Coppa bontà con crema pasticcera e pesche

Coppa bontà con crema pasticcera e pesche

Scritto da Natalia il .

Non sempre le ciambelle escono con il buco, anche per chi in cucina trascorre parecchio tempo ed è abituato ad ottenere buoni risultati!
A me ultimamente è accaduto mentre cercavo di diminuire le dosi di burro e zucchero della ricetta di una delle mie torte preferite, la torta paradiso!
Niente da fare certe torte non si possono toccare!
Il risultato per ben due volte è stato deludente, la torta non era abbastanza sostenuta e in cottura non ha retto complice anche le temperature troppe alte del mio forno.
Naturalmente ho cercato di utilizzare ugualmente il dolce presentandolo in modo diverso, non bisogna mai abbattersi e trovare sempre una giusta soluzione!
Premesso che la ricetta della torta deve essere sempre ben bilanciata nei suoi ingredienti perché altrimenti la sua struttura non regge, ci possono essere altri inconvenienti che ci portano ad avere risultati indesiderati, ecco alcune cause/effetto elencati da Dario Bressanini nel suo libro “La scienza della pasticceria” ed Gribaudo, potrete fare attenzione a queste indicazioni prima di iniziare a preparare una torta.
Se la consistenza della vostra torta è troppo dura: potrebbe essere stata cotta troppo, ci potrebbero essere troppo uova nell’impasto, o poco zucchero o troppo mescolamento.
Se la torta lievita poco: potreste aver usato una temperatura troppo alta, messo poco lievito, aver preparato un impasto troppo liquido o aggiungo io aver usato un lievito non più attivo.
Se la vostra torta è sbriciolosa: potreste aver messo poche uova, aver mescolato poco o aggiungo io averla cotta troppo.
Se la torta si gonfia troppo al centro: potreste aver cotto ad una temperatura troppo alta,  aver preparato una pastella troppo liquida o aggiungo io messo troppo lievito.

Io ho utilizzato la mia torta a fette, potevo anche preparare dei piccoli tartufi, ma avevo già fatto la crema per la sua farcitura  (facendo mezza dose di questa preparazione) così ho messo tutto dentro ad una coppa di vetro, un bel risultato per un inizio disastroso.
Se vi piace l’idea di un dolce in coppa potrete usare o del pan di spagna avanzato oppure anche dei savoiardi, il dolce è fresco e perfetto ancora per queste giornate.

Coppa bontà con crema pasticcera e pesche

COPPA BONTÀ CON CREMA PASTICCERA E PESCHE

8 persone
Difficile
30 minuti
15 minuti

Ingredienti

1/2 torta da 24 cm di diametro

    Crema pasticcera:

    • 4 belle pesche
    • 250 g di panna montata
    • Sciroppo
    • 1 succo di mezzo limone
    • 2 cucchiai di mandorle a filetti

    Crema pasticcera:

    • 2 tuorli di uovo
    • 25 g di farina
    • 250 g di latte
    • 70 g di zucchero
    • 2 cucchiai di zucchero

    Sciroppo:

    • 150 g di acqua (da bollire)
    • 1 buccia di limone
    • 60 g di zucchero

    ­Procedimento

    • Sbucciate e fate a pezzettini le pesche, spadellatele con i due cucchiai di zucchero e un po’ di succo di limone. Fate intiepidire.
    • Iniziate a montare il dolce direttamente nella coppa di vetro, la mia è di 16/17 cm di diametro.
    • Tagliate a fettine la torta, inzuppatela con lo sciroppo, ricoprite con uno strato di crema poi adagiate la frutta e di nuovo fate un altro strato.
    • Terminate con la frutta e ricoprite con ciuffetti di panna e mandorle a filetti.
    • Decorate a piacere.

    Note

    Io ho fatto roselline di pesche tagliandone una prima a metà, poi a fettine sottili che ho ripassato pochi secondi nel microonde per ammorbidirle e poterle arrotolare (se non avete il microonde potete utilizzare per pochi istanti il calore della padella).
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    Dolci e Torte, torta

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