblato le varie idee e ne ho elaborato uno che è risultato semplicemente “meraviglioso”, con zucchero di canna mascobado,  farina integrale e gocce di cioccolato, ci provi adesso il dottore a dire che le banane non bisogna mangiarle!!!

La banana cake

1 Banana cake
Facile
50 minuti

Ingredienti

  • 3 banane mature (con la buccia nere come le mie)
  • 100 g di zucchero mascobado
  • 2 uova intere
  • 80 g di burro
  • 150 g di farina integrale
  • 3 cucchiaini di lievito per dolci
  • 2 cucchiai di gocce di cioccolato
  • 1 stampo da plum cake di 25/26 cm di lunghezza

­Procedimento

  • In una ciotola o nel robot montate il burro con lo zucchero, aggiungete le uova uno alla volta.
  • Schiacciate con una forchetta le banane in un piatto, poi aggiungetele al composto sempre usando la frusta, unite la farina e il lievito, per ultimo le gocce di cioccolata.
  • Ricoprite lo stampo con la carta da forno bagnata e strizzata (così aderirà meglio allo stampo).
  • Versate il composto e cuocete con il forno ventilato a 170 per circa 50 minuti verificando sempre con lo stecchino la cottura del cake.
  • Rimarrà umido per la presenza delle banane e durerà non più di due e tre giorni.
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banana, cioccolato, colazione, frutta, merenda, torta


Natalia

Natalia

Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre. Cucino con garbo, sperimento, metto insieme, do da mangiare alle figlie (Silvia, Chiara, Laura ed Elisa), al marito cresciuto con l’ottima cucina calabrese della madre, ai parenti di Sassuolo, agli amici di Roma, alle feste che ho organizzato per altri, conoscenti e figli di conoscenti, per battesimi, compleanni, campi scout, i bambini della casa famiglia San Giuseppe, amici di San Nicola, allieve della scuola Cuciniamo.ci di Roma.

Comments (15)

  • Nati mi hai letteralmente terrorizzato!!!!!!!!!!!!! Io mangio anche 2 banane al giorno e insisto tanto a farle mangiare alle ragazze per il potassio! e ora?????????????
    Un bacione

  • “zucchero mascobado” qui la faccenda si fa difficile… sono dovuta ricorrere ad internet per scoprire che roba fosse… per noi comuni mortali: si può mica usare del semplice zucchero di canna, magari quello della coop? Oppure mi cancelli dal blog??

    “forno ventilato” per questo non sono ricorsa ad internet ma, 16 anni fa, quando ho arredato casa, optai per un forno normale perchè quello ventilato costava una fortuna che le mie “giovani” finanze non si potevano permettere. Quindi facciamo 180°C per 40 minuti o 150°C per un oretta???

    Questa ricetta casca a fagiolo: non so com’è ma mi avanzano sempre delle banane, se ne compero meno poi si litigano l’ultima e quando ne prendo un po’ di più… nessuno ha voglia di banane 🙁

  • Ho trovato il dottore a Natale decisamente bananofobico… aiuto, Cristiana mi ha tolto le parole di bocca!! E tu che le nascondi… e poi le cucini. mai dare nulla per scontato. Sarà mica una strategia di Roberto di infilare un giretto in Brasile, così, giusto per gustarsi una banana!! ciao

  • Pure io sono banana dipendente e le compro sempre, che ci vuoi fare, mica siamo perfette:D
    La settimana scorsa ho preparato un banana cake leggermente diverso dal solito, lo posterò a brave..ma diciamocelo..ma quant’è buono????

  • ciao natalia!!
    sai che non avevo mai pensato alle banane in quel modo prima d’ora??!!!ok tutti sanno che sono importate, però non mi p mai venuto in mente che potessero essere tanto trattata, però se uno ci pensa è normale, se arriverebbero da noi tutte brutte!!
    io quando di solito le compro ne prendo 3 o 4, e nel giro di 1 o 2 giorni non ci sono nemmeno più…poi se ne prendo per caso anche solo 2 in più vedi quelle povere bananine che stanno lì, a deperirsi perchè nessuno le vuole…o ne si prende poche e finiscono subito, o ne si prende 2 in più e nessuno quelle le vuole!!chissà come mai!!ma succede solo a casa mia??
    perchè proprio non capisco il fascino delle prime banane e il disgusto per le altre 2…ma, chissà!!!
    comunque ora grazie a te saprò che fare quando succederà!!
    buona giornata^_^

