Zeppole fritte di san Giuseppe con crema

Volete sapere come fare per ottenere delle zeppole di san Giuseppe fritte golose, facili e anche leggere?

Io l’ho scoperto da poco, perché come dico sempre non si è mai finito di imparare!!
Non bisogna  mai dimenticare l’umiltà di dire “non lo sapevo” perché capita di trascurare o non informarsi a volte su cose che ad altri sembrano scontate, il sapere è infinito, e io in particolare sono solo un essere umano che cerca di fare le cose al meglio.
Ma riprendiamo il discorso zeppole ;), finalmente riesco  ad inserire nel mio blog questa ricetta, la preparo da anni e vi confesso ogni volta in modo diverso in cerca della zeppola  che mi possa accontentare .
Ultimamente ho proposto una ricetta  nel programma Dolci tentazioni di Carnevale su Alice tv e devo dire che mi è piaciuta perché contiene pochi grassi, la quantità di burro negli ingredienti è davvero al minimo e considerando che poi vanno fritte, beh almeno compensiamo un po’ le calorie!!
Si gonfiano benissimo in cottura e anche la loro preparazione al forno regala buoni risultati, inoltre mentre giravo le puntate di Alice le ragazze che mi aiutavano nelle preparazioni mi hanno raccontato qualche trucchetto che applicano quando preparano queste zeppole nella loro pasticceria, lo volete sapere anche voi?
Leggete la ricetta qui sotto e lo scoprirete!!!

Zeppole fritte di San Giuseppe

8 Persone
Media
4 ore 30 minuti
30 minuti

Ingredienti

Per l’impasto:

  • 130 g di acqua
  • 90 g di farina
  • 30 g di burro
  • 2 uova grandi (o 3 piccole)
  • Un pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • Olio di arachidi

per la crema (ve ne avanzerà una ciotolina ma non penso che sia un problema):

  • 4 tuorli d’uovo
  • 200 g di panna fresca (o latte intero)
  • 300 g di latte intero
  • 150 g di zucchero semolato
  • 50 g di amido di mais
  • Buccia di limone
  • Amarene sciroppate (o confettura di visciole)

­Procedimento

Preparate la crema:

  • montate i tuorli con lo zucchero, unite l’amido di mais.
  • Scaldate il latte e la panna con la buccia di limone e versatela nella crema mescolando bene.
  • Ponete il recipiente sul fuoco e fate addensare a fiamma dolce sempre mescolando.
  • Trasferite la crema in un contenitore basso, copritela con pellicola a contatto e fate raffreddare il più velocemente possibile

Per le zeppole:

  • Fate bollire l’acqua con il burro fatto a pezzetti il sale e lo zucchero, non fate andare avanti la cottura lascereste evaporare l’acqua.
  • Versate la farina setacciata tutta in una volta e rimettete sul fuoco per circa 3/4 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno fino a quando la pasta si staccherà completamente dalle pareti formando una palla lasciando una leggera patina bianca sul fondo.
  • Mettete il composto in ciotola o nella planetaria, lavoratelo per fare evaporare il calore e non appena sarà intiepidito aggiungete le uova una alla volta, se usate uova piccole ve ne potrebbero servire anche tre, se usate uova grandi potrebbero bastarvene due.
  • Dovrete ottenere una crema sostenuta ma non dura,( per rendere l’idea si porta sempre l’esempio che sollevando il cucchiaio con la crema questa dovrà scendere leggermente creando una specie di triangolo, dovuto al peso del composto).
  • Con l’aiuto di un sac a poche con il beccuccio a stella (numero 6 /8) date forma e dimensione voluta su quadratini di carta da forno. Io ho fatto dei cerchi grandi come il diametro di un bicchiere.
  • Portare l’olio a 170 gradi e tuffate le zeppole con tutta la carta che toglierete appena si staccherà dall’impasto, lasciate ferme nell’olio prima da una parte e poi quando si gonfieranno rigiratele dall’altra cuocendo ancora per almeno 5/6 minuti.
  • Farcite la zeppola sia al suo interno (mio consiglio)che all’esterno deponendo il classico mucchietto di crema e l’amarena sciroppata, spolverate con zucchero a velo.

Note

Ecco i trucchetti che mi hanno insegnato!
Innanzi tutto la forma: il cerchio che si ottiene deve in cottura restringersi per poter contenere al centro la crema, se le facciamo larghe poi non potremo depositare la farcitura che le caratterizza.
Se le vogliamo più leggere una volta fritte ripassiamole nel forno caldo a 180 gradi per circa 10 minuti, vedremo colare tutto l’olio in eccesso che toglieremo con un panno di carta assorbente, le ragazze pasticcere mi hanno spiegato che nel loro laboratorio solitamente le zeppole vengono fritte alla sera o alla mattina presto, conservate coperte e prima di farcirle ripassate al forno su una gratella, non potete capire la quantità di olio che cola!!!
Le zeppole saranno leggere e sembreranno appena fatte.
La crema deve essere più sostenuta di quella che fate abitualmente, quindi aumentate la quantità di amidi o di tuorli d’uova se non volete fare la mia.
Questa invece è la mia dritta:
farcite con la crema anche l’interno della zeppola con l’aiuto di una sac a poche e poi decorate solo con un ciuffetto sopra alla maniera classica la vostra zeppola sarà un concentrato di bontà e di goduria infinita, perché lasciarla vuota?
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crema, Feste

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