Biscotti amaretti brutti ma buoni

Questi biscotti amaretti brutti ma buoni si preparano con solo tre ingredienti : frutta secca, zucchero e albume d’uovo, le mie figlie li adorano perché leggeri senza grassi e molto digeribili
Sono amati anche dai miei amici sportivi perché questi amaretti brutti ma buoni forniscono  le energie necessarie per affrontare i loro allenamenti amatoriali.
In più dico io, sono buonissimi e si preparano in un attimo, quindi cosa desiderare di più da un dolce?
Sono versatili perché se ne posso preparare diverse versioni: con mandorle, nocciole, noci , noccioline americane e anche con il cocco rapè dipende solo da voi e da quello che avete in casa o che preferite .
Da ultimo vi permettono di utilizzare gli albumi che di solito avanzano dopo alcune preparazioni.
Dalle mie parti si chiamano amaretti, ma a Roma vengono chiamati diversamente , brutti ma buoni, una cosa è certa vale la pena preparare questa ricetta perché questi biscottini sono meravigliosi e si conservano a lungo in un barattolo di vetro.

Biscotti amaretti brutti ma buoni

Ingredienti

  • 150 g di mandorle senza buccia
  • 125 g di zucchero a velo
  • 60 g di albume d’uovo

­Procedimento

  • Tostate leggermente le mandorle e una volta raffreddate tritatele nel frullatore con un cucchiaio di zucchero in dotazione in modo che assorba l’eventuale olio che fuoriesce .
  • Montate a neve l’albume.
  • Unite lo zucchero a velo alle mandorle mescolate bene e aggiungete l’albume.
  • Depositate il composto a cucchiaiate sulla teglia ricoperta da carta da forno .
  • Cuocete in modalità ventilata a 160 gradi (170 statico) per circa 20 minuti

 

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biscotti, mandorle

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