  • ciao!!! io ho il problema opposto, mio marito (ehm..medico anche lui!) le adora le banane, ne compra quinatalate (anche noi sempre bio per fortuna!) e poi… metà le mangia, metà restano lì a intristire. ecco, mi hai fornito un’ottima soluzione!!
    grazie come sempre!! 😉

  • Be’, in effetti anch’io sono dell’opinione che ogni alimento andrebbe mangiato nel paese d’origine… prova a proporgli un bel viaggetto, al ‘dottore’, vediamo che ti risponde! :-))
    Comunque il banana-cake va provato, sì! Soprattutto se si amano le banane così come noi…
    baci e abbracci grandi, polepole

  • Giro la ricetta a mia sorella che due giorni fa voleva preaprare un banana cake, ritornando poi sui suoi passi …
    Con questa ricetta romperà gli indugi …

  • qua nessuno si scandalizza per le banane, fiu’! 🙂 Purtroppo il banana cake (e il banana bread) qui in casa non ha assolutamente fortuna, io lo detesto! anche se adoro le banane e vado matta per il succo e per lo yogurt!
    ma se me ne avanzano un paio io le affetto e le congelo. Si conservano abbastanza a lungo (ma meglio non esagerare!) e alla prima occasione finiscono in un frullato. Niente piu’ banane nel cestino!!
    Martina

  • non la sapevo la storia delle banane…..uhm……però….qualche banana ogni tanto……
    mica si muore per una banana no???? checchè ne pensi il bananofobico (come descritto dalla Mannu) dottore 🙂 🙂
    mai fatto il banana cake…..in genere le banane le mangiamo in tempo!!!!
    baci

  • natty, grazie per questa informazione sul trasporto delle banane! tuttavia quando capita di comprarle e ……….nessuno le mangia,trovo veramente ottima la soluzione che tu proponi con questa torta!……….ciao e grazie

  • @cristiana – fai finta di non aver letto niente, tu conosci roberto!! adesso è diventato un naturalista sfegatato ma magari poi gli passerà tutto, non sei mica sua moglie tu! davvero io le devo nascondere, pazzesco!!!

    @monica:) – consolati lo zucchero mascobado è la prima volta che lo uso anch’io, lo conoscevo però, eh eh! è buonissimo davvero conviene sempre tenerlo in casa, non costa nemmeno tanto e lo trovi anche nei negozi equo solidali, all’esselunga e nei negozi bio. dai ce la puoi fare, anche se lo zucchero normale di canna va bene lo stesso!
    vada anche per il forno, non succede niente se usi quello statico, solo che è un dolce umido e se lo asciughi un po’ nella cottura è tutto di guadagnato. facciamo 50 min a 170 e non se ne parla più!! baci

    @mannu – chissà, il brasile rimane sempre una delle mie mete nel cassetto, hai sentito Ro?

    @Elga – troppo buono, io me lo sono mangiato tutto però, così non vale e la dieta?

    @soribel – anche a me succedeva la stessa cosa quando “le potevo comprare”, adesso se non me le dimentico….

    @alem – ha osato dire che però non era molto dolce e ne ha dato un pezzo anche al cane dicendo che l’animale apprezzava, ma quale dei due? eh, eh

    @amarylla – viva i medici senza il pallino delle banane!!!

    @polepole – fallo perchè è buonissimo, poi con la farina integrale abbiamo anche meno sensi di colpa, è sempre un dolce a base di frutta no?

    @Milena – è anche molto ma molto semplice, forse riusciamo a convincerla!!!

    @Martina- ottima l’idea di congelarle, sai che ne avevo visto fare anche del gelato semplicemente frullandole con un po’ di zucchero a velo, magari andando incontro all’estate….se non ti piace il banana cake meglio così così eviterai di fartelo fuori in un men che non si dica come è capitato qui da me e mettere su calorie a tutto spiano. in questo caso sono decisamente meglio le banane in purezza!!!ciao

    @extramamma -sono sicura che ti piacerà!! che sola che sono , lo so già che ti è piaciuto ma gioco un po’ …

    @maetta – infatti quello che gli dico io quando ogni tanto ne compro qualcuna. visto che anche mia sorella lo conferma! ma come faccio io, sono una santa, sono una santa!!!

    @lucy – falla luci è da provare perchè è una soluzione veloce e buona, sono sicura che i toi ragazzi apprezzerebbero un sacco! baci

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